Democrazia su internet
Colgo l’occasione per ricollegarmi ad un mio precedente post (Blog, libero di parlare!) per parlare di libertà di espressione e di diffusione di idee.
Il blog di Grillo, ne è un perfetto esempio e a soli due anni dalla sua nascita è diventato un luogo di culto, di ritrovo per tutti gli “ex-imbavagliati” della società (mi ci metto anche io!). Ora, senza entrare nel merito delle sue battaglie e dei contenuti dei suoi post, distolgo momentaneamente la tua attenzione proprio sull’incredibile potere che ci offre internet nelle sue molteplici sfaccettature.
Oggi tramite blog, forum e quant’altro di simile possiamo discutere di ogni argomento, coinvolgere altre persone interessate e desiderose di confrontarsi con noi.
La maggior parte dei blog presenti nella rete, permettono di pubblicare commenti e notizie senza revisioni editoriali. Scrivi e hai subito on line il tuo articolo. Altri magari preferiscono visionarli prima di pubblicarli e per certi casi potrei anche capirne il motivo, per via del fenomeno dello spamming.
Perfetto l’esempio di Grillo quando in tema di democrazia afferma che i politici italiani non facciano parte di questo mondo e che non sappiano cosa sia.
La storia insegna che la stampa in generale è sempre stata strumentalizzata dai poteri forti, dai partiti, dagli industriali. La Tv ha fatto la stessa fine. Oggi se non hai grossi capitali da investire non puoi guidare reti televisive o controllare delle testate giornalistiche.
Stessa cosa per la politica, ogni partito, ogni fazione ha il suo quotidiano. Ne leggi uno di uno schieramento in particolare e apprendi una notizia in una certa maniera. Leggi subito la stessa cosa presa da un altro giornale dello schieramento opposto e capisci che l’obiettività non è certo di casa. Proprio per questo motivo Beppe Grillo recentemente ha fatto la seguente affermazione:
“I mezzi di informazione tradizionali sono finiti e saranno presto schiacciati dal web”
Sono molti gli aspetti che potremmo trattare sulla democrazia su internet. Ad esse aggiungo anche la facilità di crearsi attività imprenditoriali in tempi da record. Se voglio aprirmi un negozio in reale, magari in una strada principale della mia città, oltre a fare enormi sacrifici economici, devo anche sottostare a tutta una serie infinita di atti burocratici che ne rallentano, non solo la nascita, ma anche il suo progresso nel tempo.
Tutto ciò scoraggia non poco le menti creative, che potrebbero creare luoghi di impiego per altre persone.
Alessandro Cosimetti
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Tags: comunicazione, democrazia, web




Settembre 26th, 2007 at 3:57 pm
e’ proprio così, non bisogna farsi trovare impreparati. Solo che attualmente la diffidenze verso le attività on line su Internet è in leggero aumento. Come in tutti i campi, anche qui,c’è qualche imbroglione e molte persone ne sono state danneggiate. Ma hai ragione, bisogna cercare la strada giusta ed avere pazienza
Settembre 26th, 2007 at 7:51 pm
In tutti i settori c’è sempre un furbo. Le cose che funzionano solitamente sono le più appetibili. E’ proprio per questo che considero la formazione il nostro più potente mezzo per scovarli e tenersi alla larga da loro.