La guaritrice Vianna Stibal su Striscia la Notizia

Striscia la Notiza, il noto tg satirico, da anni sbugiarda fantomatici santoni, maghi, guaritori e personaggi simili.

Ieri sera, mentre gustavo la mia cena, Ficarra e Picone, annunciano il solito servizio con cui affermano di aver smascherato una guaritrice proveniente dagli Stati Uniti.

Lo stupore non tarda quando sento citare il suo nome: Vianna Stibal.

Su ogni scheda presente nei siti che vendono i suoi libri, troviamo la seguente definizione: Vianna Stibal è Dottoressa di Scienze Religiose, Psichica, Medico Intuitivo e Naturopata, è la fondatrice del Theta Healing, tecnica speciale che permette di creare un contatto “diretto” con la Fonte Suprema.

Conosco vagamente questo personaggio, in quanto tempo fa acquistati uno dei suoi libri, “Theta Healing”. Inoltre, è un personaggio noto in Italia, avendo presenziato vari corsi organizzati da MyLife Tv.

Ora, non sto qui a giudicare Vianna Stibal, ma essere soltanto onesto con chi mi legge. Non nascondo di aver rivenduto il suo libro su eBay, subito dopo averlo letto. Oltre ai tanti errori di stampa, trovo il suo metodo “Theta Healing” troppo vago e generico (probabilmente sono io a non averlo compreso).

In riferimento al servizio di “Striscia la Notizia” vorrei non espormi, almeno non prima della seconda parte che verrà trasmessa questa sera. Certo, non posso che rimanere sorpreso su certe affermazioni della Stibal. In particolare quando afferma di aver riparato la sua auto danneggiata, senza ricorrere al carrozziere, mediante una preghiera.

Inoltre, mi lascia un profondo senso di tristezza sentirle consigliare ai propri corsisti, tariffe e modalità per riscuotere il denaro dopo le sedute con i pazienti. Vedi, rimango dell’idea che un professionista serio debba essere retribuito, ma resto lo stesso sorpreso e deluso su questo aspetto. Cosa significa «evitare di essere associati al denaro?». Cosa c’è di sbagliato in questo? E’ forse il denaro la radice di tutti i mali?

Qui di seguito, trovi la prima parte del servizio di “Striscia la Notizia” su Vianna Stibal. La seconda parte andrà in onda questa sera.

Rettifica post del 5 maggio 2010

Come anticipato, anche la seconda parte del servizio di Striscia la Notizia su Vianna Stibal. Spero possiate comprendere come questo post, sia nato esclusivamente per raccogliere testimonianze dirette di persone che hanno ottenuto risultati concreti con il “Theta Healing”.

Rettifica post del 2 giugno 2010

Ieri sera è andata in onda la 3^ parte del Servizio di Striscia la Notizia su Vianna Stibal. L’inviato ha intervistato il medico Joseph Abou Jaoude che inizialmente sembrava prendere le difese della guaritrice. Successivamente, di fronte ai responsi medici ha assunto un atteggiamento opposto.

Rettifica post del 4 giugno 2010

A soli due giorni dalla pubblicazione della terza parte (il video in questione è stato caricato da me personalmente) sto ricevendo decine di commenti in lingua inglese di persone che affermano come Vianna Stibal non sia mai guarita dal cancro e che addirittura su YouTube c’erano video delle sue ammissioni, ora rimossi. Su suggerimento di un commentatore ho trovato questo sito Theta Healing-Unmasked (NOTA: E’ sparito!). Per chi volesse leggere i commenti in questione, visitate direttamente Vianna Stibal smentita su “Striscia la Notizia” da un medico (video rimosso su YouTube).

Cosa ne pensi? Conoscevi già Vianna Stibal? Hai esperienze e aneddoti da condividere?

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Commenti

Risposte a La guaritrice Vianna Stibal su Striscia la Notizia

  1. ciao alessandro,

    credo che andare a striscia la notizia non sia così negativo per chi si occupa di formazione personale, medicina alternativa, o altro come fa vianna. secondo me quello che conta è che si parli di altre possibilità, anche in negativo, perchè quello che arriva alle persone più aperte, più pronte, è che esiste un'altra strada, un'altra possibilità. in fondo la conoscenza, la consapevolezza, non è per tutti è per chi capta, per chi vuole ricevere. gli altri è giusto che critichino e che tengano i loro paraocchi. l'importante è che non impediscano ad altri di provare.

  2. pratico il theta healing, è una tecnica che riscopre antiche conoscenze. Vianna è sincera, ed è un argomento che andrebbe approfondito prima di metterla alla stregua dei ciarlatani che di solito vengono scovati da striscia.

    Matteo

  3. Ragazzi, sono anni che seguo corsi e acquisto libri e materiale vario sulla crescita personale.

    Come ribadito nel mio post, non metto in dubbio le probabili qualità di Vianna Stibal. Certo, rimango sopreso e perplesso sui due aspetti da me citati: "riparazione auto" e "denaro sporco".

    Non dico che Striscia la Notizia sia fonte di assoluta verità. Proprio per questo, stasera non mi perderò la seconda parte del servizio.

  4. mi sono avvicinata al theta healing in un periodo non proprio positivo…..oltretutto soffrivo di attacchi di panico molto molto brutti….nn uscivo più , nn dormivo più nn avevo più una vita….e mi aiutato moltissimo al punto che ora sto bene per nn parlare di altri aspetti notevolmente migliorati! io ho sempre ammirato Striscia per il suo operato però nn si può ridurre un discorso così ampio alla riparazione di un auto per quanto riguarda il denaro è altro discorso….

    e nn spetta a me dare spiegazioni…anche perchè non c'è peggior sordo di non vuol sentire….io posso solo portare la mia solidarietà a chi male di sicuro non mi ha mai fatto anzi solo e unicamente bene ! un abbraccio a tutti!

  5. @cristina, grazie per la tua testimonianza. Non metto in dubbio la risoluzione dei tuoi problemi. In famiglia recentemente è avvenuta la stessa cosa, non con il Theta Healing. Ora, non è questo il punto.

    Certo, il discorso dell'auto lascia delle scorie sul suo operato che non metto in discussione ma che mi fanno restare perplesso.

    Comunque, deduco che siate in tanti ad apprezzare Vianna Stibal. Secondo me, dovreste scrivere alla redazione e raccontare i vostri aneddoti.

  6. Anche io conosco e pratico il theta healing molto spesso per risolvere molti problemi di ordine pratico o di salute e sono certa che funzioni davvero.

    Penso che il fatto di Vedere Vianna su Striscia abbia anche risvolti positivi perchè, ad ogni modo, consente la divulgazione di massa di sistemi di guarigione

    che in genere sono solo per un ristretto gruppo di persone che coltiva questo tipo di interessi.

  7. @maria, credo che questo tipo di divulgazione abbia più effetti negativi che positivi. Differentemente se in massa i praticanti del theta healing, si decidessero di inviare delle email di protesta. Striscia a questo punto dovrebbe intervistare coloro che affermano di aver beneficiato degli insegnamenti di Vianna Stibal.

  8. Sono profondamente indignata su come Striscia la notizia ha abilmente e maliziosamente costruito il servizio su Vianna Stibal, tagliando ad arte stralci di discorso, mescolando pezzi presi qua e là, con il chiaro intento di dare un'immagine denigratoria.

    Qualunque frase di un discorso se avulsa dal suo contesto può diventare ridicola o addirittura sinistra.. a seconda di come viene manipolata…

    Conosco Vianna Stibal, conosco il Theta Healing e ciò che mi sento di dire che li ritengo entrambe un grande dono per l'umanità.

    Peccato che non tutta l'umanità sia ahimè in grado di riconoscere e ricevere questo dono, o per lo meno non coloro che appartengono al mondo mediatico….

  9. ciao. io pratico theta healing da un anno.in un anno ho visto tanti miracoli accadere,mio padre e stato complettamente quarito da cancro in una solo seduta con un insegnante di theta healing, mentre i medici gli davano poche speranze di vita, ho visto la mia vita trasfromare complettamente, il mio modo di pensare, ho sentito l amore quello vero quello incondizionato nel mio profondo di cuore, la mia pelle dopo anni e anni di problemi di acne anche se facevo un alimentazione sanissima e ho provato tutti i modi possibili, con lavoro con theta ho quarito non solo l acne ma anche le cicatrici che stanno sulla mia pelle di piu di 8 anni. il secreto del theta qual e? credere complettamente e profondamente. per me theta e la cosa piu speciale e bella che mi e accaduta in vita mia. e sinceramente non mi interessa neanche dimostrare a nessuno che theta e vianna sono sinceri, lo sa il mio cuore, lo sa il Creatore, e mi basta.

  10. Salve a tutti.

    Allora io ci terrei a precisare alcune cose che EVIDENTEMENTE la gente (limitata e ignorante ) non riesce a notare: 1 Vianna Stibal è una fondatrice di un arte straordinaria e prendere pezzi di un discorso come quelli citati in quella sotto specie di programma come auto e soldi è una vera carognata soprattutto quando si parla di cose importanti come quelle che insegna lei e che spesso vengono fraintese. 2 Ci sono DOCUMENTI che attestano le guarigioni che lei stessa ha fatto su se stessa ISTANTANEAMENTE. 3 Chiedere soldi è sbagliato ? Non pagate dottori ? cibo ? Meccanici ? sbagliamo tutti? lei è una guaritrice nessuno ti obbliga ad andare a farti guarire da lei (tutta via le persone guariscono realmente )Quindi se una persona studia e ripeto STUDIA su una materia e pratica agli altri ha il sacro santo diritto di chiedere soldi per vivere. 3 Striscia la notizia non è altro che un programma nato per ridicolizzare il mondo e le cose che non sono comunemente conosciute (come questa ) anche il Papa riuscirebbero a ridicolizzare ( questo perche cè gente che crede persino che il grande fratello sia vero). 4 Andatevi a leggere e a vedere la vita e il significato di Theta Healing scoprirete MAGICAMENTE che degli esami sono già stati effettuati per dimostrare l'efficacia della tecnica la gente dovrebbe solo imparare a crearsi delle PROPRIE opinioni al riguardo delle cose e non prendere per veritiero tutto ciò che la televisione (uno dei mezzi più manipolati al mondo) ti infila in testa.

    Mi spiace che sia stato un po' duro con le parole, ma questo discorso esprime tutto il mio disprezzo verso una società simile.

  11. Anche io conosco il ThetaHealing.Lo pratico a livello familiare e devo dire che funziona molto bene. Purtroppo solo in pochi riconosciamo questo metodo, più che altro sono quelle persone che hanno fatto un certo percorso nella loro vita, come me, che si sono avvicinati alla fisica quantistica, che apprezzano perchè credono che si può guarire solo pensando ad una forza guaritrice che non è più il farmaco ma l’energia spirituale dell’universo. Lo so che è difficile crederci, ma tutti siamo capaci di guarire con questa energia. Non mi sembra affatto ridicolo pensare che si possa guarire anche delle “cose” come macchine, il segreto stà nel crederci. Provare per credere. Un abbraccio di luce.

  12. Alessandro sono perfettamente d'accordo con te! Anch'io conosco il Theta Healing più per sentito dire, che per esperienza diretta, ma bazzicando nell'ambiente ho sentito spesso solo parlare bene di Vianna da chi pratica questa tecnica con fiducia e successo. Personalmente ho anch'io stima di Striscia, quindi credo davvero che non sia nè giusto nè corretto lasciare che prenda un granchio così clamoroso (se così è!) Per cui mi associo al tuo invito verso i seguaci di Vianna di scrivere a stiscia riportando le proprie esperienze… credo che sarebbe doveroso e utile per moltissime persone!

  13. Cia a tutti.

    Mi fa piacere leggere le vostre testimonianze, in fondo era proprio questo il risultato che volevo ottenere con il mio post.

    Ho letto tutti i commenti, e in qulcuno denoto un'errata interpretazione del mio articolo.

    Non ho mai detto che farsi pagare sia sbagliato. Per sviare questo equivoco, ho addirittura postato il link di un mio post "La paura di essere retribuito" e un altro di José Scafarelli, "Il denaro la radice di tutti i mali?"

    Coloro che mi scrivono, attribuendomi una cattiva considerazione del denaro, chiedo cortesemente di leggere gli articoli linkati in questo post.

    Consultandoli, vi renderete conto che la penso esattamente come voi ed è per questo che non comprendo il timore dell'associazione al denaro.

    Sono stato chiaro ora? :-)

    Per il resto, rinnovo nuovamente l'invito a scrivere a Striscia la Notizia per testimoniare le vostre esperienze dirette con il Thata Healing.

    Il fatto che il libro non mi sia piaciuto ci può stare, ma non è nella mia considerazione che le altre persone dovono farsi un'idea di Vianna Stibal.

    Non ho inserito un link d'affiliato, semplicemente perché promuovo soltanto prodotti da me compresi, testati e che mi abbiano dato un risultato concreto.

    In questo caso, è semplicemente una questione di coerenza.

    • Non è sufficiente che una persona guarisca dal cancro? Cosa intendi con ‘prova’? Vuoi ricevere un fax ratificato direttamente dal Signore?

    • Quando però prendi un’aspirina e ti passa il mal di testa allora non c’è nessun bisogno di ‘prove’. Il fatto che l’aspirina faccia passare il mal di testa è di per sè evidente, non serve esibire una ‘prova’. O al massimo elenchi una serie di parolone: ‘l’aspirina inibisce la cicloossigenasi mediante acetilazione’, come se bastasse dare un nome a qualcosa che non si conosce per giustificare una teoria.

      Come al solito, si usano due pesi e due misure.

  14. Vianna è una divulgatrice di informazioni eccezionali.

    Ha ispirato la mia famiglia, tutte le persone con cui lavoro e modificato completamnete la mia vita in maniera positiva ed eccezionale. Ho personalmente testimoniato la guarigione immediata di un piede rotto.

    E davvero molti altri miracoli. Si, anche con materia "inanimata" come la batteria della mia auto e il tom tom. (all'inizio facevo fatica a crederci, ora è semplicemnete diuvertente entrare e testimoniare la riparazione!)

    Fare una scansione e vedere è una delle esperienze più belle.

    Vianna non è l'unica ad essere attiva nel diffondere i concetti Theta.

    Portare attenzione alla sua persona e al suo messaggio non fa altro che aumentare consapevolezza ed è in accordo al concetto di massa critica proprio come lei vuole. Fidiamoci tranquillamente che le cose andranno per il meglio. Theta Healers, nel caso ci sia qualche problema, eh ehe noi sappiamo cosa fare… Ci vediamo al settimoooo!

  15. Pratico il theta healing da 3 anni, e per uno scettico come me , ho trovato questo metodo fantastico. Ho visto il servizio di striscia riguardo Vianna, ed ho trovato che Vianna ha perso la consapevolezza nell'usare la parola, e non mi stupisce che si sia attirata striscia. Il pericolo,di chi come Vianna , ha tante persone che la seguono di perdere la centratura dell'umiltà ed entrare nell'alta marea dell'ego. Il suo metodo che ha divulgato il tutto il mondo è molto valido. La vita insegna che la parola ha la sua importanza , e spesso , anche se hai tra le mani un metodo molto valido, non vuol dire che hai imperato la consapevolezza di come presentarlo, e secondo me Vianna è non è centrata sull'energia dell'amore incondizionato!

  16. sono d'accordo con te , io al suo posto avrei usato delle affermazioni più morbide, proprio perchè si rivolgeva a persone estranee a questo mondo.

  17. @erminio, forse è questa la cosa che mi ha portato a non comprendere i due aspetti su Vianna relativo al servizio si Striscia.

    Quello che non capisco è come abbiano fatto entrare le telecamere di Canale 5. Qualche amico che ha seguito i corsi a Riccione mi disse che non era neanche possibile registrare l'audio degli interventi.

  18. Evidentemente l'Organizzazione dell'evento ha dato l'autorizzazione alle riprese a quelli di Striscia… Su un altro post ho letto che il tizio era seduto al fondo sala e riprendeva tranquillamente… Io non c'ero e quindi non so com'è andata…

    Però quello che è certo è che il servizio era un montaggio di spezzoni recuperati da differenti situazioni, anche dai video che sono in vendita….(sulla vendita indiscrimninata dei quali io già mi ero lamentata ocn l'organizzatrice)

    Se notate Vianna è vestita in modo diverso..

    Ad esempio il discorso sui pagamenti è un discorso che Vianna fa solo nei seminari per insegnanti per spiegare a chi non è pratico di organizzazione corsi come gestire gli aspetti pratici di un seminario…

    Ovviamente Striscia ha estrapolato solo alcuni pezzi di frase per dare un'impressione negativa…

    Naturalmente si sono ben guardati dall'inserire le parti in cui lei spiega ai futuri insegnanti di tenere sempre a disposizione delle borse di studio (cioè gratuità) per chi desidera partecipare ma realmente non può permettersi di pagare il seminario…

    Né quando spiega che quando è a casa sua e lavora nel suo studio, un giorno alla settimana lo dedica a tutte le sedute gratuite per chi non ha disponibilità economica… e che comunque lei non richiede alcun pagamento per le sedute di guarigione, visto che è il Creatore che guarisce e non lei…

    Il compenso lo richiede solo per le sedute di counseling (cioè lo scavo, per chi conosce il Theta), che è una normale prestazione professionale…

    Mi auguro che l'organizzazione dell'evento di Riccione si sia resa conto dell'enorme "cavolata" che ha fatto nell'acconsentire l'ingresso a Striscia e stia prendendo provvedimenti nei confronti della trasmissione che ha mandato in onda un servizio manipolato con intento diffamatorio…

    Aggiungo che Vianna è una persona grandemente amorevole, e chi l'ha conosciuta lo sa…

    • @Carla, leggo con piacere come stiano uscendo altri aspetti. Rimango pertanto convinto che dobbiate intraprendere un'azione (non per forza legale) con Strisicia La Notizia. Capisco e ripeto come non ne abbiate bisogno ma è per coloro (vedi il mio caso) che non hanno compreso o non conoscono ancora il Theta.

  19. @Clarla: Vero é che quando ho chiesto prestazioni gratuite (6 volte, via e-mail) a un "famoso" (visibile) Theta Healer italiano tale F.B. non ho mai ricevuto risposta, ma le sue pubblicità si!

  20. Ho fatto dei corsi T.H. Discretamente interessanti. In loco

    mi hanno detto che Vianna prende x il suo intervento 2.500 euro

    all'anima del commercio! Bisogna riconoscere che nella 2'serata

    non ne ha azzeccata una.bisognerebbe studiarla meglio cn

    prove scientifiche e nn x sentito dire

  21. Conosco il T.H. Da alcuni operatori ho saputo che il compenso

    di Vianna è di 2.500 euro a seduta, mi sembra eccessivo, se vero

    nn è stata precisa invece nelle diagnosi nella 2'serata il che mi fa

    pensare..

  22. In riferimento ai risultati poco attendibili della 2 serata la cosa è spiegabile prendendo spunto dai livelli di coscienza delle persone coinvolte.
    Coscienze non in sintonia producono fatti distonici.
    Ad esempio mi capita quando leggo i tarocchi alle persone. Mi è difficoltoso leggere i tarocchi a persone scettiche e non aperte. Viceversa con le persone più affini al mio modo di sentire la lettura scorre liscia e coerente.
    Così è avvenuto evidentemente con Vianna e striscia la notizia.
    Striscia la notizia è partita col presupposto di trovare qualcosa di sbagliato e così è avvenuto.
    La legge di attrazione è così ancora entrata in azione.
    Quello che ti aspetti si avvera.

  23. Conosco il theta da poco tempo ma ho ottenuto risultati grandiosi, ho risolto tantissime mie paure che si ripercuotevano sul fisico, soprattutto sul colon (intestino irritabile da 15 anni) quindi sono la testimonianza vivente che tale tecnica funzioni, la mia vita è cambiata totalmente e lo vedo anche sugli altri. Sul fatto di 2500 euro per le guarigioni mi sembra strano perchè proprio su un suo dvd integrale dice che prende 300 dollari solo per lo scavo se necessita..non per la guarigione che è gratuita in quanto non è lei a farla ma il creatore. Se penso a tutto quello che ho speso anche per le medicine ufficiali (senza risultato) li spenderei quei soldi. Per me ne valgono la pena. Ma questa è una mia opinione da osservatore della realtà e in quanto tale, come la fisica quantistica dimostra, la materializzazione dei risultati dipende dalle credenze dell'osservatore che interagisce con la realtà. Se si approfondiscono temi sulle neuroscienze, epigenetica e fisica quantistica il theta non risulterebbe tanto strano. Per quanto riguarda striscia trovo vergognoso come abbiano manipolato il video per dirottare la coscienza verso la loro convinzione. Il fatto che non sia guarito il suo ginocchio dipende proprio dall'osservazione dell'inviato di striscia. Lui voleva screditare Vianna e non c'è niente più forte della mente umana. Gli stessi medicinali ufficiali funzionano solo per chi crede in loro o ne riconosce inconsciamente la guarigione, se non fosse così la chemio funzionerebbe con tutti, ma ci sono tutte le programmazioni inconsce che possono rendere efficace o meno una terapia qualunque sia. In realtà l'effetto placebo (si va nel campo quantico) è molto più potente dei farmaci e qualsiasi rimedio naturale. Questo lo dimostrano studi scientifici.Giustamente ognuno ha diritto di credere in ciò che vuole, ma se non provi nemmeno a sperimentare il theta non si può giudicare …

    Personalmente trovo questa tecnica eccezionale e completa e da la possibilità ad ognuno di noi di non dipendere da un guaritore.

