Reading & Walk: Lettura e Camminata
Non so, se sia stato già stato coniato un termine del genere. Se così non fosse, allora senza volerlo, ho inventato un nuovo “marchio”.
Scherzi a parte, ho semplicemente preso due cose che amo fare e le ho assemblate.
Adoro la lettura e chi mi conosce, sa che sono un vero “divoratore” di libri e ebook (quelli di maggiore interesse sono solito stamparmeli).
Leggere, mi ha permesso di cambiare la mia vita o se proprio vogliamo dirla tutta, mi ha salvato da una esistenza apatica e priva di soddisfazioni.
La lettura, rientra in quelle che considero pratiche essenziali per espandere la propria personalità. Affrontare nuove tematiche e conoscere altri punti di vista, aiuta ad ampliare le nostre vedute e conoscenze su determinati argomenti.
Oggi, vivo di attività che mi sono state suggerite, dalle innummerevoli letture che ho affrontato negli ultimi anni.
Non verrai mai a conoscenza di una certa cosa, fintanto che non la scoprirai!
Mi chiedo quindi, come tu possa conoscere nuove realtà se non darai modo alla tua curiosità di prenderti per mano e di guidarti verso nuovi mondi inesplorati.
Molti considerano la lettura, una cosa decisamente noiosa. Questa, a mio avviso, è una credenza davvero priva di fondamento. Le persone spesso con il termine “noioso” confondono l’argomento che il libro tratta.
Se prendessi la persona meno propensa alla lettura e gli dessi la biografia della persona che più ama nella vita (ad esempio il proprio partner) sono sicuro che la leggerebbe con avidità e grande interesse (soprattutto se è una persona gelosa!).
Non pensi anche tu che non sia la pratica della lettura che annoi, ma bensì ciò che il libro stesso tratti?
Ho notato però che molte persone, pur di non leggere, si inventano altre scuse. Ad esempio, quella di ritenere i lettori degli individui pigri e totalmente fuori forma (io leggo tanto e con vero piacere, eppure non mi sembra di stare fuori forma, guarda qui).
Allora, proprio per tutti coloro che la pensano così, ma anche per chi ama leggere, consiglio la pratica del Reading & Walk (Lettura e Camminata).
In che cosa consiste?
Diciamo che è esattamente ciò che di solito faccio io, ovvero camminare e leggere.
In poche parole, prendo il mio libro ed esco di casa a piedi (è bandita l’automobile!). Mi fermo presso un giardino o parco delle vicinanze e comincio a leggere un capitolo.
Terminato, proseguo nella mia camminata dirigendomi in un altro posto. Individuo uno spazio dove stare in tranquillità e proseguo con la lettura di un altro capitolo. Altro luogo ed altro capitolo.
E’ una pratica che amo fare solitamente la mattina, con le belle giornate (ci stiamo avvicinando alla primavera) e che rende la lettura del libro sicuramente meno noiosa e più creativa.
Fidati se ti dico che migliorerai di molto il tuo apprendimento e questo perchè durante la camminata (fase in cui non leggo) la mia mente rielabora ed analizza i contenuti del capitolo precedentemente letto.
Molte delle mie idee e proposte commerciali (nonchè i post del mio blog) nascono durante questo processo motorio/mentale.
Cammino e nella testa cominciano a frullarmi un sacco di cose che poi realizzo nell’immediato!
Quindi, se vuoi testare il Reading & Walk, fammi sapere se anche tu hai riscontrato dei miglioramenti nel tuo apprendimento e dei vantaggi sulle tue attività.
Buona lettura e…camminata!
Alessandro Cosimetti
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Tags: lettura



Marzo 14th, 2008 at 6:10 pm
Caro Alessandro , mi spiace di non volere per il momento dedicare tempo a relazionarmi con te che ritengo essere una persona sveglia e motivata. Sto orientando le mie risorse intellettive e temporali ad una attività professionale che mi assorbe quasi completamente. E’ tuttavia una situazione contngente che auspico presto lascerà spazio alla possibilità di occuparmi delle altre cose che amo e mi “intrigano”.
La conoscenza di noi stessi ,sopra ogni altra cosa.
Ti diro’ che da tempo mi sono ripromesso di dedicarmi ad attività didattiche inerenti lo specifico argomento ,nella amara constatazione che si vive in um mondo di “zombi” o quasi.
Ti faccio di cuore i complimenti per il modo intelligente che hai di curare e portare avanti il tuo business. Auspico di poterti conoscere di persona al piu’ presto e nel frattempo “memento audere semper”.
Cordialmente
Giuseppe
Marzo 14th, 2008 at 7:07 pm
Ciao Giuseppe,
ri ringrazio per il tuo commento e ti auguro ogni bene per le tue attività.
Comunque se il 17 maggio sei nei pressi di Roma, ci potremmo conoscere.
Così sarai anche testimone di un’iniziativa davvero unica nel panorama della formazione in Italia.
Se hai tempo, a riguardo, ti invio a leggere il post pubblicato sul blog dell’amico Daniele!
http://www.vitadablog.com/?p=174
A presto!!
Alessandro
Aprile 9th, 2008 at 9:31 am
Bellissimo post, Alessandro.
Mi hai fatto proprio venire voglia di stamparmi un e-book e andarmene a fare una Reading&Walking… ti farò sapere come va. Grazie per il consiglio.
Aprile 9th, 2008 at 2:26 pm
Ciao Fabio,
allora rimango in attesa di un tuo prezioso feedback.
PS
E’ un onore ricevere un tuo commento sul mio blog!
Alessandro
Aprile 13th, 2008 at 11:58 pm
Sono pienamente d’accordo! Da sempre porto con me almeno un
libro non solo quando cammino ma anche quando viaggio (in treno, in autobus, in aereo, in metropolitana).
E’ un ottimo modo per sfruttare al meglio i tempi morti.
Aprile 19th, 2008 at 1:27 am
Ciao Alessandro,ho letto con molta curiosità il tuo post,e il giorno dopo ho subito messo in pratica quello che tu hai descritto,e sinceramente devo confessarti che si tratta di una tecnica fantastica !! In questi giorni dalle mie parti cominciano ad uscire i primi raggi primaverili ed è una bellezza camminare in riva al fiume magari con un cuon libro in mano…..Consigliato a tutti
Grazie