Bicicletta, l’antistress ecologico risparmia soldi
Martedì, Dicembre 11th, 2007
Sembrava anni fa una semplice battuta, sottile ironia quando si diceva:
«Ti conviene andare in bicicletta!».
Questo mezzo di trasporto di antica nascita oggi riassume un ruolo da protagonista nelle grandi metropoli del mondo.
Eravamo abituati a vederla nelle campagne sconfinate, nei paesini popolati da pochi abitanti, da chi non aveva la macchina o la patente per guidare.
In molte città del mondo la bicicletta sta letteralmente rivoluzionando le politiche della mobilità urbana, sempre alla ricerca di una soluzione di tipo ecologico.
Vengono usate da chi ama fare movimento fisico, da chi vuole risparmiare soldi dai rincari del carburante e dai costi di gestioni della propria autovettura.
Ultimamente, anche per altri validi motivi.
Lo stress urbano è una delle cause principali che permettono a chi fa uso della bicicletta (distanze e percorsi permettendo) di recarsi a lavoro con questo mezzo, mantenendo integro il proprio equilibrio psicofisico.
Divincolarsi nel traffico urbano con destrezza e senza gli stessi vincoli che hanno ad esempio le moto, mentre le auto rimangono incolonnate ed incastrate tra di loro intente a muoversi a passo d’uomo, ne è un esempio.
Non andrebbe neanche trascurata la questione inquinamento, che ogni giorno sembrerebbe assumere dimensioni sempre più drammatiche.
Io ad esempio non ho un’auto di proprietà. Di questo ringrazio anche una certa “educazione” sul possesso della vettura che mi è stata tramandata negli otto anni trascorsi presso una delle più grandi multinazionali di autonoleggio.
L’auto, la noleggio quando ne ho un effettivo bisogno. Nel frattempo per muovermi nel quotidiano uso il bus, la metro e i vari trenini che collegano il centro di Roma (dove abito) con le zone limitrofe che solitamente frequento.
Utilizzo anche il taxi durante la notte, dove in assenza di traffico neanche si spende molto.
Spesso mi chiedo, ma di tutto l’uso che facciamo della nostra auto, quali sono effettivamente quei momenti in cui la potremmo definire indispensabile?
Eppure in altre città d’Europa, anche i dirigenti d’azienda usano i mezzi pubblici.
Certo in Italia forse non abbiamo una rete pubblica efficace come Parigi, Londra, Bilbao (mi ha stupito la sua bellissima ed efficentissima metropolitana) ma è anche vero che di questi aspetti molti ne fanno un uso improprio, per avere la scusa per muoversi sempre e solo con la propria auto.
Un mio caro amico ama considerare la bicicletta un perfetto antistress. Dice che quando esce da lavoro nervoso e mentalmente sfinito, gli bastano poche pedalate per smaltire tutto lo stress accumulato nell’arco della giornata lavorativa.
Un’altra mia amica addirittura una volta mi disse:
«Da quando uso la bici per fare shopping, spendo molto di meno!».
Sorpreso di tale affermazione, gli chiesi per quale motivo e lei sorridendo mi disse:
«Perchè non posso caricare sulla mia bicilcetta lo stesso numero di pacchi che mettevo nel portabagagli della mia auto!».
Spettacolare!!
Insomma anche io ho rivalutato questo mezzo di trasporto che tra le altre cose mi ha fatto riscoprire, il fascino delle piccole vie del centro storico di Roma, che mai avrei ammirato se avessi continuato ad utilizzare l’auto.
Per concludere, se proprio non puoi fare a meno della macchina, fai in modo che sia per una valido motivo.
In fondo un uso moderato della vettura a favore della bicicletta ti farebbe risparmiare molti soldi, evitare stress e perchè no, migliorare anche il proprio aspetto fisico!
Alessandro Cosimetti