    Daniela

    • @Daniela, apprezzo molto la tua riflessione, soprattutto sul fatto di porre l'attenzione sull'uso indiscriminato dei farmaci. A questo punto, rimango sempre più convinto e speranzoso di vedere una rettifica sul servizio di Striscia. Grazie per il commento e la testimonianza.

    • > “ciò che credete sia vero lo diverrà”

      Questo non è sempre vero.
      Ci sono leggi naturali che nessuno può alterare o infrangere.

      P.es., prova a saltare dal decimo piano credendo fermamente di poter volare… e poi torna a dirci com’è andata.
      Ops… no, non credo che ci riuscirai. ;-)

      Il tuo tipo di convinzione si chiama “Onnipotenza”, ma nessuno è onnipotente.
      C’è solo gente a cui piace pensare di esserlo.

  24. Solamente le persone che credano guariscono(e non sempre).Vianna e semplicemente una porta atraverso qualle undividuo guarisce.conosco questa tecnica e funziona,ma ripeto bisogna essere preparati (svegli e aperti spiritualmenre) .

  25. Analizzando il fenomeno "Stibal", compresi i commenti a questo articolo, riconosco tutte le classiche dinamiche tipiche delle sette, sottocategoria psicosette .

    Purtroppo si tratta di un fenomeno abbastanza diffuso in Italia, dilagante negli USA. Mi dispiace solo che a rimetterci le penne siano sempre i più deboli…

    Quello che invece mi dà profondamente fastidio è che molti individui che hanno dedicato la loro vita al miglioramento personale NON PRENDONO UNA POSIZIONE. Questa è la vera PROSTITUZIONE, la prostituzione dell'ANIMA.

    Prima o poi ucirà fuori anche tutto il giro di soldi e di imbrogli che si cela dietro THE SECRET, voglio vedere se quando succederà, chi ha sfruttato l'onda per riempire il portafogli avrà il coraggio di ammetterlo, proprio come oggi dovrebbe fare MY LIFE TV.

    • @Paolo, come ribadito più volte, in questo discorso non mi sto schierando da nessuna parte. Voglio solo confrontarmi con gli altri. Quindi, ti chiedo "credi che i commenti positivi di questo post siano condizionati?". In quanto a The Secret, come ribadito più volte su questo blog, è un libro che consiglio data la sua semplicità, ma l'ho sempre considerato una sorta di "bignami" della fisica quantistica. Certo, su di esso, è stato fatto un "gran lavoro di marketing" e molti ne hanno approfittato cavalcando l'onda.

  26. il medico è venuto al corso, perchè? questa domanda la porgo a te.E' stato mandato o è andato per la sua personale curiosità? e' giusto porsi le domande però mi sento di aggiungere che la tecnica di guarigione che Vianna sta insegnando al mondo, come dice lei, è antica quanto l'uomo e da sempre è stata applicata per guarire a livello corporeo e spirituale. Basta guardare su Wikipedia: tecniche di guarigione-

    • @Nataly, il medico credo fosse presente come ospite o come relatore. Se non erro (ma potrei sbagliarmi) il servizio è stato eseguito durante una serie di seminari relativi al convegno MyLifeTv. Tra l'altro nella terza parte del video si intravede Sonia Rossi.

  27. A proposito di medici.Ho fatto parecchi corsi di questo genere e ho incontrato tanti dottori (chirurghi,psichiatri,psicologi…..).Ho domandato a un chirurgo perchè ha voluto fare il corso (era corso di Fiore della vita).E lui mi ha risposto che nella sua lunga carriera ha incontrato casi "paranormali"-(secondo me tutto e spiegabile) ma le risposte non aveva .E attraverso questo corso e altri(corsi,studi)che ha fatto e fara le risposte ora cel'ha.

  28. E un altra cosa.Nom basta leggere e partecipare i corsi.NON BASTA.Se non hai avuto il cosi detto RISVEGLIO non puoi capire fino al fondo.La ricerca dell'io e bella,e solo l'io decide qundo e in qualle vita tu ti svegli.

  29. Ciao Alessandro!

    Sono d'accordo con Erminio. Theta Healing è sicuramente una tecnica valida, ma osservando il modo di comunicare di Vianna è evidente che ha perso la connessione con l'umiltà e lascia emergere continuamente una parte di sè onnipotente. Spesso dice "io ho guarito" quando sappiamo tutti che ciò non è vero. E' l'energia, Dio, L'Amore, ecc. che guarisce e noi siamo solo dei tramiti. Che un fondatore di una tecnica riconosciuta e usta a livello mondiale dica ripetutamente "io ho guarito" è un grave errore, anche per lei è repsonsabile di una divulgazione corretta e pulita di questa conoscenza. Quindi ha arrirato Striscia proprio perchè è sempre più sintonizzato con il suo ego onnipotente e non con il suo Sè Divino.

    Grazie dell'interessante post.

    Alla prossima. ;-)

  30. Ciao Alessandro, io ho letto il primo libro di Vianna e per 1 anno l'ho studiato ed esperito,(non difficile per me dato che ho iniziato a meditare con hathayoga 32 anni fa, proseguendo con altre tecniche energetiche, da 10 pratico il reiki di 2° livello)e poi ho seguito 3 corsi da un'insegnante abilitata da Vianna. Le guarigioni possono essere istantanee, ma anche avvenire in un processo di tempo più lungo oppure non avvenire affatto. Questo perchè noi abbiamo 4 Livelli di convinzioni (genetico, subconscio, storico e dell'anima) che possono sabotare la nostra volontà di guarigione, ma lavorandoci i risultati ci sono. La tecnica non è valida, ma super valida! Solo studiando il libro ho testimoniato la guarigione di uno dei miei gatti! Avendo chiesto all'Energia dell'Universo di farmi 'vedere' Lei, dentro il corpo di Foxy, non solo perché non avevo seguito nessun corso di tale tecnica, ma anche perchè non conosco nulla delle parti interiori dei gatti! Ci è voluto 1 mese come tempo, ma è guarito da un'infezione da parassiti infettati dalle zecche(la cura farmacologica dura 30 gg e non si guarisce, i sintomi restano). Avendo 9 gatti ho lavorato su di loro per anni col reiki ed ora, con successo uso il thetahealing che trovo migliore ed in certi casi istantaneo! L'ho provata su di me, amici e familiari, migliora la vita, è un antidolorifico che agisce nel giro di qualche minuto, anche i sintomi scompaiono. Questa tecnica non è solo spirituale, ma anche scientifica, hai letto qualcosa di fisica quantistica? E' dal 1925 che viene testata e rivoluziona molte cose anche in fatto di guarigione (leggi Gregg Braden – Bruce H. Lipton – per es.) esiste una biologia delle credenze, pensieri e convinzioni spesso inconsci influenzano le cellule ed i suoi componenti(le proteine ed i geni). Non sono i geni ad influenzare il nostro corpo, ma segnali che vengono dall'esterno o dall'interno di noi stessi (i 4 livelli). Ci sono esperti di medicina naturale che curano le emozioni per guarire il corpo con successo(leggi Luis Angel Diaz – Roger Fiammetti ad es.)quindi, credenze e convinzioni guariscono o uccidono.

    Secondo me, Striscia è sempre prevenuta, il termine 'maga' nel servizio è usato a sproposito. Bisogna tener conto che la traduzione può non rendere bene per le parole usate, poi, ti assicuro che in ambiente ostile le energie lavorano male! E la guarigione non avviene se uno non ci crede! Non nego che Striscia trova sempre dei truffatori, ma le persone non sono tutte così! Sono una cartomante da più di 20 anni eppure non ho mai raggirato ne truffato nessuno, ciò non toglie che altri lo facciano!

    Vianna non truffa nessuno, anzi insegna una tecnica formidabile, SAPENDOLA USARE! Divenendo perspicaci ed umili si può apprenderla.

    Ornella

    • @Ornella, si conosco la fisica quantistica. Concordo in quello che dici anche se molte persone con cui ne ho parlato non mettono in dubbio la tecnica ma il suo modo di proporsi e proporla. Forse nel servizio (questa una mia considerazione) doveva evitare di dare per scontato un risultato certo. Sbaglio? Grazie per il tuo commento.

  31. Alessandro, quello che è sbagliato è fare di tutta un'erba un fascio, come si suole dire! Non si può prendere una frase senza il contesto ed accanirsi su di essa. Striscia la messa sullo stesso piano di tutti i ciarlatani che ha intervistato.

    Se parti dal presupposto che tutto è energia, non solo noi, ma anche gli oggetti che come ben sai hanno un campo magnetico che vibra, vuol dire che ogni cosa è viva e se lavori energeticamente su di essa modifichi qualcosa nella sua struttura e crei un cambiamento che se positivo si può definire anche 'guarigione' se non è intervenuto un carrozziere come nel caso della macchina di Vianna. Bisogna anche tener conto della traduzione di un linguaggio corrente in un'altra lingua e del modo di comportarsi in un Paese può essere percepito diversamente in un altro.

    Vianna ha testimoniato talmente tante guarigioni che le può venir spontaneo dire: 'ho praticato questa o quella guarigione', se le chiedi come? Ti risponde: 'lavorando con l'Energia del Creatore', ma se non glielo domandi può sembrare superfluo per una persona che lo dichiara da un mucchio di anni.

    Non so quanto possa aver preso per l'intervista, ma non è certo la prima in molti anni e ti assicuro che i suoi corsi in Italia sono tra i meno costosi che si trovano sul mercato.

    Ornella

  32. Alessandro, sono andata anche a leggermi il sito dove sarebbero stati 'smascherati', i testimoni per la maggioranza restano anonimi, per Trisha Howell posso dire che possono nascere contrasti tra allievo e maestro ma non mi sembra credibile che si siano approfittati di lei economicamente, in quanto nei manuali è insegnato ad avere un'etica e non comportamenti scorretti. Ci sono quelli che si arrabbiano perché non possono apportare modifiche alla tecnica e dichiarare che è Thetahealing. Mi pare giusto, se uno crea una cosa e la insegna ha tutti i diritti di pretenderlo, nel qual caso avessero un comportamento lontano dalla sua tecnica. Il thetahealing non è una religione, difatti ognuno ha la sua fede e da il nome che vuole alla Energia Creatrice. Non c'è nessun essere pericoloso dietro, ma forse chi ne ha parlato non riusciva a cambiare stato di coscienza, da beta in alpha e poi in theta, forse la sua paura era tale che si è creata una forma pensiero che realmente per vivere vuole energia. Per il fatto che gli allievi dicessero che tutto quello che insegna è spazzatura o semplicemente incredibile, devo dire che per chi non ci crede lo può anche essere. Ho seguito diversi percorsi spirituali nella mia vita (52 anni) ed ho meditato con gli Elementi (aria, fuoco, acqua e terra), con gli Elementali (fate, gnomi, ondine e salamandre) Guide Totemiche, cristalli, Tarocchi, Angeli ecc., non mi sono mai fatta e neppure fumata uno spinello! Per chi non ci crede non è possibile, ma per me è tutto reale. Per un medico che segue i suoi precetti di medicina tradizionale e di sistema newtoniano non crede che oli essenziali o fiori di Bach possano curare. Un medico olistico di sistema einsteniano cura a 360° una persona: energeticamente, psichicamente ed infine fisicamente. Siamo in una nuova era, eppure, la medicina tradizionale pur obsoleta continua ad imperare e prende in giro quella 'nuova' e la combatte in tutti i modi. Sono in pochi i medici tradizionali che usano anche la medicina naturale, ma ci sono. Sul fatto che dicono che Vianna non sia preparata mi pare assurdo per come sono impostati i corsi, troppo particolareggiati! Se è una naturopata non lo so, ma 'Disordini e Malattie' è particolarmente esaustivo nel suo genere. Hai letto i libri di Kryon? Lui dice che Dio è una massa di Energia Creativa che aspetta d'essere usata per creare i mondi, ma anche la nostra vita. I ben pensanti delle religioni di massa questo non possono accettarlo, soprattutto perché vogliono continuare ad essere loro a metterci in contatto col Divino per mantenere il loro potere. A conclusione di tutto, credo che sia una montatura per screditarla.

  33. C'è un quesito che mi pongo quando sento quel medico dire "è meglio non prendere in giro la gente".

    Nei libri di Vianna Stibal si afferma che non tutti guariscono. E questo è un dato di fatto, poi possiamo cercare spiegazioni sul perché alcuni guariscono ed altri no, Vianna sostiene che dipende dal sistema di convinzioni che uno ha, ma, al di là dei possibili motivi, il fatto indiscutibile è che alcuni guariscono ed altri no. Anche quando un medico somministra un placebo alcuni pazienti guariscono ed altri no. Dunque quelli che non guariscono dovrebbero andare dal medico a lamentarsi che sono stati presi in giro? E se il dire "prendi questo, ti farà bene!" fa parte del trattamento, allora dicendo invece "Non so se ti farà bene, tu prova prenderlo" potremmo perdere alcune guarigioni che diversamente sarebbero avvenute. Il quesito è: E' meglio rinunciare a guarire alcuni per evitare di prendere in giro quelli che non guariranno? Oppure val la pena di dire a tutti "guarirai" perché così dicendo alcuni guariranno veramente? Dalle statistiche ufficiali del sistema sanitario internazionale risulta che solo un terzo delle guarigioni che avvengono sono dovute ai farmaci. Dovremmo allora concludere che la medicina ufficiale prende in giro due assistiti su tre ?

    • @Giovanni, il medico ha avuto paura di un accanimento di Striscia. Non ci sono altre scuse. Ha preferito mettersi dalla parte del "più forte". Rimango sempre dell'idea che la comunicazione con il paziente sia fondamentale per non alimentare false illusioni.

  34. Quello che mi colpisce spesso nell'avvicinarmi con tutti i miei dubbi a queste pratiche "alternative" è che l'onere della prova viene chiesto a me. "Se non lo conosci non puoi giudicare, vieni al seminario, eccetera". Secondo me spetta a chi propone pratiche nuove e "miracolose" portare prove, se non scientifiche (perchè sulla scienza viene spalmato Dio, Amore, ed allora tutto viene azzittito) almeno documentali, foto, filmati. Lo sportello dell'auto che si ripara da solo, il cancro di Vianna che sparisce, solo per fare due esempi.

    Le onde theta esisteranno pure, ma certo la guru di turno le vende male, infatti credo che molti "healers" si stiano dissociando da quella che appare come una moderna santona, buona manipolatrice di masse che probabilmente si pongono in maniera acritica, illuminati da una Fede che fa apparire quelli come me dei poveri e sfortunati atei. Ho trovato un sito di una tale che si definisce theta healer nel quale, nonostante ci sia un paragrafo che accenna nel titolo alle prove scientifiche non contiene nulla, se non vaneggiamenti buonisti e universal-amoristi.

    Se queste cose oppone questa nuova medicina alla tradizionale… dubito potrà farsi molta strada.

    Riconosco che il potere della farmacia e della medicina tradizionale è fortissimo, rigido, impenetrabile, ma ciò non toglie che anche l'"altra parte" abbia la responsabilità di controbattere in maniera seria e circostanziata, se vuole avere credito.

  35. Mi sono imbattuta per caso in questo blog (se mai c'è qualcosa al mondo che succeda per caso). Io posso portare qui la mia storia. Un anno fa, non so neanch'io perché, ho sentito una forte spinta a mettere da parte la mia vita lavorativa che mi ha dato molto per ben 24 anni, e seguire me stessa. Non so come mai, di colpo, in un giorno come tanti, ho alzato gli occhi al cielo e ho chiesto (non so bene a chi) che mi si facesse capire chi fossi diventata.

    Ho altresì chiesto che anziché scrivere film (fino ad allora mia attività primaria) fossi messa in grado di fare qualcosa di utile per gli altri. Il famoso "Chiedi e ti sarà dato", mi ha regalato una risposta immediata.

    Attraverso un'esperienza di malattia seguita da me senza alcuna conoscenza tecnica, ma soltanto con l'unico apporto che potessi dare, ovvero l'amore, la solidarietà e la disponibilità, ho riscontrato il verificarsi di eventi inspiegabili, e per certi versi miracolosi. I familiari della persona malata mi chiedevano esterrefatti: "Ma tu sapevi di avere queste doti di guaritrice?".

    A queste parole mi sono sentita piccola piccola, non all'altezza, ho avuto dei dubbi. E ho chiesto sempre al cielo (visto che la prima volta aveva funzionato) di mandarmi un aiuto. Il giorno dopo il fratello del ragazzo ammalato dice che in zona c'è un guaritore. Per farla breve il guaritore era un Theta healer, allievo ed assistente di Vianna. E non era stato mandato lì per il ragazzo malato (che poi non ce l'ha fatta purtroppo) bensì per me. (Ma questo l'ho capito dopo):

    Mi sono iscritta ai corsi e dopo aver seguito il primo DNA1 non è successo nulla. Ero là, ma ero anche molto scettica. Però qualcosa internamente spingeva perché proseguissi. E ho seguito il DNA2. Il primo e il secondo corso si sono sviluppati in un tempo risibile: 5 giorni in tutto. Ma qualcosa era cambiato. Ho realmente testimoniato alcune guarigioni. Anche istantanee. E ho scoperto che molte presone hanno più paura di stare bene, che di stare male. Che hanno più paura di una buona energia che di un farmaco intossicante. Che spesso fuggono davanti a innegabili miglioramenti, psichici e fisici. Mentre altri li accettano con gioia e naturalezza. E quando c'è questa "apertura mentale" il male sparisce e i sintomi non ritornano. Le persone hanno paura di riconoscere la grande potenza dell'amore, e della fede (intesa anche come fiducia totale in se stessi, o in un evento, in Dio, in una forza creatrice, comunque in qualcosa di non tangibile e non spiegabile razionalmente…).

    Beh, io ero la prima scettica, semiatea, con la propensione a credere possibile soltanto ciò che potevo vedere e toccare. Sono talmente cambiata in questo ultimo anno…

    Ho anche capito che c'è molta confusione in giro. Nessuno può definirsi un guaritore. Noi non siamo Dio. Ma possiamo essere un tramite di energie benefiche. Nessuno può testimoniare una guarigione se non lo fa con amore. Puoi essere l'energetico più potente della terra, ma se non hai amore, la guarigione non riesci neanche a sfiorarla. Amore e umiltà. E consapevolezza.

    Quanto a dire a qualcuno "Vai che sei guarito", serve in molti casi a sbloccare chi sta ricevendo la guarigione da convinzioni che gli impediscono di riceverla.

    Un anno fa, senza questa esperienza, sarei stata scettica come molti che scrivono su questo blog.

    Quanto a Vianna, non credo sia poi così importante giudicare se sia un essere eccezionale o non lo sia affatto, averne o non averne le "prove". Il suo compito è stato quello di attivare la consapevolezza in persone come me. E in tante altre, bellissime, che ho conosciuto nei corsi di Theta Healing. Quindi la benedico.

    In uno dei corsi un ragazzo, completamente a digiuno di queste pratiche, di yoga, meditazioni e quant'altro, dopo il primo giorno di corso è tornato a casa ed ha testimoniato la guarigione del padre e della madre. All'inizio ci sembrava un mito. Oggi sappiamo che se questa è la tua strada, ognuno di noi può trovare questa capacità in sé.

    Non possiamo credere che esiste soltanto ciò che vediamo, riconosciamo, comprendiamo.

    Per la mia esperienza, consiglierei a tutti di avvicinarsi alla meditazione. Consiglierei a tutti di dedicare ogni giorno un'ora del proprio tempo a se stessi e al proprio benessere.

    Potremmo scoprire mondi meravigliosi, pieni di luce e di serenità. Non dobbiamo avere paura di conoscerci, per paura di restare delusi. Non saremo delusi. Basta solo cominciare ad accettarsi e ad amare anche i propri punti deboli, oscuri. A non giudicarci.

