Alimentazione
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Posted by Alessandro Cosimetti on 22 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Alimentazione, Obiettivi, Lavoro
Conosci il detto: “Il troppo storpia?”
Personalmente, nella mia vita me lo sono sentito ripetere in molte occasioni e soprattutto quando ormai la frittata era già bella e fatta (ahimè!).
Solitamente quello che manca nellla vita della maggior parte delle persone, è proprio l’equilibrio e non parlo del fatto di starsene in bilico sopra una corda a dieci metri dal pavimento.
Pensaci un attimo. Ogni settore della nostra vita ci appare più o meno appagante proprio sulla base dell’equilibrio che siamo stati capaci di dargli.
Molte persone si lamentano del proprio lavoro ma non fanno nulla per cambiarlo.
Molto probabilmente tutti gli aspetti negativi della loro attività lavorativa sono perfettamente in equilibrio con altri aspetti di cui forse non se ne rendono neanche conto.
Ora che ricordo, avevo un ex collega che non amava di certo alla follia il proprio lavoro e soprattutto la qualifica che aveva in azienda.
Ogni volta che ne parlavamo passava dalle lamentele all’elogio, spiazzandomi totalmente.
La cosa mi stupiva alquanto, perché era solito intraprendere per primo questo discorso, ma ogni volta che lo assecondavo (neanche io amavo quello che facevo in ufficio) lui vestiva immediatamente i panni dell’avvocato difensore.
Nel tempo ho capito, cosa rendeva “sopportabile” un lavoro che non amava. Ora a dirlo, quasi mi viene da ridere!
Devi sapere che l’azienda dove lavoravo pullula di belle ragazze e lui prestava servizio in un reparto dove ce ne erano davvero molte (direi anche le più carine!).
Siccome questo mio collega, non è certo quello che potremmo definire un gran seduttore, aveva attribuito a questo aspetto un importanza di gran valore nella propria vita.
Insomma, per fartela breve, il fatto di passare otto ore al giorno in loro compagnia, gli rendeva il lavoro meno stressante e più appagante in quanto fuori le mura dell’azienda non riusciva mai ad avvicinare una ragazza.
Nel mio caso, ero perfettamente a conoscenza di questo aspetto ma scelsi di amplificare il più possibile gli aspetti che non sopportavo del mio vecchio impiego per mantenere accesa la mia voglia di cambiare (leva motivazionale).
L’equilibrio, è tutto nella vita e di esempi te ne potrei fare a centinaia.
Mangiare è di vitale importanza per l’essere umano, ma se ci abbuffiamo di cibo in maniera eccessiva, rischiamo di compromettere seriamente la nostra salute.
Bere ogni tanto non fa male, soprattutto negli eventi o nelle celebrazioni, ma un eccesso di alcol può essere anche estremamente pericoloso.
Fare sport ed allenarsi con una certa frequenza è a mio avviso fondamentale per la nostra integrità fisica, ma l’overtrading senza recupero può compromettere i nostri progressi.
L’equilibrio è fondamentale ma la cosa più importante è capire quale sia il livello da raggiungere e quello da non valicare nella nostra vita.
Alessandro Cosimetti
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Posted by Alessandro Cosimetti on 21 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Alimentazione
Il prezzo della pasta sale alle stelle e la Dieta a Zona ci viene incontro come non mai!
Scherzi a parte. Un bravo marketer e copywriter approfitterebbe di questi rincari, per sbizzarrirsi nel modo più proficuo e per aumentare le vendite dei vari testi su questo stile alimentare.
Personalmente approfitto solo del fatto di sottolineare come la Dieta a Zona nel suo 40% di apporto calorico mediante carboidrati, non tenga conto di questo alimento.
Con questo, non voglio dire che chiunque voglia applicarla, debba rinunciare per sempre alla pasta, ma che non è l’unica fonte di carboidrati a nostra disposizione.
