L’ importanza di variare la propria dieta
Posted by Alessandro Cosimetti on 26 Apr 2008 at 04:08 pm | Tagged as: Benessere fisico, Creatività, Alimentazione
Adottare uno stile alimentare poco vario, comporta due tipi di svantaggi: noia psicologica e un arresto dei risultati nella perdita di peso.
La problematica maggiormente riscontrata, nelle persone che non riescono più ad ottenere nessun risultato è proprio nella mancanza di fantasia e varietà nei cibi che assumono quotidianamente.
Diciamolo apertamente, le diete sono delle vere e proprie restrizioni o stati di prigionia, proprio perchè spesso ci obbligano a mangiare le stesse cose in tempi prolungati.
L’insuccesso delle tecniche alimentari, assunte e prescritte da molti nutrizionisti risiede proprio in questo concetto. Quello che dobbiamo (e possiamo) mangiare, è vincolato in una lista precompilata, magari appiccicata sullo sportello del frigo.
Sulla base di questo concetto è inevitabile considerare una dieta come una frustrazione o punizione da subire.
Personalmente credo, che per sopperire a questo fenomeno, certi principi alimentari debbano divenire bagaglio culturale di coloro che vogliono cambiare il proprio stile alimentare, salvaguardando la salute.
Questa è la scelta che feci circa 10 anni fa, quando dopo una serie di tentativi con diete prescrittemi, decisi di imparare io stesso come calibrare e variare i miei pasti.
Ancora oggi noto una tale similitudine nelle diete prescritte. Tutto questo, nonostante vengano identificate come “personalizzate”, quando in realtà sono assolutamente standard e identiche a tante altre.
Capire come funziona uno stile alimentare è molto importante proprio per evitare la noia psicologica e l’assunzione costante dei stessi quantitativi calorici.
In quest’ultimo caso, il corpo si abitua ed attua tutta una serie di contromosse per sopperire al deficit calorico precedentemente ricercato.
La dieta a Zona ad esempio insegna come variare le quantità di cibo sulla base di due fattori: la massa grassa corporea e l’indice di attività fisica.
Posso seguire questa tecnologica alimentare sia per perdere massa adiposa (grasso) ma al tempo stesso, per mantenere il mio peso o addirittura per incrementarlo.
Altro aspetto molto importante è quello di poter variare i propri pasti, semplicemente scegliendo ciò che vogliamo mangiare ogni giorno. L’unica accortezza, è quella di fare in modo che tali cibi siano presenti nel frigorifero.
Posso svegliarmi la mattina, e ad esempio decidere di assumere un pasto liquido. Oppure uno molto voluminoso e quindi ricco di tanta frutta verdura.
Capire come funziona uno stile alimentare, ci serve per variare il numero dei pasti assunti ogni giorno, la loro composizione, rendendo la nostra dieta sempre varia e fantasiosa.
Conosco persone che ormai da anni, un pò come me, applicano la dieta a Zona con grande dimestichezza e spesso introducendo nei loro pasti anche del vino, della cioccolata, biscotti, o addirittura delle torte da loro realizzate.
Ho voluto introdurre questo discorso, perchè questa mattina ho letto la notizia della difficoltà che stanno incontrando certi animali dell’Artico, a causa dei vari cambiamenti climatici che questi luoghi stanno subendo.
Determinate specie come ad esempio il beluga e la foca barbata stanno dimostrando di superare questa problematica senza alcuna difficoltà.
A differenza di loro, gli orsi polari e i trichechi invece non riescono ad abituarsi a questo fenomeno che sta condizionando la loro esistenza.
Tutto ciò, per il semplice fatto di non riuscire a variare la propria dieta, con le stesse conseguenze che molto spesso incontrano anche gli esseri umani.
Alessandro Cosimetti
http://www.variare-dieta-stile-alimentare.eoltt.com
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