    E quando si è riusciti ad abbattere le proprie barriere interne, forse anche quelle esterne dissolveranno, magicamente.

    Se crediamo di poter migliorare noi stessi, siamo in grado anche di migliorare questo pianeta. Rispettiamo la vita, la terra, la natura, il mondo animale, vegetale, minerale. E saremo in grado di dare un futuro alla Terra. E' responsabilità di ognuno di noi.

    Grazie a tutti.

    Antonella

    • @Antonella, grazie per il tuo commento, che ho letto con vero interesse. Vedi, non metto in dubbio nulla di tutto ciò che dici. Io stesso sono stato testimone di una guarigione che definirei quasi miracolosa di un tumore al colon. Ora, non so neanche se il video di Striscia sia stato montato per screditare la figura di Vianna Stibal, ma il come si è presentata, il suo libro, e la reazione del medico che era ntervenuto per difenderla, mi lasciano perplesso. Per il resto, quando parli di benefici dello yoga e meditazione, come si dice, con me sfondi una porta aperta. Grazie!

  36. Probabilmente è vero, molti hanno paura di star bene, e di credere che l'energia della fede non esista, e si affidano a farmaci o a medici "tradizionali", e parimenti molti altri hanno paura di star male, e credono che la fede possa guarirli senza farmaci nè medici. Sono due facce della stessa pochezza umana, intesa come fragilità, c'è un limite sia nel credere che nel non credere, a meno che non si voglia pensare sul serio che da una parte c'è la verità e dall'altra no. Abbiamo bisogno di prove, di certezze, non di superstizioni, abbiamo di esseri umani onesti, non di guru improvvisati e plagiatori, ne abbiamo visti tanti, dai tempi degli elisir magici a quelli delle tutto-terapie. E nemmeno di baroni della medicina che giocano con farmaci e con vite.

    Chi testimonia guarigioni miracolose ha l'onere della prova, altrimenti può tacere e tenersi per sè le proprie convinzioni. Testimoniare è una parola che non è stata inventata dalla stibal.

  37. Bellissima la testimonianza di Antonella. A proposito dell'onere della prova, più di una volta ho trovato chi metteva in dubbio esperienze da me vissute e di cui ero testimone. A quel punto, piuttosto che stare a discutere e sentirsi sempre più "separati" dall'interlocutore si cerca di parlare solo di ciò che è possibile condividere, e ci fa stare sopratutto meglio ed in armonia. Non è obbligatorio provare niente.

    • @giovanni, non sarà obbligatorio come dici ma a quel punto l'interlocutore verrà assalito da dubbi. Purtroppo di truffatori in giro ce ne sono molti e quando una persona è preda della disperazione diviene un bersaglio per certi personaggi (soprattutto quando c'è del denaro). A mio avviso, bisogna mostrare delle prove. Soltanto in questo modo ci si può concentrare unicamente sulla guarigione.

  38. Scusa mi sono spiegato male, intendo dire che e il fatto di essere stato testimone non significa che è obbligatorio condividere e convincere gli altri di quanto è avvenuto anche perché alcuni sono impossibili da convincere sopratutto quando ci sono interessi personali che possono essere anche non legati ai soldi ma solo identificazione con le proprie idee. Occorre intuire con chi è possibile parlare e con chi è meglio evitare certi argomenti perché poi finiamo per allontanarci dal cuore e perdersi nel ragionare della mente.

  39. Se è vero che è inutile portare delle prove perchè bisogna stare col cuore allora va evitato qualsiasi racconto "miracoloso", uno se lo tiene per sè, il miracolo. Lo tiene chiuso nel suo cuore dove sa se è vero o no, se si sta manipolando da solo oppure lo è da altri, oppure qualcuno di più grande lo ha veramente toccato, miracolato, e come tutti i miracoli non si spiegano (cosa del resto anche facile, mi si permetterà).

    Se si decide di dire o scrivere "ho testimoniato una guarigione miracolosa" chiunque lo faccia deve prendersi la responsabilità di mettere qualcosa in pancia e nella testa di tanti che soffrono e cercano di curarsi inutilmente. E magari poi muoiono.

    La stibal per come si presenta può esser solo una gran paracula.

    Hai voglia poi a prender le distanze.

    Ognuno è responsabile di cosa dice e scrive.

    Sarà anche che la rete è il luogo privilegiato delle menzogne. Basta vedere quanti copia ed incolla esistono riguardo la medicina alternativa e cose simili. Basta cercare le virtù meravigliose dei semi di pompelmo o del tea tree oil o peggio dell'aloe per trovare che pagine e pagine riportano le stesse cose. Più raro trovare report da ricerche serie documentate.

    Credo che però un miracolo avvenga spesso: le persone hanno tanto bisogno di credere che quando incontrano luoghi e persone e discorsi seducenti spesso abboccano, e si convincono che la loro vita è migliorata grazie ad una polvere materializzata, ad un dio che li ha toccati dentro un seminario, ad un amuleto comperato da un'analfabeta.

    Questo è bellissimo, affascinante, se vogliamo anche speranzoso.

    Da ragazzo facevo quelle sedute con le lettere sul tabellone ed il bicchiere, ho visto tantissime volte coi miei occhi il bicchiere muoversi velocissimo e scrivere lunghe frasi di senso compiuto. Ma non ho mai creduto di parlare veramente con un morto. E' da idioti crederlo. Infatti il bicchiere dava solo le risposte che noi conoscevamo, o che almeno uno di noi conosceva.

    Cosa muoveva il bicchiere? una qualche energia, certo. Non riconducibile per quanto ho visto alla scelta cosciente di spingere il dito.

    Ma tutto ciò non mi ha reso un uomo migliore, nè baciato da chissà quale dio.

    Lavoro nella relazione d'aiuto con le persone dipendenti da alcool, droghe, gioco d'azzardo, da 20 anni: ho visto "guarire" solo che ha avuto fede in sè, non in un dio che in tre secondi ti salva la vita.

    So che è un discorso presuntuoso, con la presunzione di chi non crede, o almeno crede di non credere. Ma tant'è. Non sono disposto a giocare sulla sofferenza di nessuno.

  40. Sono stata in dubbio se rispondere a Marco, il cui calore e amore, che si avverte nelle parole e nella vita, tocca il cuore.
    Volevo sfuggire a un ennesimo intervento. Ma è giusto prendersi la responsabilità delle proprie affermazioni e azioni. Quindi rispondo perché credo di doverlo alla tua limpidezza d’animo.
    Oltretutto hai messo, Marco, il dito nella piaga, sul pericolo sempre in agguato di illudere, di non essere chiari.
    Personalmente ho “testimoniato” alcune guarigioni (in particolare un’allergia istantaneamente sparita e finora mai più tornata nella persona che ne soffriva, Francesco;nel mio compagno Paolo, invece, un attacco allergico è stato istantaneamente risolto e sparito per alcuni mesi, nonostante il suo scetticismo ( ed è stata la mia prima prova), ma con la nuova stagione l’allergia è tornata; in un paio di casi dolori ossei sono scomparsi totalmente: all’anca per un ragazzo, Sari, piegato in due dal dolore, e alla gamba per una signora Serenella; e un torcicollo regredito sempre istantaneamente in un ragazzo di cui non conosco il nome perché è stato presente ad una guarigione con altra gente; dal punto di vista psichico la risoluzione di un senso di colpa sempre presente in Manuela, risolto nell’arco di una seduta e mai più tornato. E in una ragazza Maria. (il nome è inventato perché potrebbe essere identificata) ossessiva compulsiva le cui ossessioni occupavano tutta la sua giornata, (non riusciva neanche più ad avvicinarsi ad un libro) ed ha ripreso, dopo una seduta, prima della quale ho però dovuto faticosamente conquistare la sua fiducia, non solo a studiare, ma anche a superare l’esame. La sua malattia non è guarita, anche perché c’è una lotta in lei tra il credere di potercela fare e il non crederlo possibile. Ma la vedo più consapevole, anche se sfuggente. Ama la mia presenza che la calma e allontana le sue ansie, ma ha paura di impegnarsi in una seconda seduta. Per me è un impegno, un lavoro lento e lungo, irto d’ostacoli, ma sono qui.
    Ho avuto anche una breve seduta con la fidanzata di un mio amico, una psicologa bravissima, che nonostante sia stata in cura da altri colleghi ed abbia moltissimi strumenti di analisi, non aveva mai risolto un nodo di sofferenza che le invalidava la vita e si era ripresentato anche nei giorni in cui casualmente l’avevo incontrata. La nostra seduta si è svolta al tavolino di un bar. Si è stupita di come, in un’ora scarsa di lavoro, siamo riuscite a rintracciare l’origine del problema e a lavorare seduta stante per risolverlo. Il giorno dopo mi ha scritto che per la prima volta da quando aveva sei anni, momento del trauma che mai era riuscita a ricostruire nella sua interezza, si sentiva felice. Quel peso che aveva funestato la sua vita per così tanto tempo, schiacciandola con il suo peso al suolo, e alimentando molte paure, si è dissolto, totalmente. E tante altre piccole testimonianze…
    Questa è la parte positiva. E’ ovvio che c’è anche il rovescio della medaglia. A volte le remissioni sono totali, altre volte il male torna a prendere il sopravvento. Altre volte ancora la gente vuole un aiuto, ma quando capisce che c’è un lavoro da fare su se stessa, fugge. Non si sente pronta, anche se ha risultati immediati.
    E poi spesso tu stesso ti senti inadeguato. Considera che non mi vado mai a cercare le persone da aiutare. Capitano nella mia vita. E faccio quello che posso per loro. Il compenso economico che ho ricevuto per tutte queste mie prestazioni è stato un rimborso spese per la benzina e un chilo d’arance. Quello di gran lunga più prezioso: sorrisi, abbracci, amore, affetto. Risposte.
    E’ anche vero come tu dici che un grande peso sulla risoluzione di un male, in molti casi, ha l’auto guarigione. Se ti interessa posso suggerirti dei testi in materia.”Il dominio di se stessi”, di Emile Coué, E “Curare con le mani e con ll cuore”, di Elio Brancato.
    Io li ho ricercati proprio dopo le esperienze che ho riportato sopra. Volevo approfondire e capire. Mi hanno aiutato a fare chiarezza in questo campo dai contorni così labili e sfocati. Dove la parola “certezza” non esiste.
    Mi sono posta anch’io così tante domande sul modo di essere, di porsi, di agire, di non agire. Di non illudere, ma anche di non ritrarsi se si percepisce anche un’indiretta richiesta di aiuto.
    E poi non aiuta lo scetticismo degli altri. A me toglie forza. Quando devi veicolare energie, devi avere una fede profonda nella riuscita della tua richiesta. Se vacilli, se hai dei dubbi e delle riserve, o prendi su di te quelle degli altri, crei tu stesso un ostacolo alla guarigione.
    Allo stesso modo non potrà mai guarire chi nel suo subconscio non crede di potere guarire.
    E poi c’è anche l’accettazione insondabile del mistero della vita. Non siamo Dio. Non siamo esseri onnipotenti. Ci sono confini che non siamo in grado di superare. Il percorso che ci guida verso certe situazioni a volte serve soltanto a farci superare un nostro limite. A volte mette in condizione un morente di essere semplicemente accompagnato nel momento estremo.
    Le prove insomma non esistono. perché non esiste una ricetta. Se amo il mio prossimo cerco di aiutarlo. Con gli strumenti che ho, pochi, tanti, fallibili, limitati. Ma sono quelli che ho.
    Quanto a Vianna, non giudico. Non l’ho mai incontrata. I corsi li ho fatti con i suoi allievi. Ma la ringrazio per avermi permesso di scoprire una parte di me che altrimenti sarebbe sempre stata silente. E di essere riuscita con quanto ho appreso grazie a lei a portare un po’ di aiuto e conforto a chi si sente perduto, abbandonato, impotente.
    Credo che tu sia così sensibile a questo genere di esperienze perché te ne occupi in prima persona.
    Se vuoi visitare il sito dell’Accademia degli dei, probabilmente trovi la testimonianza di una Theta Healer che grazie alla tecnica del Theta Healing ha sconfitto un tumore.
    Molte volte i confini sono quelli che ci diamo noi. E’ bellissimo l’esperimento che un artista Giapponese Emoto, ha fatto con l’acqua. Dovrebbe conoscerlo tutto l’universo. Capiremmo il peso che hanno i nostri pensieri.
    Ti abbraccio Marco. Grazie per avermi dato, con il tuo intervento, l’opportunità di chiarirmi anche a me stessa.
    Grazie a tutti.
    Antonella

    • @Antonella,
      grazie per il tuo intervento. Ora, devio leggermente il discorso. Conoscete casi di guarigione di persone che non si sono sottoposte a sedute? Mi spiego meglio. Se volessi aiutare una persona non presente fisicamente davanti a me, potrei fare qualcosa?

  41. @Marco, credo che la "fede in sé" sia fondamentale per poter guarire. Io posso testimoniare che ho visto scomparire dei tumori alla vescica del padre di una persona a me cara. L'uomo si è sottoposto a vari trattamenti di diversi tipi "Visualizzazione, Theta healing, Auricolometria e acque di luce e Costellazioni familiari" Non saprei dirti se uno in particolare fra questi o se tutti messi assieme hanno comportato questo risultato. Di certo la cosa che conta di più, secondo me, è la stata la sua apertura e fiducia.

    Per il resto io credo che ciascun individuo abbia un percorso e delle esperienze in questa vita. Ritengo che la realtà oggettiva non sia di questo mondo e che ogni scienza non sia assoluta ma sempre un'approssimazione della realtà. Non si può costringere la gente a credere che altre dimensioni esistono se questo non è Utile per lui, per il suo sviluppo, per la sua Vita. E' vero, ci sono tanti truffatori che giocano con la vita delle persone. I falsi maghi, tutto sommato, sono facili da riconoscere, più difficili da riconoscere sono quelli che si nascondono dietro una cosiddetta "scienza ufficiale" che Scienza non è e cercano di deridere e/o ignorare gli onesti ricercatori qualora le loro scoperte contrastano con i loro interessi.

  42. Ho partecipato a diversi seminari di theta healing e mi sono trovato a vedere cose belle e cose brutte.

    Quelle belle sono scaturite dall'amore che tutti noi abbiamo nel nostro spirito. Le cose brutte sono avvenute per mezzo dell'Io egoistico di certi theta healers.

    In passato mi sono rallegrato per la guarigione di un occhio eseguita su sé stessa da una theta healer. Poi sono stato amareggiato per il fiasco fatto dalla stessa theta healer nella guarigione di un tendine lacerato di un ragazzo. E sono stato ancor più amareggiato per l'insegnante di Theta Healing che stimo con amicizia e che garantiva per la validità di questa guaritrice thetahealing. Le mie Guide dissero che questo avvenimento era in previsione e doveva essere preso da esempio da tutti i theta healers. In primo luogo non bisognava farsi prendere dalla frenesia di voler fare a tutti i costi, col porsi su un piedistallo troppo elevato e che non ci compete. L'Ego si compiace di questo e può illudersi e far illudere la gente, col risultato terribile di avallare un fiasco che nessuno si aspetta. Per non parlare, poi, di tutte le forme pensiero negative che si creano intorno a queste spiacevoli vicende. E' attraverso il modo di agire del guaritore e delle persone che hanno pagato e dovevano usufruire della guarigione che possono nascere devastanti forme pensiero. Vi sono individui che hanno le coscienze annichilite dai veli che l'Ego può creare con tutti i suoi trabocchetti illusori. Nel settore olistico i disonesti proliferano perché hanno scoperto una facile fonte di ricchezza. Poi la credulità della gente fa tutto il resto e, alla fine, ci scappano pure le denuncie per truffa. Esistono però anche operatori onesti che sono in buona fede. Sono quelli che credono fermamente ad una pratica olistica ma che non ottegono risultati sui loro clienti che hanno pagato e non hanno ricevuto un bel niente. E così si incrementa la schiera dei truffatori. In questo caso c'è qualcosa che non funziona in quella determinata pratica olistica o in certi operatori che sono dei veri somari. In 3 giorni di seminario non si può apprendere una pratica olistica molto delicata come è la guarigione Theta. L'amore incondizionato non lo vende Vianna Stibal e non si apprende in 3 giorni e neppure dopo diverse reincarnazioni. Sarebbe meglio che certi operatori si fermassero e facessero un esame di coscienza, per non rischiare di essere denunciati per truffa. Inoltre, prima di dare la colpa all'operatore, sarebbe meglio analizzare la validità della tecnica olistica impiegata. Nel caso del Theta Healing e della Riconnessione di Eric Pearl vi sono molti risultati negativi che sono un grosso macigno da digerire. Per Padre Pio non è bastata una vita per fare quello che ha fatto e che sta continuando a fare ancora dal piano astrale. E non giustifichiamoci dicendo che lui è Padre Pio e che appartiene al 5° livello di esistenza. Potrei scrivere un elenco di esseri meravigliosi che hanno avuto in mano il potere spirituale di guarire senza chiedere nulla in cambio. Quando si vuole agire bisogna fare le cose solo per Amore verso gli altri. E' il nostro Amore che deve avvolgere come una spirale di fuoco colui che ha bisogno del nostro aiuto. E' in questo modo che avviene la guarigione. Solo per Amore (impersonale).

    Ciao

      • Questo commento rispecchia molto ciò che io stessa sto vivendo da due anni e mezzo. Vedo tutt’ora ciò che Bianco ha perfettamente descritto. Da premettere che cmq conosco entrambe le tecniche oltre ad altre di genere un po’ diverse, piu antiche :)…..

  43. Antonella, anch'io posso (devo per principio, lo devo alla mia vita ed alla mia esperienza) credere alla tua buona fede, non ti conosco e non posso permettermi di dare giudizi a te come persona, nè mi servirebbe se non ad alimentare sentimenti e costrutti ai quali non ho intenzione di cedere, ma nessuno degli esempi che riporti dal tuo punto di vista, del tutto soggettivo e non al momento oggettivabile, può aiutarmi. Si vede che prima dovrò cercare una fede in qualcosa che non si tocca, per poi credere a chi raccontando esperienze crede (?) di raccontar ad altri quelli che si chiamano e sono fatti. Scusa ma a me, ora, qui, con la mia storia e con la mia pratica quotidiana, non basta. E' come se tu avessi scritto nulla. Non avevo bisogno di sentire ancora "testimonianze" come questa. Al di là di tutto.

    Come dici tu quando accenni al subconscio nessuno può guarire se non ci crede, ma questo è il lavoro di una vita, sentire di potercela fare e farcela, cose non necessariamente che vanno in questa sequenza. Io ad esempio ho imparato che prima si cambia il comportamento, poi cambiano gli stati d'animo. Credere di poter guarire non significa nulla. O meglio: significa sperare, ma questa speranza non è nulla se non facciamo gesti concretamente "speranzosi". Esattamente come per smettere di farsi di droga significa prima di tutto smettere di farsi di droga, poi viene tutto il resto, ben più interessante ed affascinante, che è il percorso di crescita ed il cambiamento di opinione su di noi e sul mondo. Che permette ad esempio ad un ex tossicodipendente di essere una persona autonoma, e non solo di esserlo, ma di "farlo".

    Ho visto tanti crepare, molti anche male. Molti erano amici. Peggio ancora ed ancor più ne ho visti sputare a ripetizione sulla propria vita, e su quella dei loro cari. Se permetti sentire che potevano esser aiutati da due parole ad un tavolo di bar mi fa arrabbiare, non con te, e non perchè tu ci credi, ma con un eventuale pensiero diverso dal mio, e penso che forse dovremmo rivedere secoli di educazione, pedagogia, medicina, psicologia, se mali tanto difficili possono guarire "magicamente" (intendendo dire senza un travaglio, senza sudore, senza esercizio). Questa delle pratiche "alternative" è una cosa che tende a ritornare, guarda caso ancor più oggi in questo periodo di vaghezza, di confusione, incertezza personale e sociale, paura, disperazione.

    La stibal si squalifica da sè, non servo io, quando scrive libri che dicono tutto e niente, quando dice che ha guarito la sua auto, quando lei, non io nè tu, si sostituisce ad un dio eventualmente esistente. E non serve striscia la notizia coi suoi metodi.

    Spero un giorno di avere anch'io una fede così, magari guarirei me stesso, perchè nonostante il lavoro che faccio ho ben chiaro che su questa terra io ci sto per migliorare me stesso, non per fare del bene agli altri. Ed il mio lavoro serve prima di tutto a dare un senso al mio esistere. Dopo aver acquisito e conservato una buona dignità di me, il rispetto di me, dei miei affetti e dei miei progetti, allora comincerei a dedicarmi agli altri.

    In bocca al lupo per tutto.

