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Polverine proteiche e dieta ferrea: la Clerici finisce in ospedale
Basta un po’ di disinformazione e disorganizzazione e Antonella Clerici per dimagrire finisce in ospedale usando delle “polverine proteiche”.
La nota conduttrice per presentarsi in perfetta forma al prossimo Festival di SanRemo le ha provate davvero tutte per dimagrire. Ora, presumo sia stata seguita da un nutrizionista (i soldi non le mancano) e forse anche da un personal trainer (difficile che un dietologo prescriva “polverine proteiche”).
Resta comunque il fatto che la perdita di peso è stata estrema e probabilmente anche forzata per anticipare i tempi in vista della kermesse sanremese.
Di una cosa sono sicuro: il malora non è dipeso dalle polveri proteiche, se queste sono chiaramente naturali e garantite come quelle che uso ormai da anni e che consiglio anche nella sezione “integratori” di “I Tre Pilastri del Benessere Fisico“.
Altro aspetto di cui sono sicuro è l’assenza di recupero fisico. Probabilmente la Clerici per ridurre i tempi non si sarà concessa neanche un minimo di riposo (vuoi che sappia cosa sia la supercompensazione?).
Insomma, ciò che l’ha portata ad essere ricoverata in ospedale è l’assenza di un metodo che tenga conto di tutti gli elementi necessari per modellare il proprio fisico senza compromettere la salute (ovvero i tre pilastri).
Alessandro Cosimetti
Completata la 3^ edizione di “I Tre Pilastri del Benessere Fisico” con novità in ogni pilastro
In questi giorni sono stato lontano dal blog per concludere la 3^ edizione di “I Tre Pilastri del Benessere Fisico” ebook che aggiorno ogni anno.
L’uscita della nuova edizione è prevista per mercoledì 10 febbraio alle ore 16 con un prezzo maggiorato, come anticipato e riportato anche nella stessa lettera di vendita (come vedi, non era un semplice messaggio persuasivo, ma la pura verità!).
Se hai letto la scheda dell’ebook, sai che come garanzia offro gli aggiornamenti futuri della guida senza costi aggiuntivi. Quindi, per coloro che vogliono acquistarla a un prezzo agevolato, possono farlo ora.
In questo modo, avranno modo di ricevere nella loro posta elettronica la 3^ edizione al prezzo attuale come garanzia sull’acquisto eseguito e come premio per la fiducia dimostrata.
Qui di seguito, l’indice della guida “I Tre Pilastri del Benessere Fisico”. In rosso, trovi gli aggiornamenti della 3^ edizione disponibile da mercoledì. L’ebook passa a 285 pagine dalle 229 dell’edizione precedente..
- La PNL applicata nell’alimentazione
- Primo Pilastro: ASPETTO MENTALE
- Brevemente, cosa è la PNL
- Effettuare un cambiamento
- Credenze e Convinzioni
- Interpretare gli insuccessi
- Le tempistiche del cambiamento
- Il cervello
- Le neuro associazioni
- La leva motivazionale
- Esercizio sulla leva motivazionale
- La trappola del beneficio secondario
- Sostituire il modulo vecchio con quello nuovo
- Il potere delle domande
- Gli obiettivi
- La sicurezza (verifica post-visualizzazione)
- L’ancoraggio
- Esecuzione di un ancoraggio
- Come enfatizzare l’ancoraggio
- La forza dell’inconscio
- Le submodalità e le qualità dei pensieri
- Come stare meglio facendo funzionare il cervello
- Cambiare le sensazioni negative
- La Time-Line (la linea del tempo)
- Abituarsi alla paura
- Bassa autostima
- Il potere delle gratificazioni
- Abitudini negative e positive
- Come gestire adeguatamente i comportamenti compulsivi
- I valori nella vita
- Regole della vita
- L’identità
- Disciplina e gestione del tempo
- Contratto d’impegno
- Riepilogo parte prima
- Mappa Mentale (parte prima)
- Secondo Pilastro: ALIMENTAZIONE
- Strutturare il diario per il metodo
- Calcolo della massa grassa
- Come avvengono le misurazioni (uomo e donna)
- Indice di attività fisica
- La Dieta a Zona
- Farmacologia nell’alimentazione
- Cosa è un blocchetto nella Zona?
