Oggi voglio condividere con voi dei metodi per guadagnare online che potrebbe portare migliaia di euro al mese in alcuni casi, ma che in alternativa potrà aiutarvi a pagare il mutuo di casa, la rata dell’auto, l’abbonamento in palestra, una vacanza con il partner, etc.
Il tutto, senza investire un solo centesimo dei vostri soldi.
E’ probabile che ciò che vi sto per dire, lo abbiate già letto altrove, ma senza attivarvi per creare una rendita di denaro con Internet. Ci tengo a precisare che per ottenere risultati degni di nota, dovrete lavorare duro e con perseveranza.
Questo, è lo stesso percorso che intrapresi tre anni fa, spinto dal forte desiderio di diventare finanziariamente libero, o quanto meno senza dover dipendere esclusivamente da un lavoro che detesto.
Ti spiego perché guadagnare online non è più un sogno
Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito a un enorme cambiamento nel modo in cui le persone fanno affari. La causa principale di questo cambiamento è la disponibilità e l’accessibilità ad Internet. Con i blog, siti web e social network, è possibile raggiungere letteralmente milioni di persone con le proprie idee e parole.
Tutto ciò, si tramuta in un’enorme potenziale di centinaia di utenti disposti a comprare i vostri prodotti e servizi o quelli in affiliazione.
Metodi per guadagnare online
Programmi di Affiliazione: vendere senza creare nulla!
I programmi di affiliazione, sono tra i più comuni metodi per fare soldi online. In pratica, si promuove un prodotto o servizio di altri (aziende o privati) e per ogni vendita che viene fatta a seguito di una promozione, si ottiene una commissione.
I benefici comprendono il fatto di non necessitare di un proprio prodotto, di non offrire supporto ai clienti, non produrre nulla, il tutto senza aver bisogno di collaboratori.
Le commissioni variano dalla tipologia di prodotti e dal mercato (negli USA sono chiaramente avvantaggiati) e oscillano spesso dal 10% fino al 50% (in alcuni casi anche di più).
Il programma di affiliazione è una vittoria per tutti. Voi come affiliato non dovete creare un prodotto o servizio, mentre il produttore non deve fare nessuna promozione o pubblicità per tutte le vendite generate dalla sua rete di affiliati. Per questo motivo il proprietario spesso è disposto a dare una percentuale alta. In questo caso, abbiamo una situazione win-win.
Come vengono commissionati gli affiliati?
Ci sono letteralmente migliaia di programmi di affiliazione in rete, considerando il mercato inglese, spagnolo e chiaramente quello italiano a cui è possibile iscriversi gratuitamente. Quando aderite a un programma di affiliazione, ottenete un link univoco che verrà utilizzato nella campagna di promozione. Ogni visitatore che cliccherà sul vostro link unico avrà un cookie (file di tracking) immessi sul proprio computer. Quando il visitatore acquista il prodotto o servizio, il programma di affiliazione in automatico vi riconoscerà la percentuale per la vostra commissione.
Perfetto, allora è davvero una passeggiata guadagnare online con i programmi di affiliazione?
No, assolutamente. Per ottenere dei risultati soddisfacenti, dovete comprendere una serie di meccanismi e differenze che contraddistinguono il mercato americano con quello italiano. Soltanto dopo sarete in grado di capire perché i metodi americani per guadagnare online, in Italia non possono funzionare.
Un blog per vendere ma soprattutto per salvaguarda la reputazione online.
E’ assolutamente possibile crearsi un reddito attraverso un blog. Tuttavia, il blogging è qualcosa che ha bisogno di molto tempo per essere realmente efficace. Sì, ci sono una manciata di blogger che fanno migliaia di dollari al mese, ma anche qui il discorso è lo stesso dei programmi di affiliazione: in America le cose non funzionano come in Italia.
La realtà è che ci sono poche persone capaci di guadagnare esclusivamente dai loro blog.
Il metodo più popolare per iniziare a fare blogging è quello di raccontare una passione. Questa ossessione porta ad un seguito di persone che la pensano come il blogger e che diventano suoi fedeli lettori. Una volta instaurata un’amicizia e ammirazione, è molto più facile vendere prodotti, servizi o mettere in atto i programmi di affiliazione di cui prima.
Il segreto è chiaramente quello di mostrare delle competenze e catturare l’interesse del lettore nel lungo tempo.
