Archivio della categoria ‘alimentazione’

Acqua potabile: Ebook gratuito per una giusta scelta

Venerdì, Novembre 7th, 2008

L’acqua potabile è sinonimo di civiltà ma soprattutto di salute e benessere fisico.

Il nostro corpo è costituito per circa il 75% d’acqua (dipendentemente dall’età del soggetto).

Ma l’acqua, non è soltanto un elemento ma bensì un alimento a cui spesso non diamo molta importanza, forse dovuto al fatto che una popolazione civilizzata, ne dispone a quantità decisamente abbondanti ogni giorno.

In termini d’importanza, potremmo dire che soltanto l’ossigeno è superiore ad essa.

L’Italia è uno dei paesi con la maggiore distribuzione commerciale d’acqua potabile. Ti basta entrare in un qualsiasi supermercato e scrutare il reparto dell’acqua, e notare quante etichette differenti ci siano.

L’acqua potabile non è semplicemente acqua. Tornando all’esempio precedente, con un poco d’attenzione noterai come siano differenti tra di loro: ph, residuo fisso, sostanze disciolte, nitrati, ecc.

Ma anche in questo caso, l’acqua in bottiglia ha i suoi difetti, dovuti ai contenitori utilizzati, alla scadenza, alla gestione e ai processi di distribuzione del prodotto sul territorio, all’impatto ambientale dovuto dalle nostre scelte.

Ora, non sto neanche a parlarti dell’importanza di una corretta idratazione, della ritenzione idrica e delle patologie dovute ad una carenza d’acqua potabile.

Vorrei focalizzare la tua attenzione sulle caratteristiche che tramutano una comune acqua in acqua potabile di qualità e sul ciclo biologico che porta la pioggia direttamente nei nostri bicchieri.

Per saperne di più, ti invito a leggere l’ebook gratuito “Acqua, sai cosa bevi?” di Leonardo Di Paola, Wellness Coach sul benessere fisico e salutare, per scoprire nel dettaglio gli aspetti e le caratteristiche di un’acqua potabile di qualità.

Alessandro Cosimetti

Medito, mangio e mi muovo. Ecco come evito lo stress!

Lunedì, Ottobre 27th, 2008

Lo stress è deleterio per il nostro organismo, in quanto rallenta la capacità di decisione, la lucidità mentale, l’equilibrio psichico.

Lo stress non si limita soltanto agli aspetti sopracitati, ma ad esempio colpisce anche il nostro corpo. In fase di stress, la massa muscolare, viene disgregata a causa di un eccessiva produzione dell’ormone cortisolo (effetto catabolico).

Lo stress è come un nemico silenzioso, non si fa vedere ai nostri occhi, ma è presente con tutte le problematiche che ne consegue.

Gli esperti riuniti a Roma, per il Congresso nazionale della Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia (Sipnei) sostengono che le tecniche meditative per la gestione dello stress hanno effetti positivi sull’espressione dei nostri geni.

Maggiori benefici, sono riscontrabili coadiuvandole, con una corretta alimentazione, ricca di pesce e verdura e ad una regolare attività fisica.

Questo perfetto mix di pratiche (meditazione, alimentazione e movimento) favoriscono la produzione di BDNF (fattore nervoso di derivazione cerebrale) un potente stimolante dei geni celebrali.

Alessandro Cosimetti

Mangio di fretta, non mi gusto nulla ed ingrasso!

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

Mangiare di fretta, è una delle abitudini più ricorrenti della società moderna.

Il tempo a nostra disposizione si è notevolmente ridotto, per questioni logistiche, per il traffico urbano, per i molteplici impegni a cui siamo quotidiamente coinvolti.

Ho sempre cercato di limitare questa problematica e la mia soluzione è innanzi tutto, capire dove mangiare in assoluta tranquillità. Un minimo di organizzazione, in questo caso, è assolutamente necessaria.

Quando lavoravo in ufficio, ero solito la mattina, prepararmi il pranzo e i vari spuntini mattutini e pomeridiani da portare con me.

I miei ex colleghi, diversamente, durante l’ora di pranzo si fiondavano all’uscita dell’azienda, per raggiungere le loro auto e recarsi presso un luogo dove mangiare: una tavola calda, un bar, un fast food nelle vicinanze.

Purtroppo, come ho accennato all’inizio, il luogo di lavoro (logistica) spesso rende la vita ancora più difficile. Se non si hanno punti di ristoro nelle vicinanze, siamo costretti ad adoperare l’auto.

Certo, nel mio caso, non me ne preoccupavo. L’organizzazione, è sempre stata il mio punto di forza e l’interesse per la nutrizione, mi hanno insegnato ad enfatizzare ogni singolo minuto della mia vita.

La parola d’ordine in questo caso, è gestione del tempo. Non mi ponevo mai la domanda: «Dove mangiare oggi?»

La sola idea di sprecare tempo per uscire dal parcheggio, mettermi in fila, recarmi alla tavola calda, sgomitare con gli altri per la scelta delle pietanze, mi terrorizzava terribilmente.

