Recentemente ho avuto una disavventura con la mia carta di credito mentre qualche giorno fa me ne hanno spedita una nuova. Ad oggi, ancora non l’ho attivata e molto probabilmente mai lo farò. Per quale motivo?
Innanzi tutto, cerchiamo di fare chiarezza e capire qual è la differenza tra carta di credito, bancomat e carta prepagata.
- Credito. Ogni volta che si utilizza una carta di credito, in realtà si prende in prestito il denaro che viene messo a disposizione da una banca (o altro istituto finanziario). Spesso è gestita da un circuito che non fa pare della banca. Attivando una carta di credito, ci si impegna a restituire i soldi presi in prestito con in aggiunta un tasso di interesse, come da contratto.
- Bancomat. Emesso dalla vostra banca, prende fondi direttamente dai soldi che avete nel vostro conto bancario. Potete effettuare l’acquisto soltanto se il denaro è disponibile. In sintesi forniscono accesso immediato al vostro denaro e sono accettati in tutto il mondo.
- Prepagate. Le carte prepagate sono carte ricaricabili che permettono di spendere solo fino all’importo che avete preventivamente depositato al suo interno.
Analizziamo ora i pro e i contro di ogni singola carta.
I pro della carta di credito
- Le carte di credito offrono la tutela dei consumatori per eventuali frodi. Ad esempio, se notate spese sospette sul vostro conto, il gestore della carta è tenuto ad indagare. Per farlo basta sollecitare la cosa attraverso una richiesta scritta ed eventualmente una denuncia presso le forze dell’ordine.
- Offrono anche una tutela sugli acquisti effettuati. Le carte di credito proteggono il consumatore sui grandi acquisti, acquisti fragili, oggetti spediti.
- Le carte di credito sono un ottimo strumento per i consumatori che vogliono stabilire (o ristabilire) uno storico sul proprio credito. Un uso responsabile della carta può migliorare il proprio rating. In genere segnalano le proprie attività ad almeno una delle tre principali agenzie di credito su base mensile. Se usate con saggezza, aumentano le probabilità di ottenere condizioni di credito favorevoli (bassi tassi d’interesse) per acquistare auto, mutui, prestiti personali, ecc.
- Le carte di credito permettono di raccogliere punti con cui ricevere bonus (es. voli gratuiti).
- Offrono un servizio sms con cui venire immediatamente a conoscenza di ogni singolo acquisto. Molto utile in caso di fraudolenza.
I contro della carta di credito
- Il motivo principale per non avere una carta di credito è il rischio di entrare in debito. Se non si pagano in tempo i saldi si finisce per pagare più e più volte con alti tassi di interesse e conseguenti penali per il ritardo. Non ci vuole molto per distruggere il vostro buon credito. Molte persone impiegano pochissimo tempo per entrare nel debito e una vita per uscirne fuori.
- Molte carte di credito hanno tasse annuali.
- Così come le carte di credito offrono l’occasione per costruire un buon profilo come creditore, al tempo stesso forniscono anche la possibilità per demolirlo pagando in ritardo i saldi. In questo caso, sono un modo veloce per rovinare tutto ciò che di buono avete costruito duramente per un’intera vita.
- Il furto del codice PIN con dispositivi di clonazione può essere realizzato molto più facilmente rispetto a una firma basata su un’operazione di credito. Il PIN della carta di credito non è più sicuro di quello di un bancomat.
I pro del bancomat
- L’utilizzo di un bancomat è limitato ai fondi esistenti sul conto a cui esso è collegato, impedendo così al consumatore di accumulare debito come conseguenza del suo cattivo uso. Inoltre si evitano gli addebitati sugli interessi, le tasse in ritardo o quelle esclusive della carta. Questo è un enorme vantaggio. Evitare di entrare in debito, significa salvaguardare la propria vita finanziaria.
