sport-benessere-vita.jpg“Lunga vita ai praticanti dello Sport!” sembra quasi un modo di dire, ma in realtà è un dato accertato.

Le persone sedentarie hanno un maggiore rischio di condurre una vita molto più breve rispetto a chi pratica regolarmente dello sport.

A dimostrazione di questa tesi c’è lo studio effettuato su coppie di gemelli, da parte del Lynn Cherkas del King’s College di Londra pubblicato sugli Archives of Internal Medicine.

A quanto pare sembrerebbe che il meno sedentario abbia un età biologica nettamente inferiore a quella del fratello sportivo.

Come unità di misiura sono stati presi come riferimento i telomeri, ovvero dei piccoli frammenti di Dna. Quest’ultimi hanno l’importante ruolo di proteggere l’estremità dei cromosomi dove all’interno è racchiuso il nostro patrimonio genetico.

Quindi possiamo considerare i telomeri come dei veri e propri timer della vita. Condurre una vita sana e salutare rallenterebbe notevolmente l’accorciamento e conseguentemente anche l’effetto del tempo sul corpo.

L’esame assume maggiore valore proprio perchè ha come riferimento le coppie di gemelli geneticamente identiche.

La conclusione finale è data dalla stretta relazione tra la lunghezza dei talomeri e l’attività fisica.

Possiamo dire con assoluta certezza che lo sport contribuisca al rallentamento dell’invecchiamento, alla riduzione dello stress fisico e mentale e a tutto ciò che logora il corpo.

A questo punto mi viene in mente come la medicina tradizionale sia più portata a curare il DOPO piuttosto che il PRIMA.

Per ricorrere a dei rimedi purtroppo si aspetta sempre che una certa cosa avvenga o che determinati sintomi facciano la loro comparsa.

Il segreto del benessere fisico è racchiuso proprio nella consapevolezza di non vivere nell’attesa, ma di agire solamente!

Alessandro Cosimetti

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