Archivio di ottobre 2007
Ebay, e-commerce senza confini
Simpatica la notizia della vendita dello stadio del Frosinone.
E’ chiaramente una provocazione nata dal presidente della stessa squadra di calcio, che comunque conferma la popolarità del famoso portale d’aste on line.
Ebay in passato è stato già protagonista di vendite di grande fattura come quella di un jet, qualche anno fa.
Molto spesso sono i prodotti, gli oggetti a vendersi da soli, ma altrettanto vitale è il come venderli.
Dopo un breve periodo come timido acquirente, anche io ho capito che il portale presentava grandi opportunità di guadagno. Cosa ancora più importante, ho capito che studiarlo era la cosa più saggia da fare.
L’improvvisazione quasi mai paga. Ho scoperto utenti che vendono molto ma che a causa di una scarsa preparazione, spendono anche molto.
Non possiamo pretendere di saper pubblicizzare efficacemente su Google, se non sappiamo neanche quali sono gli elementi che compongono il suo famoso (e importantissimo aggiungerei) algoritmo di qualità .
Stesso discorso per Ebay, dove trovo ancora venditori con tanti feedback, che non sanno ancora quanto sia importante curare la scelta delle “parole chiavi” per il titolo di un annuncio.
Oppure non sanno che tramite il Drop Ship si può vendere oggetti non propri, senza gestire nessun magazzino e senza occuparci di nessuna spedizione.
A volte per risparmiare ci si ritrova sempre a spendere molto di più!
Alessandro
Leggere senza ossigeno
Di tutto l’ossigeno che entra dai polmoni, l’85% viene consumato dal cervello.
I neuroni, essendo alquanto numerosi, necessitano di grandi quantità di energia (appunto ossigeno) per funzionare adeguatamente.
Qualora l’apporto venisse a mancare o risultasse ridotto, si verificherebbero modificazioni importanti, strutturali e funzionali.
E’ uno dei tanti aspetti che ho avuto modo di appurare in fase di lettura.
Molte volte ci soffermiamo a pensare a quanto sia importante una costante assunzione di ossigeno in situazioni tipiche come l’attività fisica e lo sport in generale.
Studiando tecniche di apprendimento come il Photoreading ma anche altri metodi di memorizzazione, ho costatato che una mancanza di lucidità e concentrazione hanno alla base proprio un utilizzo errato della nostra respirazione.
Con la lettura tradizionale (quella che adottano quasi tutte le persone) facciamo un grande uso del nostro dialogo interno.
In fase di lettura, siamo portati a ripetere internamente le stesse parole riportate sul testo che stiamo analizzando. Potremmo definirlo come una sorta di verifica e conferma del fatto che stiamo effettivamente leggendo.
Se ci fai caso, nello stesso momento che ripetiamo ciò che leggiamo, il nostro sistema respiratorio smette di funzionare.
Entriamo quasi in apnea, interrompendo o semplicemente rendendo la nostra respirazione frammentaria ed irregolare con le conseguenze che abbiamo citato ad inizio articolo.
L’efficacia delle tecniche di lettura rapida ad esempio, nascono oltre al fatto di imparara ad utilizzare proficuamente gli emisferi del nostro cervello, anche perchè ci insegnano ad evitare tutti gli errori comuni che si fanno con la lettura tradizionale.
Eliminare il dialogo interno (o perlomeno ridurlo significamente), respirare in maniera profonda e costante, sono due dei tanti aspetti che permettono al nostro sistema celebrale di apprendere e memorizzare il più possibile concetti e tematiche in fase di studio.
Alessandro Cosimetti
