Il Benessere Fisico di un Blogger
Lo avevo letto su un portale online. Oggi invece la stessa notizia me la sono ritrovata pubblicata su di un quotidiano.
“Di blog si può morire!”
Si, hai letto bene. Questo almeno è ciò che è successo ad un noto blogger americano, colpito da “prestazione da blog”.
Sappiamo tutti, che un blog poco aggiornato difficilmente riesce a crearsi un seguito di lettori. Non offrire frequentemente, dei contenuti aggiornati, comporta un calo di interesse da parte dei navigatori.
Ed ecco che molti blogger sono affetti da questa sindrome da pubblicazione quotidiana. La cosa poi, si fa ancora più problematica se a tutto ciò, si va ad aggiungere anche una crisi di contenuti.
Spesso ricevo email di neo-blogger che mi dicono di non avere idee a sufficienza per creare degli articoli.
Credo innanzi tutto che questo tipo di “blocco” sia dovuto all’argomento che scegliamo e su cui in seguito baseremo tutto il nostro blog.
Se ad esempio voglio aprirne uno sulla cura dei gatti, sapendo già a priori, di non essere un grande esperto o di non nutrire una grande passione in materia, nel giro di pochi post le idee si esauriranno.
Al contrario, quando curiamo un blog su di un argomento a noi molto caro e di grande interesse, inevitabilmente troveremo delle argomentazioni con molta più facilità.
L’ansia comunque non è l’unico aspetto che può compromettere il nostro benessere fisico. Molti blogger, soprattutto quando non sanno cosa scrivere, si incaponiscono ancora di più. Restano incollati davanti il monitor fintanto non viene fuori un’idea degna di essere pubblicata.
Così facendo, trascurano aspetti molti importanti della vita, come i rapporti sociali, lo svago, l’attività fisica, l’amore, ecc.
Micheal Arrington, fondatore e direttore di un popolare blog statunitense, negli ultimi anni è addirittura ingrassato di ben quindici chili.
Il mio consiglio personale è quello di sfruttare i momenti che non stai davanti al pc, per generare idee per nuovi articoli (e business).
A me capita di trovare degli spunti, proprio mentre faccio tutt’altro. Ad esempio quando me ne sto in palestra, in metro, o mentre faccio una delle mie immancabili passeggiate.
A tal proposito, proprio qualche giorno fa, con Billico di 7EuroBazar.com parlammo di come l’ascolto sia un “arma” davvero molto potente per scovare “casi di studio”.
In particolare mi raccontò che “ABC del Neopapà” di Giovanni Rocca, nacque proprio ascoltando una conversazione tra padri, avvenuta all’interno di una metropolitana.
Vedi, è così che anche i grandi imprenditori creano i loro business. Se hai avuto modo di leggere i testi di Seth Godin, Robert Kiyosaki o Anthony Robbins, ti sarai accorto che spesso raccontano che l’attività fisica molte volte li ha aiutati a sviluppare nuovi progetti.
A mio avviso, le aziende dovrebbero invogliare il loro personale a praticare attività fisica regolarmente in modo da incentivarli psicologicamente nella creazione di nuovi business.
Per concludere, quando hai un blocco mentale, chiudi il pc e comincia a fare altre cose, che non siano lo starsene incollati davanti al monitor sperando in qualche miracolo.
Cura di più il tuo benessere fisico!
Alessandro Cosimetti
P.s. L’idea di scrivere questo post, è nata dopo aver letto un articolo pubblicato su di un quotidiano, mentre con la metro me ne andavo in palestra
http://www.benessere-fisico-blogger.eoltt.com
