Abbandonare l’attaccamento al passato con il perdono
Uno degli aspetti della mia personalità su cui devo lavorare è il perdono. Ogni religione, seppur differente, basa parte dei suoi insegnamenti nella capacità di perdonare.
Con questo, non dico di essere una persona crudele. Ho una mente troppo ancorata al passato che spesso non riesce a lasciarsi gli aspetti negativi alle spalle.
Ultimamente sto facendo leva sul controllo della respirazione e sulla meditazione per “staccarmi” definitivamente dal passato. Dovremo ricordarci di quest’ultimo, soltanto per arricchire la nostra esperienza e non per torturarci di continuo.
Quando ripenso ai fatti o alle persone che non riesco a perdonare, aumenta il battito cardiaco, lo stomaco si contorce e accuso vampate di calore sul viso. Deduco, che le risposte ormonali in quei momenti impazziscano insieme a me.
Sulla base di quello che abbiamo detto, non riusciamo a tollerare la vista degli episodi più dolorosi a causa della mancanza di perdono, che non concediamo né a noi stessi né agli altri.
Il perdono è l’elemento fondamentale della capacità di lasciar andare: equivale ad abbandonare l’attaccamento al passato.
L’ostilità , la rabbia, il rancore e il rimpianto sono ferite emozionali che rallentano il processo di miglioramento e di realizzazione dei nostri obiettivi primari.
Alessandro Cosimetti
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