Pensieri Positivi per guarirsi da dentro
Non ricordo esattamente quando. Di sicuro circa un anno fa.
Ricordo comunque che lessi per la prima volta Guarirsi da dentro di Depaak Chopra nell’ottobre del 2007, quando venni ricoverato per un piccolo intervento chirurgico.
Mi hanno sempre affascinato le storie di persone che hanno combattuto e sconfitto un male giudicato spesso inguaribile.
Ancora di più quando la scienza non riesce a darsi una spiegazione plausibile a questo “miracolo”.
Ho ripreso il libro tra le mani, questa sera verso le 19.
Per tutta la giornata sono stato in ospedale, con il cuore accanto ad una persona importante, mentre era dentro la sala operatoria.
Una volta terminata l’operazione, il medico come risposta non ci ha detto quello che avremmo voluti sentirci dire.
Niente è perso, la partita non è chiusa. C’è soltanto da stringere i denti e rimboccarsi le maniche.
Anche se avevo già letto dei testi, negli ultimi giorni ho sentito parlare e discutere su vari blog, di Legge di Attrazione e Forza Universale con una certa frequenza (direi quasi necessità). Conoscendo questa persona, so che non darà mai ascolto al potere dei pensieri positivi.
Diversamente, io invece ci credo ed anche se all’inizio, la notizia appresa, mi aveva momentaneamente “tagliato le gambe”, da questa notte, inizierò a produrne a più non posso!
Tanto per iniziare, leggerò un capitolo del libro di Chopra, prima di coricarmi e lo farò anche per le prossime notti che verranno. Altra cosa, lo riporrò sotto il mio letto e nei prossimi giorni, mi recherò nei luoghi da me (e da questa persona) considerati speciali.
Alessandro Cosimetti
P.s. Questa sera, quasi non avevo voglia di scrivere, ma poi mi sono detto che i pensieri positivi dovevano passare anche da qui e condividerli con chi avrebbe letto questo post.
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Tags: deepak chopra, guarigione, motivazione



Agosto 5th, 2008 at 10:56 am
Ho letto per caso questo post e ho scoperto,,,che non c’è nulla dinuovo sotto il sole,,,
Non voglio entrare nel discorso umano ed affettivo, credo che tutti vorremmo principalmente la guarigione fisica di un nostro caro, ma se si apre la coscienza a qualcosa di più ampio, si comprende che l’importante non è il mantenere la vita fisica, ma “L’importante è che la morte ci trovi vivi”, come diceva Marcello Marchesi, un grande degli anni passati (italiano, conduttore televisivo con successo popolare,,,difficile considerarlo speciale,,,). La guarigione solo fisica non porterebbe a nulla, ma la guarigione spirituale porterebbe alla probabile guarigione fisica (non necessariamente,,,) e a qualcosa di più. Ripeto questo da molto tempo, non è necessario che la nostra vita fisica sia importante, lo è di più quella spirituale.
Vedo gente seguire la chiesa o altre strade chiedendo “intercessioni divine” per “star bene fisicamente e con i soldi e mi dispiace,,,
Spero di non aver disturbato troppo. Ivo
Agosto 5th, 2008 at 11:01 am
Ciao Ivo,
non hai disturbato assolutamente.
La vita spirituale indubbiamente è ETERNA rispetto a quella fisica che prima o poi terminerà (questo riguarda tutti noi!).
Il discorso economico che hai accennato alla fine del tuo commento, a mio avviso non ha eguali rispetto a tutto il resto!
Grazie
Alessandro