- Da che cosa è composto un blocchetto nella Zona?
- Cosa contengono i mini-blocchi della Zona?
- Scelta degli alimenti nella Zona
- Come regolarsi nella scelta dei cibi da usare nella Zona
- Come sapere quanti carboidrati, grassi o proteine ci sono in un dato alimento
- Carboidrati: Breve accenno
- Carboidrati a bassa densità (verdura)
- Carboidrati a media densità (frutta)
- Carboidrati a densità medio-alta (frutta)
- Carboidrati ad alta densità (cereali)
- Carboidrati ad alta densità (legumi)
- Carboidrati ad alta densità (dolci)
- Esempio di pasto post-sessione allenamento con la Zona
- Proteine: Breve accenno
- Scelta ottima di proteine (pesce)
- Scelta ottima di proteine (carne)
- Scelta ottima di proteine (uova)
- Latte e derivati
- Proteine in polvere
- Grassi: Breve accenno
- Scelte eccellenti di grassi
- Scelte buone di grassi
- Scelte pessime di grassi
- Come calcolare la quantità dei grassi nella Zona
- Il falso mito dei grassi
- La carne rossa
- Accenni antropologici
- L’essenziale nei grassi
- I grassi non sono tutti uguali
- Un osservazione in merito all’uso dei grassi in alimentazione
- Come distribuire i blocchi durante la giornata nella Zona
- Come formulare i pasti nella Zona
- Il segreto della base settimanale (Quello che non viene mai rivelato sulla Dieta a Zona)
- Come scegliere la quantità dei blocchi nella Zona
- Come comportarsi a tavola
- I pilastri dello stress nell’alimentazione
- La meditazione nella Zona
- PH: Il fattore dimenticato nell’alimentazione
- Errata assunzione di cibi: Il disastro di equilibrio acido-base
- Il pericolo delle scorie acide
- L’acidosi e la perdita della massa muscolare
- L’acidità dell’alimentazione nel bodybuilding
- Il pH dell’acqua
- Ipertensione e pH
- Diabete e pH
- Colesterolo e pH
- Attività fisica e pH
- Doping e pH
- Come regolare l’equilibrio acido-base
- La soluzione del pH nell’acqua
- La Paleo Diet
- I segreti dell’alimentazione dei nostri antenati
- Le diete povere di carboidrati
- Gli effetti nocivi del sale
- Le regole della Paleo Diet
- I 7 Principi della Paleo Diet
- I cibi reperibili nei supermercati per la Paleo Diet
- Alimenti ricchi di grassi omega 3 presenti nella Paleo Diet
- La Paleo Diet e le dosi degli elementi raccomandati
- Cosa aspettarsi dalla Paleo Diet
- Gli alimenti fondamentali della Paleo Diet
- Il consumo della carne durante l’Età della pietra
- Frutta e verdura nella Paleo Diet
- Il pesce e i frutti di mare nella Paleo Diet
- I pesci d’allevamento
- Il pesce in scatola
- Le uova
- L’olio nella Paleo Diet
- I tre livelli della Paleo Diet
- Livello 1: il livello iniziale
- Livello 2: il livello di mantenimento
- Livello 3: il livello di massima perdita di peso
- Gli spuntini nella Paleo Diet
- Conclusione e consigli sulla Paleo Diet
- Riepilogo parte seconda
- Mappa Mentale (parte seconda)
- Terzo Pilastro: ATTIVITA’ FISICA
- Il grande inganno
- La supercompensazione
- Allenamento breve
- Intensità allenamento
- Il periodo di scarico
- I sintomi del sovrallenamento
- Il metodo aerobico ad alta intensità
- Attività cardiovascolare
- Resistenza aerobica
- Fattori che influenzano la resistenza
- I benefici dell’attività aerobica
- Premessa sul metodo ad alta intensità
- Consigli per utilizzare il metodo ad alta intensità
- Quando eseguire l’attività aerobica
- Lavoro aerobico a lunga o breve durata?
