Gli Esami non finiscono mai!
Chissà quante volte avrai sentito ripetere la frase che da anche il titolo alla famosa commedia di Edurado De Filippo:
“Gli esami non finiscono mai!”
In effetti la vita non smette mai di riservarci prove e continui esami nel suo cammino.
Naturalmente in quest’articolo, ti parlerò degli esami universitari ma soprattutto quelli di maturità che nei prossimi giorni, caratterizzeranno le attività dei licei italiani.
Ricordo ancora il mio esame. Ti sto parlando del 1996. Ammetto di non conoscere l’iter degli esami di quest’ultimi anni.
Le materie che portai furono meccanica e italiano. Ah, dimenticavo, mi sono diplomato in meccanica industriale.
Negli anni successivi, ho avuto comunque modo di seguire le vicissitudini di studio dei miei amici iscritti all’Università. Spesso, io stesso dovevo segnarmi i giorni dei loro esami e questo per evitare di distogliere la loro attenzione durante i periodi antecedenti alle prove.
Ho assistito a dei veri e propri rituali come ad esempio il famoso caffè dello studente (non sto a spiegarti la sua preparazione per evitare che qualcuno possa metterlo in pratica).
E’ risaputo comunque di un notevole sovraccarico di tensione e stress da parte degli studenti che si apprestano a sostenere un esame.
Recentemente alla questione, si è anche interessata l’Associazione Europea Disturbi Attacchi di Panico.
Le maggiori preoccupazioni sono collegate alla paura di avere un’amnesia davanti alla commissione. Ad essa, si aggiunge anche quella di non avere un vero e proprio metodo di studio.
Spesso, ci si trova davanti a montagne di testi, appunti e materiale di vario genere. L’unica soluzione possibile, sembrerebbe essere proprio quella di tuffarsi nello studio con la speranza di assimilare qualcosa.
Statisticamente gli errori che uno studente commette ormai da anni sono quello di passare troppe ore consecutivamente a studiare. Dormire poco, trascurando totalmente la fase di riposo e quindi quella del recupero psicofisco.
A questi si aggiunge anche l’errore di starsene troppo tempo in luoghi chiusi e poco aerati.
Sinceramente tutto ciò, non mi stupisce e questo perchè sin dai tempi della scuola, gli stessi insegnanti non ci hanno mai insegnato a studiare.
Sono soliti, spiegare le lezioni, indicare i testi su cui studiare ma senza mai spiegare come funziona il nostro cervello in fase di apprendimento.
Sembrerebbe una cosa scontata, ma in realtà il vero “male dello studente” è quello di non saper come utilizzare al meglio le proprie risorse interiori.
Proprio l’altra sera, a cena, ne parlavamo insieme a Gianluigi, brillante studente di Economia a Tor Vergata ma soprattutto gran conoscitore dei sistemi di apprendimento in fase di studio.
Mi sono trovato d’accordo con lui su molti aspetti. Entrambi utilizziamo metodi che abbiamo appreso mediante studi di tecniche mnemoniche, di apprendimento e di lettura rapida.
I risultati che ha ottenuto e che tutt’ora sta conseguendo, confermano in pieno le sue metodologie!
Alessandro Cosimetti
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Tags: apprendimento, ebook




Giugno 7th, 2008 at 6:57 pm
Ciao Alessandro!
in effetti hai tracciato una lucidissima fotografia di quelli che sono l’ansia e lo stress da Esame.
Tra l’altro quando hai detto:
“Le maggiori preoccupazioni sono collegate alla paura di avere un’amnesia davanti alla commissione.”
hai perfettamente inquadrato il problema!! Questo fenomeno tra l’altro è del tutto “chimico” ed è causato da degli ormoni rilasciati dal cervello che inibiscono il normale funzionamento delle sinapsi!
Buona giornata,
Gianluigi