Archivio di aprile 2008
Il sesso come leva motivazionale per la forma fisica
Ogni mattina, faccio una panoramica dei blog di mio interesse, che ho registrato come preferiti.
Consiglio anche a te, di individuare delle risorse online di ispirazione, per confrontarti e per farti conoscere nella rete.
Tra questi, ormai da tempo c’è quello di Marco De Veglia.
Leggo spesso il blog di Marco, innanzi tutto perchè adoro il suo modo di scrivere (non per niente è uno dei migliori copywriter italiani) e poi perchè è l’unico che sa parlarti di internet merketing come nessun altro sa fare (senza barbose lezioni tecniche).
Insomma, questa mattina ho trovato pubblicato un suo nuovo post, davvero interessante e come spesso faccio quando leggo qualcosa che sa attirare la mia attenzione, lascio un mio commento.
Come ti ho detto prima, uso leggere i blog altrui, perchè spesso riesco ad avere ispirazioni dai loro contenuti.
Oggi, ho scoperto cosa sia  il “male dell’agnello”. Cari maschietti, in questo caso mi sto rivolgendo a voi e mi scusino le signore se non faccio altrettanto con loro (leggendo la definizione di tale male, capirete il perchè!).
Nel commento che ho lasciato nel blog di Marco, ho ricordato di come i miei ex colleghi di ufficio ogni volta che mi vedevano arrivare con la borsa della palestra e quella contente il pranzo e gli spuntini, mi facevano domande del tipo:
“Ma chi te lo fa fare?” “Non ti senti sacrificato?” ed altre frasi del genere.
Allora, visto che in passato abbiamo parlato di leve motivazionali e di appigli per migliorarci, eccotene uno molto efficace!
Ti chiedo quindi, di fare leva proprio sul tuo narcisismo e su tutto ciò che rende orgoglioso un uomo: la pratica sessuale.
Il “male dell’agnello” incide proprio su questo!
Quindi, se in maniera molto diretta, ti chiedessi se ti piace fare sesso, allora concorderai con me nell’importanza di curare non solo la salute, ma una volta tanto anche la forma fisica.
Ora, non farmi scendere nei dettagli, ma la prossima volta che ti metterai a tavola o se penserai di saltare per l’ennesima volta la palestra, ricordati del “male dell’agnello” ed usalo come leva motivazionale.
Alessandro Cosimetti
Esplorare i limiti del mercato
Qualche giorno fa, scorrendo lo sguardo sulla mia libreria, un testo in particolare, richiamò la mia attenzione.
Era “Contiene una fantastica sorpresa” di Seth Godin.
Sono sempre stato attratto dalle storie di successo nate da idee originali e bizzarre e i testi di Godin, molto spesso sono una serie infinita di ottimi esempi su cui meditare e riflettere per il da farsi.
Ho esplorato nuovamente il libro che avevo letto qualche mese fa, quasi per rivivere l’emozione ed il divertimento di certi racconti in esso contenuti.
Devo dire che l’ho rivalutato rispetto alla prima volta che lo lessi.
In quasi tutta la sua durata, l’autore ricorda sempre di esplorare i limiti del mercato e conseguentemente anche quelli del prodotto da realizzare.
I limiti variano nel tempo e nei luoghi, ma la tecnica per scovarli, fondamentalmente è sempre la stessa:
- Analizzare un prodotto ed un servizio che non ha niente a che vedere con il tuo
- Scoprire chi usufruisce del beneficio, rendendolo straordinario nel suo genere
- Individuare il limite praticato
- Eseguire lo stesso processo con il tuo prodotto/servizio
Godin, racconta di un ristorante che ha ben pensato di catturare l’attenzione della gente, organizzando serate con buffet a base di peperoncino.
Se ancora non hai posto la tua attenzione alla questione, sappi che le persone molto spesso sono attratte proprio dall’eccesso.
A Roma, ad esempio nel noto rione Trastevere, esiste un ristorante dove dal tuo ingresso fino alla tua uscita, vieni preso letteralmente a parolacce. Ti mettono bavaglini con disegni particolari e menù con pietanze con nomi altrettanto bizzarri.
Molto probabilmente già lo conosci essendo ormai un ritrovo molto conosciuto anche da parte dei turisti che vengono a visitare la città .
Altro esempio molto curioso che Godin presenta nel suo libro, è quella di un giardiniere che ha individuato in internet un potente alleato.
Innanzi tutto posa la sua attenzione, su di una zona dove ci sono case con ampi giardini. Tramite foto satellitari e i dati dell’anagrafe tributaria è in grado di effettuare un preventivo ancora prima che gli venga richiesto.
Successivamente, si reca direttamente nei luoghi dove ci sono queste case. Munito di una pila di dischi contenente foto, dati e prezzi li lancia dentro i giardini, come fossero dei frisbee.
Ogni preventivo ha naturalmente l’indirizzo del potenziale cliente stampato sopra per evitare errori durante la consegna.
Così facendo offre una fantastica sorpresa riducendo notevolmente i tempi di attesa.
Alessandro Cosimetti
