Dieta, Obiettivi e Motivazione
Domenica, Luglio 29th, 2007Forse non sai che la PNL (Programmazione Neurolinguistica) è nata dallo studio effettuato da Richard Bandler e John Grinder sul modellamento delle persone di successo.
Per anni studiarono tutti quei personaggi capaci di eccellere in determinati campi, in maniera inconscia. Di una persona si dice che abbia doti innate, quando sin dalla nascita sappia fare meglio degli altri una certa cosa.
Di esempi nella nostra società ce ne sono molti. Posso elencarti i giocatori di calcio brasiliani, dove molti di loro ad esempio, seppur non avendo mai giocato in una scuola calcio, si sono ritrovati a vestire le maglie di grandi società calcistiche.
Bandler e Grinder, studiarono inizialmente i grandi ipnoteraupeti che sapevano ottenere grandi risultati con i loro pazienti, senza sapere del “come” ci fossero riusciti. Da li, i due ricercatori estrapolarono ed elaborarono dei schemi linguistici da mettere a disposizone di tutte le persone che vivevano con dei limiti psicologici.
Quindi, il timido imparava a parlare in pubblico sulla base degli studi effettuati sui grandi comunicatori della nostra storia. La persona insoddisfatta del suo lavoro accresceva la sua autostima sul modellamento della psiche dei grandi imprenditori, e così via.
Su questo argomento, mi permetto di inserire anche la mia storia.
Per un certo periodo della mia vita tra i 12 ed i 17 anni mi ritrovai a dover convivere con i miei chili di troppo. Conocordo in pieno con chi dice che molto spesso sia anche la natura ad intervenire su un processo del genere (metabolismo, genetica).
Come del resto sono d’accordo con quei sociologhi che ritengo colpevole anche la società e l’ambiente in cui viviamo.
Recentemente ho letto un articolo in cui si parlava della “Obesità contagiosa”.
Vi riporto la notiza di Claudia Nuzzarello, tratta dal quotidiano online “Affari Italiani” del portale di Libero :
“L’obesità è contagiosa? Lo sostengono gli esperti sul New England Journal of Medicine study. Secondo loro avere un amico sovrappeso aumenta il rischio di diventare obesi.
Vedere attorno a se persone con questo tipo di disturbo fa ritenere che sia normale avere molti chili di troppo. Lo studio suggerisce come questo legame non può essere attribuito solamente a stili di vita simili e al fatto di vivere in uno stesso ambiente. Esiste piuttosto una relazione diretta, «causale», dicono gli esperti, tra una persona obesa e i suoi familiari e amici perchè il suo sovrappeso determina un cambiamento di norme relative a tutto quello che riguarda le misure del corpo, su cosa è accettabile e su cosa non lo è. Insomma cambia la sensibilità nei confronti delle «forme». Sarà vero? I risultati lo dimostrano. Ma gli scienziati avvertono: l’obesità ha anche altre cause legate allo stile di vita e alla dieta.”
Devi sapere che i miei genitori (con la quale ho tutt’ora un eccellente rapporto) molto spesso manifestavano il loro affetto nei miei riguardi “rimpinzandomi” continuamente di cibo. Secondo loro, per un genitore che ama il proprio figlio, non privargli del cibo in nessun modo è sinonimo di amore. Non fargli ingurgidare di tutto, è come togliergli il cibo dalla bocca.
Molto spesso non si rendono conto che proprio facendo così che invece gli procurano un danno che molto probabilemnte si porterà avanti negli anni. Nel mio caso, da piccolo non ho mai avuto problemi di peso.
Ho cominciato a praticare nuoto a 5 anni, successivamente judo, ma come sono stato fermo per un periodo (appunto dai miei 12 anni) ho cominciato a “lievitare” di peso. I miei genitori in questo caso non mi sono stati di grande aiuto.
Intorno ai 18 anni, non so cosa accadde in me (ora so che è stato il mio inconscio) quando decisi di iscrivermi in una palestra. Cominciai a perdere peso, seppur non mi alleneassi in modo correto e non seguissi uno stile alimentare appropriato.
Sospesi la mia attività per via del militare, ma una volta tornato ripresi da dove avevo lasciato. Questa volta volevo fare le cose nel miglior modo possibile. Sono sempre stato un ragazzo a cui non piaceva perdere tempo, quindi o avrei fatto le cose in maniera corretta oppure avrei speso i soldi dell’iscrizione della palestra in altro modo.
