Archivio di novembre 2009
Ultimi preparativi per CHANGE…
Questo pomeriggio ho fatto visita a Daniele Penna, nella sala dove domani e domenica verrà presentato “Change” il primo corso italiano dedicato alla legge di attrazione e al cambiamento.
Sarà un percorso assolutamente pratico.
Oltre e mettere a punto le ultime cose, Daniele mi ha presentato gli argomenti che verranno trattati e come si svolgerà il corso nelle due giornate.
Tra l’altro stavamo studiando la maniera con cui eseguire la telecronaca dell’evento mediante Twitter. Pensando anche alle edizioni future del corso, abbiamo aperto un nuovo account su Twitter: @IlSegreto.
Sarà un corso unico nel suo genere, e non vedo l’ora che abbia inizio. Sono sicuro di uscirne cambiato (non per niente il nome scelto è proprio change) ma soprattutto consapevole delle mie capacità.
Mi dispiace solo non aver avuto modo di avvertire qualche amico: il corso è stato volutamente chiuso al raggiungimento di 40 iscritti.
Per tutti coloro che non saranno presenti, segnalo nuovamente l’hashtag con cui seguire l’evento in diretta su Twitter: #leggeattrazione.
Alessandro Cosimetti
Ecco perché è difficile parlare di corretta alimentazione in Italia
Questa mattina ho mandato una email agli iscritti della lista sul benessere fisico, per sapere cosa ne pensassero dell’argomento trattato nel post “La dieta tipo del “nutrizionista tipo“.
Ho ricevuto commenti, ma soprattutto delle email di persone che la pensavano allo stesso modo. Tra queste, quella di Valeria che mi chiedeva informazioni sulla Dieta a Zona e qualche testo di approfondimento.
La mia risposta, anticipa un discorso che vorrei affrontare più avanti, ma ne approfitto – pubblicando la mia email – per anticiparti qualcosa.
Ciao Valeria,
vedi il problema dei dietologi italiani è che non se la sentono di andare contro la cultura e l’economica italiana. Cosa centra l’economia ora?
Se consideriamo il valore del ph del nostro corpo, possiamo denotare come molti cibi prettamente “made in Italy” siano altamente acidi: tra tutti il parmigiano.
Pensa che paradosso: un cibo così ricco di calcio è una sciabolata per le donne che soffrono di osteoporosi (ma non solo per loro).
Come? Semplice, il parmigiano contiene calcio ma al tempo stesso acidifica il corpo e innalza il ph rendendolo una “macchina sbriciola ossa”.
Ora, pensa se tutti i nutrizionisti italiani si esponessero sinceramente su questa questione. Cosa fa il Governo?
Chiude i caseifici? Come ne risentirebbe la produzione di parmigiano del nostro paese? Per non parlare della pasta, altro alimento inquisito.
Ed ecco che l’informazione dobbiamo, non solo ricercarla altrove dove gli interessi economici non possano fare danni, ma soprattutto basarci su prove concrete. Hai mai fatto un test del ph con una semplice cartina tornasole?
Credi che il Governo si faccia scrupoli di questo tipo?
Hanno speso oltre 500 milioni per vaccini di cui la stessa classe medica neanche vuole pronunciarsi e cosa ancora più grave neanche è disposta a iniettarsi.
Per la Dieta a Zona, che seguo e applico da oltre 10 anni, come dico sempre, bisogna capirla perché soltanto in questo modo possiamo eventualmente applicarla senza seguirla meticolosamente (i famosi blocchetti per intenderci).
Molte persone non conoscono neanche la differenza tra proteine e carboidrati, quale sono gli alimenti che le contengono. Come possono orientarsi dinanzi un buffet? (questo è l’esempio che faccio sempre).
Sulla Zona ci sono molti libri, se acquisti quelli di Barry Sears hai tutto ciò che ti serve. Diversamente se hai difficoltà a rendere la cosa costante e motivarti, dovresti lavorare prima (ribadisco prima!) sull’aspetto mentale.
Successivamente dedicarti all’alimentazione e poi al terzo tassello: attività fisica.
Lo so, molti non accettano il fatto di aver bisogno di resettare la propria mente. Ma questo non significa essere matti!