- Non è necessario un grande merito per avere un bancomat. Nei casi in cui è quasi impossibile ottenere una carta di credito si può avere un bancomat che consente la stessa praticità sugli acquisti offline.
I contro del bancomat
- Uno dei maggiori svantaggi del bancomat è la possibilità di restare scoperti. Questo succede quando il saldo del conto non dispone di fondi sufficienti per coprire un acquisto. Il vostro acquisto verrà comunque autorizzato, ma la banca valuterà una tassa sullo scoperto fino a un certo importo.
- I bancomat potrebbero addebitare una piccola somma per ogni utilizzo. Questo importo potrebbe non sembrare molto, ma la sua somma nel tempo farà la differenza.
- Non hanno una protezione rispetto alle carte di credito. La vostra responsabilità è maggiore soprattutto in caso di acquisti fraudolenti.
- Le controversie con i commercianti sono molto più difficili da vincere. In questo caso, non avete la banca al vostro fianco per aiutarvi.
- Non tutti i bancomat aiutano a costruire il punteggio di credito. È necessario assicurarsi che il buon uso della vostra carta venga notato.
- Dovete prendere l’abitudine di tenere traccia dei vostri acquisti, se volete evitare uno scoperto.
- Dal momento che i bancomat sono in genere collegati ai conti bancari, se questa e il numero di PIN vengono rubati, l’intero conto bancario potrebbe essere svuotato dai fondi.
- Non offrono un servizio sms. Se non si controlla con una certa frequenza il proprio conto online, un ladro venuto in possesso del bancomat e del PIN potrebbe saccheggiarvi.
I pro della carta prepagata
- Non vi è alcuna possibilità di entrare in debito.
- Queste carte sono ancora più sicure dei bancomat regolari. Potete usare solo quella certa quantità di denaro presente al suo interno. Nessun rischio di danneggiare il vostro credito.
- Dal momento che la carta prepagata non è collegata al vostro conto in banca, in caso di smarrimento o furto, questo non viene aggredito.
- Il titolare può aggiungere soldi nella carta in qualsiasi momento pagando piccoli importi per l’operazione (di solito 1 euro come nel caso della PostePay). A volte, non ci sono costi associati.
- Convenienza: Le carte prepagate possono essere utilizzate a tutti gli effetti come carte di credito. In caso di acquisti in negozi fisici potete firmare la ricevuta.
- Non ci sono tassi di interesse applicati alle carte prepagate, anche se a volte ci sono piccole spese associate.
- Alcune di queste carte sono riferite a degli istituti di credito, pertanto è possibile ottenerne l’uso senza avere una una carta di credito.
- Le carte prepagate sono ideali per i genitori che non vogliono dare una carta di credito ai propri figli.
I contro della carta prepagata
- Se la carta prepagata viene rubata ci vuole parecchio tempo per recuperare il denaro prelevato. È necessario leggere attentamente la policy in caso di furto e uso fraudolento.
Conclusione
Ci sono centinaia di carte disponibili. Non è tanto importante quale di queste userete ma trovare la migliore soluzione alle vostre esigenze. Ottenere la carta sbagliata può causare gravi problemi finanziari in futuro. Avete bisogno di guardare onestamente le vostre abitudini di spesa. Nessuno ha intenzione di entrare in debito. Se non siete il tipo di persona che si lascia travolgere dagli acquisti compulsivi, la via più sicura è certamente una carta prepagata.
Nel mio caso, le ho usate tutte e tre. In questo momento, come accennato ad inizio articolo, non ho alcuna intenzione di continuare a usare una carta di credito. In fondo, quest’ultima la usavo solo su Internet ma – come consigliato da un’amica – posso ripiegare tranquillamente su una prepagata. Certo, sarà meno pratica ma in questo modo avrò l’intera situazione sotto controllo.
Per ora mi terrò anche il bancomat che userò insieme alla prepagata. Valuterò nel tempo se tenerlo o meno. E voi, usate le carte? In che modo evitate di entrare in debito?


