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La gente vuole apprendere

Posted by Alessandro Cosimetti on 23 Lug 2008 | Tagged as: lettura veloce, mappe mentali, apprendimento, e-book, memoria

ebook-apprendere-apprendimento.jpgPochi giorni fa, avevo sottolineato il fatto di come il lettore sia sempre più un animale in via di estinzione.

Nel farlo, avevo anche raccontato dell’iniziativa di un gruppo di giovani studenti russi all’interno dello zoo di San Pietroburgo.

Diciamo che ora dovrei ricredermi, soprattutto sulla base delle statistiche del mio blog e sul numero dei miei iscritti alla lista sulla Crescita Personale.

Dai dati raccolti, noto che un gran numero di visitatori entrano nel blog proprio con keywords (parole chiavi) come: apprendere, lettura veloce, memoria, apprendimento ed altre simili.

Altro elemento che mi ha confermato questa tendenza è stato, come dicevo prima, le iscrizioni ad una delle mie liste.

Quest’ultima è notevolmente cresciuta subito dopo aver inserito come bonus l’ebook gratuito sulle tecniche basi della lettura veloce e della memorizzazione.

A questo punto, è inevitabile e deducibile che esista effettivamente un desiderio di apprendimento sempre maggiore.

In fondo se ci pensi bene, il successo e l’uso sempre più consistente di internet, nasce proprio dalla voglia di apprendere e assimilare il maggior numero possibile di informazioni.

Alessandro Cosimetti

Amore ed Odio, nello studio e nel Business

Posted by Alessandro Cosimetti on 14 Lug 2008 | Tagged as: ricchezza, modellamento, Opportunità!, creatività, apprendimento, lavoro, leadership, web marketing, business

amore-odio-business-lavoro.jpgStrana la vita, tempo fa scrissi un post dove mi rincuoravo del fatto di non aver perso inutilmente i miei cinque anni di studi sulla meccanica industriale.

Nel recente corso che ho intrapreso di scienze motorie, mi sono trovato a studiare i stessi principi di allora (meccanica) applicati questa volta al corpo umano (biomeccanica).

Mentre seguivo ed ascoltavo le lezioni del docente, mi dicevo: “Cavolo, ma sono proprio le stesse cose che ho studiato ed odiato per anni!”.

Ora, mi trovo nuovamente di fronte ad un fenomeno del genere.

I miei otto anni di esperienza nel settore dell’Automotive mi permetteranno di ampliare i miei business e per giunta con partnership di assoluto valore (non anticipo nulla!).

Strumenti che ho cominciato ad utilizzare più che altro come passatempo, parallelamente al mio ex lavoro da dipendente, ora inaspettatamente diventano vere e proprie “armi da guerriglia commerciale”.

Eppure quello che a breve mi cimenterò a fare, lo potrebbero realizzare anche i miei ex colleghi, se non fosse…

Se non fosse che mentalmente sono totalmente “incagliati” ad un sistema di lavoro e di business ormai di gran lunga superato e stravecchio.

Se con la mente torno indietro ad 1 anno e penso, ad esempio, a come la stessa multinazionale (sottolineo questo termine per dare l’idea delle possibilità economiche) promuoveva i suoi prodotti, mi viene da ridere (e da piangere se fossi ancora lì!).

Le cose erano due. O io viaggiavo nel futuro o loro vivevano con i paraocchi!

Tirando le somme, potrei dire entrambe le cose. Non puoi vivere sugli allori dei successi ottenuti in passato, piuttosto vivi con la sensazione di avere sempre il fiato dei tuoi diretti concorrenti sul collo.

Altra cosa, cerca di ampliare i tuoi orizzonti. Studia altri mercati, altre metodologie e cerca di adattarle alla tua realtà commerciale.

Quello che potresti imparare nell’osservare un settore differente dal tuo, potrebbe divenire una totale novità per il tuo business (modellamento).

Alessandro Cosimetti

Un corpo ed un cervello senza età

Posted by Alessandro Cosimetti on 13 Lug 2008 | Tagged as: benessere fisico, creatività, apprendimento

cervello-corpo-eta-invecchiamento.jpgSpesso sento dire: “Ma ormai non ho più l’età per farlo…è tardi…se tornassi indietro!”

Le ultime ricerche in campo scientifico dimostrano come, sia il corpo e la mente necessitano per tutta la durata della loro esistenza di esercizi e di stimoli continui.