![]()
Tu ad esempio perché vorresti dimagrire, modellare il fisico, nutrirti adeguatamente, fare attività fisica? Che risultati vuoi ottenere? Entro quanto tempo? Etc.
Ecco, se hai bisogno di un percorso che vada oltre la semplice applicazione meticolosa della dieta allora mi permetto di segnalarti il mio ebook, che ho scritto non perché volessi replicare concetti esistenti, ma perché mancava un certo tipo di “ordine”.
Tra l’altro, da poco sto testando la PaleoDiet e non appena avrò metabolizzato e ottenuto risultati degni di nota, non escludo di inserirla nella 3^ edizione della mia guida (chi l’acquista anche oggi riceverà gratuitamente gli aggiornamenti ad ogni nuova edizione futura).
Questa dieta dovrebbe abbattere per sempre il concetto di “quantità” e “misure” nella nostra alimentazione e chiaramente a bilanciare il valore del ph nel nostro corpo.
Se hai altre domande, non esitare a contattarmi.
Un abbraccio!
Alessandro
Come ho ripetuto all’inizio, questi sono concetti che tratterò più avanti, in attesa anche di partecipare a una serie di Master in nutrizione in programma a febbraio.
Alessandro Cosimetti
La dieta tipo del “nutrizionista tipo”
Come sai, domenica scorsa sono stato al seminario “BIIOSystem – Life R-Evolution” organizzato dalla Natural Body Building Federation di Claudio Tozzi.
Uno degli argomenti che ha suscitato maggiore interesse tra i presenti, è il rapporto acido-base del corpo, che Claudio Tozzi ha più volte indicato come l’elemento cardine del nostro benessere psicofisico.
E’ un argomento molto importante, che pochi conoscono e che tempo fa, non ho esitato a inserire nella 2^ edizione dell’ebook “I Tre Pilastri del Benessere fisico“.
Ora, non voglio trattare questo argomento, ma farti riflettere su un aspetto consueto dei nostri nutrizionisti.
Sei mai stato da uno di loro? Conosco molte persone – sia uomini che donne – che per risolvere i loro problemi di peso e le loro risposte ormonali, si fanno seguire dai dietologi.
Non ti sei accorto di nulla? Non hai fatto caso proprio a niente?
Beh, se dovesse esserti sfuggito, lascia che ti rinfreschi le idee. Insomma, la stragrande maggioranza dei nutrizionisti italiani, nonostante si riempiano la bocca di parole come “dieta personalizzata” peccano non poco di fantasia (già mi viene da ridere a pensarci).
Ecco la dieta tipo del “nutrizionista tipo” (scusa il gioco di parole):
Colazione
- Una tazza di latte di soya o parzialmente scremato, oppure uno yogurt magro.
- Tre o quattro fette biscottate con un velo di marmellata o miele.
- Un frutto di stagione.
- Un caffè o tè.
Spuntino di metà mattinata
- Un frutto di stagione
Pranzo
- 50-60 g di pasta o riso. Un cucchiaino di olio d’oliva.
- 100 g di carne o pesce.
- Verdura a volontà.
- Un frutto di stagione.
Spuntino di metà pomeriggio
- Un frutto di stagione oppure uno yogurt magro.
Cena
- 100 g circa di pesce o carne bianca.
- Un filo di olio d’oliva.
- Un frutto. di stagione.
- Verdura a volontà.
Spuntino pre coricamento (non sempre dato)
- Un bicchiere di latte
Che ne dici? Occhio e croce non è la dieta che danno quasi tutti i nutrizionisti?
Ti pesano, prendono le misure della vita, la circonferenza delle braccia, delle cosce. Qualcuno si spinge addirittura oltre utilizzando il plicometro.
Accendono il pc, e poi ti stampano finalmente la “dieta personalizzata”. E si, è il regime alimentare modellato su misura per le tue esigenze. Studiato nei minimi dettagli.
Un po’ come i nutrizionisti che in tv (di solito sulla Rai) danno sempre i soliti consigli. Gli stessi di 10 – 15 anni fa.
Costo dell’operazione? Circa 100-150 euro come inizio!
Alessandro Cosimetti
