In questi giorni mi sto sbizzarrendo in cucina come non mai. Da quando seguo la dieta paleolitica mi è venuta una gran voglia di cucinare e preparare piatti sfiziosi. Per carità, non mi definisco un cuoco! Non voglio certo offendere questa nobile categoria.
Dunque qui di seguito due esempi di paleodieta menu.
Il primo pasto è un classico del mio repertorio. Si tratta di un piatto prevalentemente crudo, fatta eccezione per la carne e una tipologia di verdura. Quando posso mangiare crudo lo faccio senza alcun problema, anche perché adoro il sapore “selvaggio” del cibo. Chiaramente, ci sono quelle volte in cui il fuoco è d’obbligo.
Per una giornata al mare ho preparato del petto di pollo in padella (proteine), cicoria al vapore (carboidrati), olio d’oliva (grassi) e qualche odore. Come ulteriore fonte di carboidrati ho accostato carote e cetrioli. Un perfetto pasto paleolitico da preparare in pochissimi minuti.

Ieri a pranzo invece con mio fratello ci siamo impegnati un po’ di più con quest’altro paleodieta menu. La mattina abbiamo acquistato un’insalata di mare sciolta e non confezionata. Vi sconsiglio frutti e insalate di mare in scatola perché se date uno sguardo all’etichetta vi accorgerete della presenza di sale, zucchero e sostanze “non naturali” per la conversazione del prodotto. Da evitare!
Spendete qualche cosa di più ma assicuratevi un prodotto fresco e naturale. Per questo paleodieta menu abbiamo usato un’insalata di mare fatta poche ore prima del nostro acquisto al banco del supermercato, costituita da salmone, tonno, pesce spada (di questi tre non abusatene perché i pesci predatori contengono mercurio), gamberi, seppie, calamaro, polpo.

Abbiamo preparato un leggero soffritto senza sale, con peperoni e melanzane. Dopo un quarto d’ora circa, abbiamo aggiunto l’insalata di mare.

Solo verdure

Verdura e pesce
Nel frattempo con il restante dei peperoni e delle melanzane crude, ho realizzato una ricca insalata aggiungendo dei pomodori, olio d’oliva, peperoncino e pepe.

Il risultato finale è il seguente.

In questo paleodieta menu, abbiamo di tutto. Il primo con pollo e verdura, devo dire che è davvero saziante. La preparazione è banalissima e anche un neo cuoco alle prime armi riuscirebbe a farlo.
Nel secondo (ricchissimo di proteine, carboidrati a indice glicemico basso, grassi buoni), le cose non si complicano. Bisogna solo fare attenzione al soffritto ma non serve un diploma di cucina per imparare a farlo!
Vi faccio notare come in entrambi i casi non adopero la frutta. Per massimizzare la definizione del corpo (bruciare il grasso in eccesso), come spiego nella mia guida al benessere fisico, ne faccio uso solo in determinate occasioni.
Prossimamente pubblicherò altre pietanze del mio paleodieta menu. Nel frattempo, in quest’altro articolo, trovate un paleodieta esempio con snack da portare con voi.