  44. Già definire se stessi oppure un proprio allievo "guaritore" la dice lunga.

    Poi magari se un malato non guarisce lo si responsabilizza pure… Insomma prima mi autoeleggo guaritore (perchè non basta certo un titolo preso in un corso senza nessuna supervisione autorevole nè riconosciuta per diventare un "guaritore", c'è bisogno di crederci da soli, così come i veri segreti sono solo quelli che io non condivido con nessuno), poi se non funziona… è il "cliente" che non ha fede/fiducia.

    Ho visto gruppi di venti persone (adulte, vaccinate e paganti) maneggiare "scottandosi" la propria "energia" come fosse una palla bollente fra le mani, solo provocati da un abile comunicatore. E probabilmente vogliosi di sentire "altro", oltre al marito noioso ed al lavoro palloso, ed ai figli fuggenti.

    Vediamo e sentiamo ciò che vogliamo, se ben ispirati e/o manipolati.

  45. Vorrei aggiungere: 1) Sono un praticante Theta in fase iniziale, e sono felicissimo di avere scoperto questo eccezionale metodo di superamento dei propri limiti, convinzioni negative e sentimenti negativi, aventi la proprietà di bloccare le energie vitali di cui siamo permeati e che ci permettono di mantenere efficienti i sistemi e gli apparati delicati e sensibili del nostro organismo. In conseguenza di questa liberazione dell'energia può avvenire una guarigione.

    2) La guarigione avviene da parte del Creatore perchè Lui ci ama INCONDIZIONATAMENTE (cioè non perchè siamo buoni o cattivi) e ci guarisce SEMPRE, basta chiedere: l'unica condizione sine qua non è CREDERE VERAMENTE, come dice la famosa frase di Gesù:"Qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio Nome la otterrete, se CREDERETE VERAMENTE".

    3) Credere veramente NON è facile, se si pensa che la mente umana è costituita per 7/8 di mente SUBCONSCIA e solo per 1/8 di mente cosciente. Ora dato che l'esperienza diffusa è che i miracoli sono molto rari ed avvengono chissà perchè per una persona sì e per altre no, la nostra MENTE SUBCONSCIA quasi in tutti NON CREDE: quindi la parte preponderante della ns. mente non crede.

    4) Il metodo di guarigione-cambiamento Theta Healing si avvale di una sequenza di visualizzazioni, pensieri e affermazioni che BY-PASSANO i dubbi del nostro subconscio, dribblandoli. Questo comporta che, se non subentra qualche pensiero Egoistico, che frenerebbe inesorabilmente l'Energia di guarigione del Creatore, IL CAMBIAMENTO-GUARIGIONE chiesto al Creatore avviene sicuramente. E ciò accade in una frazione di secondo, dato che al Creatore nulla è impossibile e lavora al di fuori dei limiti spazio-temporali: ecco perchè non è per nulla impossibile la guarigione istantanea.

    5) Noi siamo limitati nel capire l'origine precisa e la causa specifica di un male o di una limitazione emotiva (paure, odi, risentimenti, rammarichi, sentirsi rifiutati, ecc.): di conseguenza la guarigione-cambiamento può NON AVVENIRE. Ciò significa che occorre lavorare di "scavo", cioè scavare nel campo delle convinzioni-paure,ecc. per individuare la vera causa o con-causa.

    6) Individuata la causa, questa può invariabilmente essere RIMOSSA istantaneamente facendone specifica richiesta al Creatore.

    7) L'avvenuta rimozione della convinzione o sentimento negativo si può facilmente verificare dopo la rimozione con un semplice test muscolare (insegnato nei corsi di Theta Healing), il quale test MOSTRA inoppugnabilmente il cambiamente avvenuto nella convinzione o sentimento del SUBCONSCIO(ed avvenuto in pochi minuti: quelli necessari alla nostra mente per visualizzare la guarigione). Infatti non ha nessuna importanza se la mente cosciente pensa in un modo, qualora il subconscio pensi in modo OPPOSTO: perchè assolutamente preponderante all'atto pratico è solamente il parere del subconscio.

    8) Io ho prima USUFRUITO di guarigioni con il Theta prima di convincermi a fare il corso base e poi l'avanzato. Ci sono ancora tante cose di cui vorrei guarire; ma non è semplice, finchè non ti sei a lungo impegnato ed impratichito.

    9) Il libro "Thetahealing" della Vianna Stibal, che spiega come è nato il Thetahealing, come lo ha ri-scoperto (poichè è una cosa che conosceva già l'umanità qualche millennio fa' e poi è andata perduta), come lo ha integrato e sviluppato nel tempo, PER ME,- a differenza di qualcuno che lo ha trovato vuoto,- è UN LIBRO DI UNA BELLEZZA SUBLIME, che mi ha RISUONATO DENTRO NELL'ANIMA fin da subito con una grande forza, DANDOMI UNA VISIONE DEL SENSO DELLA VITA E UNA GIOIA PER I CONCETTI E LA BELLEZZA DELLE AFFERMAZIONI POSITIVE assolutamente stupefacenti!

    Con questo mio commento, non penso di aver convinto gli scettici. Tanto credere o non credere, voler guarire o non voler guarire, come tutte le scelte, è APPUNTO UNA LIBERA SCELTA. Però spero di aver dato una mano a capire e scegliere chi ha la mente libera ed aperta. Saluti!

    • @Sergio 49, grazie infinite per la delucidazione del termine "guarigione" di cui comprendo il processo, non certo facile. Sul fatto del libro, nell'articolo parlavo della mia impressione. Non dico di averlo considerato "vuoto" ma non è certo ciò che il lettore medio si aspetta. Le premsse vengono deluse proprio perché mancano le basi per mettere in pratica il metodo (un corso probabilmente è la soluzione migliore). Ad esempio, apprezzo di più "Un Corso In Miracoli" in quanto un vero percorso da seguire per 365 giorni all'anno. Questa comunque, è la mia opinione.

  46. Ciao a tutti,

    Vi sono cose che fanno parte di quella verità nascosta che a molti appare offuscata dal velo di Maya. Chi lavora perla Luce difende la Luce da ogni attacco che può insinuarsi dai bassi fondi dell'io personale ed egoistico. Nessun essere di Luce lavora per sé stesso ma per la fratellanza cosmica, per la Comunione del Tutto che è poi l'Uno Assoluto. Il proprio tornaconto non esiste ai livelli più alti. E' qualcosa che serpeggia qui sul piano fisico, il livello astrale più basso. Sono andato al mio primo seminario di Theta Healing tenuto da un insegnante ben preparato e che di professione fa il medico. Sono stato spinto dai miei Spiriti Guida a vedere cosa si combinava da quelle parti. Non sapevo neppure chi fosse Vianna Stibal e neppure del Theta Healing. Dalla parola si intuiva che si trattava di utilizzare la frequenza theta. Quando sono arrivato ho scoperto che l'insegnante era un lettore dei miei libri ed articoli che scrivevo per una rivista di fotografia. Tra noi si creò subito una stima reciproca, rafforzata dal fatto che mi interessavo di occulto e paranormale da molti anni. Fuori dal locale si erano radunati tutti i partecipanti a quel seminario e ci si scambiava le varie presentazioni. Fui colpito da una ragazza spastica di 28 anni nata con certe imperfezioni fisiche. Percepii subito che andava aiutata ed in quell'istante ricevetti dentro di me un immenso Amore da donarle. In questi casi non è facile agire con discrezione. La ragazza aveva già partecipato ad un corso di Theta Healing e quel giorno era tornata per portarci sua madre e ripeterlo anche lei. Così quando le chiesi se sapeva perché era nata in quel modo, lei mi rispose che la Sorgente le aveva già detto tutto e che un giorno sarebbe guarita. Allora, prendendole la mano, le dissi che dai piani spirituali la Luce le mandava un bel dono. La ragazza sentì un enorme calore che la pervadeva ed emise a voce alta una lunga esclamazione di gioia, dicendo a tutti i presenti che stava sentendo lo stesso effetto che la Luce le aveva dato la prima volta, quando era salita in theta alla Sorgente. Staccai la mia mano e le dissi che adesso avrebbe sentito la Luce anche senza il mio tocco. Rimase molto sorpresa nel continuare a sentirsi pervadere da tanto Amore. Così le dissi di ringraziare l'Altissimo e rendersi conto di ciò che le stava capitando: Non era in Theta ed aveva percepito lo stesso Amore di quando lei risaliva in Theta e si connetteva alla Luce della Sorgente. Inoltre stava ricevendo la Luce ad occhi aperti, nella frequenza Beta che agisce durante la normale attività fisica. La spiegazione è questa: quando uno diventa un canale di Luce, non è più il profeta che va alla montagna, ma è la montagna che va dal profeta perché la Luce serve qui su questo piano. Di là c'è un'abbondanza di Luce, basta sapere come farla arrivare. Quindi la frequenza Theta passa in second'ordine poiché in quel momento si è connessi con tutte le frequenze, dall'alfa alla frequenza gamma. Anche l'insegnante rimase meravigliato di tutto ciò, poi resogli più comprensibile da una sua stessa visione Theta che gli aveva permesso di vedere al mio fianco una delle mie Guide provenienti dal 5° livello di esistenza. Durante il corso, quando tutti chiudevano gli occhi e procedevano con la tecnica di risalita, col radicarsi a terra, staccarsi a 3 metri e poi a 23 metri, attraversare i vari piani di esistenza, la gelatina, etc. etc. (pare che adesso non si segua più questa procedura) io mi ritrovavo già sù in una frazione di secondo senza alcuna procedura mantenendo gli occhi aperti (poi li ho chiusi per solidarietà con gli altri). Questa conoscenza l'ho sempre portata dentro di me e nessuno me la potrà far cambiare. Perché, dissi all'insegnante, quando uno ha imparato a scrivere con la destra poi gli diventa difficile scrivere con la sinistra e può apparire molto goffo come un bimbo dell'asilo. Quando facevo queste cose nel 1983, il theta healing non era ancora nato. Però c'era chi lo faceva senza rendersene conto poiché gli proveniva dalla Conoscenza spirituale. Questa è dentro ognuno di noi e bisogna farla emergere usando l'Amore, che è la Luce che abbiamo dentro di noi.

    Qualcosa potete leggere anche qui:
    http://digilander.libero.it/bianco14/mr4.html

  47. @Alessandro, complimenti per questo blog, sta diventando interessante.

    A proposito di guarigioni a distanza, mi è capitato numerose volte di lavorare a distanza. Riporterò un

    episodio abbastanza particolare che per me (e solo per me) è stata una conferma interessante su un lavoro energetico fatto su uno spazio-tempo diverso.

    Fino a 5 o 6 anni fa utilizzavo il Reiki per fare trattamenti a distanza e già al secondo livello insegnano come operare su uno spazio o su un tempo diverso dall'attuale.

    Una sera verso le 21 di quel periodo mi telefonò un amico, che stava facendo un viaggio in auto, chiedendomi se potevo fargli un trattamento a distanza per un male di stomaco che aveva. Io, che stavo lavorando al computer gli promisi che gli avrei fatto il trattamento 5 minuti dopo. Successe però che preso dalla mia attività mi dimenticai completamente e verso mezzanotte, mentre ero in procinto di andare a dormire mi ricordai di colpo del trattamento che avevo promesso. Subito però pensai che, grazie alla possibilità di mandare energia in un tempo diverso dall'attuale, potevo mandargli energia proprio nel momento in cui lui mi aveva fatto la richiesta. Mi sintonizzai su quel momento, su di lui, gli feci il trattamento e andai a dormire. Mi scordai dell'episodio fino ad una decina di giorni dopo ebbi l'occasione di incontrare il mio amico che mi disse: "Giovanni, c'è una cosa che dovresti spiegarmi: ricordi quando ti telefonai per chiederti il trattamento a distanza? Mentre ti telefonavo mi sono sentito subito meglio. Tu mi hai detto che dopo 5 minuti avresti fatto il trattamento, ma dopo 5 minuti non è successo niente, non sentivo arrivare energia, ma stavo già bene. Puoi spiegarmelo?" Io mi misi a ridere e gli raccontai di quello che era successo e che gli avevo mandato energia dal futuro nel momento in cui mi aveva chiamato.

    @Sergio 49, è bello e prezioso il tuo entusiasmo ma quando affermi che "credere o non credere, voler guarire o non voler guarire, come tutte le scelte, è APPUNTO UNA LIBERA SCELTA" mi viene da fare un'obiezione: cosa intendi per "libera"? Per me "libera" significa che non ci sono né necessità né costrizioni che spingono verso una delle due scelte, quindi lo sforzo di volontà necessario per andare verso l'una o verso l'altra direzione è identico.

    Se per guarire devo credere e se credere è una mia scelta, mi basta scegliere di credere, metto in campo la mia volontà e la probabilità di guarigione è 100%.

    A volte però non è così: voglio credere e non riesco o credo di guarire e non guarisco. C'è anche il karma in tutto questo. Se la mia anima avesse scelto di venire sulla Terra per imparare cosa significa morire della malattia X, io con la mia mente, con ciò che il mio "io" crede di volere, certo non potrei niente per impedirlo. E a ben guardare neppure l'anima è libera perché ha la necessità di fare determinate esperienze per proseguire nell'evoluzione. Anzi se paradossalmente riuscissi a guarire priverei l'anima di un'esperienza necessaria. Ma questo non significa certo che tutte le malattie siano karmiche, nessuno può sapere quali sono karmiche e se e quando il karma durerà, quindi tutti i tentativi fatti cercando di guarire sono sacrosanti.

  48. Grazie ad Alessandro, Marco, Giovanni, Blanco e Sergio. Ho apprezzato molto i vostri ultimi interventi. E trovo molto interessante l'evoluzione del tema.

    Marco mi ha permesso di pormi degli interrogativi, Bianco, con il suo blog ha prodotto una ricchezza di esperienze, informazioni, che ho letto avidamente. (Ho scaricato anch'io l' I-book e non vedo l'ora di leggerlo). E ancora grazie alla testimonianza discreta di Alessandro, e a quelle viscerali di Giovanni e Sergio.

    Quanto alla guarigione a distanza, posso allegare un documento tratto dal libro che avevo già citato di Elio Brancato "Guarire con le mani e con il cuore".

    "Numerosi sono i casi di guarigione a distanza presenti in letteratura e sottoposti a rigorosi controlli in strutture ospedaliere. Uno dei più singolari risale a una trentina d'anni fa e ha avuto come protagonista un noto guaritore di Borgosesia (Vercelli), oggi ultrasettantenne, che lo racconta così: "Quasi tutta la mia attività di pranoterapeuta l'ho esercitata a distanza. Sono un seguace della teoria del Dottor Calligaris che insegnava appunto la trasmissione del pensiero a distanza. Uno dei miei più apprezzati esperimenti risale a diversi anni fa. Lo eseguii sotto il controllo dei medici e fu talmente clamoroso che ne parlarono i giornali del tempo. Restando chiuso nel mio studio di Borgosesia, inviavo la mia energia ad un ammalato che si trovava in Messico, a 10.500 chilometri di distanza. Quando io mi concentravo, l'ammalato diceva di provare un grande sollievo e di sentirsi meglio. I medici poi verificavano se i miglioramenti erano reali oppure no. Con diverse sedute e tanta fatica, riuscii alla fine a guarirlo".

    So che dal prossimo anno saranno disponibili i primi risultati di uno studio sulla trasmissione dell'energia pranica a distanza.

    Mi piacerebbe molto se un giorno, caro Alessandro, potessimo incontrarci noi tutti che interveniamo sul tuo blog e confrontarci direttamente, senza il filtro della scrittura. Se deve essere, sarà.

    Grazie per questa opportunità di scambio e approfondimento.

    Antonella

    • @Antonella, in questi giorni mi sono focalizzato sulla guarigione di una bambina ricoverata in ospedale che ha rischiato la vita. Ieri abbiamo ricevuto una bellissima notizia: la bambina è fuori pericolo e dagli ultimi accertamenti non vi sono danni di nessun genere. La piccola resterà ancora qualche giorno in ospedale, ma ora tutti noi siamo più sereni. :-)

      P.s. si certo, basterebbe organizzarci…dove vivete?

  49. Che bella notizia. Fa un grande piacere sapere che una bambina ce l'ha fatta, anche e ne sono certa, soprattutto, grazie alle energie che le hai/avete inviato. Fa bene a chi si è avvicinato a questo mondo così pieno di scoperte epifaniche, agnizioni, esplorazioni, sentire che altre persone ti sono affini in questa ricerca. Mi organizzo molto volentieri per un incontro. Mi divido tra Sabaudia e Roma.

    Grazie ancora a te e a tutti.

    Antonella

  50. @Alessandro, Che bello sapere della bambina! io sono di Firenze anche se adesso spesso sto a San Giovanni Valdarno (AR) Recentemente ho anche conosciuto nuove persone in Umbria con cui abbiamo condiviso bellissime meditazioni e canalizzazioni. Chissà magari prima o poi ci sarà occasione di incontrarci anche con voi.

    @Bianco, ho visitato il tuo sito… Nemmeno a farlo apposta verso la fine ho trovato una citazione del Maestro Kempis del Cerchio Firenze 77 proprio relativamente all'argomento karma e libertà ed è proprio a lui a cui mi sono ispirato nel mio post di qualche giorno fa. Devo molto ai Maestri del CF77.

  51. In attesa d'incontrarvi (spero tutti, anche Marco che ha deciso per un po' di staccare il collegamento) mi piacerebbe conoscere la vostra esperienza e la vostra opinione riguardo al taglio del karma. Lo chiedo anche a Bianco, il cui

    sito è pieno di considerazioni e risposte a cui da tempo cercavo risposta. Il fatto è che una mia amica Theta Healer mi ha chiesto di assisterla nella cerimonia. In qualche modo sono sfuggita ad una precedente cerimonia del taglio del karma. E sarei grata a chi volesse fornirmi delucidazioni a riguardo.

    Il dubbio sull'opportunità di partecipare, mi sorge proprio sulla scia delle informazioni presenti nel sito di Bianco. Grazie in anticipo.

    Antonella

  52. @Giovanni il discorsi del Maestro Kempis del Cerchio Firenze 77 sono insegnamenti spirituali molto importanti. Tienili da conto. Anche tutti i discorsi degli altri Maestri che scendevano nel Cerchio Firenze 77 sono una fonte di conoscenza.

    Ciao

  53. @Antonella: ti ringrazio per aver scaricato il libro. Continua a dare come stai facendo, con Amore impersonale. Ma ricordati che il male è molto, molto astuto. L'unica arma che il male teme è la Luce dell'Amore. Ciao

  54. No, Antonella, sono troppo lontano da questi discorsi, che non capisco, e che mi sembrano fatti solo di fede cieca, cosa che non ho, e cosa che ritengo oltretutto pericolosa.

    Confesso che una parte della vostra fede, quella che ad esempio vi fa dire "Il Male è astuto", mi attira anche, vorrei davvero credere a frasi che per il me attuale sono del tutto vuote, sono sicuro che credere a cose che non si toccano, ed anzi per me sono al momento baggianate, mi farebbe bene, mi farebbe vedere un me più largo, e più capace di uscire da un modo di pensare e vedere e sentire "materiale".

    Non riesco a credere che tutti voi che parlate di guarigione e Amore impersonale e tutto il resto siate manipolati o siate truffatori. Credo che facciate altro, e questo altro io non conosco.

    Se troverò un seminario che mi incuriosisce mi avvicinerò, forse, ma vorrei trovarlo gratis, e non perchè io sia avaro o povero, ma perchè vorrei che il guadagno materiale rimanga fuori, almeno fino al momento in cui qualcosa mi faccia davvero "vedere una luce". A quel punto la Luce me la posso pure pagare, del resto ho già speso molto sia per la psicoterapia personale (cui ricorro quando sono in crisi) che per lo shiatsu.

    L'altro giorno ho scritto che mi tiravo fuori perchè avevo letto un mare di cose senza senso (per me), alcune delle quali ripetute a pappagallo e citate come prove. Questo mi ha anche fatto arrabbiare, mi insospettisce.

    Scusatemi se di toccare ho bisogno, evidentemente chi non è toccato da altro di superiore a sè ha bisogno di toccare con le proprie mani.

    Magari ci sarà occasione per me di parlare con uno di voi, di persona.

    Magari una porta aperta ad un mondo che ora ritengo esser fatto di nulla mi conviene lasciarla aperta.

    Come per tutto ciò che riguarda anche il mondo materiale e quotidiano che riguarda coloro che la pensano e la sentono come me.

    Di sicuro so che "la vita ha più fantasia di noi", come disse Truffaut.

    Quindi un occhiolino rimane aperto.

