La fisica quantistica ci spiega cosa significa: “Diventiamo ciò che mangiamo!”
Nutrire il corpo con alimenti salutari è il secondo passo per il raggiungimento del benessere fisico (meglio noto ai miei lettori come secondo pilastro).
Insieme alla respirazione, mangiare è la cosa più naturale del mondo. Eppure, quando si tratta di nutrirsi, molta gente è in preda alla confusione.
Bisogna aumentare il consumo di proteine o quello dei carboidrati complessi? I latticini fanno ingrassare o no? Le verdure vanno consumate cotte o crude?
Sinceramente una certa perplessità dinanzi la mole di informazioni che ad esempio potremmo trovare su Internet, è più che giustificata. Questo capita soprattutto quando le notizie sono contrastanti tra di loro.
Sulla base di ricerche degne di fiducia, sappiamo che consumando in abbondanza frutta e verdura fresca e riducendo il consumo di grassi di origine animale, aumentiamo le nostre possibilità di condurre un’esistenza più lunga e più sana.
Per riuscire a osservare una dieta capace di invertire il processo di invecchiamento occorre scegliere alimenti salutari e gradevoli.
Uno stile alimentare basa parte del suo successo nella flessibilità, in quanto qualunque regime alimentare difficile da seguire è destinato a essere abbandonato in breve tempo, a causa della mancanza di praticità.
L’ideale, sarebbe seguire uno stile alimentare che offra:
- pasti ben equilibrati dal punto di vista nutritivo
- consentire pasti soddisfacenti
- consentire pasti facili da realizzare
- pasti facilmente cucinabili da voi stessi
- pasti facilmente ottenibili anche al ristorante
La fisica quantistica ci dice che il nostro corpo è un campo di energia, trasformazione e intelligenza composto dal cibo che ingeriamo. Pensandoci bene, ora capiamo il famoso detto “siamo quello che mangiamo!”.
Ad esempio, una molecola di zucchero della mela assunta ieri a pranzo può far parte oggi della mucosa interna del nostro stomaco. Un amminoacido del formaggio che abbiamo mangiato, potrebbe diventare una fibra del nostro bicipite.
Insomma, diventiamo ciò che mangiamo. Ogni molecola assorbita ha davanti a sé 4 possibilità:
- si trasforma in una parte strutturale del nostro corpo
- viene utilizzata per creare energia
- viene immagazzinata per essere utilizzata in futuro
- viene eliminata
Adesso una domanda. Dovendo scegliere i mattoni per costruire una casa, di quale materiale vorresti che fossero composti?
Alessandro Cosimetti
