Benessere fisico
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Posted by Alessandro Cosimetti on 18 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Motivazione, Alimentazione, Stress
Le attuali Olimpiadi, sono un perfetto esempio di longevità.
Molti atleti solitamente considerati “out” dal punto di vista anagrafico, al contrario si sono imposti nelle loro rispettive discipline.
Una su tutte, la nuotatrice statunitense Dara Torres che a 41 anni si è aggiudicata la sua quinta Olimpiade (100 stile libero).
La sua prima partecipazione, risale a Los Angeles nel 1984.
Ho letto la sua storia, dove giovanissima, abbandonò le competizioni per intraprendere una carriera da modella.
In quesa Olimpiade ha gareggiato con atlete più giovani di lei di 25 anni.
Questa mattina invece, Antonio Rossi (prossimo quarantenne) si è qualificato alla finale del K4, insieme al resto della squadra, piazzandosi secondo nella rispettiva batteria.
Anche il mondo del calcio attuale, e rispettivamente quello italiano ha dei perfetti esempi di longevità sportiva con il portiere di calcio Marco Ballotta (giocatore più anziano ad aver disputato un incontro di serie A) e Paolo Maldini del Milan.
Negli ultimi mesi ho letto vari testi sulle capacità del corpo di arrestare quello che potremmo definire l’orologio biologico umano.
Ad esempio vari studi effettuati su soggetti che praticavano la meditazione, sembrerebbero mostrare un’attitudine di questo tipo.
Sintetizzando i vari punti, fattori come lo stress, l’alimentazione, l’attività fisica possono essere definiti come i pilastri su cui lavorare per raggiungere l’ambita eterna giovinezza.
A mio avviso, andrebbe totalmente abbandonato il settore dell’estetica o i ritrovati dell’industria cosmetica.
Gli ingredienti per il segreto della longevità sono dentro di noi. Quello che solitamente manca, è un libretto delle istruzioni.
Alessandro Cosimetti
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Posted by Alessandro Cosimetti on 16 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Autostima, Motivazione
L’ancoraggio è uno dei tanti aspetti della PNL, in quanto si basa sulle nostre neuro associazioni.
Ne abbiamo già parlato, in altri post (ad esempio in questo) ma voglio ritornarci per ovvi motivi.
Innanzi tutto l’ancoraggio è un fenomeno perennemente presente nella vita di ogni essere umano. In secondo luogo, tutti noi ne subiamo gli effetti quotidianamente.
Quante volte ti sarà capitato di ripensare ad un evento o fase della tua vita passata, semplicemente ascoltando una canzone, un brano musicale?
Sono sicuro che anche a te è successa una cosa del genere e scommetto anche che ogni volta che questo brano musicale ti ha riportato nella mente un ricordo specifico, quest’ultimo ti ha suscitato tutta una serie di sensazioni ed emozioni.
Questi processi mentali, avvengono proprio mediante le neuro associazioni ed in PNL, vengono definite con il nome di ancoraggi.
Ora, andrebbe fatta una distinzione, ma soprattutto bisognerebbe porre l’attenzione, sul tipo di emozioni e sensazioni rivissute dalla nostra psiche.
Ti faccio un’altra domanda.
Quante volte, ti è capitato di rattristarti all’istante, ascoltando una canzone?
Se ti è capitato (sono sicuro di si!) molto probabilmente, è perchè in passato, avrai attribuito (volutamente o inconsicamente) a questo brano musicale, determinate sensazioni, quali ad esempio quelle di una storia sentimentale.
Successivamente, con l’ascolto della canzone verranno riattivate automaticamente le emozioni negative vissute con la storia terminata.
Ecco quindi che le ancore possono presentare un aspetto positivo, ma anche uno negativo, proprio come nell’esempio che abbiamo appena fatto.
Adesso parleremo del primo aspetto e soprattutto in ambito sportivo.
Quante volte ascoltando un brano musicale, ti è venuta voglia di indossare delle scarpe da ginnastica, una tuta e metterti subito in movimento?
