Archivio del mese di Giugno, 2008

Stratching da ufficio

Martedì, Giugno 24th, 2008

postura-schiena-ufficio-stretching.jpgCi vuole il fisico per lavorare in ufficio!

Forse farà ridere questa frase, ma in realtà sopportare per ore ed ore la stessa postura necessita una certa preparazione fisica.

Non tutti, sanno che la posizione da seduti, comporta sui dischi vertebrali lombari, un sovraccarico di circa 1/3 superiore a quella subita nella posizione eretta.

E’ di vitale importanza, mantenere inalterate le naturali curvature della nostra schiena.

La colonna vertebrale quindi è costantemente sollecitata da carichi, dovuti alle ripetute e prolungate posture che solitamente siamo abituati ad assumere nel corso della giornata.

Proprio per questo motivo un numero sempre più in crescita di persone, ogni giorno accusa dei forti dolori lombari e posteriori del busto.

Quindi, riepilogando il dolore cervicale, dorsale o lombare sono causati da posture errate protratte per troppo tempo (ad esempio durante l’uso del pc), l’eccessivo peso corporeo che solitamente aggrava ancora di più la prima ipotesi, lo scarso tono muscolare, carente flessibilità del busto.

E’ importante quindi eseguire spesso, degli esercizi che possano aumentare la mobilità e l’efficenza della nostra schiena.

Proprio per questo, ti invito a visionare una serie di semplici ma efficaci esercizi sulle Articolazioni della Colonna Vertebrale (sezione Colonna Vertebrale a sx della pagina).

Se anche tu come me, oltre ad eseguire uno sport in cui si richiede una schiena forte (body building) passi molto tempo davanti al pc, sono sicuro che saprai trarre dei grossi vantaggi e benefici sull’esecuzione di questi esercizi posturali e di stretching.

Alessandro Cosimetti

La mia idea di Nicchia di Mercato

Lunedì, Giugno 23rd, 2008

nicchia-mercato-webmarketing-soluzioni.jpgLa parola nicchia, è quella che ho sentito maggiormente pronunciare da quando mi sono interessato di infomarketing.

Mi è sempre stato insegnato che il marketing avviene principalmente su due fronti: “La Folla Assetata di Notizie” e “Pagare per avere Notizie”.

La Folla Assetata di Notizie

Sono coloro che setacciano il web alla ricerca di una soluzione ad un loro problema o esigenza. In questo caso possiamo parlare davvero di tutto (sport, psicologia, giochi, viaggi, cellulari, idee, ecc.).

Chiunque voglia realizzare un prodotto (consulenza, servizi, libro, ebook, audio, videocorso, ecc.) inizialmente dovrebbe preoccuparsi, non tanto della creazione, ma piuttosto se a priori ci siano persone interessate alla sua idea.

Sarebbe una grossa perdita di tempo, ad esempio, scrivere una guida che ci impegni nel tempo, nella promozione, e soltanto dopo averla messa sul mercato, accorgersi che a nessuno interessa.

Pagare per avere Notizie

Ho usato un termine, forse poco elegante, per spiegare brevemente questo concetto. Comunque sia, il succo della questione è il seguente.

Ho creato un prodotto che interessa a molti, in quanto parecchio ricercato sul web, ma da uno studio effettuato mi accorgo soltanto dopo, che la “folla assetata” non ha nessuna intenzione di spendere un solo centesimo per averlo.

E’ chiaro, per chi voglia guadagnare (e chi non vorrebbe?) che ritrovarsi in una situazione del genere sia molto frustrante e scoraggiante.

Nicchia di Mercato

Adesso parliamo del termine “Nicchia”. Ho sentito molte interpretazioni sulla sua definizione e devo dire, che mi sono imbattuto in persone che ne acclamano i principi ed altre invece che la considerano come una cosa riduttiva.

Personalmente, ritengo la nicchia di riferimento di un mercato, una grande cosa.

Non ho una definizione ben precisa, e forse la visione che ho di questo termine, neanche corrisponderà a quella che ti sei fatto tu fino ad oggi.

Detto questo, ti dico cosa penso io della nicchia con un esempio.

Allora, diciamo che voglia scrivere un ebook sull’alimentazione. In questo caso potrei fare un prodotto molto generico parlando dei substrati energetici, del sistema energetico del corpo, accenni di biochimica, ecc.

Un’altra ipotesi, potrebbe essere quella di scindere l’argomento, estrapolando nel “mare delle informazioni” degli aspetti ben precisi.

Prendendo sempre l’esempio dell’alimentazione, potrei scrivere un ebook specifico sull’alimentazione vegetariana.

Ora, molto probabilmente un prodotto di quest’ultimo tipo, avrà un interesse numerico minore e questo perchè ad esempio chi sceglie di nutrirsi con carne, pesce e latticini non è interessato alla dieta vegetariana.

E’ anche vero però che un ebook che parla di alimentazione a 360° potrebbe non soddisfare l’interesse dei vegetariani, dei carnivori, degli ayurvedici, diabetici, ipertesi, ecc.

