Alcune considerazioni su Google Health
Riprendo il discorso che avevo intrapreso ieri, riguardo il nuovo (ancora in fase Beta) servizio di assistenza medica di Google.
Parlo naturalmente di Google Health.
Proprio oggi, ho ricevuto un commento di un mio lettore (WhiteAngel) dove faceva delle ottime osservazioni. In particolar modo, sottolineava il probabile rischio di abuso di un medico online rispetto ad uno in “carne ed ossa”.
Concordo pienamente con questa sua osservazione, in quanto considero troppo importante il rapporto umano tra medico e paziente.
Il servizio di Google, offre molti vantaggi, soprattutto di tipo burocratico. L’unico rischio è appunto quello di far transitare troppe volte la nostra salute nelle “vie della rete” piuttosto che negli studi medici.
Sono fortemente convinto che una visita dal vivo non potrà mai essere sostituita a pieno da un servizio web.
La migliore soluzione a mio avviso è sempre la via di mezzo. Utilizzarli entrambi, potrebbe essere una valida soluzione.
Proprio sulla base di quest’ultimo concetto, ti racconto di quando venni operato nell’ottobre del 2007.
Premetto che sto parlando di un banalissimo intervento chirurgico. Un operazione molto comune.
Avevo eseguito delle analisi e sul consiglio di un amico, mi ero iscritto ad un forum moderato da dei medici italiani.
Presentai la mia problematica, ricevendo in breve tempo una serie di risposte da più medici specializzati.
Naturalmente mi focalizzai esclusivamente su quelli provenienti da studi medici presenti nella mia città (Roma). Le risposte in genere, erano comunque molto concordi e lineari tra di loro.
Alla fine la mia attenzione venne catalizzata da un unico medico che molto gentilmente, mi lasciò i suoi recapiti e con cui effettuai in un secondo momento una visita medica nel Policlinico di Roma.
Ad ottobre sono stato operato ed ora la mia problematica è risolta del tutto.
Ecco, in questo caso posso dire che un servizio web, mi ha permesso di venire a conoscenza di un ottimo medico.
Naturalmente, come accennavo precedentemente, non sostituisce totalmente la figura del professionista e della pratica della visita effettuata sul paziente in opportune sedi.
Concludo, ringraziando il lettore, che ha fatto delle giuste osservazioni.
Alessandro Cosimetti
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Tags: benessere fisico


