Archivio di luglio 2009
Acquista fiducia e fai a meno dell’alcol
Sono praticamente quasi astemio, nel senso che bevo di rado. Il vino mi piace ma durante i pasti: un buon bianco per il pesce, il rosso per la cacciagione.
Le poche volte che ho “alzato il gommito” è stato in situazioni e luoghi dove sapevo che avrei soggiornato. Non mi verrebbe mai in mente di bere per poi mettermi al volante.
Ma ti rendi conto, ogni weekend c’è sempre puntuale un bollettino di guerra. Il 90% sono tutti ragazzi di 20-25 anni. Pazzesco!
Un paio di volte, ho dato di stomaco per aver mischiato bevande alcoliche. Ricordo che fu durante la sagra di un paese in provincia di Viterbo (facevo il militare) e per un capodanno a Rimini (circa 6 anni fa). In quest’ultima occasione neanche avevo bevuto molto, ma il vino e un cocktail mi misero letteralmente ko!
Sensazione bruttissima, quella di svegliarsi nel pomeriggio, bocca impastata, testa che scoppia e stomaco sottosopra. Non ricordi nulla, a parte gli amici che ti raccontano di averti riaccompagnato e parcheggiato in albergo.
Restiamo lucidi e godiamoci le serate
Il bere ogni tanto lo ammetto, ma quanto basta per sorseggiare qualcosa in compagnia o per festeggiare un evento. Dopo…STOP!
I vantaggi di questa scelta sono molteplici:
- sono in grado di guidare me e i miei amici a casa in assoluta sicurezza
- la mattina dopo sono fresco, lucido e pronto a godermi la giornata
- sono capace di avventurarmi in nuove conoscenze senza l’aiuto dell’alcol
- evito figuracce e dico cose sensate
- evito di essere coinvolto in qualcosa di rischioso
- la mattina dopo posso raccontare quello che ho fatto
La ragione per cui la maggior parte delle persone beve alcol è per sentirsi sicuri, rilassati e godere di più di se stessi, una sensazione che molti ricercano in quanto non capaci di crearla in maniera spontanea.
Ci sono un mucchio di tecniche con cui ottenere queste sensazioni, senza bisogno di bere.
Essi fiducioso nella tua decisione
Essi fiducioso della tua decisione, rimarrai sorpreso come le altre persone si convinceranno della tua scelta di non bere. Molti ragazzi, amano stuzzicare gli amici facilmente manipolabili, per il gusto di ridere delle loro imbarazzanti performance.
Massacrati ma non recare danno agli altri!
Non mi importa nulla, se le persone si massacrano di alcol dalla mattina alla sera, se non fosse per i danni che causano ad altre persone.
A parte le spese mediche che lo Stato deve sostenere per curare questi idioti, che per fare i fighi si spappolano il fegato e il pancreas.
Che fate? Prima vi atteggiate scolando fiumi di intrugli e poi pregate per un fegato nuovo, togliendolo magari a qualche paziente affetto da patologie non derivanti da vizi e stravizi?
Posso bere un succo di frutta, ridere e conversare da essere umano, ma una volta salito in macchina, devo sperare che tu, povero coglione alcolizzato, non mi venga addosso occupando la mia corsia in senso contrario?
Mi dispiace usare questi termini, ma sono stufo di tutte queste iniziative contro l’abuso di alcol: ogni stagione, non portano risultati e nel giro di poche settimane finiscono in archivio.
Non fare cazzate. Pensa sempre a quello che potresti perdere!
Alessandro Cosimetti
Come mangiare di più e perdere peso
L’idea di mangiare di più e perdere peso, è una cosa fattibile ed è strettamente collegata alla qualità degli alimenti che mangiamo.
Mi piace la pasta condita con sughi elaborati estremamente gustosi come solo in Italia si possono mangiare, ma in realtà cerco di limitare il numero di volte che la mangio in un mese. Stiamo parlando di pasta bianca, di guanciale, vino bianco, burro, lardo e olio d’oliva.
