Ecco cosa devi fare per diventare uno scrittore migliore!
Adoro scrivere perché oltre ad essere un elemento imprescindibile del mio lavoro, aiuta a esternare pensieri, emozioni, permette di raccontarmi e di socializzare con persone che nutrono le mie stesse passioni.
Riporto qui di seguito parte dei 73 modi per diventare uno scrittore. L’elenco è una mia libera traduzione del post 73 Ways to Become a Better Writer scritto da Maria Jaksch e pubblicato su Copyblogger (se vuoi migliorare il tuo modo di scirvere, ti consiglio di seguire il blog attraverso i feed) a cui ho voluto scrivere in rosso le mie considerazioni.
Fare quotidianamente queste cose ti aiuterà a diventare uno scrittore migliore:
- Diventa un blogger (certo, aprire un blog è semplice e gratuito)
- Accetta le critiche e cresci imparando da esse (in un blog è importante non cancellare i commenti e dare sempre una risposta costruttiva alla critica)
- Leggi ciò che hai scritto più e più volte, fino a quando non sarai soddisfatto (adoro prendere vecchi post e rileggerli modificando qualche volta la forma ma mai il contenuto)
- Visualizza ciò che vuoi scrivere (tutto ciò che scrivo è frutto di un disegno della mia mente)
- Imposta uno schema iniziale e attieniti a quello (amo definirlo stile, che per quanto possa avere le sue pecche è pur sempre mio)
- Modifica, e modifica di nuovo (sono un’inesauribile insoddisfatto)
- Vivi con passione (la passione è il carburante della vita. Devo aggiungere altro?)
- Sii aperto, curioso, presente e impegnato (i bambini apprendono tante cose e in maniera molto rapida. Ma perchè siamo diventati grandi?!)
- Imparare ogni giorno una nuova parola (ho un glossario dove annoto tutte le parole che scopro)
- Scrivi con diversi generi: blog, poesie, racconti, saggi (a parte il blogging, ho scritto un paio di poesie, e ultimamente sto pensando a un testo da far mettere in musica)
- Leggi i libri di grammatica (direi anche i manuali di scrittura)
- Scrivi senza distrazioni (non sempre mi è possibile, ma adopero spesso gli auricolari per isolarmi)
- Sfida te stesso: scrivi dentro un bar affollato, scrivi sul wc, scrivi per 24 ore di fila (in aeroporto mi è capitato più volte)
- Prendi l’ispirazione dai viaggi: treno, pullman, aereo, metro, bus, a piedi (il mio pezzo forte sono le passeggiate a piedi e i spostamenti in metro)
- Guarda i film e chiediti se sarai in grado di scrivere una migliore sceneggiatura (questo mi manca, forse perché ultimamente ho poco tempo per visionare i film)
- Leggi, pensa, leggi, scrivi, rifletti, scrivi e leggi ancora di più (non passa giornata dove non lo faccia)
- Leggi ad alta voce le tue cose (leggo sempre ad alta voce e accompagno la lettura con gesti e mimiche facciali)
- Torna indietro e taglia del 10% le tue parole (è la parte che preferisco perché mi aiuta a scrivere nel modo più semplice. Immagino che le parole abbiano un prezzo e che debba mantenere un budget. Aiuta!)
- Parla alla gente (in realtà sono molto più bravo ad ascoltare, ma quando intraprendo una conversazione di mio interesse riesco ad essere un fiume in piena)
- Ascolta il modo di parlare della gente (hai capito perché amo viaggiare in metro?)
- Leggi un sacco di libri senza limitazione di generi (recentemente ho dovuto vendere su eBay parte dei libri che avevo per mancanza di spazio in casa)
- Prendi appunti delle tue (fugaci) brillanti idee (uso spesso pezzettini di carta, in assenza di quest’ultimi adopero la bozza degli sms del cellulare)
- Inizia il tuo scritto prima del tempo e non poco prima di una scadenza (quando ho qualcosa da scrivere, devo esternarla. Non riesco a tenerla dentro!)