    • @Marco, fai bene a manifestare i tuoi dubbi e perplessità. Del resto, ho fatto la stessa cosa pubblicando il post sul caso di Vianna Stibal su "Striscia La Notizia". Vorrei fosse chiaro, che in questa discussione mi trovo in fase di "ascolto".

  55. A me spiace molto esser prevenuto, non è cosa della quale andar orgogliosi, e lavorando nella relazione d'aiuto da tanti anni con fatica e con dolore certe affermazioni "miracolistiche" non mi aiutano. Mi chiedo come mai ci sia tanta distanza fra la malattia grave e la morte di tanta gente e la possibilità che mezz'ora di rapporto "spirituale" guarisca cose come il cancro. E' troppa, la distanza. Mi si dirà che solo pochi secoli fa si dava fuoco alle donne, ed ancor oggi altre vengono lapidate, e che a tre ore di aereo da qui si muore per un raffreddore.

    Ma forse è solo la distanza dell'ignoranza, la mia che non mi fa vedere oltre la dimensione terrena, oppure la distanza da sè di chi crede agli asini che volano.

    In mezzo ci potrebbero però essere asini che leggono il giornale, insomma una via di mezzo.

    Vorrei vedere le cartelle cliniche dei tumori spariti, improbabile riuscirci con quella della stibal, ma quelle di casa nostra sarebbe possibile, no?

    Anch'io sono in fase di ascolto, ma mi si dovrebbe aiutare un po'.

  56. @Antonella: il taglio del Karma è l'ultima moda, se vai dal parrucchiere puoi chiedere il taglio del karma. costo 40 euro. Non sanno cosa inventarsi per fare i soldi

  57. Mi sa che a proposito di mode il 99 per cento di questa post-newage alla quale assistiamo da un po' di tempo è tale, ed una gran parte di questo 99 per cento è anche sistema per campare.

    Ripeto: credo che la "magia" sia come la religione, un sistema per essere altrove rispetto a dove si sta, perchè questo luogo non ci piace. Se tante energie disperse a perder tempo appresso a maghi e fattucchiere e santoni ed a preghiere senza fine rivolte a dei che non rispondono venissero spese per guardare chi siamo veramente e chi è chi ci sta accanto, e lavorassimo concretamente per il bene vero comune tutti staremmo meglio.

    Ma il soprannaturale tira evidentemente più del naturale.

  58. Ho dovuto riscrivere questo post: ero in treno e mi è caduta la linea. Chissà, forse non lo dovevo scrivere? ahah

    @Bianco, si, amo molto i Maestri del Cerchio Firenze 77, ho tutti i libri che ho letto più e più volte dai primi degli anni 80 e sono stati veramente iniziazione e fonte preziosa per dissetare la mia sete di conoscienza.

    Poi fra i Maestri amo molto anche Osho che mi ha fatto comprendere la limitatezza della mente.

    Quando dici che il male è astuto suppongo tu intenda dire che l'ego è molto sottile da riconoscere perché il male in sé non è un essere, e poiché il male nasce da una mancanza di coscienza, al massimo può credere di essere astuto, poi di fatto è l'esatto contrario.

    @Marco, sai non è facile condividere certe cose perché per prima cosa ogni persona ha il suo percorso di crescita quindi ciò che va bene ad uno non è detto che vada bene ad un altro. Ma davvero pensi che ti sarebbe utile vedere una cartella clinica di un tumore scomparso? Io ne ho vista una di recente, ma penso che se non ci fosse qualcosa dentro di me che mi fa accettare questo, credo che la mia mente inizierebbe comunque ad arrampicarsi sugli specchi per trovare obiezioni: potrebbero essersi sbagliati i medici, potrebbero essere stati guasti gli apparecchi per l'ecografia, e via e via. Io credo che chiunque trovi ciò che cerca in quanto co-creatore di questa realtà, chi cerca dubbi li trova, chi cerca miracoli li trova e questo rende anche difficile anche trovare un punto di contatto fra le persone come se parlassero lingue diverse. C'è una fase, nel percorso di alcuni, in cui la mente prende il sopravvento, il "penso quindi sono" di Cartesio diventa "io sono ciò che penso". Allora ciò che penso di essere diventa ciò che credo di essere. Quindi trovo difficile accettare differenti punti di vista perché li sento come una minaccia per la mia identità che difendo con le unghie e con i denti. Ad un certo punto però succede qualcosa dentro, non so spiegarlo, ma la visione della realtà non si basa più solo e soltanto sulla iperlogica razionalità mentale e ci accingiamo ad accogliere qualcosa che va oltre. Certo, la mentre è sempre lì, e magari cerca di perdersi in goffe spiegazioni acrobatiche per arrivare poi finalmente ad arrendersi e dire semplicemente "non lo so".

    Ho scritto pure troppo e chiedo scusa di questo. Quello che vorrei solo dirti è: grazie di essere qui con noi.

  59. Caro Marco,

    quando vuoi, gratuitamente possiamo incontrarci e parlarne. Magari sarebbe interessante incontrarci anche un po' tutti noi che ci siamo conosciuti su questo blog per scambiarci esperienze, motivazioni, percorsi. Io sento che sei alla ricerca di qualcosa di più profondo. Io sono a disposizione con i miei pochi limitati mezzi. Dopo la prima settimana di settembre, in cui si addensano troppi impegni, sarei davvero felice di incontrarti/incontrarvi. Vediamo di organizzarci grazie ai buoni uffici di Alessandro (se vuoi Alessandro, puoi girare la mia mail a chi la richiede). Intanto grazie a Bianco che mi ha confortato in un mio dubbio: taglio del karma uguale taglio di capelli… Grazie. Era la risposta che cercavo.

    Molte altre ne ho trovate nei tuoi siti. Nelle registrazioni e nel tuo e.book gratuito.

    Grazie davvero. Mi dibattevo tra mille interrogativi, paure, quesiti irrisolti. Ora ho avuto una risposta netta a molti di essi.

    Grazie Alessandro per avermi dato l'opportunità con questo blog di darmi un aiuto concreto.

    • Mi fa piacere vedere come da questo post, sia nata una piacevole discussione. In fondo, nessuno di noi va contro l'altro, siamo tutti alla ricerca di risposte. I dubbi fanno parte del "gioco" e comprendo anche come molte figure purtroppo non fanno altro che alimentarli. Fortunatamente ce ne sono altre più trasparenti. Grazie!

  60. Per Giovanni: anch’io spesso riesco a farmi bastare il mio “non lo so”, che è anche rassicurante, quando accetto la limitatezza per definizione dell’essere umano, di me. Lavorando nelle dipendenze so bene e vedo tutti i giorni quanto ognuno sia differente e in quanti modi diverso ognuno decida di condurre la propria vita, e quanto spesso chiamiamo malattia solo una delle nostre infinite condizioni, spesso la meno rilevante. Conosco ragazzi che credono di esser tossicodipendenti e per questo credono di soffrire in tutta la loro vita, ed invece io spesso li vedo come sofferenti nella vita che solo poi decidono di drogarsi. Per alcuni di loro la dipendenza è il minore dei mali.

    Non so se una cartella medica mi basterebbe. Ma non so dire altro a chi dice di aver guarito un tumore da sè oppure averlo guarito in altri: le trovo affermazioni violente in potenza, perchè possono esser ascoltate da chi sta crepando, di tumore, e non trova risposta.
    Non apprezzo la faciloneria, la superficialità, l’irresponsabilità di certe parole che diciamo senza renderci conto di che impatto hanno per altri.
    Quando poi in realtà nessuno guarisce nessuno, nè nella medicina tradizionale nè in quelle esoteriche: come io non salvo la vita di nessuno degli ospiti del centro dove lavoro, ce l’ho sempre avuto chiaro.
    Forse la mia vita me la salvarono due ragazzi in Messico nel 1986, quando stavo affogando. Per tutto il resto la vita me la debbo salvare da solo tutti i giorni, anche adesso mentre scrivo e non so a chi scrivo.

    Credo di capir bene quanto la mente offuschi il cuore, ed anche quanto il cuore offuschi la mente, e quanto ambedue, che non credo siano le sole dimensioni umane, siano entrambe dimensioni necessarie.
    Ma quando sento su youtube le dichiarazioni di una tal lorella de luca (minuscolo anche per lei, per ora), che si dice theta healer, e fa un colloquio con una giovane che vuol essere aiutata a capire perchè vorrebbe cucinare bene e non ci riesce, sento solo banalità, ed interpretazioni forzate, allora mi arrabbio: è la “guaritrice” che mette in ballo le presunte credenze della ragazza, le inventa dal nulla, le interpreta come neanche uno psicologo dopo i primi tre esami farebbe, crea il problema e gli da una soluzione superficiale. E questo è un lavoro sulle credenze (io li chiamo costrutti)? La donna dimostra di non conoscer nemmeno le base dell’ascolto attivo, di come fare per comprendere davvero le difficoltà di un altro essere umano, poi sono tutti cuori nella grafica ed abbracci finali.
    Certo lei si difenderebbe dicendo: che vuoi, nel pochi minuti di un filmato bisogna condensare, in un vero colloquio farei altro… certo.

    Credo che molte di queste persone, counselor “particolari”, guaritori, esperti di crescita, “consulenti” vari siano solo persone che stanno cercando di sbarcare il lunario facendo qualcosa che potrebbe benissimo esser chiamata psicoterapia, ma senza averne titolo, senza averne capacità, senza aver speso e faticato per formarsi.

    Poi ci sono varie correnti, quelle delle miriadi di counseling psicologico, quelle spirituali, quelle di quanti citano l’Amore con la maiuscola, e parlano di Dio, della Terra, dell’Energia, quelle chissacosa.

    Non è importante che io creda o no ad una cartella clinica, non più di quanto sia importante che un fedele di queste terapie “alternative” creda di poter guarire magicamente grazie ad un Dio o a un dio. Le “credenze” hanno tutte pari dignità. Il problema è cosa farci nei confronti dell’altro, cosa mi posso permettere di consigliare e a chi.
    Tutto quello che leggo in giro, lavoro sulle credenze disfunzionali, fiducia in se stessi, riequilibri di una qualsiasi energia, fede nell’amore e nel mutuo aiuto, sono tutte cose che faccio ogni giorno, ma non vedo tossicodipendenti guarire in un colloquio, non vedo malati di cirrosi epatica rinascere con un nuovo fegato, molti amici che erano malati di aids ora sono polvere in una bara. Ed erano spesso di una spiritualità altissima e profondissima, non che questo li dovesse salvare, ma è andata così, sono morti.
    Uno di essi è morto anche perchè gli ultimi anni si era buttato sul naturale, e sul rebirthing, quando poi era troppo grave neanche i farmaci tradizionali hanno potuto far molto. Chissà dove starà facendo ora i suoi esercizi di rebirthing. Chissà se qualche stronzo l’ha convinto di non farsi curare con i farmaci usuali. Magari si faceva chiamare healer.

    “Guaritore” è una parola così altezzosa e presuntuosa che nessun essere umano onesto con sè e con gli altri dovrebbe usare. Poi però la responsabilità della guarigione è di Dio, infatti quella non si paga. Sembra il gioco delle tre cartine, dico quello che serve, nego quello che ho detto, mi prendo il merito, scanso gli errori.

    Per Antonella: “io sento che sei alla ricerca di…” è un’espressione che personalmente non userei, la trovo impropria ed inesatta, ovviamente per la mia formazione. I sentimenti sono una cosa, i pensieri un’altra. Quello che hai espresso è un pensiero, una costruzione mentale, un’idea che metti in piedi appresso alle mie parole. E’ vera, certo, ma non è un sentimento. Purtroppo facciamo un uso della parola “sento” un po’ troppo esteso, a volte. Fa aprte di questa cultura post-newage della quale a quanto pare sentiamo tanto bisogno. Tra l’altro io sono una persona profondissima, lavoro da vent’anni col dolore, col progetto, con le qualità, coi difetti, con la speranza, con la morte, con l’amore, con la rabbia, col passato, col presente, col futuro, quello che vorrei è allargare, per ora non credo che nè il thetahealing nè altre forme di trattamento spitual-psicologico mostrino più profondità di me e di quello che faccio. Ma in senso orizzontale sì, vorrei allargarmi, questo lo percepisco come utile, e probabile.

    Vorrei davvero veder cosa sai fare, cosa sa fare questo approccio, vedere anche se chi lo pratica sa metterlo in crisi, e sa criticarlo.

  61. Certo che se poi qualcuno mi dice non è questione di tecnica, o hai la Luce o non ce l'hai, allora è tutto inutile. Ho bisogno di toccare, se non una cartella clinica di un tumore sparito almeno le abilità comunicative di chi si propone come "guaritore". La sua congruenza, la sua onestà intellettuale.

    Queste cose si vedono, si possono quantificare, almeno in parte.

  62. Beh, già la parola "proclami" dice molto delle tue (condivise da me) paure…

    ;o)

    Comunque non sto aspettando grandi risposte, so che chi non ne ha non ne ha, mentre quelle di chi ne ha non mi soddisfano, ma (senza ironia) è un problema mio. E' "anche" un problema di mancanza di fede. O di Fede.

  63. I sentimenti. I pensieri. La ricerca personale. Le crisi individuali. Caro Marco, se vuoi da me cartelle cliniche, o assicurazioni sul fatto che basti amare qualcuno e avere la Luce per guarirlo, non posso dartele. Anche se so per certo che l’amore è l’arma più potente. E non è un concetto new age, ma molto più antico, ampio e consolidato.
    Tu in una precedente mail chiedevi delle prove, ed io ho tentato goffamente di spiegarti che cosa era successo a “me”, nella mia piccola e insignificante esperienza. Non mi sono mai definita una guaritrice. Nè pretendevo di essere categorica e oggettiva. Il mio è un racconto soggettivo che riguarda soltanto la mia esperienza. Ho raccontato quanto mi è successo. E proprio dopo averne intravisto gli effetti che non potevo spiegare razionalmente, mi sono fermata. E sono tuttora in stand by. Mi sono fatta prendere da molti dubbi. E mi sono ritratta. Ho smesso di “operare” per tentare di capire il senso profondo di quello che stava succedendo. E mi sono iniziata a letture di ogni genere in materia di discipline olistiche ( di cui non sapevo nulla), e a studiare tecniche e sistemi, testi divulgativi, e trattati medici; ho incontrato oncologi tradizionali e sperimentali, mi sono tuffata nelle pubblicazioni su farmaci protocollari e non, con la sola idea di capire perché questa esperienza sia entrata nella mia vita e in che modo dovessi recepirla, interpretarla. Mi sono anche recata a Lourdes per prendere dell’acqua miracolosa per una persona gravemente ammalata. A mie spese. Ma non perché nella mia esistenza avessi deciso di essere una guaritrice. Tutto questo è stato puramente incidentale. Però da allora non mi tiro indietro se qualcuno ha bisogno di aiuto. A volte basta una parola o un atto gentile, l’ ascoltare, o qualunque cosa i mi sembri adeguata. Ecco, questo è il vero cambiamento che si è operato nella mia vita. La maggiore disponibilità verso il prossimo. E se devo dirti quale sia stata la più evidente acquisizione in questo percorso, direi “la graduale scoperta di me stessa” a piccoli passi. Sono tuttora alla ricerca di una definizione di me. Forse avrai notato che non mi definisco una theta healer. E che non difendo questa o altre tecniche in particolare. Ringrazio per la parte di conoscenze che era destinata a me. Se vuoi, la sua maggiore spinta è stata l’avermi iniziato alla meditazione. Del theta healing ho seguito tre corsi e poi ho deciso di fermarmi. Per capire. Per non usare e non essere usata. La mia formazione non mi consente di sposare in toto una teoria o una disciplina senza il filtro del giudizio critico. Se c’è un solo dubbio che si agita in me ( e ve ne sono molti), devo fermarmi e capire. Ho iniziato un approfondimento attraverso letture le più varie. Leggo con il solo fine di mettere a fuoco me stessa e cercare “la Verità”. Non “una verità” qualunque, ma quella destinata a me e che può essermi rivelata.
    Per questo non posso dare risposte.
    L’unica mia certezza è che quando ami sei nella Verità. Ma, come dice Bianco, le trappole dell’ego sono molte. E quindi devo procedere chiedendo sempre aiuto al cielo. E a chi, come voi in questo blog, anche con dubbi, proteste e suggerimenti, mi sta aiutando a definirmi. Il cammino è impervio e difficoltoso. La fede è una conquista. L’amore è una conquista. E non bisogna pensare che non costino sforzo, fatica e dedizione, e non conoscano cedimenti, rallentamenti, deviazioni.
    Forse noi su questo blog solo apparentemente stiamo parlando di Theta Healing. Dal mio punto di vista ci stiamo scambiando esperienze, opinioni, pensieri su problematiche che ci toccano in profondità. Ogni intervento risuona in me e mi pone degli interrogativi.
    Molti dei miei dubbi e interrogativi sono stati fugati da Bianco. Il suo blog. l’e-book e i suoi consigli personali mi hanno dato molte delle risposte di cui necessitavo. In particolare le testimonianze su fatture e affini. Che vengono sconfessate. Il diavolo non esiste. Esistono delle forme pensiero negative e positive. Il male nasce solo dalla mente dell’uomo. La religione è l’oppio dei popoli. Ma le religioni tutte insieme raccontano la stessa Verità, solo con sfumature e modalità differenti. Raccontano l’UNO. Il Principio, l’Assoluto.
    Mi sto, per la prima volta nella mia vita, iniziando allo studio di testi sacri, e non solo a quelli appartenenti alla cultura occidentale. Perché mai, se li ho snobbati da che ne ho memoria? Ognuno di noi cerca risposte. Importante è non fermarsi prima di averle trovate. Io sono tuttora immersa nella ricerca. E credo che sia tu una delle persone attraverso le quali sto capendo e mi sto confrontando su un terreno solo apparentemente antitetico.
    Avevo rabbia verso la morte. Adesso inizio a comprendere che ci sono tante di quegli aspetti da conoscere riguardo al trapasso, che non posso giudicare. Non posso provare sentimenti negativi. Sto imparando ad accettare la morte e il dolore come parte integrante della vita. E per me è un passo da gigante. Sto imparando è a non provare rabbia, risentimento, giudizio, rimorso. E da quando mi sforzo di esercitarmi a riguardo, le energie che tutti questi sentimenti occupavano, si sono espanse a favore di una maggiore serenità e pace interiore.
    E’ quello che auguro a tutti voi e a tutti noi. Pace e amore oltre ogni limite.
    Antonella

  64. @Giovanni:@

    Quando dico che il male è astuto intendo dire che sul piano della dualità esistono stimoli ambientali che possono influenzare facilmente un individio con la coscienza poco sviluppata e con meno impeto riescono a sfiorare gli individui con la coscienza molto sviluppata. Sono creazioni astrali dell'io egoistico che torturano certi individui, attraverso le loro stesse creazioni mentali, definite i fantasmi della mente. Riporto qui una citazione del maestro Kempis:

    In tutti i tempi si è fatto un gran parlare di storie di fantasmi, suscitando irrazionalmente incredulità o paura. Ma i veri fantasmi che si debbono temere non sono quelli che frequentano antichi manieri, plaghe solitarie o salotti di spiritisti. Sono quelli che nascono e dimorano nella mente degli uomini. Sono quelli che torturano i mistici; che tentano i casti; che, alimentati dalla gelosia, ammorbano le unioni più felici. Cavalcando il dubbio disperdono gli slanci della fede; minando la fiducia di sé affossano nella mediocrità l'uomo più dotato. Assalgono con l'incertezza, paralizzano con l'esitazione, partoriscono l'ambiguità e l'ombrosità, fanno regnare l'indeterminatezza e la perplessità. Sanno qual'è il lato debole di ognuno e da lì si insinuano: rodono, corrodono, svaniscono e ritornano. Evocando la paura sono più forti degli uomini forti; fanno di chi si lascia dominare un burattino, lo manovrano a capriccio e, alla fine, lo lasciano senz'anima in un mare di guai. Subdoli e velenosi, portano la palma dei mali consiglieri; sono peggiori dei vampiri perché ti tolgono la felicità, ti distraggono dalla vita concreta con inutili, vuote, formali, assurde convenzioni. Allora, il sogno diventa più importante della realtà. La legge dell'uomo è l'aria fritta dei fatti concreti. Il dolore che i fantasmi della mente possono provocare è di più e più grande della sofferenza fisica. Ebbene, non vi pare sia giunto il momento, anziché subirli, di imparare ad esorcizzarli, scoprendo come nascono e perché vi posseggono? Spetta a voi analizzarli individualmente, non temete, Claudio vi guida con preziose indicazioni. Ascoltatelo! (Kempis – Cerchio Firenze 77)

  65. IO SONO IN CARROZZELLA E CI RIMANGO, NON PENSO PROPRIO ANZI SONO SICURISSIMA CHE ANCHE ANDANDO DA VIANNA STIBAL, O A LOURDES, O A FATIMA, O A MEDJUGORIE CI SIA QUALCUNO CHE POTRA' MAI FARMI GUARIRE, IN QUANTO LA MIA MALATTIA E' PROGRESSIVA ED ANCHE EREDITARIA!!!

