Obesità: Questione di grassi o carboidrati?
Ieri sera stavo cercando su Youtube, dei filmati per il modulo di una mia lente Squidoo.
Mi sono imbattuto su una serie di video creati per sensibilizzare e denunciare il crescente fenomeno dell’obesità.
Mi è piaciuto molto quello in cui si metteva in evidenza la differenza tra le società moderne e quelle tecnologicamente meno avanzate.
Nel primo caso il numero degli obesi è in costante crescita, a differenza del secondo dove invece cibo ed acqua sono un lusso e una rarità compromettente.
In altri video invece ho notato una discriminazione dei fast food.
Premetto che non amo mangiare in questi luoghi prettamente per una questione igienica. Spesso però non capisco se tale fenomeno sia dovuto ad una questione salutare o meno.
Solitamente chi parla del cibo venduto nei fast food, non lo fa mai con la giusta cognizione di causa. Si attribuisce al cibo messo in commercio, un incremento di obesità nella società.
Altra cosa, si punta il dito sempre e solo sui grassi. Molti credono che il fenomeno dell’obesità sia dovuto soltanto ad un utilizzo dei grassi.
Ho realizzato una guida in cui parlo anche dell’uso di quest’ultimi sul piano alimentare, nutritivo, chimico ed antropologico. Molti ancora credono che i grassi facciano ingrassare (forse il nome inganna!).
Senza entrare nel vivo del discorso, riduttivo con un semplice articolo, andrebbe innanzi tutto fatta una distinzione tra grassi di tipo buono e cattivo.
Sento ancora persone che attribuiscono ai grassi un’infinità di patologie per poi in un secondo momento decantare ad esempio, l’olio d’oliva. Tali persone poi vengono totalmente spiazzate quando gli viene fatto presente che quest’ultimo è costituito soltanto da grassi (di che tipo!?).
Ad esempio tornando al discorso dei fast food, ti sei mai chiesto cosa contengano effettivamente gli alimenti che vendono?
Per esperienza (ormai 10 anni) mi basta uno sguardo per capire un piatto cosa contenga. Se sia costituito più da grassi, proteine o carboidrati.
Leggendo il loro menu, si evince un uso decisamente spropositato di carboidrati ad indice glicemico alto. Quest’ultimo la vera causa di obesità, trigliceridi e diabete.
Gli eschimesi si sono evoluti nutrendosi di grassi prelevati dai così detti “pesci d’acqua fredda” molto noti per il loro contenuto di omega 3.
Statisticamente il numero di patologie croniche sono nettamente inferiori rispetto alle società dove si utilizzano altri tipi di grassi (cattivi).
Molti pensano che un prodotto confezionato non contenga grassi fintanto sull’etichetta alla voce “grassi” ci sia un valore vicino allo zero.
Grande errore!
I grassi idrogenizzati sono i più pericolosi in assoluto. In primo luogo perchè non vengono menzionati nelle tabelle nutrizionali dei prodotti venduti e successivamente perchè sono deleteri per la salute.
I crackers, i biscotti, le merendine, le brioche, sono ricche di questi grassi. Eppure molti li mangiano pensando che non abbiano (leggono assenti!).
Per concludere, da anni mi fido soltanto di ciò che successivamente posso verificare e testare con analisi e controlli di routine. Negli ultimi anni infatti ogni tre mesi mi reco a donare il sangue.
Una volta ottenuto i risultati dal laboratorio, ne discuto sempre con il mio medico.
L’uso dei grassi buoni, e una netta riduzione di carboidrati ad indice glicemico medio-alto confermano ciò che per anni ho studiato ed adottato come stile di vita.
Alessandro Cosimetti
http://www.obesita-grassi-carboidrati-alimentazione.eoltt.com
Condividi questo articolo con i tuoi amici
Vuoi essere informato sui nuovi contenuti del blog?
Segui gli aggiornamenti attraverso i feed rss.
Non sai cosa siano? Visita la pagina
di spiegazione per scoprire come utilizzarli.
Per caso hai già letto gli articoli qui di seguito?
Tags: alimentazione, dieta, dieta a zona, obesità