Solitamente quando faccio una domanda del genere la maggior parte delle persone mi risponde, ricordando la colonna sonora di Rocky (dai, non vergoginamoci, Bill Conti, il compositore è stato davvero bravo!).
Conosco questo aspetto, e devo dire che lo uso spesso, sia prima che durante i miei allenamenti. Naturalmente non sono l’unico a farlo.
Nelle attuali Olimpiadi di Pechino, moltissimi atleti si sono preparati mentalmente (riscaldamento mentale) ascoltando della musica.
In tv, ho visto molti di loro con tanto di iPod ed auricolari, poco prima di una competizione.
Ad esempio, Chiara Cainero (oro del tiro a volo skeet) ha confessato di ascoltare sempre un brano di Ligabue prima di gareggiare.
La stessa Valentina Vezzali, nelle sue interviste ha ricordato i versi di una canzone di Eros Ramazzotti.
Molto probabilmte loro non sanno di avere a che fare con dei processi mentali, ma sembrerebbe funzionare molto bene nello sport.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 14 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Motivazione, Alimentazione, Obiettivi, e-Book
Recentemente ho ripreso un mio vecchio ebook, che avevo scritto circa un anno fa.
Tratta uno degli argomenti di mio maggiore interesse: Il benessere fisico.
E’ esattamente la trasposizione di quello che faccio ed applico io da ben dieci anni per stare in forma.
Non avrei potuto fare altrettanto, visto che reputo la coerenza un elemento assolutamente fondamentale della mia personalità.
In poche parole sarà un ebook contenente informazioni che dovranno essere assimilate ed applicate in modo da renderle un vero e proprio stile di vita.
Anche io, in passato, preso dal fenomeno degli infoprodotti, in un paio di weekend scrissi la guida che a settembre avrai modo di leggere.
Era mia intenzione metterla in vendita esattamente come i tanti ebook che ormai popolano la rete, ma poi ho totalmente cambiato idea sul commercio di questo tipo di formato, pertanto la mia guida verrà offerta gratuitamente.
Trovo che gli ebook siano molto utili, e spesso capita anche a me di acquistarli, esattamente come già ho fatto in passato.
Sinceramente però, per quel che mi riguarda non venderò mai un ebook da me scritto. Determinati argomenti a mio avviso non possono essere spiegati neanche con un video.
Tempo fa, ne parlavo proprio con il docente dell’ultimo corso che ho seguito di scienze motorie. E’ difficile, se non addirittura impossibile offrire una consulenza a 360° sull’attività fisica mediante un ebook o un video tutorial.
Non posso creare un prodotto (video o ebook) su determinati esercizi per tutta una serie di motivi.
Innanzi tutto, la prima cosa che dovrebbe fare un personal trainer, è conoscere l’attuale condizione fisica del proprio cliente/allievo.
Rimango spesso sorpreso in palestra, quando mi vengono chieste delle schede di allenamento.
Non esistono esercizi infallibili, ma un bravo allenatore capace di individuare il corretto esercizio per ogni suo allievo, tenendo conto delle sue qualità e condizioni fisiche (e patologie!).
Lo squat ad esempio, è un eccellente esercizio per costruire la massa muscolare e per incrementare in maniera naturale la produzione di testosterone. Hai idea però di che cosa potrebbe causare su un soggetto affetto da scogliosi o cifosi?
Ecco, la mia guida parlerà di metodi che possano essere malleabili e personalizzabili o quanto meno chiarificatori su determinati aspetti e pregiudizi del benessere fisico.
Questo, naturalmente sia sull’aspetto psicologico, alimentare ed aerobico (quest’ultimo con le dovute precauzioni).
Con quest’ultimo aspetto, molto probabilmente avrai capito che l’ebook in questione sarà composto da ben Tre Pilastri.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 13 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Alimentazione
In questo mese, mi sono preso due settimane di stop dalla normale routine di attività fisica che eseguo regolarmente durante l’anno.
