Paura dello specchio?
Molte volte le persone hanno paura di visualizzare e verificare la loro situazione attuale, sia che parlino di forma fisica, di bilanci economici o semplicemente su conoscenze riguardo a qualche argomento in particolare.
Hai presente le persone che hanno problemi di peso? Rifiutano di vedersi senza abiti davanti ad uno specchio, stanno alla larga dalla bilancia con il timore di “ritrovarcisi” sopra e di vedere il loro effettivo peso.
Abiti larghi, vita sociale ridotta a causa di tutta una serie di rinunce (stare al mare in costume, fare shopping con le amiche, mangiare davanti agli altri, ecc.) e soprattutto l’auto-mentirsi a riguardo.
Si formulano frasi per convincere l’inconscio che tutto vada per il verso giusto, che non c’è nessuna sofferenza e che meglio di così non potrebbe andare.
Ma chi vogliamo prendere in giro? Beh, credo che a parte noi stessi, nessun altro, anche perchè agli altri non gliene importerebbe nulla.
Quanti esempi del genere si possono fare? Tanti direi, e non solo relativamente alla forma fisica. Conosco ad esempio, persone che studiano delle lingue straniere e poi se gli capita di poter “testare” ciò che apprendono magari con un turista di passaggio, se la danno a gambe!
Ho riscontrato la stessa cosa anche sulla verifica della propria situazione economica.
Con i testi di Robert Kiyosaki ho conosciuto un metodo per controllare le proprie finanze. Si chiama Cash Flow che in italiano potremmo tranquillamente definire come il nostro flusso di cassa.
E’ un seplice metodo, con la quale l’autore ci insegna a riconoscere le nostre passività (ciò che sistematicamente ci toglie soldi dalle tasche) e le nostre attività (esattamente il contrario).
Con il Cash Flow, possiamo analizzare tutte le nostre abitudini e i nostri investimenti e capire se effettivamente stiamo gestendo con i nostri soldi correttamente. Non tutti lo fanno.
Per mia esperienza ho riscontrato nelle persone che frequento e che sono venuti a conoscenza del metodo di Kiyosaki, un gran senso di timore. Hanno paura di vedere con estattezza ciò che con tutta probabilità già sanno.
E’ proprio come la persona che ha paura di salire sulla bilancia. Approssimativamente sa quanto potrebbe pesare, ma finchè non vedrà il valore del suo peso visualizzato sul display della bilancia, rimarrà nel dubbio e quindi con la speranza (inutile) che ciò che teme non sia la realtà.
Aggirare un’ostacolo, evitare il faccia a faccia con i tuoi problemi, non solo non ti aiuterà a risolverli, ma inevitabilmente ti faranno sprofondare in una situazione sempre più complicata.
Capire cosa vogliamo veramente, studiare la nostra attuale situazione ed avere l’obiettività di dire “No, qui c’è qualcosa che non va, vediamo come posso rimediare” è l’unica valida alternativa che abbiamo a nostra disposizione.
Non vorrai mica vivere nella perenne attesa di un miracolo?
La PNL, è la scienza che fa del linguaggio uno strumento altamente potente e indispensabile nella nostra vita. Dinnanzi ad un problema, ci insegna che il “perchè” è soltanto una tortura, un modo per approfondire una problematica che di per se già ci affligge.
Il “come” invece ci direziona su una probabile soluzione, o meglio ancora, programma il nostro inconscio affinché possa trovarla dentro di noi.
Alessandro Cosimetti
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Tags: autostima, crescita personale, dimagrire



Maggio 4th, 2008 at 8:48 pm
Ci si può aiutare chiedendosi:”Che cosa farei se non avessi paura?”.