La Dieta a Zona e i rincari sulla pasta
Il prezzo della pasta sale alle stelle e la Dieta a Zona ci viene incontro come non mai!
Scherzi a parte. Un bravo marketer e copywriter approfitterebbe di questi rincari, per sbizzarrirsi nel modo più proficuo e per aumentare le vendite dei vari testi su questo stile alimentare.
Personalmente approfitto solo del fatto di sottolineare come la Dieta a Zona nel suo 40% di apporto calorico mediante carboidrati, non tenga conto di questo alimento.
Con questo, non voglio dire che chiunque voglia applicarla, debba rinunciare per sempre alla pasta, ma che non è l’unica fonte di carboidrati a nostra disposizione.
Nella Dieta a Zona si prediligono i carboidrati ad indice glicemico basso, ovvero quelli che hanno un rilascio di zuccheri nel sangue molto più lento.
Uno dei pilastri di questa strategia alimentare è proprio quello di tenere sotto controllo la produzione di due ormoni: insulina e glucagone.
Entrambi responsabili della regolazione del glucosio disciolto nel sangue.
E’ chiaro che in Italia non si faccia altro che parlare della dieta Mediterranea che naturalmente promuove un grande utilizzo della pasta.
Sinceramente trovo che la dieta Mediterranea sia soltanto un approssimazione percentuale molto varia. Assolutamente non personalizzabile in quanto non tiene conto della massa grassa e dell’indice di attività fisica.
Diciamo che la Mediterranea sponsorizza molto i cibi prodotti nelle terre che appunto si affacciano sul Mediterraneo ma ripeto, non offre strumenti chiarificatori per metterla in pratica.
Quello che invece mi piace della Zona, è il fatto di considerare le caratteristiche fisiche del soggetto e del grado di attività fisica (sport, vita quotidiana, lavoro).
Oltretutto non preclude assolutamente l’utilizzo dei stessi cibi di cui la Mediterranea si fa promotrice.
Alessandro Cosimetti
Vuoi essere informato sui nuovi contenuti del blog?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Non sai cosa siano? Visita la pagina
di spiegazione per scoprire come utilizzarli.
Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?
Tags: alimentazione, dieta a zona