  66. Ho visto con quanto entusiasmo molti si sono buttati nella diverse tecniche olistiche di guarigione. E' possible usare una di queste tecniche di guarigione su te stesso? Ognuno è libero di fare per sé stesso ciò che vuole. Può persino decidere di usare i riti Voodoo o di suicidarsi. Sarà solo lui a rispondere di tutto ciò che ha fatto per sé ed anche verso gli altri. Ma quando si decide di praticare certe tecniche di guarigione per il benessere degli altri occorre una certa etica morale. Il thetahealer è lì a disposizione di tutti e crede fermamente nella pratica del thetahealing. Arriva il cliente che vuole risolvere un problema di salute. Il thetahealer esegue la cura del problema con tanto di conferma della guarigione avvenuta perché glielo ha detto Dio. E se Dio ha detto che la guarigione è avvenuta, come si fa a non credere? Dio è Uno che onora ciò che dice, come lo fa una persona d'onore. Il cliente esce contento perché gli è stato detto di essere stato guarito all'istante e che può anche verificarlo presso i medici. Passano diversi giorni e il cliente non vede alcun beneficio. Va a farsi fare dei controlli medici e scopre che il problema risulta ancora presente: Non vi è stata alcuna guarigione. Allora viene da dire che questo ipotetico Dio che ha parlato al thetaghealer non è Dio, ma uno che si spaccia per Dio. Il cliente contatta il thetahealer e gli mostra la documentazione scientifica dove risulta che non vi è stata alcuna guarigione. Allora il thetahealer comincia a tirar fuori delle motivazioni per liberarsi da ogni colpa, tipo: " Dio mi ha detto che ti ha guarito ma sei tu che non vuoi guarire." Come se Dio (Supremo Essere Onnipotente) fosse diventato un imbecille che non ha più alcun potere sugli esseri umani e quindi, non può ribaltare alcuna tua decisione. Anche Saulo aveva preso la decisione di andare ad uccidere alcuni cristiani, ma sulla strada di Damasco udì la voce di Dio, guardò verso il Sole da dove proveniva quella voce e cadde da cavallo accecato da quella Luce. Mentre Saulo cavalcava era lucido e cosciente (come si dice era in beta), non era in theta quando ha udito quella voce. In lunghezza theta, se c'è andato, è stato per forza quando Dio ha accecato i suoi occhi. Non è forse chiudendo gli occhi che si va in theta? Ed ecco che da questa esperienza, il Saulo fariseo si è trasformato nell'apostolo San Paolo dei cristiani. Com'è che in questo caso Dio ha potuto cambiare le carte in tavola a Saulo e nel caso della guarigione confermata dal thetahealer ed eseguita dallo stesso Dio, invece Dio non c'è riuscito? Sento qualche voce sussurrare che Saulo fu accecato dal Cristo e non da Dio. Ma non è pur vero che Cristo e Dio sono una cosa sola? Il cliente si aspetta di ricevere una risposta razionale e non una sentenza dogmatica. Allora, pur di lavarsi le mani come ha fatto Pilato, il thetahealer può arrivare anche a dire: "Ma che rivuoi indietro i soldi?" L'ho sentito io stesso con le mie orecchie. Non sarebbe mica sbagliato restituire il denaro che il cliente ha pagato. Alcuni la ritengono una buona idea perché il cliente ha sempre ragione, altri pensano che sia una cattiva idea che cambierebbe il guaritore in ciarlatano. Qualcuno è arrivato a dire al cliente che il denaro pagato non lo avrebbe restituito perché era la tariffa per il tempo trascorso insieme al cliente e non per la guarigione, perché quella la fa solo Dio ed è gratis. Quindi vuol dire che i soldi pagati sono soltanto la tariffa per il tempo trascorso in compagnia col thetahealer. Una mezza specie di quella che si paga per stare in compagnia di una antréneuse al night club o di una velina berlusconiana. Per fare queste cose non c'è bisogno di farsi chiamare guaritori thetahealer. A qualcuno può venire persino l'idea di stamparsi dei biglietti da visita o dei volantini tipo: Pincopallino Trojani – amatore offresi – amore incondizionato – una botta e via 20 euro – mezz'ora di compagnia 60 euro – è fatto è fatto è fatto e non si accettano reclami. Tipo chi ha avuto, avuto avuto e chi ha dato ha dato … Se lo vedesse la buoncostume potrebbe pensare che si tratti di un nuovo modo di approccio nell'ambiente della prostituzione underground. Ho raccolto testimonianze su una ipotetica guaritrice che dichiarava di andare a cena ogni fine mese con Gesù Cristo che gli si materializzava e poi andavano insieme al ristorante. Questa guaritrice è andata a casa di una mamma che aveva un bambino spastico molto malato ed ha promesso la completa guarigione del figlio facendosi pagare 150 euro per ogni intervento settimanale. Si vantava del fatto che usciva a cena con Gesù. E il risultato di tutte queste pratiche durate circa 2 mesi, qual è stato? Il bambino non è guarito affatto perché è morto. Una grave perdita anche per la guaritrice che lo riteneva una fonte per il suo guadagno. Chissà se continua ad andare a cena con Gesù? Non si finisce mai di imparare… Meditate!

  67. Cara Lucia, caro Marco, caro Giovanni, lascio qui la mia mail granto24@libero.it. Non sono una guaritrice. Non sono una santona. Sono un zero. Ho imparato solo alcune tecniche. In alcuni casi hanno dato dei risultati, in altri non hanno avuto alcun effetto. Ed è tutto.

    Antonella

  68. Io penso che sia già stato detto tanto… Mi domando ma se non ci fosse la malattia nell'uomo, se fossimo tutti in salute, come sarebbe il mondo? Chi ci sarebbe al posto delle strutture sanitarie? dei medici e di tutte le medicine alternative o guru? Difficile pensare a questo perchè la risposta che la chiesa ci dà è quella del peccato originale… da lì sorgono i nosti problemi di oggi!! Dopo la morte di mia sorella a 36 anni di un tumore ho cercato tante risposte… mi sono fatto tante domande… Anche adesso mentro sto scrivendo mi chiedo ma perchè lo sto facendo… tanto la vita è fatta così si nasce e se si ha fortuna vivi in salute altrimenti ciccia e poi fine della storia…

  69. Bene, vedo che emergono anche le truffe, le bassezze di alcuni santoni, sono contento. Come sono contento che esca l'umano imperfetto, sognatore ma anche concreto realizzatore.

    Riguardo l'Amore io non lo se amo, non mi interessa molto, mi interessa non tanto il sentimento in sè, quanto la sua realizzazione concreta, so che do agli altri un sacco del mio tempo, ed ho sempre avuto chiaro che non sceglievo un lavoro del genere perchè amavo il prossimo o volevo salvarlo, forse potrei addirittura dire che del prossimo (nominato così anonimamente) non me ne frega nulla. Ma me ne frega di me, sapevo e so che se non faccio un lavoro creativo, se non comunico con gli altri, mi spengo. Per questo aiuto chi ha bisogno, perchè ho a cuore il valore ed il senso della mia personale vita, ed ho sempre ben chiaro che non sono nulla, se non sto attento a me, se non curo me stesso.

    Io cara Antonella di tecniche ne ho imparate un sacco, nessuna delle quali nulla ha a che fare con la magia o con un dio, ho cercato di ascoltare e facilitare nel cammino di recupero di se stesse circa 2000 persone, forse di più: ma non ho mai salvato vite (per fortuna mia e loro) con quattro chiacchiere, nemmeno la mia. Ci vuole sudore, e posso solo schifare un guaritore (non tu) che dice di aver guarito un tumore in mezz'ora, o la sua formatrice che si è riallungata la gamba che si era accorciata col tumore, e riparato uno sportello dell'auto senza andare dal carrozziere.

    Se hai tempo vatti a vedere questa lorella de luca, il sito fa veramente pensare, anche nel capitolo "le prove scientifiche" ci sono solo bla bla, c'è il nulla, e poi guàrdatela su youtube, il video che lei stessa si è fatta per autopromuoversi.

    Ripeto: nemmeno un ragazzotto con due esami di psicologia farebbe e direbbe tante stupidaggini.

    E questa è una che chiede soldi, per raccontarti stronzate, per fare psicoterapia da trenta centesini senza sapere nulla di psicologia, nè di pedagogia, nè di crescita personale. E' una che dice che la stibal è "eccezionale", "una che ti cambia la vita".

    E poi vedi se trovi il video di un altro di questi mezzi santoni del TH, "opera" a Nemi, appena ritrovo il nome te lo indico. Il video: una serie di persone soddisfatte che appena fuori da una sessione di gruppo (credo) parlano del TH senza dire NULLA, se non "mi ha cambiato la vita", "incredibile", "superlativo". Ma che valore ha una cosa del genere? perchè la butti su youtube? cosa speri di ottenere? Che c'è di diverso dalla famiglia del mulino bianco? dove tutti al mattino hanno gli occhi senza caccole, sono già belli e pettinati, ed il più piccolo prepara pane e nutella per tutti gli altri? ma dove?

  70. @ Dionisio. Se la Chiesa cattolica, caro Dionisio, invoca il peccato originale, altre religioni invocano il karma. Sostengono che noi nasciamo con un karma che è frutto di vite precedenti. Di errori precedenti, di atrocità precedenti, di egoismi precedenti. Se hai compiuto atrocità vestendo i panni del carnefice sarai condannato a riviverle in una vita successiva sulla tua persona, stavolta però nei panni della vittima. Bianco queste cose sa spiegarle molto meglio di me.
    Come te, anche io cerco risposte. Credevo che un ragazzo meraviglioso di 37 anni stesse guarendo, e invece non ce l’ha fatta. Si è provato l’impossibile. Ma non ce l’ha fatta. Ci si sente in colpa quando qualcuno sta male. E quando muore, gridiamo all’ingiustizia, ce la prendiamo con un Dio punitore e ingiusto che castiga e condanna.
    E ci poniamo mille domande. Ma alla fine la risposta che riusciamo a darci è sempre e solo puramente soggettiva. Nessuno può assicurarci che un certo evento avvenga per tale motivo o per tal’altro. In fondo ognuno di noi si convince che sia giusta la risposta che si è scelto e che corrisponde alla propria scala di esperienze e valori. Alla propria visione del mondo.
    Quando vado a trovare i genitori di questo ragazzo mi chiedono risposte. Ma io non so dargliele. E se ascolto le registrazioni riportate nel sito del Cerchio di Firenze 77, tra cui quella dal titolo “Per chi ha perso una persona cara”, tentando di capire se possa essere di consolazione per queste persone distrutte, sono costretta a rispondermi che questa è solo una delle possibili verità. E che non tutti possono accettarla, soprattutto nel nostro mondo occidentale, dove una cultura e una tradizione di pensiero secolare si è radicata profondamente.
    E poi quale tra le due versioni è la più attendibile, o dimostrabile? Forse sono vere tutte e due, o nessuna delle due.
    Mettiamo pure che si soffra, si passi attraverso l’umiliazione della malattia e del dolore, e si muoia perché questo non è che il frutto di vite precedenti. Accettiamo questa versione per buona.
    Come si fa allora ad affrancarsi dal proprio karma? Per qualcuno è possibile e per altri no?
    Soltanto una decina o quindicina di giorni dopo che mi ero recata a Lourdes per questo ragazzo, una donna è miracolosamente guarita dalla SLA immergendosi nell’acqua. La prima cosa che mi sono chiesta è stata: perché non è toccato a noi? Mi sembrava quasi una beffa. Giudicavo. Ma non sapevo nulla.
    E’ per saperne di più mi sono ritrovata nei corsi di Theta Healing. Per comprendere, approfondire, allargare i miei angusti confini mentali.
    E che cosa ho scoperto? Che la mente è più potente di quello che crediamo. La mente di tutti, intendo. (E soprattutto che l’amore è un’arma sconfinata). Sono stati riportati numerosi casi nella letteratura medica di tumori spariti grazie all’atteggiamento mentale di alcuni pazienti. Un bambino di 7 anni , ad esempio, ha sconfitto un tumore al cervello lavorando su se stesso come se fosse in un videogioco in cui le cellule tumorali erano gli alieni e lui la nave spaziale che sparava e li eliminava. Di casi simili ce ne sono molti altri. E tutti sconcertanti.
    Dall’antroposofia in poi ci s’interroga sull’importanza che riveste il pensiero riguardo alla malattia. Il nostro pensiero è in grado di modificare la realtà. Soprattutto quando ce ne rendiamo coscienti attraverso l’allontanamento di convinzioni limitanti, annullando il nostro ego, e rallentando la frequenza cerebrale: quando dalle onde beta raggiungiamo le onde theta o delta o gamma.
    In questa frequenza possiamo restare sorpresi nello scoprire quante cose che ritenevamo impossibili invece si verificano.
    Le nostre forme pensiero sono potentissime. Se accettiamo la tesi della fisica quantistica che ogni pensiero che emettiamo non produce “onde” ma “particelle solide”, dobbiamo anche dedurre che il nostro pensiero, in quanto corpo solido, produce una realtà fisica tangibile.
    Se, ad esempio, da quando sono bambino penso che mio padre è morto di cancro e che io farò la stessa fine, inconsciamente comunico questo messaggio alle cellule del mio corpo che si predispongono esattamente a mettere in atto a livello cellulare quella mia stessa paura. Qualcuno dirà: balle, è solo una questione ereditaria. Qualcun altro invece sposerà l’altra tesi. Il fatto è che non esiste una verità unica. Ognuno si terrà la convinzione più rispondente al proprio sistema di conoscenze e di pensiero. E agirà di conseguenza.
    E’ molto difficile accettare la malattia. E ancora più difficile, la morte. Siamo attaccati alla vita terrena. E il dolore per la scomparsa di persone care ci strazia. Quando mi disperavo per la morte di qualcuno che conoscevo ed amavo, mio padre mi diceva con grande pacatezza e serenità: “La morte fa parte della vita. Se non ci fosse la morte non ci sarebbe neanche la vita. L’anima non finisce. Quando moriamo ci ricongiungiamo con l’Eterno”.
    (Il mio papino che ho accompagnato alla morte dopo una lunga malattia, nel momento di ricongiungersi con l’eterno ha spalancato gli occhi come se stesse vedendo l’immagine più bella della sua vita. In quel momento sembrava essere tornato lui stesso un bambino folgorato dal più meraviglioso ed esaltante dei giochi. Avere assistito a quel momento mi ha dato una sensazione di felicità. Felicità per lui che aveva trovato qualcosa di molto più inebriante di ciò che stava lasciando.
    La rabbia e il risentimento che ci prendono dopo una perdita poi non aiutano mai. Per affrontare il dolore ci vuole tempo e un grande lavoro su se stessi: sul senso di colpa perché siamo ancora vivi, perché mangiamo, dormiamo, ridiamo, mentre la nostra persona cara, non può farlo più. Sul rimorso. La rabbia. Il risentimento. Sono le tre erre che più nuocciono all’equilibrio della nostra psiche, del corpo, e dell’anima.
    Dionisio, che dirti? Anche se non appartiene molto alla nostra cultura, la meditazione può avere su di noi effetti molto potenti. L’ho già detto e penso giovi ripeterlo: la consiglio a chiunque voglia trovare pace, serenità, consapevolezza, coscienza, benessere…
    Ti abbraccio forte.

    @Marco, è bello sentirti dire che del prossimo non te ne frega nulla, ma che te ne frega “di te”. Una delle prime cose che ho dovuto imparare per liberarmi da tanti detriti della coscienza e della mente, è stato proprio ad amare me stessa.
    Sembra una cosa da poco. Invece non sai quanto è faticoso per me imparare ad amarmi.
    Una frase che mi sono ripetuta spesso nel corso della vita è stata: “Ama il prossimo tuo, come te stessa”. Gli altri venivano sempre prima di me. I loro problemi erano più importanti dei miei, le loro necessità prioritarie rispetto alle mie.
    E che ti vado a scoprire? Che quello che scambiavo per amore per il mio prossimo in realtà era una bufala. Che se non ami te stesso, in realtà non ami nessuno. Se non ami te stesso, quello che chiami amore è solo un mascheramento del tuo ego, o della tua miopia e di chissà quanti altri nefandi sentimenti.
    “Conosci te stesso”, diceva Socrate. Eh,sì. Perché per poterti amare devi prima conoscerti. Ed accettare anche la tua parte negativa e non giudicarla. Ma lavorarci su, rimuovendo i tuoi blocchi e le tue convinzioni limitanti, spesso indotte dalla cultura e dalle forme pensiero imperanti. I famosi “Idola” platoniani.
    Quello che tu stai facendo ha un valore immenso. Che bello poter dire “ho cercato di ascoltare e facilitare nel cammino di recupero di se stesse circa 2000 persone”. E’ un’esperienza così piena e fruttuosa, una scelta talmente consapevole, un impegno così poderoso. Riempie il cuore di gratitudine, quello che fai.
    Ma, tornando al tuo scritto: non “schifare” un guaritore che dice di aver guarito un tumore in mezz’ora. Non esiste soltanto ciò a cui puoi credere razionalmente. L’universo è pieno di misteri e il primo vero mistero siamo noi uomini, creatori di mondi.
    Lorella de Luca l’avevo già vista nei video. Non ti dò giudizi. Non m’interessa giudicare. Non la conosco personalmente, quindi mi astengo.
    Quanto all’altro insegnante di cui non conosci il nome, lo conosco io. Perché è proprio lui che ho scelto per i corsi di Theta Healing. Ma anche riguardo a lui, se vuoi un giudizio sulla persona non te lo darò. Non m’interessa. E’ un insegnante qualificato. Ho avuto dai suoi corsi quello che serviva a me. Se tornassi indietro li rifarei. Poi se vuoi sapere se questi corsi diplomuno tutti santoni e guaritori la mia risposta è “No”.
    In un gruppo di 20 allievi, di persone in grado di testimoniare una guarigione ne puoi trovare un paio. In un altro nessuna. Dipende. Magari hanno altre abilità. Magari sanno vedere le malattie che hai avuto senza saperne nulla. Le vedono le percepiscono dentro di te. Magari sono sensitivi, o medium. E altri poveri cristi che cercano di orientarsi in una vita di cui gli sfugge il senso.
    Quanto al video, credo che le frasi banali che hai notato nascondano un riserbo, piuttosto che una banalità da mulino bianco, (ma che per certi versi può anche essere presente: siamo uomini, abbiamo pregi e difetti. E questa non dev’essere per frza una colpa. (Per inciso, quelle che hai visto nel video sono proprio le persone con cui io ho condiviso il corso).
    E il ragazzo alto e robusto che dice: “Non dico nulla se no poi rovino la sorpresa”, è quello che tornando a casa durante il corso DNA1 ha testimoniato la guarigione di suo padre e di sua madre. Il corso successivo era pieno di sue amiche che, avendo toccato con mano l’effetto di quell’esperienza, si sono immediatamente segnate. Ma non per questo hanno ottenuto gli stessi effetti su di loro.
    Ai corsi partecipano spesso anche medici e psicologi. E persone che sono in cerca di risposte le più varie, in crisi magari, nel lavoro e nella vita. Bianco dice che vanno lì per cercare risposte e in cambio ricevono una carotina. Non sbaglia. In tanti casi è esattamente come dice lui.
    Anche perché quello che recepisci non dipende solo dall’insegnante, ma anche da come tu interagisci con la materia che ti si sta porgendo, e le motivazioni con cui sei andato lì, e l’apertura ad ascoltare cose che non sempre condividi e che non sempre sono condivisibili. Ma che fanno parte del trattamento. E su tutto gioca anche la tua personale esperienza e le finalità con cui ti ci avvicini.
    Io personalmente durante il mio apprendistato mi sono molto protetta. Ci sono andata con i piedi di piombo. E ci vado tutt’ora con i piedi di piombo. Un passetto alla volta. Senza fretta. Comunque fiduciosa. E riconoscente a chi mi ha trasmesso degli insegnamenti. Che posso accettare parzialmente o rifiutare totalmente. Entra in gioco il libero arbitrio, lo spirito critico. Ma per quanto riguarda me, non il giudizio. Non giudico perché non sono perfetta. Amo anche l’errore nell’altro. Può essere un passaggio verso una diversa consapevolezza. In questo campo non esistono guru. Sei tu il guru di te stesso. Gli altri servono soltanto a far emergere quello che hai già dentro. Ma è ovvio che per gli spiriti meno consapevoli c’è sempre il rischio della manipolazione in agguato.