Cominciai a studiare metodi di allenamento per atleti natural e cominciai anche a guardare tutti i vari stili alimentari disponibili. Non vi nascondo che ho fatto molte ricerche e studi, ma alla fine dopo anche una lunga serie di tentativi (la dieta necessita di test) trovai quello che faceva per me.
Trovai nel B.I.I.O di Claudio Tozzi (Breve, Intenso, Infrequente, Organizzato) il miglior metodo di allenamento. Entravo in palestra e nell’arco di 40/50 minuti davo tutto me stesso e poi “fuggivo”.
Avevo capito che l’atleta natural non può sopportare i carichi e le tempistiche degli altri atleti supportati dalla chimica. Per evitare il catabolismo (effetto per cui il corpo disgrega i tessuti muscolari per trarne energia) dovevo allenamri in maniera breve, ma brutale. Come stile alimentare scoprii la “Dieta a Zona” del famoso biochimico americano Barry Sears.
Tornando al discorso della PNL, non saprei dirti dove abbia trovato la forza di effettuare questo cambiamento.
Molti alla quale questo processo, non avviene in modo naturale, devono lavorare inizialmente in un altro modo e quindi sulle loro credenze, sulla loro motivazione e sui loro obiettivi, ancor prima di praticare uno sport e di mettersi a dieta.
Spesso quando mi chiedono di dare dei consigli alimentari, domando subito “sei sicuro di voler dimagrire?”
Tutto ciò si riconduce alla motivazione. Hai mai fatto caso al significato di questa parola? Motivazione è il motivo che ci porta a compiere una certa azione. Se manca, mi domando perchè mai una persona debba seguire una dieta?
Se sei convinto di essere un gran mangiatore, se non hai interessi di tipo estetico e se non te ne importa niente della tua salute in generale, allora sono io il primo a sconsigliarti di metteri a dieta. Stesso discorso per chi voglia smettere di fumare.
Ti ritieni un gran fumatore? Ti piace il fumo? Il piacere che provi nel fumare, non l’ottieni in nessun’altro modo? Allora continua!!
Tra i tanti autori che ho conosciuto durante i miei studi non poteva mancare Anthony Robbins uno dei più grandi formatori della nostra storia.
Robbins fu protagonista di un grande cambiamento, non soltanto in termini di denaro e di ricchezza esteriore. Per anni visse in uno stato di obesità. Ad un certo punto, nella sua vita, non solo innalzò i suoi standard professionali, ma anche quelli personali. Perse tutti i chili di troppo soltanto dopo aver pianificato i suoi obiettivi.
Sai cos’è un obiettivo? Io per anni ho creduto che fosse soltanto ciò che si desidera. Ora non mi stupisco se in effetti per molto tempo non abbia ottenuto grandi risultati estetici e professionali.
Un obiettivo deve innanzi tutto essere formulato in positivo. In PNL si parla spesso di quanto sia importante l’uso del linguaggio per la nostra mente.
Voglio farti un esempio.
Se ti dicessi di dirmi quale immagine la tua mente visualizza quando ti dico “NON pensare ad una mucca viola”, io sono sicuro che la prima cosa, alla quale vai pensando è proprio una mucca di colore viola. Come mai?
Eppure ti avevo chiesto di non pensarci.Forse non sai che dal punto di vista prettamente linguistico e da quello immaginario, il “non” non viene percepito dalla nostra mente.
Capisci adesso quanto sia importante per chi voglia perdere peso non formulare un obiettivo del genere “NON voglio essere grasso”.
Quindi è sempre bene crearsi un obiettivo fomulato in positivo “Voglio avere un fisico attraente”.
Impara a formularli in positivo, il tuo cervello lavorerà meglio per uno scopo decisamente allettante per lui.
Altro aspetto importante è dare una scadenza. Un obiettivo senza scadenza è soltanto un desiderio o peggio ancora un sogno.
Potremmo vivere per anni con l’idea di un sogno, ma che, proprio perchè percepito dalla nostra mente in questo modo, non realizzabile in nessuna maniera. I professionisti dello sport, ottengono spesso lo stato fisico ottimale, perchè si preparano per una gara, una partita, un evento che non può avere altra scadenza se non quella già definita.
O sei pronto per quel giorno o avrai perso un’occasione irripetibile nella tua vita!
Vuoi dimagrire per mostrare con orgoglio il tuo fisico sulla spiaggia? Va bene, ottimo, anche se non lo considero proprio un nobile obiettivo, però sai che se non raggiungerai la forma fisica ideale entro i primi mesi dell’estate (maggio, giugno), dovrai aspettare un’altro anno per riprovarci.
