Ogni tanto mi arrivano email con link di blog appena creati.
In verità sono quelli delle persone che si sono registrate ed hanno seguito il Mini Corso Ricchezza, dove appunto parlo dell’importanza ed il potere virale che può ottenere questo strumento.
Devo dire che in molti, rivedo i passi che ho mosso io neanche troppo tempo fa. Il mese prossimo, Crescita Interiore compirà il suo primo anno.
Prima di allora, neanche sapevo cosa fosse un blog, o meglio, attribuivo ad esso poche qualità, relegandogli soltanto la funzione di semplice diario online.
Oggi, mi accorgo sempre di più, di come mi abbia dato la possibilità di conoscere altre persone di altre città.
Ho anche fedeli lettori, registrati ai miei Feed, che mi seguono dall’estero. In particolare, dagli Stati Uniti e dalla Germania.
Tornando un attimo, a quelli segnalati dai miei iscritti e che ho avuto modo di visionare, noto in ognuno la stessa difficoltà: l’originalità.
Trovo che sia importante osservare e modellare i blog di maggior successo. Ad esempio, tra i preferiti, ne ho una ventina di mio interesse, che seguo sia nella loro struttura, nelle tecniche di scrittura, nei temi, ecc.
E’ importante prendere dalla rete tutto ciò che ad oggi ha successo ed utilizzarlo. Naturalmente, non sto parlando di copiare, ma bensì di analizzare, metabolizzare e poi rielaborarlo.
Invece, molto spesso mi imbatto in blog nati chissà per quale motivo. Le prime impressioni che mi vengono trasmesse nel leggerli sono le seguenti.
“Lo apro perchè mi hanno detto che si fanno tanti soldi!”
“Ormai ce l’hanno praticamente quasi tutti, quindi devo averlo anche io!”
“Bho…non lo so, però intanto ne apro uno…”
Per non parlare poi dell’uso smisurato dei banner, a volte davvero fastidiosi soltanto nel vederli.
Tutto ciò comporta innanzi tutto difficoltà di comunicazione. Senza di essa, mi domando a cosa serva un blog.
Ieri a Budapest, c’è stato un raduno mondiale di blogger, il Global Voice Citizen Media Summit. Presenti, anche giornalisti online.
Tema della giornata, l’influenza della comunicazione via web, sulla vita pubblica. Fondamentalmente, si è parlato di come la comunicazione fra cittadini (molti dei quali gestori di un blog) possa cambiare una società (vedi anche l’esempio di Beppe Grillo).
Altro aspetto discusso, è proprio la difficoltà che molti incontrano nel rendere le loro risorse online comunicative. Le difficoltà linguistiche, sono le prime ad ostacolare la diffusione dei blog nella rete.
Questo, già dovrebbe far riflettere!
Alessandro Cosimetti
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