Alessandro, grazie del post che credo possa essere utile a moltissimi (e’ incredibile ma ancora molte persone non conoscono la differenza tra carta di credito e bancomat!).
Faccio solo una precisazione. Sulla carta di credito NON si pagano interessi se e’ pagata a saldo, visto che le societa’ che gestiscono il circuito guadagnano ampiamente con la transazione.
Se spendi 100 euro con la carta, li pagherai il mese successivo “paro paro” (o almeno, le mie carte funzionano tutte cosi’).
Il commerciante invece ne vedra’ solo 97/99, per cui quella differenza (che sembra minima ma e’ ENORME, dopotutto e’ il 1/3% per UN MESE!) basta a soddisfare le societa’.
I problemi iniziano quando si sceglie una carta revolving (paghi un tot al mese).
Ho visto persone andare pericolosamente fuori controllo, sia negli USA (dove e’ normale accumulare 40/50mila dollari di debiti anche da nullatenenti!) che anche in Italia ultimamente.
Di regola, a seconda dello strumento di pagamento, basterebbe sapere quello che ci si puo’ permettere o meno
Io ho risolto semplicemente decidendo delle “regole” da seguire e rispettandole… magari un giorno le condivido e rimetto in moto il blog agonizzante da mesi
Buon proseguimento
@Piernicola, esatto, a saldo non si pagano interessi. Mi sono concentrato maggiormente sul concetto di “credito”. Resta comunque il fatto che quei soldi possono anche non essere nel conto in quel lasso di tempo. La cosa è altrettanto pericolosa. La revolving non l’ho mai usata ed è per questo che non l’ho citata anche se – giustamente come scrivi – è la più deleteria. Se vuoi scrivere un articolo su questo blog, sei il benvenuto!
Tra l’altro – nota culturale – l’abitudine di pagare le carte di credito a saldo e’ solo in alcuni paesi europei.
Ed infatti pochissimi americani comprendono che tu possa usare una carta di credito e pagare tutti i mesi il debito residuo!
In altre parole, al di la di come funzioni la carta, storicamente la carta di credito e’ stata considerata come uno strumento di pagamento in Italia, e come uno strumento di credito in USA.
Complice anche il poco credito concesso in Italia. La media delle carte di credito in Italia e’ sui 1500/2000 euro. Ricordo le battaglie per farmi alzare il massimale visto che non mi bastavano i 4000 euro che avevo su una delle mie carte!!!!!
In USA invece se sei uno sfigato ti arriva con 10mila dollari di credito, in alcuni casi e’ facile anche 25 o 50. Che puoi restituire comodamente a 100 dollari al mese…. per il resto della tua vita
Differenza da non poco perche’ i pirla sono capaci di spenderseli tutti in un week end!
Meno male che almeno in questo siamo meno “avanzati”
@Piernicola, il mio timore è che l’italiano diventi troppo “americano” nell’uso della carta di credito.
Ho appena notato un uso smodato delle parentesi
Chiedo scusa per la mancanza di eleganza!
@Piernicola, dici? Cercherò di contenermi in futuro.
Non so se si e’ capito ma mi riferivo alle mie di parentesi
@Piernicola, ops…lo terrò comunque in considerazione anche per i miei scritti.
Ciao Ale!

Ma tu questi articoli devi venirli a pubblicare su RicchezzaVera!
Comunque ti sei dimenticato della peggiore delle carte… roba che le carte di credito sono dei giochini da ragazzi al confronto…
Sto parlando della terribile CARTA REVOLVING!
Che secondo me l’avrebbero dovuta chiamare REVOLVER, perchè c’è da spararsi una volta che enrti nel suo circuito!
In pratica è una carta che ti presta soldi ad un tasso usuraio tale che per anni paghi e il debito rimane sempre… un trucchetto algoritmico degno di un genio del male!
Vabbè, comunque grazie per lo splendido articolo… mi hai fatto quasi venir voglia di togliermi le carte…

1abbraccio!