Ma, come accennato ad inizio, ci vuole molto tempo. A volte i primi risultati non si vedono prima di 12 mesi ed è probabile che ci vogliano addirittura 24 mesi prima di iniziare a racimolare somme di denaro interessanti con un blog. Questo non vuol dire che il blogging sia una perdita di tempo, anzi, personalmente lo adoro alla follia.
Lo consiglio soltanto a coloro che hanno tempo da investire (in fondo un blog dal punto di vista economico costa poco se non addirittura nulla) e non hanno fretta di guadagnare. Volendo potreste guadagnare online con un blog, inserendo gli annunci pubblicitari di AdSense, un metodo che ho testato e reputo veramente pratico anche se non rientra nei miei modelli preferiti di rendita su Internet.
Un’altra cosa vorrei dire. Un blog, non è esclusivamente uno strumento con cui fare soldi direttamente, ma anche passivamente. Ad esempio, nel mio caso, come consulente aziendale ho riscontrato un notevole gradimento attraverso la pubblicazione di “Blog In Azienda“, un blog appunto, dedicato esclusivamente ai blog aziendali.
Inoltre, bisogna tenere a mente l’importanza della reputazione online. Oggi, se scrivo “alessandro cosimetti” su Google, tutta la prima pagina del popolare motore di ricerca è a mia totale disposizione e gestione. Ciò che compare è frutto delle mie risorse e non in mano di terzi che potrebbero sbeffeggiarmi per recarmi un danno d’immagine.
Questo, è un aspetto fondamentale sia che siate dei consulenti, imprenditori, artisti, ma anche qualora dobbiate trovare un nuovo impiego. Le aziende ormai non si fidano più dei curriculum vitae, ma della presenza online del candidato: cosa scrive, cosa dice, come si relaziona agli altri, gusti e preferenze, etc.
Ed è per questo, che oltre a consigliare di aprire un blog personale, tengo a precisare quanto sia importe gestire con attenzione i propri profili di social network.
Creare e vendere un prodotto digitale inesauribile.
Anche se la creazione di un proprio prodotto e la successiva vendita non è il metodo più facile per fare soldi online, è sicuramente uno dei modi più profittevoli.
Ci vorrà tempo, denaro ed energie per creare un prodotto di valore da vendere. Se lo farete bene, tale prodotto potrà garantirvi una rendita automatica per mesi e anni.
Come guadagnare con il proprio prodotto?
È possibile creare un sito web per esso, oppure utilizzare un blog supportato possibilmente da una lista di contatti targhettizzati interessati all’argomento trattato nel prodotto. Oppure utilizzare gli annunci sponsorizzati di Google.
Un’ottima alternativa al traffico web generato in prima persona, è quello di aprire un proprio programma di affiliazione per il vostro prodotto. In questo modo, decine, centinaia o migliaia di persone si impegneranno in prima persona per promuoverlo.
Ovviamente il prodotto deve essere eccezionale per fare in modo che molti affiliati accettino di divulgarlo a proprie spese.
Questo metodo di guadagnare online l’ho testato personalmente con la realizzazione della mia guida sul benessere fisico. Con il mio ebook non sono diventato ricco, ma ogni mese riesco a ricavare una rendita automatica senza alzare un solo dito. In pratica, lavori una sola volta per godere dei risultati nel tempo, proprio come un libro o una canzone attraverso i diritti d’autore.
Diciamo che un impiegato invece di farsi 20 – 30 ore mensili di straordinario in ufficio, potrebbe guadagnare la stessa somma (o anche di più) attraverso il suo prodotto digitale: ebook, video tutorial, audio corso, etc.
Vendita di un servizio di consulenza.
Siete bravi in qualcosa? Avete un sacco di conoscenze su un determinato argomento? Ottimo, allora potreste vendere le vostre idee e competenze sotto forma di consulenza online. Sono due anni ormai che offro la mia consulenza (sotto compenso economico si intende) alle aziende o piccole imprese che vogliono aprire un blog aziendale. Per farlo, non mi serve nessuna strumentazione particolare ma solo un account su Skype.
Il mio blog dedicato al corporate blog e il relativo ebook gratuito sui blog aziendali, mi garantisce un posizionamento su Google per una serie di termini di ricerca di mio gradimento. In questo modo, posso mostrare le mie capacità attraverso i post (articoli) che pubblico quotidianamente.
Ciò di cui avete bisogno, è comprendere come ottenere un posizionamento sui motori di ricerca senza spendere ulteriore denaro.
Non avete bisogno di soldi per iniziare.
Se siete neofiti in questo argomento, potreste pensare di avere bisogno di un sacco di soldi per iniziare.