Ogni tanto, al termine di ogni mesociclo effettuo una fase di recupero per compensare dalle fatiche del lavoro completato.
Ormai è da marzo che mi alleno di mattina, a differenza degli anni passati in cui mettevo piede in sala, non prima delle 18, in quanto vincolato dall’orario dell’ufficio.
Ho cambiato un po’ quelle che erano le mie abitudini ed anche il mio corpo ha dovuto fare altrettanto.
In questi orari, ho modo di eseguire i miei esercizi in assoluta tranquillità (se anche tu sei iscritto ad una palestra sai cosa intendo).
Devo dire che il target di persone che frequentano la palestra di mattina, non è lo stesso del tardo pomeriggio/sera.
Alle prime ore della giornata, si incontrano molte persone di età avanzata, che seguiti da un personal trainer, eseguono vari esercizi che vanno dallo stretching, all’attività cardio, compreso anche l’uso dei pesi.
Quest’ultimi, negli ultimi anni, rivalutati anche in campo medico in quanto capaci di innescare notevoli benefici sul nostro metabolismo basale anche nella terza età.
Un recente studio eseguito dai ricercatori della Stanford University dimostra come l’attività della corsa, se eseguita con frequenza, allunghi notevolmente la vita fortificando la salute.
Lo studio è stato eseguito proprio su una serie di ultra cinquantenni.
Per frequenza (ed abitudine aggiungerei) si intende una corsa di circa 200 minuti a settimana, proprio come riportato nel rapporto pubblicato e menzionato da Archives Of Internal Medicine.
Andrebbe detto che tali risultati sono ottenibili non solo con la corsa, ma che anche altre attività eseguite con un certo vigore producono gli stessi risultati.
A mio parere, l’ideale è proprio quello di combinarle insieme, tenendo sempre a mente la componente del recupero, della compensazione fisica e dell’alimentazione.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 12 Ago 2008 | Tagged as: Mini Corsi GRATIS!, Benessere fisico, Obiettivi, e-Book
Peccato che a formularlo, ci abbia già pensato William Shakespeare intorno al 1595 con l’omonima commedia.
Il tema di questo post, non ha nulla a che vedere con la trama di quest’opera, ma sintetizza perfettamente il mio attuale stato d’animo.
Innanzi tutto ho appena finito di cenare, quindi ci troviamo in piena serata (diciamo anche notte).
Seconda cosa, oggi è il 12 agosto, quindi nel vivo dell’estate, anzi, direi quasi di “mezza estate”.
Per concludere l’analisi e la trasposizione personale, del titolo della commedia di Shakespeare, ora ci soffermeremo sulla parola più importante: Sogno.
Ti dico innanzi tutto che non credo ai sogni. A mio avviso sono fantasiosi, anzi direi forse anche troppo con il rischio di apparire come una delle tante favole con cui siamo cresciuti.
A me piacciono di più gli obiettivi, e questo proprio perchè hanno tutta una serie di caratteristiche che li contraddistinguono dai sogni.
Dici di no? Mmmm, mi sa che ancora non ti sei iscritto al mio mini corso gratuito Personalità!
Insomma, quando voglio concretizzare qualcosa, innanzi tutto mi formulo un obiettivo, tenendo a mente ogni suo aspetto. Diciamo quindi che così facendo aziono la legge di attrazione dell’Universo.
Ecco che come al solito, rischio di dilungarmi troppo. Il fatto è che ho aperto il mio blog per anticiparti i miei prossimi progetti e invece mi ritrovo a parlarti di Shakespeare, di sogni, obiettivi e legge di attrazione.
In realtà volevo soltanto dirti che in questi giorni continuo a lavorare, anzi a settembre le mia attività si intensificheranno ancora di più, con tutta una serie di progetti riguardante l’Automotive (precisamente il marketing del settore delle auto).
Tranquillo, non trascurerò gli argomenti che sono solito trattare su Crescita Interiore, e questo perchè come ben sai, per me sono delle grandi passioni.