- Ascolta i podcast con i consigli sulla scrittura (ho varie cartelle con registrazioni di file in Mp3 delle coaching e teleconferenze a cui ho partecipato in diretta)
- Utilizzo un modo semplice per dichiarare le frasi (dico sempre: «Evita le acrobazie linguistiche!»)
- Limita l’uso di aggettivi e avverbi (non amo gli “effetti speciali”)
- In caso di dubbi, taglia quello che non ti convince (non riuscirei a tenermi sotto gli occhi periodi o frasi poco convincenti)
- Lasciati ispirare da altre forme d’arte: musica, danza, scultura, pittura (sono solito scrivere spesso ascoltando musica)
- Leggi i tuoi vecchi scritti e verifica il tuo grado di miglioramento (adoro prendere miei vecchi post perchè ogni vota mi accorgo quanto sia cambiato il mio modo di scrivere)
- Cerca di scrivere possibilmente al mattino presto (da quando sono libero professionista è la prima cosa che faccio la mattina quando accendo il pc)
- Dillo a tutti: «Sono un autore!» («Sono un blogger!»)
- Prima di pubblicarli, lasciate che i tuoi articoli si “riposino” e poi torna a consultarli con maggior lucidità (ho riscontrato la validità di questo consiglio rileggendo i post con giorni di distacco. Non c’è volta che non apporti nuove modifiche)
- Commenta i tuoi blog preferiti (immancabile. Spero che nei tuoi preferiti ci siano anche i miei!)
- Tieni un diario per trascrivere il succo degli argomenti che vorresti trattare (il mio quaderno a quadretti: Essenziale!)
- Osserva le persone (fin troppo lo faccio. Un giorno di questi mi sentirò dire: «Cosa c…o ti guardi!»)
- Conosci nuove persone differenti da te (il blog in questo mi ha aiutato molto, permettendomi di conoscere persone anche dal vivo)
- Pratica un nuovo hobby: apportando maggior varietà nella vita, sarà più semplice continuare a generare buone idee sulla pagina o blog (qualche suggerimento?)
- Consulta opere provenienti da altre culture (adoro lo spagnolo e in particolare le opere di Pablo Neruda)
- Lavora su dei titoli brillanti (cerco sempre di immedesimarmi nel mio lettore. Mentre scelgo i titoli mi chiedo: «Mi ha incuriosito?»)
- Partecipa a un gruppo di scrittura. Se non riesci a trovarne uno, formalo! (questo mi manca. Devo rimediare!)
- Investi una parte del tempo per la ricerca (evviva il Web. In questo mi è di enorme utilità!)
- Applica le mappe mentali (il mio ebook sul benessere fisico è frutto di 3 mappe mentali)
- Chiedi a qualcuno di revisionare il tuo scritto (tartasso spesso mio fratello: «Hai per caso già letto il mio ultimo articolo?»)
- Inizia con le metafore e le storie (adoro esporre i fatti accompagnandoli a storie e racconti di fatti realmente accaduti)
- Approcciati allo scritto con gratitudine, e non solo con un “devo farlo” (mi hai dato lavoro. Grazie infinite!)
- Analizza i libri e gli articoli che più ti piacciono (ho il reader stracolmo di sottoscrizioni proprio per non perdermi i miei blogger preferiti)
- Socializzare con gli altri scrittori (evviva i social network. Alla faccia di chi dice che non servano a molto!)
- Fai stretching tra uno scritto e l’altro (immancabile, mi aiuta a pensare e rielaborare i pensieri oltre a rigenerare il mio corpo)
- Prendi nota delle idee per un ulteriore sviluppo prima di lasciare un pezzo per il giorno dopo (solitamente butto giù un paio di frasi e le salvo come bozze su Wordpress)
- Scrivi con coraggio (E’ più forte di me. Non riesco a starmene zitto. Proprio per questo un editore che predica bene ma razzola male, mi fece scrivere dal suo avvocato. La cosa è finita dopo che il mio studio legale replicò a dovere!)
Quale sono le tue considerazioni sui punti sopra esposti?
Alessandro Cosimetti
