Archivio di gennaio 2010
La Rai ci riprova a estorcere denaro a chi non possiede la tv dentro casa
Ricordi l’episodio del mio amico e l’abbonamento del canone Rai?
Come sai i termini per pagarlo sono quasi scaduti e proprio qualche giorno fa, gli hanno recapitato un’altro avviso di pagamento con tanto di cedolino postale.
Se ben ricordi, il amico vive in un appartamento privo di televisioni. Riporto qui di seguito parte della lettera con i miei commenti in rosso:
“Egregio Signor X,
Le comunichiamo, che a tutt’oggi non è pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura della Sua pratica (per quale motivo è stata aperta? Non mi risulta che Sky apra pratiche senza un reale interesse da parte del consumatore sui loro servizi), relativamente alla nostra precedente comunicazione, né risulta la Lei stipulato un abbonamento alla televisione (e ti credo, non gli interessa minimamente non avendo neanche la tv sul cellulare).
Qualora invece, a causa di un disguido, non abbia ricevuto la nostra precedente comunicazione, Le ricordiamo che chiunque abbia un apparecchio televisivo, deve pagare per legge il canone di abbonamento TV (art. 1 R.D.L. n. 246/1938 e art. 27 Legge 06.08.1990 n. 223). Ma perché lo chiamano abbonamento quando è una tassa obbligatoria sull’apparecchio? Perché allora non oscurano i canali? Se non pago Sky, non vedo Sky. Mi sembra giusto, no ti pare?
Nel caso in cui Lei non ci fornisca indicazioni, che ci consentano di regolarizzare la Sua posizione, l’Amministrazione Finanziaria procederà ai necessari controlli (ottimo, così vi prendete quel “famoso caffè” dopo aver riscontrato la totale assenza di un apparecchio televisivo).
L’accertamento a Suo carico può in ogni caso essere evitato qualora Lei provveda a versare l’importo di Euro 148,29… (fantastico, quest’ultima frase è degna di un “astuto” copywriter!)”
Alessandro Cosimetti
Finalmente puoi tornare a seguire il mio blog attraverso i feed rss
Nell’ultimo mese ho riscontrato un problema sui feed del mio blog.
In pratica, non venivano aggiornati dando quasi l’idea di averlo abbandonato (cosa che non farei mai senza avvertirti).
E’ un problema che non ha fatto impazzire soltanto me, ma anche i frequentatori dei forum tecnici che sono solito seguire.
Finalmente grazie ad un amico, ho risolto l’impiccio e da stasera l’aggiornamento dei feed è tornato a funzionare regolarmente. Forse, questo “scherzetto” mi avrà fatto perdere qualche iscritto, ma guardando il rovescio della medaglia, ho imparato qualcosa di nuovo sull’aspetto tecnico del blog.
Ora, chiedo scusa a tutti coloro che vedranno sui loro reader decine di post sbucare dal nulla.
Se invece, ancora non sei iscritto ai feed di questo blog, ti consiglio di farlo immediatamente. Se invece non sai cosa siano, nessun problema, ho creato una pagina che in maniera molto semplice ti spiega la sua funzione e utilità.
Alessandro Cosimetti
Abbasserai la guardia difronte agli annunci della fine della crisi economica?
Ebook gratuito AntiCrisi per non farsi abbindolare dai falsi annunci di ripresa
Ultimamente si parla di una ripresa da parte dell’economia del nostro Paese. Non so se te ne sei accorto di come nei tg non si parli quasi più di crisi. C’è da crederci oppure è meglio non abbassare la guardia?
Insomma, stata crisi è svanita del tutto?
Sinceramente, non saprei darti una risposta esauriente, a parte il fatto che non ho quasi mai creduto alla crisi vera e propria come ce l’hanno sempre propinata i media.
Di una cosa però sono certo: in nessun modo, metto il mio futuro nelle mani di altri. A quello devo pensare soltanto io!
Conosco molte persone che sono sempre state in crisi anche quando la “crisi” non c’era (o almeno, non era sbandierata come negli ultimi mesi).
La crisi è un dato di fatto personale a patto di non vivere in un ambiente assolutamente privo di risorse. Ma questo, quando accade? Forse nei Paesi del Terzo Mondo, ma certamente non dove viviamo tu ed io!
Mentre leggi queste parole capisci quanto sia terrorizzante affidarsi completamente agli altri sperando di vivere una vita dignitosa.
Passa all’azione. Ora!
Alessandro Cosimetti
