La tassa Anti Obesità
In Gran Bretagna 1 adulto su 4 è obeso. In Francia la situazione non cambia di molto.
Negli altri Paesi industrializzati (tra cui l’Italia) ci troviamo nella stessa identica situazione.
I ricercatori inglesi dell’Università di Oxford, autori dello studio pubblicato sul Journal of Epidemiology and Commmunity Health, hanno proposto l’idea di una tassa sul così detto “cibo spazzatura”.
Un’iniziativa che trova emulatori proprio in Francia, dove il governo sta studiando l’introduzione di un’aliquota maggiorata (dal 5,5% al 19,6%) per tutti i prodotti considerati “a rischio”.
Ora, senza entrare nel merito di queste proposte fiscali, è evidente l’enorme pressione fiscale che un governo deve sostenere per sopperire alle cure e assistenze alla quale un soggetto fortemente in sovrappeso necessita.
Ne avevamo già parlato qualche articolo fa (leggi qui) e con il passare del tempo, l’argomento sembrerebbe animarsi ancora di più.
A quanto pare, le persone chiamate in causa, non sembrano mostrare interesse per la propria salute.
Chissà, probabilmente, ora con la tassa anti obesità, cominceranno a preoccuparsi per quella del loro conto in banca.
Alessandro Cosimetti
Vuoi essere informato sui nuovi contenuti del blog?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Non sai cosa siano? Visita la pagina
di spiegazione per scoprire come utilizzarli.
Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?
Tags: benessere fisico, dimagrire



Agosto 7th, 2008 at 7:16 pm
Credo che sia un’ottima idea, purtroppo l’uomo si mobilità solamente quando vengono prese di mira le proprie tasche.
Guardate per esempio il calo del traffico registrato negli ultimi mesi, non lo dobbiamo certamente al buon senso degli ecologisti ma solamente all’aumento del petrolio che ha fatto salire alle stelle il carburante per le auto.
Giuliano