Ad esempio nell’ultimo corso di scienze motorie a cui ho partecipato, è stato interessante vedere come la figura del personal trainer sia sempre più importante per soggetti della terza età.

Addirittura è stato dimostrato come l’attività fisica con i pesi, riesca ad innescare tutta una serie di meccanismi che contribuiscono a mantenere efficiente il fisico in qualsiasi età (ad esempio il metabolismo basale).

Un corpo funzionante è un corpo che difficilmente verrà sopraffatto dall’invecchiamento e da tutte le problematiche che solitamente sopraggiungono in quei periodi.

Per ciò che concerne il cervello, è stato recentemente pubblicato sul Journal of Neuroscience una ricerca su soggetti di età compresa tra i 50 e 67 anni.

Dai dati raccolti si evince come il cervello adulto cresca in qualsiasi fase della sua vita. I neurologi mediante risonanza magnetica hanno misurato la massa grigia degli adulti ai quali inizialmente venivano insegnati giochi per lo sviluppo della destrezza celebrale.

Risultato finale: La massa cerebrale è aumentata con l’esercizio.

Quindi, per concludere sia per il corpo che per il cervello non esistono limiti di crescita e di miglioramento a patto vengano sottoposti ad esercizi e stimoli continui, di qualità.

Alessandro Cosimetti

Un aspetto sugli ebook per la scuola

Posted by Alessandro Cosimetti on 09 Lug 2008 | Tagged as: e-book, apprendimento, memoria, web marketing, comunicazione, stress

ebook-scuola-apprendimento-libri.jpgUltimamente si è parlato degli ebook come soluzione ed alternativa ai comuni libri cartacei. Si è accostato questo fenomeno interattivo alla scuola.

Molti ne hanno commentato i pregi, la praticità, l’innovazione, ecc. Concordo totalmente con chi parla degli ebook come soluzione (o formato del futuro) ma soltanto per certi versi.

Innanzi tutto, mi domandavo (e mi domando tutt’oggi) se i costi degli ebook potessero raggiungere quelli sproporzionati che ad oggi siamo stati abituati a vedere nella rete.

Su questo andrebbe fatta chiarezza. E’ vero che molti ebook trattano argomenti che non troveremo mai in una comune libreria. Altrettanto vero però che molti di questi sono soltanto improvvisazioni ed estrapolazioni di testi di autori decisamente più illustri (per non parlare delle traduzioni degli ebook americani).

I testi (seppur cartacei) di quest’ultimi, non costano neanche 1/4 del valore di un ebook dove magari viene trattato soltanto un aspetto del primo (magari da un autore sconosciuto). Il perchè? Non lo so neanche io!

Quindi quando sentivo parlare di prodotti digitali come soluzione ai portafogli delle famiglie, mi chiedevo se effettivamente potesse essere evitata la speculazione che molti ebook ad oggi sono stati in grado di generare.

Infatti proprio oggi leggo sull’Ansa che per “alleggerire” le spese delle famiglie, gli ebook non saranno scaricabili, ma bensì accessibili (emendamento del Governo).

La questione più che altro è relegata ai costi di stampa (carta, cartucce per la stampante, ecc.). Il ragionamento sarebbe:

“Se dopo dobbiamo spendere i soldi per tramutare il digitale in cartaceo, che risparmio si otterrebbe?”

In effetti, quasi tutti gli ebook che ad oggi ho acquistato (almeno quelli più interessanti) li ho stampati su carta e questo perchè leggere un testo di 200/400 pagine su un monitor, non è il massimo per ciò che concerne l’apprendimento e la lucidità mentale.

Ad oggi, mi riesce difficile immaginare un bambino che studia sottoponendo i suoi occhi allo stress dello schermo di un pc per un tempo alquanto prolungato.

Questo aspetto non può essere sottovalutato, soprattutto se consideriamo le ore che i studenti trascorrono davanti ad un testo, sia a scuola che a casa (una sommatoria non di poco conto).

Per uno come me che fa dell’efficenza psicofisica (vedi Reading & Walk), un punto di forza dell’apprendimento, restare incollato davanti ad un monitor non è certo il massimo, soprattutto nelle giornate primaverili ed estive.

Certo, l’ebook permette di essere aggiornato senza costi e con una rapidità non possibile ad un comune libro, ma ripeto non credo che sia stata data importanza a tutti gli aspetti che gravitano su questa innovazione (apprendimento su tutti).

Alessandro Cosimetti

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