Naturalmente deve essere anche credibile. Non posso pretendere l’impossibile. Per capire se un obiettivo sia credibile o meno, dovrò analizzare quelle che sono le risorse di cui dispongo e rimediare su quelle attualmente non in mio possesso.
Quindi, se voglio perdere peso devo lavorare sulle mie credenze, ricorrendo allo studio di argomenti che possano venire incontro al mio problema (motivazione, credenze, obiettivi).
Deve essere altamente motivante e questo credo tu lo abbia capito. Se non hai gli stimoli giusti per muoverti, rimarrai sempre fermo al tuo punto di partenza (che in questo caso diverrà anche il tuo arrivo).
Altro aspetto fondamentale che la PNL ci insegna è quello di renderlo multisensoriale, ossia percepibile in tutti i cinque sensi umani.
Quindi concentrati per guardarlo, ascoltarlo, toccarlo, sentirne i profumi, i sapori, la tua mente dovrà entrare nello stato d’animo desiderato ed agire esattamente come se lo avesse già vissuto.
Soltanto così facendo saprai se è effettivamente ciò che vuoi. Se la risposta è si, sarai programmato al raggiungimento del tuo obiettivo.
Gli ateleti professionisti usano “visualizzare” i loro movimenti, i loro esercizi ancora prima di eseguirli. Vivono dentro la loro mente un determinato gesto, una certa azione, più volte in continuazione, in modo tale da renderla un’abitudine inconscia.
Così facendo riduciamo l’ansia, lo stress da prestazione, direzioniamo la nostra mente che a sua volta guiderà il nostro corpo al successo!
Hai mai visto gli atleti che simulano con le mani l’azione che dovranno compiere? Hai mai fatto caso che a volte questo gesto viene accompagnato con delle frasi, dei suoni?
Spesso usano anche un’altra tecnica della PNL, che si chiama “ancoraggio” capacità di creare un collegamento tra uno stato emotivo ed un gesto, un odore o un suono particolare.
Nella nostra vita di ancoraggi ne abbiamo molti. Non ci credi?
Ti è mai capitato di sentire una canzone e pensare immediatamente ad un certo momento della tua vita? Ti è mai capitata la stessa cosa sentendo un profumo?
Queste sono delle ancore nate spontaneamente, in maniera del tutto inconscia. In PNL, si cerca di crearne delle altre da mettere al nostro servizio, per necessità.
Hai mai visto i tennisti palleggiare in continuazione, mentre con l’altra mano muovono la racchetta in una certa maniera? Lascio a te trarne una conclusione!
Certo sono tecniche che vanno studiate, ma cosa ancora più importante, utilizzate. Ricorda, la PNL è innanzitutto pratica!
Robbins nel suo libro “Come migliorare il proprio stato mentale, fisico, finanziario” offre un vero manuale del cambiamento. Nella quarta di copertina c’è un sua citazione che riassume tutto il concetto di questo articlolo :
“Il segreto del successo è imparare a usare il piacere e il dolore invece che lasciarsi usare da loro. Se ci riuscirete, avrete raggiunto il controllo della vostra vita. Altrimenti, sarà la vita a controllare voi”
Ammiro molto Robbins, anche se in certi argomenti non la pensi esattamente come lui. Ad esempio sull’alimentazione, io sono per un gran uso di grassi e proteine e pochi carboidrati. Lui invece è un vegetariano convinto.
Ma questo non credo vada a precludere tutto il discorso relativo alla psiche umana.
In questo momento sto realizzando il mio e-book alla quale darò come titolo “Come applicare con successo la Dieta a Zona”.
Sarà una guida dove porterò passo dopo passo, il lettore ad applicare nel modo più corretto i principi di questo straordinario stile alimentare. Per mia esperienza ho conosciuto molte persone che hanno acquistato i testi di Sears, ma hanno avuto grandi difficoltà nel mettere in pratica ciò che lui insegna.
Nel tempo le stesse persone hanno abbandonato l’idea di usare la dieta a Zona. Nel mio e-book, non trascurerò assolutamente gli aspetti relativi alla motivazione, alla formulazione degli obiettivi e tanti altri ancora, che considero di primaria importanza.
Anche se reputo la Zona un eccellente metodo alimentare, i suoi benefici non avranno mai effetto su di una persona che non avrà sviluppato queste caratteristiche.
Per chi volesse perdere peso, consiglio di accantonare l’idea di utilizzare i “ritrovati” delle aziende farmacologiche, dei macchinari di ultima generazione e le diete miracolose prive di principi scentifici.
Piuttosto, lavorate sul più potente mezzo a vostra disposizione : La mente umana!
Alessandro Cosimetti