- Sovrallenamento nell’aerobica ad alta intensità
- Il sistema H.I.I.T. (High Intensity Interval Training)
- Training a digiuno: Pregi e difetti
- Training post-attività intensa con pesi
- Riscaldamento e stretching
- Aspetti da trattare durante la sessione ad alta intensità
- Lavoro aerobico classico periodizzato
- L’alternativa al H.I.I.T.
- Aspetti da trattare: Frequenza cardiaca
- Cardio macchinari da utilizzare nel metodo periodizzato classico
- Visita medica
- Massimo consumo d’ossigeno (VO2max) e soglia anaerobica
- Sviluppare la sintonia mente/corpo
- L’integrazione mente/corpo con la respirazione
- Respirazione per fare il pieno di energia
- Respirazione per placare
- Respirazione rilassante
- La respirazione completa
- Abbracciare la propria energia vitale
- Legame del collo
- Contrazione addominale
- Contrazione legata alla radice
- Il respiro in azione
- Consapevolezza delle posture
- Pavanamuktsana: posizione che purifica l’aria interna
- Sarvagngasana: posizione sulle spalle
- Halasana: posizione dell’aratro
- Bhujangasana: posizione del cobra
- Salabhasana: posizione della locusta
- Dhanurasana: posizione dell’arco
- Janu sirasana: posizione della testa sul ginocchio
- Posture legate all’equilibrio
- Vrksasana: posizione dell’albero
- Trikonasana: posizione del triangolo
- Dandayamana dhanurasana: posizione dell’arco teso
- Ekapadasana: posizione su un piede
- Garudasana: posizione dell’aquila
- Yoga in movimento (il Saluto al Sole)
- Posizioni che favoriscono il flusso di energia
- Matsyendrasana: posizione del signore dei pesci (torsione del busto)
- Vajrasana: posizione del diamante
- Matsyasana: posizione del pesce
- Balasana: posizione del bambino
- Acqua e bilanciamento dei fluidi
- Psicologia nello sport
- Preparazione mentale per una sessione
- Caricamento psicologico
- Come trovare la motivazione per allenarsi
- Salute e forma fisica
- I benefici dell’allenamento di resistenza
- Riepilogo parte terza
- Mappa Mentale (parte terza)
- APPROFONDIMENTI
- Integratori alimentari
- Bilancio vitaminico
- Acidi grassi omega 3
- Un consiglio personale
Alessandro Cosimetti
Come si fa a vivere da centenari?
Qual’è il segreto per vivere una vita da centenario?
Ognuno di noi è destinato a vivere sul pianeta per un intervallo di tempo limitato. Del resto le scelte che facciamo e il modo con cui scegliamo di vivere la nostra vita possono aumentare o ridurne la presenza.
Aspetti come l’alimentazione, l’esercizio fisico, la felicità, lo stress e l’amore, giocano tutti un ruolo importante nella nostra longevità.
Rimango spesso affascinato dalla storia dei centenari perché trovo siano – seppur spesso senza saperlo – dei veri modelli da emulare. Almeno per coloro che desiderano vivere il più lungo possibile in salute.
Anche quando mi capita di parlare con persone di età avanzata, sono molto curioso, e faccio domande per capire cosa abbiano in comune tra di loro. Spesso, nonostante la cultura e il luogo dove risiedono siano differenti, si possono denotare delle similitudini nel loro modo di vivere.
Lavorare duramente sin da giovani
La maggior parte di loro sono abituate a lavorare anche 12 ore al giorno. Ai loro tempi (oggi pensionati) queste tempistiche non erano nulla di eccezionale. Questa gente ha iniziato a lavorare duramente molto presto fino all’età della pensione.
Nonostante la fatica, il lavoro mantiene la mente fresca e occupata e il corpo chiaramente in azione.
Mio padre ad esempio ha iniziato a lavorare molto giovane, perché in casa c’era bisogno di denaro. E’ del ‘43 ma soltanto da pochi anni ha cominciato ad avere qualche capello bianco. Ricordo anni fa quando i suoi colleghi gli dicevano che se li tingeva.