Al momento, posso anticiparti che a metà del prossimo mese (forse anche prima) renderò online la mia nuova guida sul benessere fisico.
E’ uno dei tanti ebook che in passato ho scritto per poi venderlo come infoprodotto, ma che invece ho lasciato nel cassetto (ti risulta che tra le cartelle del pc ci sia anche un cassetto?) in quanto non più convinto dell’andamento di certi business online.
Insomma, che ti piaccia o no, la guida in questione tratterrà quelli che io ho ribattezzato come i “Tre Pilastri della Forma Fisica” e sarà totalmente gratuita e disponibile per tutti coloro che ne fossero interessati.
Ah, quasi me ne dimenticavo. Prima ti parlavo di legge di attrazione. Bhe, devi sapere che in questi gorni dedico delle ore alla lettura di determinati testi di mio interesse.
Ora, non voglio ancora entrare nel dettaglio del motivo, ma questa sera ho ricevuto la email da parte di MyLifeTv in quanto iscritto alla loro newsletter.
L’argomento del messaggio, riguardava il prossimo incontro del 22 novembre a Riccione con Vianna Stibal. Ti sto parlando dell’evento del Theta Healing Day a cui molto probabilmente parteciperò.
Magari, se sei di passaggio anche tu, potremmo incontrarci e seguirlo insieme!
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 11 Ago 2008 | Tagged as: Benessere fisico
Ho sempre coltivato un grande interesse per tutto ciò che concerne il benessere fisico.
Ultimamente per una serie di vicissitudini personali, mi sto dedicando in particolare modo alla lettura di testi specifici, tra cui quelli del noto endocrinologo indiano Deepak Chopra.
Quello che mi affascina, è la questione relativa agli atomi ed alle cellule, che in parte ho anticipato in un articolo di qualche giorno fa (leggi qui).
Chopra, sostiene la tesi, già relazionata da altri scienziati, relativa al fatto che la materia non è mai la stessa.
Quindi, sulla base di questo ragionamento che in maniera molto semplicistica ti espongo, i nostri organi non sono mai uguali, e questo perchè nel tempo si rinnovano continuamente.
L’immagine di noi stessi riflessa in uno specchio non sarà mai identica a quella di altre volte.
Circa il 98% degli atomi del nostro corpo, un anno prima non c’erano. Il nostro scheletro, così apparentemente simile in realtà negli ultimi tre mesi è cambiato.
Naturalmente non sto parlando di dimensioni o statura ma bensì degli atomi di ogni tipo, che attraversano le membrane cellulari.
Altri esempi sono la pelle, che ogni mese si rinnova completamente, lo stomaco che fa altrettanto ogni quattro mesi. Addirittura le cellule di quest’ultimo che entrano in contatto con il cibo immesso, cambiano ogni cinque minuti.
Insomma, immagina una casa dove periodicamente vengono sostituiti i mattoni che la compongono.
E questo non è niente se pensiamo anche agli effetti prodotti dalla respirazione, la digestione e l’eliminazione di sostanze di scarto.
Bellissima la metafora che racchiude in se, il senso di queste scoperte strabilianti:
“Nuovi atomi fluiscono di continuo, esattamente come l’acqua nel corso di un fiume”
L’idea di scrivere questo post, mi è venuta in mente, leggendo un articolo dove si parlava di esperimenti effettuati su dei topi transgenici.
Parliamo di una tecnica, che dovrebbe mantenere “giovani” i nostri organi, mediante un sistema di “pulizia cellulare” capace di eliminare le scorie accumulate.
Certo comparando quest’ultima ricerca (non ancora applicata sull’uomo) e le scoperte di cui abbiamo discusso precedentemente, mi rendo conto che la medicina non è unilaterale.
Per quanto si stia parlando della stessa cosa (la salute umana) le tesi sostenute sono spesso in contrapposizione tra di loro.
Spesso addirittura mi sembra di assistere ad un conflitto ideologico tra “fazioni”.
Alessandro Cosimetti