    @Alessandro, grazie per le tue parole gentili, dette con il cuore. Mi scuso sin da ora: sparisco per un po’, ma soltanto con la scrittura, come già sai, a causa settimana fitta d’impegni in cui non mi connetterò. Ma poi torno…

    • @Antonella, bellissimo questo tuo commento. Mi piaciuto talmente tanto che vorrei pubblicarlo come articolo, se tu vuoi. Vorrei adattarlo come fosse un post (chiaramente mantenendo la 1^ persona e il tuo nome) per estrapolarlo dal discorso relativo a Vianna Stibal e la vicenda di "Striscia la notizia". Tutto questo chiaramente, con il tuo consenso (non sentirti obbligata). Grazie!!

  71. Eccolo, il tipo:
    http://www.francescobuonanno.com/chi_sono.html
    Come puoi vedere passa dal thetahealing al reiki agli alieni a corrado malanga e ad altre "cose" con una disinvoltura tipica di chi sa tutto e niente, ma fa dichiarazioni estremistiche con una naturalezza tipica ad esempio del nostro presidente del consiglio. Dire cose assurde in tono normale perchè poi una minoranza (spiriti semplici e manipolabili) le creda normali.

    Cita Nemi come luogo di avvistamento di ufo e con una grande energia…

    Sappiamo che ai castelli romani c'erano (ci sono?) le ville degli scambisti, si facevano messe nere (forse ancora si fanno), ci sono un sacco di congregazioni religiose non meglio identificate, un sacco di bigotti che vanno in chiesa e poi frequentano le ville suddette. Insomma i Castelli sono pieni di umanità, come il resto del mondo.

    Ah, dimenticavo, la famosa salita-discesa: sicuramente diranno che ci sono dei magnetismi alieni…

    Io sugli alieni penso che non siano per nulla un problema nostro, se esistono o no è questione che deve interessare loro, ma mi sa tanto che qualcuno preferisce parlarne perchè così non ha tempo di occuparsi della vita su questa terra.

  72. Antonella: sono d'accordo, molto, quando sospetti che dietro al bearsi di amare l'altro c'è la paura di affrontare il ben più duro amare se stessi. Purtroppo è anche così, usiamo gli altri (ed anche a volte con bassezza) per non affrontare le nostre difficoltà. L'altruismo fine a se stesso non esiste, è una truffa, un furto. E' per questo che distinguo Amore da Gesti Concreti d'Amore.

    Mi piacerebbe sapere di più del bimbo che ha giocato col tumore come in un videogioco, purtroppo immagino che non ci siano cartelle da vedere, no? quindi se è così non c'è nulla da dire, è un'esperienza inesistente, che non vale la pena neanche di esser raccontata. Perchè esiste nel racconto, non nell'esser accaduta. Perchè ugualmente potrei io dire che dieci anni fa ho curato con le mie mani un tumore ad un cane, che era dato per spacciato da tre veterinari ed oggi ha 18 anni ed ancora vive in buona salute. E se a te bastasse questa mia dichiarazione saresti persona poco curiosa e che da tempo ai vaneggiamenti di uno come me, che parla e basta.

    Ma se la storia del bimbo è documentata vorrei leggerla.

    Sul video del corso: al di là delle motivazioni che spingono le persone a farsi registrare mentre dicono il nulla (possono essere le più diverse: incapacità di dare un feedback, pura emotività, voglia di scherzare, connivenza con un disegno manipolatorio, deficit psichiatrico, intenzione di non togliere la sorpresa agli altri, eccetera) più che altro mi chiedo a chi serva questo spot. Ma è una domanda retorica, ovviamente. Perchè E' uno spot, e neanche fatto bene.

    La stessa persona, che ha l'ardire di dichiararsi guaritore e un sacco di altri aggettivi divini, sostiene la presenza di navi aliene ai Castelli.

    Capisci da te che uno così si squalifica da solo, si mostra come un tuttologo e non si sa bene cosa sappia fare realmente. Di sicuro è un buon affabulatore, ce ne sono tanti, persone che ti rapiscono con la dialettica sorridente e la tendenza a farsi vedere svolazzare senza toccare poi molto questa sporca terra, baciati da una divinità che non tocca tutti noi, ma solo gli eletti.

    Apprezzo molto di più ad esempio lo psicodramma, nel quale il "terapeuta" fa ben poco, se non accompagnare la persona dove vuole andare (parlo dello psicodramma classico, non di quello analitico che non apprezzo). Il tema della seconda volta, la nuova occasione per un vecchio fatto, sentimento, azione, mi affascina di più, e non c'è bisogno di chiamare in causa Dio, nè dio. perchè è davvero dare la speranza ad un altro, e dargliela in modo che sia lui a condurre la propria vita.

    Saper ascoltare un altro senza indirizzarlo in luoghi nostri, questo apprezzo. Anche se non è sempre facile, e spesso per far prima diamo nomi ed indirizzi.

    Credo che più soldi prendi meno devi rispondere, questo penso.

    Se vuoi un'istruzione, un ordine, una direzione, magari te la do pure gratis, ma se vuoi crescere devi pagare mentre io (professionista dell'ascolto o della "guarigione") faccio nulla. Perdonami il paradosso.

    Non so se si capisce.

    Dici che non dai giudizi: ne dai, eccome, implicitamente. Quando dici che da quei corsi esce forse un guaritore ogni 20. Stai continuando a sostenere con certezza che i guaritori esistono. Questa è una credenza. Che vale quanto quella della ragazza che non sa cucinare ma vorrebbe.

    La mia credenza è che da quei corsi non esce alcun guaritore vero, nel senso di una persona che sappia curare senza medicine una malattia accertata, e che sappia provarlo (non provare che lui l'ha guarita, sarebbe impossibile, ma provare che la malattia prima c'era ed ora non c'è più, che lo sportello era ammaccato ed ora è nuovo).

    Magari un giorno ci incontriamo e vediamo di capire se puoi aiutarmi, per le mie malattie, che non sono gravi nè mortali.

    Io sono disposto a cambiare idea, l'ho fatto un sacco di volte, e ne sono orgoglioso, ma senza offendere la mia intelligenza. Uno che organizza un sito come quello di buonanno non è un professionista. Non parte con l'elenco delle proprie capacità e competenze, tra l'altro nessuna delle quali riconducibile ad alcun riconoscimento "istituzionale". E' il sito di un'organizzazione profit.

    Non è in questo diverso dai maghi che ti fanno le carte in tv. Nè da wanna marchi.

    Mi spiace, magari gli vuoi bene, ma spero non ti offenderai, non sono i tuoi sentimenti che intendo ferire, sto difendendo la dignità umana e il dovere che abbiamo tutti di essere onesti con noi, e poi con gli altri. Come se mi dicessi meglio un po' di prigione razionale che una finta libertà emotiva e spirituale, almeno per me.

  73. @Alessandro, sei autorizzato a fare ciò che reputi giusto. Ma prima di pubblicare con il mio nome vorrei rivedere il testo, così come tu lo estrapoli e confermarti ulteriormente la mia adesione.

    @Marco, non ricordo se quel caso fosse nel libro pubblicato dall'oncologo Prof. Mariano Bizzarri dal titolo "La mente e il cancro", o in un'altra sua pubblicazione. Ebbi con lui un contatto prezioso, diretto. Magari te ne parlerò. In ogni caso puoi avere uno scampolo del suo testo digitandolo su internet. C'è una parte estrapolata dal libro che sono sicura troverai interessante. Quando vuoi (non prima di una decina di giorni), sono a disposizione. La mia mail la conosci…

  74. @Marco,

    ti avevo scritto, ma poi di nuovo ho perso l'intero post (scrivere in treno non è il massimo dell'affidabilità ahah) Per prima cosa, come già ti ha detto Antonella, è giusto amare per prima cosa se stessi perché altrimenti non abbiamo risorse da condividere. E' anche vero che il non amare se stessi o dedicarsi più agli altri che a se stessi è un risultato dell'ego, perché in certi casi l'ego si sente più grande quando dona che quando riceve. Ricevere viene inteso come segno di debolezza ed all'ego non piace. Quindi è sacrosanto dedicarsi prima di tutto a se stessi. Il problema è un altro: per sapere se ci stiamo occupando di noi oppure se ci stiamo occupando degli altri dovremmo aver chiaro il confine: dove finiamo noi e dove iniziano gli altri. E qui le cose si complicano notevolmente. Ti faccio un esempio: nei tuoi ultimi post hai espresso un giudizio su varie figure di imbroglioni, truffatori, manipolatori vari. Quando pensi a queste persone manifesti un determinato stato d'animo, che potrebbe essere rabbia, indignazione o qualcosa di simile.

    Bene, non so se conosci i test kinesiologici: Il concetto è molto semplice, viene effettuata la misura dell'incremento o del calo della forza fisica (che può essere misurata tenendo un braccio alzato con forza ed il misuratore prova ad abbassarlo, oppure tenere pollice ed indice di una mano chiusi con forza ad anello ed il misuratore prova ad aprirli) Attraverso questa misurazione, si riesce a determinare cosa ci fa bene (ciò che aumenta la nostra forza) e ciò che ci fa male (cosa invece ci indebolisce). Ecco: se si effettua un test kinesiologico su di te, mentre giudichi questi personaggi, con grande probabilità, (a meno che tu non sia davvero molto distaccato) si può avvertire un calo della forza fisica. In altre parole, giudicando gli altri fai del danno a te stesso. Ecco che il non giudicare gli altri o anzi, guardare tutti con benevolenza, può essere un modo per prendersi cura di sé. Ma allora i confini fra noi e gli altri non sono così definiti come potrebbe sembrare a prima vista.

  75. Giovanni: Guarda, so bene cosa significa giudicare gli altri, sia per me che per loro, e sono certo che sia prima di tutto un depotenziare me stesso. Ma dopo 20 anni di lavoro (e di formazione) nella relazione d’aiuto credimi, so abbastanza bene quando posso fregarmi col mio stesso giudizio o quando posso esprimerlo come livello accettabile di critica, anch’essa doverosa verso se stessi e verso gli altri.
    Tu adesso stai dando per scontato che la pratica che citi sia scientificamente accertata e dai anche per scontato che io debba crederci. Mentre per molti è invece fuffa, o superstizione, ho visto su me stesso un omeopata testare le mie eventuali allergie provando col SUO dito quanta energia avevo io mentre toccavo questa o quest’altra sostanza. Ma non viene a quel medico il dubbio che la sua stessa reazione alle diverse sostanze ed alla mia energia possa dargli indicazioni sbagliate? O semplicemente che il suo pregiudizio eventuale (pre-diagnosi, umana) stia influenzando la misura? le mie due dita sono influenzate da quel certo materiale e le sue no? nè da quello nè da me? e chi è, dio? l’omeopata è in quanto omeopata libero di ritenersi fuori da tutto? il misuratore come lo chiami tu è obiettivo ed io no? non è proprio possibile, non esiste alcuna pratica nè psicologica nè magica nè di altra natura che doni ad un uomo la possibilità di misurarne con certezza un altro.
    Ma purtroppo è questa la presunzione della medicina alternativa, che è valida in quanto alternativa, che si accontenta di credere senza usare nulla dell’altra medicina, la prova scientifica, ad esempio. Mentre dentro ci nuotano un sacco di pregiudizi e ignoranze, come nell’altra.
    Di benevolenza ce ne metto tanta, tutti i giorni, e non conosco nessuno che ne abbia sempre e per tutti, questo è uno dei miti di certe pratiche moderne, per cui il sorriso e la benevolenza a priori curano tutto. Fra le cose che ci potenziano c’è anche l’autenticità, che è ciò cghe ci fa anche odiare, anche amare, anche giudicare. So da me che il giudicare, il pregiudicare, sono pratiche dannose, certo, immagina se non sapessi farci i conti se potessi fare il lavoro che faccio.
    Ma la rabbia fa parte dell’essere umano, anche se spesso si origina dal dolore, anzi, secondo me sempre.

    Certo, è vero, i confini non sono così chiari, mai, nè così definiti. Ma con me sfondi na porta aperta, infatti sono qui a discutere di queste cose pur non credendoci, ma perchè voglio capire perchè altri ci credono, e sono disposti a pensare che il dito del misuratore misura davvero la loro energia.
    Come che qualcuno guarisca magicamente.

    C’è una forma violenza e di presunzione nel propinare da parte dei “fedeli” di questi tipo di credo la loro verità come se fosse un blocco di pietra, non percepisco il dubbio, non ne vedo i benefici, del dubbio. Non sento la paura di non averci capito nulla, il dubbio che non sia vero nulla, tutti avanti a testa alta a dare ricette esoteriche come se dessero caffeina per star svegli, o tachipirina per la febbre.
    Mi ricorda la certezza di chi crede in Dio, ed è disposto a morire, per un’idea che non ha mai visto. Io preferisco morire per un uomo, o per una donna, se proprio devo. Anch’io a volte sospetto che qualcuno esista, ma ho continui dubbi, la maggioranza delle considerazioni che faccio mi porta a pensare che c’è una sola vita, questa, per noi come per le piante e gli animali. Ma mi affascina il dubbio. Mi tengo aperta una porta affinchè io possa un giorno credere, anche se è il ciecamente che mi spaventa, è il sapere che in nome della religione tante porcate si fanno e si nascondono.
    I dogmi mi spaventano, compresi quelli della stibal. Lei dice che ha fatto un miracolo e noi ce lo dobbiamo tenere, così, acriticamente. Questa è violenza, peggiore della mia che non credo, ma intanto lavoro duro, per me, e forse per gli altri, anzi, certamente.

    Che ricevere venga percepito come segno di debolezza è una costruzione culturale, temo. Con la quale tutti dobbiamo fare i conti, chi più chi meno.

    La pratica dell’amore incondizionato non è una pratica che ha fine, anche tu ogni giorno devi combattere con il tuo rifiuto per alcuni altri, per idee, per persone. Ma non per questo io non ci credo, ed anzi la avvicino tutti i giorni, anche adesso, quando per la mia formazione emotiva, culturale, psicologica, ho letto qui sopra cose per le quali dovrei sorridere, invece di arrabbiarmi, ma non sarebbe un sorriso di benevolenza, piuttosto sarebbe scherno, e non voglio farlo.
    Io non so che lavoro fai tutti i giorni tu, ma io sto col dolore mio e degli altri, dalle 8 ore (quando è quello altrui) alle 24 al giorno (quando è il mio), so cosa significa accettazione incondizionata e la pratico tutti i giorni, cerco l’uomo bello dentro certe brutture che non ti puoi immaginare, dove la droga è la cosa meno grave e più semplice da risolvere. Ma incontro anche ogni tanto persone dalle quali debbo prender distanza, e se poi ci crepano so che non è mia responsabilità. C’è l’ambiente, che ha la responsabilità di facilitare un processo, e c’è l’individuo, che ha la responsabilità di attivarlo e tenerlo vivo. Sono due ambiti importanti, entrambi, necessari, entrambi. Quindi il mio dubbio su alcune cose deve restar vivo, e se si esprime con un (pre)giudizio, ben venga, è roba umana.
    La benevolenza tout court non esiste, scusa se te lo dico. esiste un atteggiamento benevolo, certo, io in questo momento lo sto mantenendo, e sto anche mantenendo altro. La necessità di pensare che sia tutta una stronzata, io ti auguro di pensarlo, ogni tanto.

    Come posso essere benevolente verso messaggi del tipo: io posso guarire una qualunque malattia in un colloquio? anzi no, tu paghi a me lo scavo, ma la guarigione no, perchè quella la fa Dio. Interessante, vero?
    Forse in una cosa la pensiamo allo stesso modo: chi ha gli occhi troppo aperti deve socchiuderli, per vedere meglio nella luce, chi li ha troppo chiusi deve aprili, per guardare al buio.
    Auguro ad entrambi una buona visione, non tanto della realtà, che rimane per definizione ambigua, ma del senso di questa avventura umana.

  76. Qualcuno ha scritto che “ in certi casi l’ego si sente più grande quando dona che quando riceve. Ricevere viene inteso come segno di debolezza ed all’ego non piace. “
    Mi viene da pensare ad un avaro che si sente male quando deve donare qualcosa (equivale a privarsi di quello che lui detiene con possessività, come il denaro oppure oggetti preziosi). Invece si sente appagato quando qualcuno gli dona qualcosa poiché questo atto stimola l’io egoistico dell’avaro che vuole soltanto prendere e mai dare. E questo è un sentire dovuto al suo stato di coscienza raggiunto.

    Nel caso di un generoso, egli prova gioia nel donare qualcosa ad un altro poiché vede anche la gioia di chi riceve e, di conseguenza, vede nell’altro sé stesso. Di solito il generoso dona senza mettersi in mostra. Quando è il generoso a ricevere qualcosa, può anche succedere che questo atto gli porti un po’ di imbarazzo poiché non rientra nel suo modo di pensare. Egli non chiede nulla in cambio di ciò che dona. Il ricevere lo mette in una posizione di debito verso l’altro e di conseguenza è spinto a ricambiare in breve tempo il dono, pareggiando i pesi sulla bilancia del dare e avere. Ciò avviene sempre attraverso la spinta del suo stato di coscienza raggiunto che passa dall’io egoistico al suo Sé superiore.

    Poi c’è l’individuo che vuole apparire generoso e dona agli altri per un preciso scopo egoistico, come ad esempio l’uomo politico che va sbandierando a destra e a sinistra il suo aiuto dato a questo, a quello, o a quell’altro, agli orfanelli di quell’istituto o di quell’altro istituto, col solo scopo di essere ritenuto, creduto una persona buona e generosa, soltanto per essere rieletto come politico e fare di nascosto i suoi intrallazzi.
    Il confine dove finiamo noi e dove iniziano gli altri vale soltanto per i piani inferiori e dipende soltanto dal grado di coscienza evolutiva raggiunta. Due avari che vanno al ristorante, al momento di pagare il conto, si metteranno entrambi le mani in tasca per apparire generosi, senza tirar fuori un euro, poiché entrambi si aspettano che sia l’altro a mettere i soldi sul tavolo. Alla fine il conto dovrà essere pagato. O lasceranno furtivamente il ristorante senza pagare, o faranno alla romana (50% a testa). Oppure l’avaro che ha sviluppato una maggiore coscienza sarà colui che a malincuore tirerà fuori i soldi per pagare il conto e ne soffrirà di più.
    Invece, due persone generose che hanno pranzato insieme faranno a gara per pagare il conto. E qui prevarrà colui che se non paga si sentirà frustrato più dell’altro. La spinta verrà sempre dal suo io egoistico per trasformarsi in una azione altruistica modificata dalla sua maggiore coscienza evolutiva attraverso il Sé Superiore.
    Ognuno è quello che è quello che è scappa sempre fuori da quello che fa e da come si comporta.
    Ciao a tutti

  77. @bianco,

    certamente ci sono molte forme di ego. Fino a che l'ego, ovvero il senso di separatività, non è superato completamente l'ego è presente e assume molte forme. Esiste l'avaro, come dici tu e, tutto sommato, è una forma di ego delle più semplici da riconoscere, più difficile è l'ego spirituale che accomuna molti di coloro che seguono un percorso di crescita spirituale ma non sono ancora egoluti. Mi ci metto anche io. A volte riesco ad essere sufficientemente presente per riconoscere gli impulsi che vengono dall'ego spirituale. In sostanza l'ego spirituale si sente "evoluto" e la sua generosità potrebbe non nascere solo da un intimo sentire, sebbene questo sia comunque presente, ma, anche senza bisogno di mostrarla ad altri, provenga da un moto che aiuta a sentirsi spiritualmente evoluti così che l'ego è gratificato. Quante persone sono alla ricerca dell'illuminazione, quanti pensano addirittura di essere risvegliati perché hanno vissuto una qualche esperienza di samadi. Ne ho conosciuti personalmente.

    Io, tanto per indenderci, sto imparando a ricevere, ad accogliere l'aiuto, ma è difficilissimo. Aiutare gli altri invece per me è naturale. So che dietro a questo c'è una forma di ego spirituale. Questo ego vorrebbe risvegliarsi ma è questa è una contraddizione in termini. Il risveglio è la sua morte: il riconoscimento della sua non-esistenza.

  78. @Marco,

    hai ragione, la kinesiologia non è universalmente riconosciuta sebbene sia praticata anche da un certo numero di medici occidentali. Quello che ho scritto è basato du una sensazione che ricevo leggendoti, la sensazione dell'emozione che hai quando scrivi, ma è una mia lettura che potrebbe anche non corrispondere alla tua realtà.