La buona notizia è che non dovete spendere un solo centesimo per cominciare a costruire il vostro reddito online. In seguito potreste usufruire di qualche software a pagamento, ma parliamo di costi davvero irrisori (un caffè al giorno).
E’ così che ho iniziato, e continuo a fare.
Poco meno di tre anni fa non avevo idea di cosa fosse un blog, come si creavano i siti web o addirittura come fosse possibile fare soldi con Internet.
Un giorno, mi sono imbattuto in un annuncio su Google di un prodotto che doveva insegnarmi a guadagnare online. Durante la lettura della pagina di vendita, per la prima volta venni a conoscenza di termini come “blog”, “affiliate marketing”, “dropshipping”, “mini sito”, etc.
La curiosità mi spinse ad acquistare questo ebook del valore di 50 euro desideroso di capire come fare soldi online. La guida non era certo un lavoro degno di nota o da consigliare ad amici, ma se non fosse stato per quella lettura, probabilmente oggi starei ancora lavorando in ufficio come dipendente.
Oggi, oltre a mettere a disposizione le mie competenze attraverso delle consulenze online, ho avviato una serie di business nel settore auto (lo stesso dove lavoravo come impiegato). Il bello del Web è proprio questo: non avere limiti di guadagno grazie alla natura virale e prolifica di Internet.
E’ tutto bello, ma ad una condizione!
Ed ecco che vi starete chiedendo «Ora Alessandro ce la dice tutta. Dai, forza, dove sta la fregatura? Davvero è possibile guadagnare online?».
No, non c’è nessuna fregatura, ma l’unico modo per avere successo su Internet, è quello di studiare e aggiornarsi frequentemente. Il lavoro online è esattamente come quello di un avvocato, chirurgo, meccanico, idraulico e di tanti altri: senza esperienza e capacità non andrete lontano.
Non esiste settore commerciale che non richieda studio e impegno. E’ per questo che vi invito a investire su voi stessi, perché se aspettate che lo faccia l’istruzione pubblica o il datore di lavoro, beh, non credo che otterrete risultati.
Se non siete voi stessi a puntare su di voi, chi dovrebbe farlo?

Beh il guadagno online è il futuro. Grazie ad esso, molti come me e anche marketer molto più conosciuti, vivono all'estero.
E pensare che si parla ancora di "Disoccupazione" in Italia e non solo.
Che ne dite di riprendere i libri in mano, anzi gli ebook, e imparare le nuove professioni che il web ci mette a disposizione? Il mondo sta cambiando e con esso anche il mondo del lavoro.
Ciao Alessandro,
Gran Bel Blog davvero.
@Cosimo, credo che il lavoro nel Web negli anni avvenire acquisirà ancora più importanza. Farsi trovare pronti è assolutamente importante.
I lavori fissi sono destinati a finire. Meglio mettersi in condizione di creare business in assoluta autonomia.
Grazie per i complimenti!
Perfettamente d'accordo. Stavo pensando infatti per quando rientro in Italia di creare un corso specifico nella mia città
@Cosimo, buon lavoro allora!
Ci sono un sacco di blog che parlano del gudagano online ma, a dire il vero, non ne ho ancora trovato uno che mi convinca
del fatto che effettivamente, realemente, qualcuno riesca a guadagnare 1200 euri al mese (ovvero a farsi uno stipendio!)
Conosci esempi pratici? Conosci persone che, dati alla mano, possono dimostrare questo?
Io no… e per questo credo proprio che quasi tutti quelli che parlano di questo argomento, parlino, ma non realizzino quel che raccontano.
@Lorenzo, conosco perfettamente la situazione dei blogger italiani. Come accennato nel mio post, in America i numeri sono differenti. Se parliamo di creare uno stipendio soltanto bloggando, la vedo dura, anche perché di tempo ce ne vuole parecchio e in Italia purtroppo il Web è visto come un luogo dove "guadagnare facile e subito".
Nel post in questione, non parlo di vivere di solo infomarketing (il mio ebook), di affiliazioni o di AdSense (come puoi ben vedere non lo uso più). Nel mio caso sono elementi che arricchiscono il mio casflow ma come spiegato più volte e ribadito nel post, sono prettamente un consulente aziendale che opera principalmente nel settore automotive.
Il blog (sia questo che quello relativo al corporate blog) sono tasselli della mia reputazione online che nel tempo acquisirà sempre più valore e con cui ottengo spesso anche consulenze fuori dal mio "habitat"