La persecuzione della razza blogger
E’ l’argomento più battutto in questo momento dai blogger professionisti, quello contro il DDL anti blog della Camera (DdL C. 1269).
Il disegno di legge inviterebbe (anzi obbliga!) molti bolgger ad iscriversi al registro dei comunicatori con la possibilità (ed il rischio) di essere perseguiti a norma di legge.
Circa un anno fa, ci fu un primo tentativo con il DDL Levi-Prodi ed ora ci riprovano nuovamente, senza tenere conto dell’esperienza passata.
Cosa prevede il disegno di legge
- Ogni blog è considerato esattamente come un prodotto editoriale
- Chiunque pubblica annunci o banner AdSense deve rispondere alle Agenzie delle Entrate
- Registrazione del blog al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) pena la denuncia di stampa clandestina (due anni di carcere e varie sanzioni economiche)
- Ogni blog è perseguibile per la responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
Siamo reduci da una delle più coinvolgenti ed entusiasmanti campagne elettorali della storia della democrazia, che ha visto come trionfatore (si, parlo proprio di lui, Obama), un candidato che ha fatto del marketing online, uno dei suoi punti di forza a tal punto da essere nominato come miglior marketer dell’anno.
Qui in Italia invece avviene l’esatto contrario.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

