Come evitare di cadere in tentazioni con il cibo attraverso l’uso delle domande
Hai mai provato ad “osservare” una decisione un attimo prima di cadere in tentazioni con il cibo?
Se per un istante osservi dall’esterno il processo decisionale nel momento stesso in cui effettui una scelta, la trasporti dal livello inconscio a quello conscio. Per fare ciò, ci avvaliamo di uno strumento molto potente: le domande.
Quando i soliti “peccati di gola” tornano prepotentemente a farsi sentire, chiediti:
- Quali sono le conseguenze della scelta che mi accingo a fare?
- La scelta che mi accingo a compiere porterà la felicità a me e a quelli che mi circondano?
Chiaramente, se la risposta è positiva, la scelta va attuata. Al contrario se dolore e angoscia sono le uniche sensazioni che provi in quel momento, devi semplicemente rinunciarvi.
La scelta giusta, comporterà l’azione giusta al momento giusto (scusa il gioco di parole).
E’ il corpo, il termometro delle nostre sensazioni, in quanto ne avverte due tipi: di benessere e di disagio. In particolare, per ottenere la risposta giusta, dobbiamo imparare a fare riferimento al nostro cuore.
Anche se alcune sensazioni di benessere e di disagio sono localizzate nell’area del plesso solare, per la gran parte delle persone esse vengono percepite nella regione cardiaca.
Molti ritengono che sia semplicemente sdolcinato, ma soltanto il cuore conosce la risposta giusta e non segue mai il principio del “o la va o la spacca”.
Questa sensazione, mi permise di adottare uno stile di vita regolare e salutare dopo anni di inutile lotta contro il problema dei chili di troppo.
Oltre a raggiungere il mio vero obiettivo, ebbi anche la possibilità di pagare il mio debito karmico, realizzando una guida sul benessere fisico che fosse frutto della mia esperienza passata.
Alessandro Cosimetti