Nella Dieta a Zona si prediligono i carboidrati ad indice glicemico basso, ovvero quelli che hanno un rilascio di zuccheri nel sangue molto più lento.
Uno dei pilastri di questa strategia alimentare è proprio quello di tenere sotto controllo la produzione di due ormoni: insulina e glucagone.
Entrambi responsabili della regolazione del glucosio disciolto nel sangue.
E’ chiaro che in Italia non si faccia altro che parlare della dieta Mediterranea che naturalmente promuove un grande utilizzo della pasta.
Sinceramente trovo che la dieta Mediterranea sia soltanto un approssimazione percentuale molto varia. Assolutamente non personalizzabile in quanto non tiene conto della massa grassa e dell’indice di attività fisica.
Diciamo che la Mediterranea sponsorizza molto i cibi prodotti nelle terre che appunto si affacciano sul Mediterraneo ma ripeto, non offre strumenti chiarificatori per metterla in pratica.
Quello che invece mi piace della Zona, è il fatto di considerare le caratteristiche fisiche del soggetto e del grado di attività fisica (sport, vita quotidiana, lavoro).
Oltretutto non preclude assolutamente l’utilizzo dei stessi cibi di cui la Mediterranea si fa promotrice.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 18 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Crescita Personale, Alimentazione
Le attuali Olimpiadi, sono un perfetto esempio di longevità.
Molti atleti solitamente considerati “out” dal punto di vista anagrafico, al contrario si sono imposti nelle loro rispettive discipline.
Una su tutte, la nuotatrice statunitense Dara Torres che a 41 anni si è aggiudicata la sua quinta Olimpiade (100 stile libero).
La sua prima partecipazione, risale a Los Angeles nel 1984.
Ho letto la sua storia, dove giovanissima, abbandonò le competizioni per intraprendere una carriera da modella.
In quesa Olimpiade ha gareggiato con atlete più giovani di lei di 25 anni.
Questa mattina invece, Antonio Rossi (prossimo quarantenne) si è qualificato alla finale del K4, insieme al resto della squadra, piazzandosi secondo nella rispettiva batteria.
Anche il mondo del calcio attuale, e rispettivamente quello italiano ha dei perfetti esempi di longevità sportiva con il portiere di calcio Marco Ballotta (giocatore più anziano ad aver disputato un incontro di serie A) e Paolo Maldini del Milan.
Negli ultimi mesi ho letto vari testi sulle capacità del corpo di arrestare quello che potremmo definire l’orologio biologico umano.
Ad esempio vari studi effettuati su soggetti che praticavano la meditazione, sembrerebbero mostrare un’attitudine di questo tipo.
Sintetizzando i vari punti, fattori come lo stress, l’alimentazione, l’attività fisica possono essere definiti come i pilastri su cui lavorare per raggiungere l’ambita eterna giovinezza.
A mio avviso, andrebbe totalmente abbandonato il settore dell’estetica o i ritrovati dell’industria cosmetica.
Gli ingredienti per il segreto della longevità sono dentro di noi. Quello che solitamente manca, è un libretto delle istruzioni.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 14 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Crescita Personale, Alimentazione, Obiettivi, e-Book
Recentemente ho ripreso un mio vecchio ebook, che avevo scritto circa un anno fa.
Tratta uno degli argomenti di mio maggiore interesse: Il benessere fisico.
E’ esattamente la trasposizione di quello che faccio ed applico io da ben dieci anni per stare in forma.
Non avrei potuto fare altrettanto, visto che reputo la coerenza un elemento assolutamente fondamentale della mia personalità.
In poche parole sarà un ebook contenente informazioni che dovranno essere assimilate ed applicate in modo da renderle un vero e proprio stile di vita.
Anche io, in passato, preso dal fenomeno degli infoprodotti, in un paio di weekend scrissi la guida che a settembre avrai modo di leggere.