Spesso mi capita di conoscere uomini con 10-15 anni meno di lui e mi viene da ridere perché in realtà sembrerebbe il contrario.
Mangiare sano
I nonni centenari non godevano sempre di certi alimenti: pane, formaggio, yogurt e cioccolato. Consumavano questi cibi di rado e in via del tutto eccezionale, con moderazione. Una dieta equilibrata, seppur non volutamente ricercata, è ciò che ha contribuito a fare di loro dei centenari.
Raramente, puoi vederli mangiare dei snack o un hamburger Big Mac. Il 90% di loro vivono in paesi quasi sconfinati, lontani dalle grandi metropoli.
Alcol e sigarette
Non sono grandi fumatori, forse perché le sigarette ai loro tempi erano un lusso. Bevono pochi alcolici con l’eccezione del vino seppur in moderazione (spesso di produzione propria o comunque genuina). Un bicchiere o due, e questo è tutto.
Gusto per la vita
I nostri centenari hanno vissuto la seconda guerra mondiale. Eppure hanno lavorato duramente, godendosi come un dono, ogni minuto del tempo concessogli. Stress, tristezza e rabbia difficilmente risiedono nel loro corpo.
Ma chi sono i centenari?
Un centenario è qualcuno che è in grado di festeggiare il proprio compleanno 100 o più volte. Il più alto numero di loro vive in Giappone.
La medicina di oggi riesce a curare tutta una serie di disturbi che non erano estirpabili prima. Tuttavia, molte di queste malattie (cardio-vascolari, diabete, obesità, tumori) sono causate da uno stile di vita moderno, errata alimentazione, poco esercizio fisico e luoghi di lavoro stressanti (difficile che il pastorello si ammali).
L’alto numero di centenari in Giappone, è attribuito al grande consumo di pesce nella loro dieta. Conosciamo tutti gli acidi grassi essenziali Omega 3 in essi contenuti.
Tuttavia, con l’inquinamento di oggi, un forte consumo di pesce non è del tutto raccomandato a causa della presenza di mercurio e altre sostanze tossiche assorbite dal mare. L’ideale è un uso moderato o quanto meno controllato, integrando la dieta con integratori di Omega 3.
Consigli per una vita da centenario
Duro lavoro
Non importa quello che fai, l’importante è tenerti occupato durante il giorno. La noia e la pigrizia nel tempo infieriscono nel corpo e nella mente. Se hai la fortuna di non lavorare per i soldi, puoi sempre fare qualcosa che ami, oppure avviare un progetto per aiutare gli altri.
Mangiare sano
Come ho detto prima, non devi mangiare 100% cibi crudi e genuini. Cerca quanto meno di evitare i fast-food, zuccheri e cibi elaborati, ove possibile.
Evitare alcol e sigarette
Questi sono entrambi veleni per il corpo. Possono essere piacevoli, e talvolta è veramente difficile rinunciarvi.
Nonostante ciò, ci sono persone che fumano e bevono ogni giorno e raggiungono i 90 anni. Al di la di questo aspetto, credo che queste persone debbano essere considerate come eccezioni piuttosto che esempi. Alcol e sigarette causano molti tipi di cancro.
Evitare lo stress
Più facile a dirsi che a farsi, naturalmente. Prova a riflettere sulla tua vita ogni tanto e chiediti se stai vivendo in un ambiente stressante. In tal caso, puoi tentare di ridurlo: meditazione, passeggiate al parco o al mare, in qualunque luogo rilassante.
Coltiva come passione le cose che ti rendono felice. Essere libero dallo stress è un buon modo per garantire al corpo e alla mente di raggiungere un vecchiaia in salute.
Non per niente, sto organizzandomi per trasferirmi altrove e quanto meno fuori Roma.
Conclusione
Non vi è alcuna garanzia che seguendo queste operazioni tu possa diventare un centenario e raggiungere i 100 anni in buona salute. La vita è piuttosto imprevedibile e questo è ciò che in fondo la rende divertente ed emozionante.
Nonostante ciò, seguendo questi passaggi descritti sopra, aumenterai notevolmente le probabilità di raggiungere una vecchiaia in buona salute.
Alessandro Cosimetti
