La meditazione è semplice se praticata con costanza, come del resto qualsiasi cosa ci accingiamo a fare durante la vita. Più la pratichiamo e sempre più diventa abitudine.
E’ da tempo che volevo scrivere un post sulla meditazione semplice perché ogni volta che ne parlo vengo visto come un santone. Io? Ma quando mai! La meditazione è soltanto una maggiore consapevolezza di ciò che siamo (e vogliamo).
Prendiamo la meditazione dalle sue origini e analizziamo questo semplice modulo applicativo. Se siete nuovi alla meditazione (ma anche veterani), questa tecnica oltre ad essere molto potente saprà migliorare vari aspetti della vostra vita.
Ognuno di noi è composto da un aspetto esterno ed uno interno. Eppure tendiamo a spendere gran parte del tempo con l’esterno. La meditazione è un mezzo per porre l’attenzione sul lato opposto, l’interno. Ammettiamolo. Siamo così avvolti e coinvolti dal mondo esterno che trascuriamo ciò che è dentro di noi. La maggior parte di noi vive in disequilibrio, mettendosi perennemente in una situazione estrema.
Queste istruzioni sono per un semplice approccio alla meditazione che si pone come obiettivo il recupero dell’equilibrio perso:
- Prima di iniziare questa meditazione semplice, prendete la decisione di sedervi e dedicare l’energia della vostra mente (corpo e cuore) alla quiete. Questo è il momento di arrendersi alla veglia e alla consapevolezza. Trovate un posto dove non essere disturbati (va bene anche una stanza dove nessuno potrà entrare), dove il telefono non squilla, dove il rumore esterno è impercettibile.
- E’ molto importante stare fisicamente comodi quando si pratica questa meditazione. Questo vi eviterà distrazioni dovute a sensazioni fisiche derivanti da un disagio fisico. E’ meglio stare seduti in posizione verticale su una sedia comoda. Assicuratevi di essere liberi da ogni costrizione o restrizione a causa dell’abbigliamento.
- Un minuto per rilassarsi e creare una condizione di agio nel corpo. Chiudete gli occhi e la bocca, respirate normalmente attraverso il naso. Per favorire il rilassamento, prendere qualche respiro profondo.
- L’obiettivo è quello di rivolgere l’attenzione verso l’interno, lontano dal mondo esterno e dai suoi pensieri. Avete bisogno di un punto dove focalizzare la vostra attenzione in modo che possiate ritirarvi lentamente dall’esterno, dal lato caotico delle cose. Questa attenzione decreterà il vostro respiro che mai dovrà essere condizionato forzatamente. Diventate consapevoli del vostro respiro ad ogni inspirazione ed espirazione. Una volta raggiunta questa consapevolezza, lentamente cominciate a respirare dal vostro addome. In altre parole, respirate con il diaframma, non con i polmoni.
- Mantenere l’attenzione sul respiro. ”Ascoltate” come inspirate ed espirate. Ritirate la vostra attenzione dai pensieri sul passato o sul futuro. Lasciate che l’attenzione si immerga sempre più nei sentimenti. Usate il respiro come “guida”.
- Recuperare la consapevolezza. Se qualche pensiero “entra” nella mente, gentilmente riportate la vostra attenzione al senso del vostro respiro. Lasciatevi nel presente perché è solo quello che esiste. Soltanto nel presente si possono scoprire i livelli più profondi della mente.
- Spostare lentamente l’attenzione verso l’interno per trovare la quiete nella vostra mente. Il miglior modo per trovare il silenzio è diventare il silenzio. Non c’è ragione per avere alcun pensiero in questo momento. Avete un sacco di tempo durante la giornata per starvene con i pensieri che vi accompagnano durante il giorno. Ora è il momento della quiete. Ascoltate il silenzio e riposate la mente. Ancora, se qualcosa vi distrae, ponete la vostra attenzione sul respiro e placate i vostri pensieri. Poi, lentamente tornate indietro verso il silenzio.
- Provare a ripetere il mantra “so” e “hum”. Pronunciate queste due parole silenziosamente all’interno della vostra mente (“so” quando inspirate e “hum” quando espirate). Sentite la vibrazione della parola pronunciata mentalmente a unisono con il respiro. Quando vi capiterà di distogliere l’attenzione, lentamente portatela sulla ripetizione delle due parole.
- Apportare modifiche in caso di disagio fisico per entrare di nuovo nella zona di comfort. Le regolazioni possono essere molto sottili sia a livello muscolare che scheletrico. Fate del vostro meglio per rilassarvi e rimanere il più fermi possibile durante la meditazione.
- Praticare la meditazione semplice una volta al giorno. Rendetela una parte speciale della vostra routine quotidiana. Iniziate con 20-30 minuti la mattina e una volta raggiunta una certa dimestichezza, altri 20-30 minuti la sera prima di coricarvi.
Trovare la quiete all’interno, è il compito più impegnativo che si possa mai affrontare. Il silenzio è totalmente estraneo alle condizioni della mente “modernizzata”. Questo richiederà una pratica costante da parte vostra. Tuttavia, è possibile raggiungere la pace interiore soltanto con la determinazione.
La meditazione semplice presto si farà sentire nella vita quotidiana. Combinata con un regolare esercizio fisico, allenta ogni genere di tensione. Inoltre, vi offre la possibilità di godere di un nuovo significato della vita.
La meditazione semplice è uno dei paradossi della vita, poiché dentro di noi, il silenzio è tutto.