Era mia intenzione metterla in vendita esattamente come i tanti ebook che ormai popolano la rete, ma poi ho totalmente cambiato idea sul commercio di questo tipo di formato, pertanto la mia guida verrà offerta gratuitamente.
Trovo che gli ebook siano molto utili, e spesso capita anche a me di acquistarli, esattamente come già ho fatto in passato.
Sinceramente però, per quel che mi riguarda non venderò mai un ebook da me scritto. Determinati argomenti a mio avviso non possono essere spiegati neanche con un video.
Tempo fa, ne parlavo proprio con il docente dell’ultimo corso che ho seguito di scienze motorie. E’ difficile, se non addirittura impossibile offrire una consulenza a 360° sull’attività fisica mediante un ebook o un video tutorial.
Non posso creare un prodotto (video o ebook) su determinati esercizi per tutta una serie di motivi.
Innanzi tutto, la prima cosa che dovrebbe fare un personal trainer, è conoscere l’attuale condizione fisica del proprio cliente/allievo.
Rimango spesso sorpreso in palestra, quando mi vengono chieste delle schede di allenamento.
Non esistono esercizi infallibili, ma un bravo allenatore capace di individuare il corretto esercizio per ogni suo allievo, tenendo conto delle sue qualità e condizioni fisiche (e patologie!).
Lo squat ad esempio, è un eccellente esercizio per costruire la massa muscolare e per incrementare in maniera naturale la produzione di testosterone. Hai idea però di che cosa potrebbe causare su un soggetto affetto da scogliosi o cifosi?
Ecco, la mia guida parlerà di metodi che possano essere malleabili e personalizzabili o quanto meno chiarificatori su determinati aspetti e pregiudizi del benessere fisico.
Questo, naturalmente sia sull’aspetto psicologico, alimentare ed aerobico (quest’ultimo con le dovute precauzioni).
Con quest’ultimo aspetto, molto probabilmente avrai capito che l’ebook in questione sarà composto da ben Tre Pilastri.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 13 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Alimentazione
In questo mese, mi sono preso due settimane di stop dalla normale routine di attività fisica che eseguo regolarmente durante l’anno.
Ogni tanto, al termine di ogni mesociclo effettuo una fase di recupero per compensare dalle fatiche del lavoro completato.
Ormai è da marzo che mi alleno di mattina, a differenza degli anni passati in cui mettevo piede in sala, non prima delle 18, in quanto vincolato dall’orario dell’ufficio.
Ho cambiato un po’ quelle che erano le mie abitudini ed anche il mio corpo ha dovuto fare altrettanto.
In questi orari, ho modo di eseguire i miei esercizi in assoluta tranquillità (se anche tu sei iscritto ad una palestra sai cosa intendo).
Devo dire che il target di persone che frequentano la palestra di mattina, non è lo stesso del tardo pomeriggio/sera.
Alle prime ore della giornata, si incontrano molte persone di età avanzata, che seguiti da un personal trainer, eseguono vari esercizi che vanno dallo stretching, all’attività cardio, compreso anche l’uso dei pesi.
Quest’ultimi, negli ultimi anni, rivalutati anche in campo medico in quanto capaci di innescare notevoli benefici sul nostro metabolismo basale anche nella terza età.
Un recente studio eseguito dai ricercatori della Stanford University dimostra come l’attività della corsa, se eseguita con frequenza, allunghi notevolmente la vita fortificando la salute.
Lo studio è stato eseguito proprio su una serie di ultra cinquantenni.
Per frequenza (ed abitudine aggiungerei) si intende una corsa di circa 200 minuti a settimana, proprio come riportato nel rapporto pubblicato e menzionato da Archives Of Internal Medicine.
Andrebbe detto che tali risultati sono ottenibili non solo con la corsa, ma che anche altre attività eseguite con un certo vigore producono gli stessi risultati.
A mio parere, l’ideale è proprio quello di combinarle insieme, tenendo sempre a mente la componente del recupero, della compensazione fisica e dell’alimentazione.
Alessandro Cosimetti