Josè
@José, giuro che ci stavo facendo un pensierino e quasi me ne pento di non averlo fatto!
Ho elencato le carte che uso (ho usato). La Revolving non l’ho mai avuta (per fortuna). Per ora mi terrò bancomat e prepagata. La carta di credito che mi hanno spedito recentemente non l’attiverò. Credo che il mio cash flow ne guadagnerà!
Sono sicura che il tuo post aiuterà molte persone a capire finalmente la differenza. Stupendo analisi, mi hai fatto arrivare alla conclusione che fanno schifo tutte e tre … d’ora in poi metterò i miei soldi sotto il materazzo
@Kristy, l’idea di usare la prepagata per gli acquisti online l’ho maturata durante una conversazione con te su Twitter.
Ciao Alessandro, sono perfettamente daccordo con te.
Io uso principalmente le prepagate per gli acquisti su internet.
Ho il bancomat ma lo uso rarissimamente perchè pur essendo abbastanza giovane quando vado nei negozi preferisco ancora pagare con soldi fisici, sarà che qualche anno fa sono rimasto traumatizzato dal fatto che il bancomat al supermercato non funzionò creando una megafila e solo dopo alcuni minuti abbiamo capito che avevano un problema di linea ma ne rimasi imbarazzatissimo.
Per quando riguarda le carte di credito, ne farei molto volentieri a meno e la uso davvero raramente, solo che quest’anno in crociera accettavano solo ed esclusivamente le carte di credito, in alternativa era possibile saldare con l’assegno a fine crociera con l’enorme scocciatura di fare una immensa fila prima dello sbarco.
Poi mi è servita negli USA perchè la postepay non l’accettavano.
Ora però mi viene il dubbio e lo chiedo a te e anche ai tuoi lettori, ma è un problema di prepagata in generale o perchè in america non accettano il circuito Visa Electron mentre se avessi avuto una prepagata mastercard avrei potuto usarla tranquillamente?
Al tempo non mi posi il problema usai la carta di credito e via.
Per quanto riguarda le revolving per fortuna non ne ho mai avuto a che fare e sinceramente mi resta difficile capire perchè le persone finiscono per indebitarsi con questa diavoleria.
Ottimo articolo
@Francesco, sai che non saprei risponderti? Non sono ancora mai stato negli USA e non saprei dirti quale carta prepagata venga accettata. Ora cerco di coinvolgere qualche amico che ha viaggiato negli Stati Uniti. Vediamo cosa ne esce fuori.
@Francesco, su Facebook un amico mi consiglia le seguenti carte prepagate: Lottomaticard (circuito Visa) e Paypal (circuito Mastercard) usate negli USA.
Ciao Ale, mi sono informato un po anch’io. Mi hanno confermato che la paypal su circuito master card funziona in Usa. Mentre la lottomaticard classica no perchè è Visa Electron come la postepay e quindi non è accettata.
E’ accettata invece la Lottomaticard Easy perchè è sul circuito mastercard.
Ti ringrazio per le info, spero di essere stato altrettanto utile.
@Francesco, grazie a te per avermi dato modo di informarmi sulla questione!
Ciao a tutti, ho trovato questo blog per caso e devo dire che è davvero ottimo, come ottimi sono gli articoli che ci sono. Personalmente ho sempre usato la postepay e mi sono sempre trovato DA DIO e ho sempre comprato ogni cosa con quella. Ora che lavoro mi sono fatto fare un bancomat collegato al conto corrente dove mi arriva lo stipendio, e devo dire che è molto comodo per prelevare, ma per gli acquisti carico sempre la poste pay e la carta di credito al momento non voglio nemmeno averla.
Passate a fare un giro nel mio blog, ci sono articoli interessanti
@Emil Lazzaroni, è quello che sto facendo dopo la disavventura con la mia carta di credito. Grazie per i complimenti!