Cambiare identità è possibile!
Può un uomo completamente sedentario, ritrovarsi “schiavo” dell’attività fisica e del sano vivere?
Nel corso degli ultimi giorni, nei miei post ho parlato di identità, di cambiamenti repentini, rapidi, inaspettati ma altrettanto significativi.
Abbiamo accostato questo fenomeno alla dipendenza dal fumo, alla difficoltà nel seguire un corretto regime alimentare, ma anche nel fatto di evitare ogni tipo di attività fisica, rimanendo vittime di una sedentarietà tanto noiosa, quanto nociva a noi stessi.
Abbiamo quindi individuato la causa primaria di tutto ciò, nella nostra identità e in tutto ciò che il nostro inconscio è fortemente convinto di essere.
Questa, è anche la storia di Alfredo Donatucci e di quella che lui stesso ama definire come la sua “dipendenza positiva”. L’autore racconta questa mutazione nel suo libro “Cambiarsi… per correre” e non poteva non trovare spazio in questo blog che ha appunto come titolo “Crescita Interiore” e che tratta di cambiamenti professionali, personali e di benessere fisico.
I suoi sono inizialmente piccoli ma significativi cambiamenti, che con il tempo lo hanno portato a diventare ciò che non avrebbe mai immaginato di divenire. Lo studio della mente umana, lo ha portato ad una totale consapevolezza delle sue capacità.
Una frase del libro ne rissume i concetti in maniera esaustiva:
“La disciplina psicofisica leva il torpore e da quella gioia di vivere che il logorio della città toglie”.
I grandi successi nella vita nascono proprio così. Un lungo viaggio inizia sempre con un piccolo passo.
Alessandro
