Come sono nati i blog più redditizi del mondo?
Tre anni fa, avevo una vaga idea di cosa fosse un blog. Lo associavo spesso al diario degli adolescenti egocentrici in cerca di notorietà. Niente di più!
Poi i media portarono alle mie orecchie il blog di Beppe Grillo anche se non mi sono preoccupato di cercarlo e di leggerlo (gli occhi vennero chiamati in causa successivamente). Tre anni fa (sembra una vita se ci penso) lessi la solita guida sul fare soldi online dedicata ai blog.
Niente di stravolgente, se non fosse che terminato di leggerla, mi decisi di aprire un blog sulla crescita personale, non dal punto di vista dell’esperto, ma da quello di una persona che viveva (e vive tutt’oggi) la sua fase di crescita.
Se hai avuto modo di leggere i miei post più vecchi, sai già come più volte abbia parlato dei motivi che mi spinsero a bloggare.
Oggi, a distanza di tre anni, oltre a gestire un blog personale, ne curo uno dedicato al blogging aziendale e un altro per la società di servizi per auto che gestisco assieme con mio fratello e un altro socio.
Ti starai chiedendo dove voglia arrivare: questo pomeriggio ho letto un post di Michael Dunlop dal titolo 20 People Who Started As Bloggers, Who Are Now So Much More! dove racconta come siano nati 20 tra i blog più redditizi del mondo.
L’articolo, che ti suggerisco di leggere, è soprattutto motivante: molti hanno aperto il loro primo blog senza avere una minima idea di come svilupparlo.
Mi spiego meglio. Un obiettivo l’avevano, perché senza non potrebbero decretarne la linea editoriale, ma non immaginavano che nel tempo sarebbe diventato un lavoro a tempo pieno.
Ogni blog è frutto di una passione condivisa oppure un modo con cui pagare il proprio debito karmico.
In fondo è questo il segreto del blogging: trattare argomenti di nostra competenza di cui nutriamo un’inesauribile passione.
Alessandro Cosimetti
Zen To Done
Il Best Seller Internazionale di Leo Babauta,
uno dei blogger più famosi del mondo!