In poche parole con un eccesso di globalità, rischierei di non soddisfare nessuno.

Quindi, una nicchia, è una scomposizione minuziosa e dettagliata di un argomento, realizzata per una specifica clientela/utenti.

Questa è la mia idea di Nicchia di Mercato e non preclude assolutamente la possibilità di crearne più di una, in base alle proprie passioni.

Di esempi di questo tipo, ne potremmo fare davvero molti. Lo stesso Seth Godin, nel suo libro “I Piccoli Saranno i Primi” spiega in maniera davvero esauriente e semplice il concetto di “piccole entità”.

Alessandro Cosimetti

Farmaci Contraffatti: Il Pericolo corre sul Web

Venerdì, Giugno 20th, 2008

farmaci-contraffatti-pericolo-web.jpgIn campo farmacologico, il web spesso viene utilizzato per aggirare la problematica della ricetta medica, soprattutto per quei tipi di farmaci di cui non se ne ha una comprovata necessità.

Qualche giorno fa, ho scritto un articolo sull’utilizzo del Viagra come sostanza dopante.

In America molti sportivi professionisti hanno cominciato a farne uso, per migliorare le loro prestazioni agonistiche (niente a che vedere con quelle sessuali).

E’ chiaro che il Viagra è un farmaco che deve essere prescritto sotto una ricetta medica, da parte di un medico, che ne accerti un effettivo bisogno.

Anche in questo caso, è alquanto logico che la probabile impotenza sessuale sia stata riscontrata dopo opportune visite e analisi di routine.

Ma coloro che non ottengono una prescrizione medica, come faranno ad ottenere lo stesso, questo farmaco?

La risposta, l’abbiamo anticipata ad inizio articolo. In questo caso il web, sembrerebbe essere il miglior strumento per reperire farmaci senza l’ausilio di una ricetta medica.

La problematica, assume dimensioni ancora più preoccupanti, se consideriamo la grandissima richiesta esistente per questo “prodotto”.

Ti basti navigare su internet o inserire la parola (keywords) “VIAGRA” in uno dei tanti software per il calcolo delle ricerche sul web, per renderti conto di come sia “popolare”.

In questo caso, quando si possono effettuare acquisti di farmaci, senza ricette, si rischia di incombere in vere e proprie contraffazioni (vedi il recente caso del dentifricio Colgate) con il rischio di assumere sostanze assolutamente dannose per l’organismo umano.

La stessa Società italiana di andrologia (Sia), negli ultimi giorni, ha lanciato una campagna di prevenzione, per fronteggiare questo fenomeno.

I dati raccolti nelle Dogane, registrano un aumento considerevole (si parla di triplicazione) di farmaci contraffatti, soprattutto quelli per la cura della disfunzione erettile.

A mio avviso il web rimane sempre un eccellente strumento, ma in campo medico non deve assolutamente sostituire la preziosissima ed insostituibile consulenza medica.

Alessandro Cosimetti

Farmaci da dipendenza da cellulare

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

crisi-astinenza-cellulare-dipendenza.jpgTempo fa, avevo scritto un articolo sulla schiavitù del cellulare, molte volte utilizzato senza una vera ed effettiva necessità.

Le scoperte tecnologiche sono le benvenute, se effettivamente offrono un miglioramento nella nostra vita. Il problema si pone quando un’apparente bisogno si trasforma in una vera e propria dipendenza.

Il pericolo più grande, che scaturisce da un fenomeno del genere è appunto la crisi d’astinenza, ovvero soffrirne la mancanza fisica ed il suo utilizzo.

Sai benissimo, che se andassimo ad analizzare a 360° l’utilità di questo apparecchio, ci accorgeremo che forse soltanto il 10% del suo utilizzo è effettivamente necessario.

Forse soltanto coloro che hanno bisogno di offrire una certa reperibilità, necessitano di un telefono cellulare.

Ma un apparecchio del genere a cosa serve? A telefonare sicuramente, ma poi?

Eppure dalle molteplici funzioni che i modelli di ultima generazione offrono, non sembrerebbe così!

In Spagna due adolescenti, sono stati ricoverati in una clinica psichiatrica, proprio per una crisi d’astinenza da cellulare.

Addirittura sono stati sottoposti ad una cura farmacologica. La cosa è alquanto bizzarra ma al tempo stesso anche drammatica se pensiamo alla giovane età e allo stile di vita che i ragazzi hanno seguito nell’ultimo anno.

In pratica, hanno ridotto ai minimi termini i rapporti sociali dal vivo con le altre persone. Hanno accusato dolori ai pollici delle mani, e totale perdita della realtà circostante.

A tutto ciò, si aggiunge anche la folle spesa che hanno sostenuto in ricariche varie.

Non è la fine del mondo se ogni tanto ci “dimentichiamo” il cellulare a casa. Gli apparecchi sono talmente rivoluzionari che alla loro accensione, ci avvertono e ci segnalano di tutto, anche eventuali chiamate andate perse.

Alessandro Cosimetti

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