    Ho provato ad esprimere il mio punto di vista, ben sapendo che "parliamo lingue diverse" e che ciascun punto di vista ha uguale validità, quindi è importante che tu mi comunichi quali sono gli elementi che non accetti e quindi su cui non posso fare affidamento per una conversazione efficace, quali ad esempio la kinesiologia.

    Anche io ho molti dubbi e perplessità, sopratutto su gran parte della medicina allopatica, sull'arroganza di quei medici che prendono tariffe astronomiche senza risolvere i problemi e che credono a tutto ciò che le case farmaceutiche gli presentano. Ma non è tutto così per fortuna. Proprio ieri ho condiviso su facebook un video trovato della discussione di una testi di Laurea in Medicina a Bologna in cui si discute della correlazione fra virus HIV ed ADSL dove emerge che non solo c'è scarsa correlazione, non solo i test di sieropositività effettuati non sono affidabili, ma chi si cura ha una probabilità 10-20 volte inferiore di sopravvivere rispetto a chi non si cura e che sono le cure stesse a provocare immunodeficienza. (vedi http://www.youtube.com/watch?v=7YUoU4EQYAY e http://www.youtube.com/watch?v=HjvqYRZoBzI&fe
    Così, sono stato felice di scoprire che all'Università è possibile laurearsi perfino in contrapposizione al business della Big Pharma.

    Ma tutto questo, la mia poca fiducia in questi aspetti del nostro sistema sanitario, è un giudizio e non è dissimile da quello che tu hai verso le medicine alternative.

    E il giudizio è un elemento considerato negativamente, da una certa cultura, non solo perché chi giudica si fa "il sangue amaro" per dirla in modo popolare, ma anche e soprattutto per l'obnubilamento della capacità di osservazione. Ad un seminario di "medicina tibetana" a cui ho avuto modo di assistere, spiegavano come le idee preconcette, e soprattutto quando collegate a delle emozioni, impediscono di fatto la capacità di osservazione. Cioè, in sostanza, dopo una frazione di secondo in cui guardo un oggetto, scatta la classificazione, il giudizio e conseguentemente non riesco più a guardare l'oggetto ma guardo invece il pensiero che ho dell'oggetto stesso. Il che provoca distacco dalla realtà quella vera ed il giudizio è come un velo che impedisce la percezione obiettiva.

    Namasté

    (ovvero riconosco l'illuminato che è in te)

  79. Con ADSL intendi AIDS, giusto?

    Beh… sulla storia della non correlazione fra HIV+ e AIDS se ne dicono tante, ma comunque non ho mai visto nessuno ammalarsi di infezioni opportunistiche quanto chi ha un sistema immunitario compormesso. Conosco sieropisitivi sostanzialmente asintomatici da 28 anni, e molti altri andarsene dopo 5 o 7 anni di malattia.

    Le cure attuali non sono da paragonarsi in nessun modo all'AZT che probabilmente molti ne ha ammazzati. Oggi prendersi l'HIV significa molto probabilmente morire di vecchiaia, la malattia è pressocchè cronicizzata, sempre che si sopportino le cure attuali, cosa difficile per molti che hanno problemi renali e specialmente di HCV e relative conseguenze al fegato.

    Quindi prima di dire che oggi le cure mediche attuali non funzionano aspetterei a parlare, conosco decine di persone che si sono riprese da quadri immunitari praticamente azzerati. Persone per le quali anni fa stavamo preparandoci letteralmente al funerale.

    Per la questione del pregiudizio è chiaro e lo condivido, fa da schermo alla possibilità di osservare ed ascoltare a fondo.

    Del resto lo dice la parola, se io pre-giudico sto di fatto azzerando la possibilità di guardare i fatti, e mi concerto sul pensiero relativo ai fatti.

  80. @Marco,

    mi sono dimenticato di rispondere alla domanda sul lavoro (perché l'avevo scritto in un post che è andato perduto) Faccio il consulente di informatica. Poi mi interesso di energie, crescita personale ecc.

    (del resto anche… l'emisfero destro… vuole la sua parte :-))

  81. Conservo qualche dubbio riguardante il secondo filmato: lo studio su 36 pazienti che va dal 1985 al 2003 è secondo me un po' pericoloso, perchè abbraccia un periodo troppo lungo. I miei "dati" riportano altro: all'inizio anni 90 la mortalità era altissima, negli ultimi 10 anni si è abbassata moltissimo. So che i miei non sono dati nè scientifici nè assoluti. Ma una grande curva discendente è coincisa con l'uso di questi farmaci. Io non so se veramente le cure stanno funzionando, sembrerebbe di sì. Una cosa è certa: come per altre malattie l'atteggiamento personale dell'interessato può far molto. Da qui a definire che la medicina tradizionale non è in grado di correlare HIV ad AIDS e più che altro che le moderne cure sono inutili mi guarderei bene dall'affermarlo, del resto non mi pare lo faccia nemmeno il ragazzo neolaureato.

    Ho paura a volte sentendo certe notizie non tanto del fatto che siano vere o no, ma di come possano venir prese dalla popolazione.

    Mi viene in mente la storia delle droghe leggere e di quelle pesanti: sio dice che l'uso delle prime non porti necessariamente alle seconde, ma la stragrande maggioranza di chi usa quelle pesanti è passato per quelle leggere. La questione è più complessa, come nel caso dell'HIV. Siamo complicati, e non sempre due più due fa quattro.

    Però io non ho mai visto morire nessuno di immunodeficienza che non fosse sieropositivo all'HIV.

    Credo che quello studio metta in luce (non da solo) la difficoltà di correlare certi fenomeni in maniera univoca.

  82. @Marco

    Ahahah ho involontariamente inserito il lapsus della famosa barzelletta di Alice ("Buongiorno signora qui c'è Alice", "Alice? ma lei è un uomo!" "Ma no signora ho l'ADSL" "Povero ragazzo, finocchio e pure infetto").

    Si, sulle correlazioni fra HIV e AIDS io non ho dati rilevati personalmente, anche perché non sono un medico, comunque il fatto che lo stesso scopritore del virus, il premio Nobel Luc Montagnier abbia affermato che "il virus non è condizione necessaria né sufficiente per l'AIDS" è abbastanza significativo.

    Ma del resto lo stesso Montagnier ha dedicato l'ultima ricerca a Benveniste, l'immunologo che scrisse un articolo sulla memoria dell'acqua, che fu poi contestata e per controllare gli esperimenti gli mandarono… il prestigiatore James Randi! Montagnier ha affermato che adesso ci sono i mezzi scientifici per dimostrare che ciò che diceva Benveniste era vero. Si sa, la memoria dell'acqua giustifica l'omeopatia che è in contrasto con il business delle case farmaceutiche che brevettano formule chimiche per i farmaci.

    Ma del resto le case farmaceutiche sono società, che hanno un loro bilancio e, lo scopo di ogni società è il profitto. Allora, è chiaro che se pago i farmaci (o li paga lo stato per me) l'interesse delle società è di venderne il più possibile e questo scopo viene perseguito con mezzi più o meno moralmente accettabili. Ecco allora la massiccia distribuzione di vaccini contro epidemie inventate di sana pianta, farmaci che richiedono altri farmaci, farmaci che devono essere presi per tutta la vita, farmaci che causano ciò che invece dovrebbero curare.

    Io non condanno le farmaceutiche per questo, saranno problemi karmici loro, ma vorrei, una buona volta che la verità venisse fuori e che i malati venissero trattati diversamente.

    Ho ripreso questo esempio perché è una questione su cui sto lavorando in questi giorni: per quale motivo mi prendo a cuore queste argomentazioni? Se nel mio mondo accadono queste cose, nel mondo che io creo, è chiaro che qualcosa dentro di me lo produce. Non solo, qualcos'altro dentro di me combatte questa creazione.

    Nel momento in cui queste due parti vengono armonizzate fra loro il problema scompare.

    Perché io mi arrabbio contro le case farmaceutiche e tu ti arrabbi invece contro i terapeuti? Potrebbe esere il contrario… Perché no? Ci troviamo schierati su opposti fronti, ma per fortuna sia io che te ci rendiamo conto che c'è qualcosa di strano in questi "fronti". Chi li ha stabiliti? Cosa hanno a che fare con noi? Chi o cosa trae vantaggio da questi schieramenti? Ecco, questo mi pare un quesito interessante.

  83. Guarda, io non lo so se c'è correlazione fra HIV e malattia conclamata (cioè nel caso dell'AIDS non malattia in sè ma infezioni opportunistiche), ma ti ripeto: è abbastanza facile vedere un tracollo delle difese immunitarie ed infezioni opportunistiche conseguenti in anni o decenni in un HIV+, molto meno facile in una persona non HIV+. Tra l'altro sono spesso sempre le stesse, infezioni micotiche, polmoniti, particolari tipi di cancro, eccetera. Poi ci si può destreggiare in molte teorie, può dirle anche Montagnier, o Gallo, o chi vogliamo, ma alle persone (ed a me) interessa sapere se si muore o no di una cosa. E tra due persone, una infetta e l'altra no, a parità delle altre condizioni rischia oggettivamente più l'HIV+. Di più non so, oltre alla mia esperienza con parecchie persone, ovviamente non da medico.

    Io non ce l'ho coi "terapeuti", anzi. Ce l'ho coi para-terapeuti. Con chi si autoproclama guaritore, ed è l'autopromozione che mi disturba, specie quando viene chiamato in causa Dio o la Fede, per deresponsabilizzarsi. E tra l'altro oramai da molti anni preferisco rivolgermi finchè posso alla medicina "naturale". Ho un serio dubbio che l'omeopatia funzioni, anche se ho amici attendibili che dicono il contrario, perchè per la mia forma mentale l'acqua fresca senza sostanze attive dentro non fa nulla, nulla di diverso dall'acqua pura, al di là se costa come un farmaco "vero". Credo che il business della para-farmacologia sia simile a quello della tradizionale, perchè ha dalla sua l'onore della fede, ma non l'onere della prova. Anzi in futuro aumenterà, ne sono certo, in virtù del bisogno di magico che abbiamo tutti. Purtroppo troppo spesso le notizie vengono date in modo approssimativo, molti in questi ultimi anni si sono buttati dulla naturopatia, inventandosi professioni di tutti i tipi, e mettiamoci in mezzo tutti i santoni delle nuove crescite spirituali e personali, che riciclano un po' di tutto quel che c'è in giro. Questo in generale.

    Non dubito che alcuni farmaci naturali funzionino, non dubito che l'atteggiamento positivo possa guarire molte somatizzazioni che oggi vediamo in giro (io ne soffro in prima persona), sono peraltro certo che la farmaceutica sia un'associazione a delinquere.

    Ma da qui a leggere che il bicarbonato cura il cancro, e sentire di medici radiati e processati per omicidio come simoncini che continuano ad ammazzare persone malate con l'acido ascobico o altre stronzate… mi fa arrabbiare.

    Io purtroppo temo di credere che questo discorso non andrà avanti verso alcuna evoluzione, se nè io nè tu siamo disposti ad accettare che crediamo in qualcosa e non crediamo in altro, e probabilmente nessuno di due ha ragione, non del tutto.

    Il mondo della "terapia" alternativa è pieno di fuffa, e la gente ha fame di guadagno. Credo che come ne ammazza molti la tradizionale molti ne ammazzerà la "alternativa", e l'ha già fatto.

    Ci vuole molta fede per credere ai fiori di Bach, per esempio, e lo dico anche avendoli presi e forse avendo avuto addirittura l'impressione che qualcosa facessero… ma facevo anche psicoterapia con una persona dalla grande esperienza, quindi vai a capire cosa mi ha fatto bene. Forse fu tutto, tutto assieme che mi fece bene, forse davvero non so trattare me stesso come un UNO, ed allora separo il sintomo e la malattia da me stesso, e so che non dovrei farlo. Forse ancora non riesco a vedere il mio UNO che sta dentro un UNO più grande, il mondo. Questo sì che mi da da pensare.

    Vorrei tanto credere alle cose che non si toccano, ed a molte credo. Credo alla ricerca incessante della verità di me come persona umana, che non si tocca. Credo all'amore che non mi fa sentire solo, e non lo tocco, credo al tramonto che mi emoziona, come un film, una canzone. Credo ai sentimenti. Però faccio fatica a credere a guaritori senza crediti, ai professori senza libri, ai copiatori ed agli incollatori senza scrupoli nè vergogna.

  84. Sì, il quesito interessante è proprio quello che citi alla fine: come mai ci si schiera? a chi serve? siamo veramente noi e le nostre scelte a schierarci oppure ci "fanno" schierare altri?

  85. Aiutami a trovare un buon articolo di Montagnier su Benveniste, in quello che ho visto in giro si accenna solo all'eventualità che alcune cose delle audaci ricerche del secondo avrebbero colpito il primo. Certo mi piacerebbe trovare scritto che Montagnier dice oggi che l'omeopatia ha titolo per funzionare, ma capisco che sarebbe troppo.

  86. @Marco,

    A proposito dell'omeopatia: se cerchi Jacques Benveniste su wikipedia Italia troverai scritto che le sue ricerche erano false, che era un imbroglione e un truffatore. Avevo provato a inserire un paragrafo in cui scrivevo delle recenti affermazioni di Montagnier, cercando di essere super-partes, ma tu sai com'è wikipedia…Non è proprio "libera": ci sono guardiani che hanno le loro idee e non permettono alternative, neppure se vengono da scienziati di calibro internazionale così, hanno tolto il commento e l'hanno spostato in discussione. Se leggi la discussione (io sono gio9) trovi diversi link a cui ho fatto riferimento.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Jacques_
    Sull'omeopatia in particolare, trovai molto interessante una discussione durata dal 2005 al 2008 in un sito dedicato ai medici (pro e contro) in cui ciascuno portava la sua esperienza. Lo trovi qui:
    http://www.doctornews.it/cont/forum-thread/36/for
    Se cerchi i post inseriti da un certo Hengel Hengel trovi teorie interessanti sul meccacismo di azione dell'omeopatia sulla base di studi russi.

    Il forum come vedrai, morirà perché un denigratore dell'omeopatia ha iniziato a prendersi tutto lo spazio scrivendo lunghi post in lettere maiuscole a righe alternate per dire che non è vera e che non dovevano neppure parlarne.

    In sintesi ti dico quello che ho capito io: il rimedio omeopatico dal punto di vista chimico è acqua pura perché il soluto è così rarefatto da non essere più necessariamente presente. Pertanto l'interazione del rimedio con l'organismo non è chimica ma fisica. Per farti un esempio grossolano: così come l'acqua fredda e l'acqua bollente, pur avendo la stessa formula chimica hanno diversi effetti a contatto con il nostro organismo, anche la disposizione dei cluster delle molecole dell'acqua, che si dispongono in un certo modo a seconda del soluto iniziale, sono in grado di portare informazioni alle nostre cellule. Conosci gli esperimenti di Masaru Emoto? E' uno che fotografa i cristalli d'acqua evidenziando le differenze a seconda di come è sottoposta.

    Ci sono alcuni medici che sostengono che anche i farmaci chimici hanno un meccanismo di azione fisico.

    Comunque perfino la medicina ufficiale riconosce che solo un terzo delle guarigioni sotto terapia allopatica sono dovute ai farmaci assunti, i due terzi guariscono per altri motivi.

  87. @Bianco,
    ho finalmente finito di leggere il tuo libro: grazie di condividere le tue interessanti esperienze. Devo dire che ti sei imbattuto con un sacco di entità basse operanti addirittura con manifestazioni fisiche! Mi è dispiaciuto un po' leggere a pag. 111 il termine "Maddalena" usato in luogo di "prostituta"… perfino ha chiesa cattolica ha ammesso (sottovoce) che in effetti nei testi sacri non c'è mai scritto che Maria Madalena sia stata una prostituta. Prova a connetterti con la Sua energia!

  88. Mi viene da pormi una domanda… mettiamo il caso che il buco nella cartilagine si fosse sanato… voi pensate che l'avrebbero fatto vedere in tv?

    In quel caso 1) l'avrebbero data vinta a Vianna 2) avrebbero fatto una brutta figura
    3) avrebbero testimoniato ciò che viene considerato "impossibile" 4)si sarebbe scatenato il finimondo mediatico 5) Vianna si sarebbe arricchita a dismisura e non immagino quanti altri "effetti collaterali" a catena. I media si guardano bene dall'avvallare certe ipotesi e darne prove inconfutabili..è più facile negare sempre tutto.
    Quello che posso dire, inoltre, è che l'atteggiamento usato nel servizio NON è stato scientifico! Questa è disinformazione! Non puoi, sulla base di qualche presunto fallimento, rigettare la tua ipotesi di partenza!

  89. ….beh certo che da striscia la notizia non ci si poteva aspettare una informazione che avrebbe fatto tremare i baroni delle societa' farmaceutiche, clienti del gruppo televisivo.

    Non desidero formulare giudizi su guaritori veri o falsi: in tutte le specializzazioni esistono persone serie e meno serie. Posso dire che attraverso un adeguato montaggio si puo' fra apparire qualsiasi cosa… insomma la tv non e' esattamente il mezzo migliorre nel quale porre la propria fiducia.
    Quello che invece e' importante e' che comunque qualcosa si sta muovendo anche tra gli scienziati, i quali non sono tutti uguali: alcuni hanno il vero spirito scientifico (come Bienveniste) a dispetto della incolumita' della loro "poltrona".
    Esiste un libro che riassume molte scoperte scientifiche decisamente "inaccettabili" per la massa o per gli scienziati conservatori, tra le quali anche quella che il cervello umano (o un suo stato) puo' modificare il risultato di una macchina con un circuito elettronico:
    (THe Field) Il Campo del Punto Zero di Lynne Mc Taggart.
    Da li', chi desidera, puo' iniziare il proprio percorso per la propria autoistruzione. Ognuno di noi ha bisogno delle proprie certezze e conferme e non tutti siamo disposti ad accettare quelle che valgono per un altro.
    Anche Gregg Braden fornisce ampie informazioni (Matrix Divina) sulle energie del Campo e la loro potenzialita'.
    Per quanto riguarda guarigini in diretta, cioe' filmate, esiste un filmato video (Braden lo menziona in una convention fatta a Milano tempo fa, la Matrix Divina) che gira su internet….

    • Si certo, i montaggio "montano" (scusa il gioco di parole). Ma in certe affermazioni, come l'aver risistemato la propria auto, non credo che l'affermazione della Stibal sia stata alterata dal montaggio.

  90. striscia la notizia è solo a favore della casta medica e farmaceutica e non sà guardare le cose con un altra prospettiva che non quella di seguire quella logica medica.
    Troppo semplice fare dei servizi così scontati tagliati messi su per fare intendere ciò che non esiste. striscia è una associazione a delinquere.

  91. Ragazzi possiamo spegnere la TV e accendere il cervello, possiamo informarci direttamente senza lasciar delegare a programmi tv o feedback poco approfonditi altrui o semplici opinioni di chi ha letto un articolo o un libro, é importanti riappropriarci della nostra coscienza di scelta, con-vincere é deleterio, con-dividere senza giudizi significa informare :-)))

  92. Non finirò di ringraziare mai abbastanza Vianna per la sua grande scoperta che mi ha cambiato in positivo la vita… grazie anche alla mia insegnante che mi ha trasmesso la tecnica del Theta..
    Striscia la notizia?? alcuni servizi sono stati eccezionali, per altre cose davvero non ci siamo… non vanno contro la casta

  93. Salve a tutto so che è passato un po di tempo da quando e stato scritto questo post, ma vorrei tanto sapere i più di questa tecnica e delle vostre esperienze personali. Mi sono avvicinata da un giorno alla altro a questa nuova conoscenza delle energia, della fisica quantistica e infine alla tecnica del theta. Vorrei avere se e possibile maggiori in formar azioni a chi ne sa più di me. Un abbraccio spero in una vostra risposta

  94. L’unico e vero problema consiste nel fatto che “Striscia la notizia” non può fare altro che proporre la spazzatura di chi la gestisce. Il solo fatto che sia stato provveditoriamente montato un servizio, permette al programma di esistere. Diversamente chi lo gestisce, chi lo conduce, chi lo manda in onda dovrebbe trovarsi un lavoro. Difatti è andato in onda nel programma spazzatura che lo contraddistingue dalla incontrovertibile idiozia.

  95. Ho trovato altri video riguardanti questi argomenti:

    Eric Pearl e una guaritrice energetica.

    Ecco il link:

    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/videogallery/2010/videogallery_moreno_morello.shtml

    I titoli sono Operatore ‘energetico’, Il guaritore Pearl (I-II)

    Grazie per la lettura. :)

    ——
    2 minuti dopo
    ——

    Ho trovato il secondo video; è l’ultimo in questa pagina: http://www.striscialanotizia.mediaset.it/videogallery/2010/videogallery_moreno_morello.shtml?5

    Evviva!!

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    Trovato ;)

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