Ricevo offese gratuite da un avvocato registrato alla mailing list
Le mie liste (quelli che trovi qui di lato) hanno tutte una particolarità: riportano la policy privacy e ogni messaggio inviato contiene un link specifico con cui cancellarsi in qualsiasi momento.
Recentemente a una di queste liste, ho inviato un messaggio dove segnalavo un articolo, pubblicato in questo blog.
Dopo un paio di giorni, ricevo una email di una persona iscritta che mi offendeva nel seguente modo:
“Vaff…non rompere i cogl…”
Gli scrivo dicendogli:
“Ciao “nome”,
ti faccio presente che sei stato tu a
registrarti alla mia lista e di ricevere
eventuali messaggi.Se tu sapessi leggere, ti accorgeresti che alla
fine di ogni messaggio spiego come cancellarsi
dalla lista e non ricevere più messaggi.Quindi i cogl… non te li rompo io ma sei tu
che manco sei capace di intendere.Quindi, riepilogando, LEGGI e CANCELLATI dalla mia lista
dove tu VOLONTARIAMENTE ti sei REGITRATO.”
Scopro che il tizio si è iscritto alla mia lista verso la fine del 2008, quindi nel frattempo si è letto le 10 lezioni del mio minicorso gratuito e la guida gratuita che davo in omaggio. Premetto che sono solito inviare messaggi alle mie liste una o massimo due volte al mese, proprio perché non amo intasare la posta altrui.
Ricevo nuovamente una email del tizio con su scritto:
ambecileeeeeeeeeeeeee
MAVAFF…
ROTTO DE C…!
INTANTO TI SEGNALO ALLA POLIZIA POSTALE
Non mi preoccupo minimamente, anche se la cosa bizzarra è stata quando ho preso la email e l’ho messa su Google. Sai cosa ne è uscito fuori?
Be, non ci crederai ma questo tizio è un avvocato con uno studio legale a Milano e una pagina su Facebook dove promuove la sua attività (con che risultati mi domando!!).
Allora, visto che l’avvocato X tramite email mi ha dato appuntamento in tribunale (non ci credo per niente!) nel frattempo scrivo questo post dove al momento, non riporto né la sua email né la sua vera identità. Intanto gli segnalo tramite email il link di questo post.
Se dovesse continuare, non esiterò a pubblicare sul blog il suo nome e cognome, la sua email, i dati del suo studio legale e il link della pagina di Facebook per poi fargli scrivere dal mio studio legale.
Non credi che la sua reputazione sul Web verrebbe seriamente danneggiata in un blog che riceve una media di 1500 visite uniche al giorno?
L’unico dubbio che mi viene è che l’email di un vero avvocato sia stata clonata.
Cosa ne pensi?
Alessandro Cosimetti