Alle 13.30 mentre tutti si davano alla gran fuga, io aprivo il mio porta pranzo e mi gustavo il mio pasto in Zona.

Chiaramente, mangiare di fretta, comporta anche delle problematiche fisiche. Innanzi tutto la digestione, e in secondo luogo, il gusto ed il piacere di mangiare.

Quando ingurgiti il tuo pasto in tempi da record, il palato, non può certo ritenersi soddisfatto.

Da una delle civiltà più stressate del mondo, giungono notizie poco confortanti sul piano della linea. Uno studio giapponese, pubblicato sul British Medical Journal, sembrerebbe confermare la teoria che mangiare di fretta, triplicherebbe il rischio di ingrassare.

Quando mangiamo rapidamente, il nostro stomaco non se ne rende conto, ritardando notevolmente il senso di sazietà. La maggior parte delle persone mangia oltre il proprio fabbisogno, assimilando un numero eccessivo di calorie.

La Zona in questo caso, ci viene incontro, perché ci aiuta a sviluppare un piano alimentare in stretta relazione, con le nostre abitudini ed esigenze fisiche: attività fisica, lavoro, attività extra, ecc.

Se sei interessato a saperne di più, ne parlo in maniera più approfondita nel mio ebook gratuito sul benessere fisico.

Alessandro Cosimetti

Bambini sovrappeso: Genetica, abitudini alimentari, visione distorta dei genitori

Lunedì, Ottobre 13th, 2008

Sono tanti i motivi che portano un bambino ad ingrassare. Ne elenco giusto qualcuno.

Aspetto genetico

Molti di loro sono tendenzialmente portati ad ingrassare di più rispetto ad altri per una questione genetica.

La cosa è riscontrabile osservando gli altri componenti della famiglia: padre, madre e fratelli.

Un bambino “robusto” spesso ha genitori altrettanto “in carne”.

A differenza di loro i magri di natura hanno la facoltà di mangiare senza alcun limite ed organizzazione, riuscendo a mantenere una linea invidiabile.

Naturalmente quest’ultimo aspetto non esula dall’alterare negativamente i propri valori biologici. Quindi magro fuori non è per forza di cose, sinonimo di benessere interiore.

Abitudini alimentari

Altro aspetto capace di far lievitare l’ago della bilancia sono le cattive abitudini alimentari. La maggior parte dei bambini non fa colazione la mattina concentrando la gran parte degli alimenti ingeriti in due, massimo tre pasti giornalieri.

Non eseguono un’alimentazione bilanciata, rischiando spesso di ingerire un nutriente in dosi eccessive a discapito degli altri (disequilibrio alimentare).

Abitudini quotidiane

Sempre in tema di abitudini, è doveroso soffermarci anche su quelle che accompagnano i pasti.

Molti bambini non eseguono attività fisiche. Mangiano davanti alla tv, mentre giocano ai videogiochi, per noia, per socializzare soltanto, ecc.

Educazione alimentare

Il fatto di essere di giovane età non dovrebbe mai, esortare un genitore nell’educare il proprio bambino ad un’alimentazione più equilibrata.

Essere giovani, non significa non risentirne degli abusi e degli eccessi di un pasto.

La maggior parte degli adulti sovrappeso, hanno sofferto di questa patologia anche d’adolescenti. E’ quindi una problematica tramandata nel tempo.

Non risolvere il problema alla sua origine significa portarsela con se negli anni.

Visione distorta dei genitori

Questo è uno degli aspetti di cui sono stato vittima anche io da bambino.

Le mamme spesso hanno una visione distorta della realtà. Vedono soltanto, quello che la loro mente vuol vedere.

Bambini grassi da dover sfamare in abbondanza. E’ un gesto d’amore e d’affetto, ma con risultati ed effetti chiaramente contrapposti a quelli auspicati.

Molti genitori non riescono a moderare i proprio figli a tavola perché per loro tutto ciò equivale a togliergli il cibo dalla bocca.

Fintanto, non si renderanno conto di questo aspetto, i loro bambini si sentiranno autorizzati a riempiersi la pancia di schifezze a non finire.

Alessandro Cosimetti

Manca qualcosa? Cercalo sul web!
Abbonati gratuitamente al blog!
Sottoscriviti ai feed

oppure

Inserisci la tua e-mail per ricevere comodamente e senza impegno gli aggiornamenti del blog:



Risorse utili di approfondimento
Benessere Fisico
Benessere Fisico

eBook in omaggio


"I Tre Pilastri del
Benessere Fisico"


+
Corso Online gratuito

"Controllo"

Scoprili qui!

Crescita Professionale
Squidoo Marketing

eBook in omaggio


"Squidoo Marketing"


+
Corso Online gratuito

"Ricchezza"

Scoprili qui!

Crescita Personale
Ebook lettura veloce e memoria

eBook in omaggio


"Le Basi per Leggere
Velocemente ed
Aumentare la
Memoria"



+
Corso Online gratuito

"Personalità"

Scoprili qui!

Comunicazione
Corso online Comunicare

Corso Online gratuito

"Comunicare"


Scoprilo qui!

Gli archivi del blog