Vedi, ci sono sempre un sacco di calorie in un piatto anche se si mangia una porzione molto piccola, in quanto altri elementi decretano l’apporto calorico.
Non calcolo assiduamente il valore delle calorie dei cibi che mangio, perché seguo la dieta a Zona dove vengono utilizzati i blocchetti come unità di misura.
Ma quando si mangia un piatto di fettuccine (soprattutto grandi porzioni in casa) non è necessario avere un dottorato in nutrizione per sapere che si sta assumendo un mucchio di calorie (molto più di quello che il nostro corpo ha bisogno).
Ora entro un po’ di più nel dettaglio. Devi sapere che i carboidrati forniscono al nostro corpo in media 4 Kcal per grammo.
Potrei assumere 9 grammi di carboidrati (se conosci la Zona sai di che cosa parlo) mangiando per esempio 10 grammi di cioccolata al latte, praticamente un piccolo quadratino di una tavoletta.
Oppure, posso assumere la stessa quantità di carboidrati mangiando 900 grammi di finocchi, oppure 500 grammi di cetrioli, o ancora 360 grammi di fagiolini verdi.
Il vantaggio è duplice: non solo assumiamo una fonte di carboidrati a indice glicemico basso ma possiamo mangiare molto di più. Tanti altri esempi puoi trovarli nella mia guida per raggiungere il benessere fisico e la forma fisica desiderata.
Un semplice rimedio sarebbe quello di sostituire la pasta e i farinacei (pane, biscotti e focacce) con la frutta a basso indice glicemico e la verdura (si può anche optare per la pasta integrale ma otterremo porzioni minori di cibo). Aggiungete alcune porzioni di pollo o pesce, olio d’oliva ed avrete assunto un pasto nutriente, equilibrato e assolutamente poco calorico!
Lo stesso vale per il cornetto con il cappuccino. La maggior parte degli italiani ama fare colazione al bar, con prodotti come i cornetti appunto, ma anche le bombe, le paste dolci che contengono tanti ingredienti raffinati che sono una vera “bomba calorica”.
Eppure molti diranno: «Ma ho mangiato così poco!»
Sono sicuro che la mattina potresti assumere pasti più nutrienti e meno calorici come faccio io ad esempio: yogurt magro, proteine alla soya in polvere, mandorle e un frutto.
Il cornetto, una volta fatto ingresso nel tuo stomaco si converte facilmente in grassi e non sarei sorpreso se alla fine tu avessi ancora fame.
Alessandro Cosimetti
Sconfiggere la paura con la fede applicata
“La paura bussò alla porta. La fede andò ad aprire. Non trovò nessuno.”
Martin Luther King
La paura nasce soprattutto dall’ignoranza e all’istinto nel reagire con impulso dinanzi le avversità della vita.
Proprio per questo, molti non si pongono mai domande con cui analizzare la situazione: Quali sono i rischi che si corrono? La ricompensa che mi aspetta vale i rischi da correre? Quali azioni si potrebbero intraprendere come alternativa a quelle che ci impauriscono? Quali problemi inattesi potrebbero sorgere all’improvviso?
Subito dopo aver completato lo studio devi cominciare a pensare come agire.
Un celebre psicologo affermò che una persona spaventata, sola, di notte, che immagina di sentire dei rumori, ha solo un modo per sconfiggere la paura: basta che metta un piede per terra.
E’ possibile vincere la paura, se si impara ad attingere energia e coraggio dal potere positivo della propria mente. In che modo? Con la fede, a patto che sia supportata dall’azione.
Le circostanze critiche della vita conducono spesso a un incrocio dove scegliere la strada da imboccare: paura o fede?
L’uomo di fede ha indotto la propria mente a credere. Lo ha fatto un poco alla volta, assumendo decisioni coraggiose e applicandole nel lavoro quotidiano.
L’uomo che vive dominato dalle paure è giunto a tale situazione perché non ha voluto coltivare una disposizione mentale positiva.
Alessandro Cosimetti
