La pancia come segnale di allerta al diabete
Lo ammetto, ho cominciato ad interessarmi di alimentazione ed attività sportive, soltanto per migliorare il mio aspetto estetico.
A 18 anni e non avevo quello che potevo definire un fisico di cui esserne orgoglioso.
Scelsi di documentarmi in campo alimentare, perchè nei primi mesi in palestra, non ottenevo dei grandi risultati.
Mi spiego meglio, la massa muscolare aumentava, ma al tempo stesso quella grassa persisteva.
Quindi, decisi di seguire un corretto stile alimentare.
La mia curiosità, mi portò a documentarmi e questo perchè desideravo capire.
Volevo evitare il solito “tram tram” delle diete fai da te, che solitamente siamo abituati a leggere nelle riviste, ma anche il fatto di seguire uno stile alimentare senza conoscerne i principi, non mi convinceva.
Grazie a questi studi ho avuto modo di conoscere stili alimentari, che mi hanno permesso di modellare nel tempo il mio fisico.
Con mia sorpresa, ho riscontrato anche altri benefici, come ad esempio la lucidità mentale, l’energia durante la giornata, l’entusiasmo, ecc.
Insomma tutti elementi non semplicemente riconducibili all’aspetto estetico.
Allora, perchè ho scritto questo post?
Perchè conosco troppe persone che trascurano la propria salute, ma che poi si fanno in quattro nella vita per risolvere le loro problematiche quotidiane.
Trovo che non sia coerente, trascurarsi per poi costruirsi qualcosa che nella vita verrà goduto in parte, a causa di una salute cagionevole.
Recenti ricerche hanno dimostrato come la pancia sia un segnale allarmante per il diabete. Il “grasso viscerale” che si distribuisce intorno all’addome, è un “campanello di allarme” che deve essere assolutamente ascoltato.
Gli studi dimostrano come le cellule del grasso viscerale, muoiano prima di quelle del grasso sotto la cute.
Se il nostro copro nel tempo subisce delle mutazioni (come ad esempio ingrassare) questo è un segnale di allerta che la natura ha voluto darci. Il problema è saperlo interpretare per porre subito rimedio.
Alessandro Cosimetti
http://www.pancia-allarme-diabete.eoltt.com
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