Tanti Auguri!!
Oggi 15 luglio 2008, il blog di Crescita Interiore compie il suo 1° anno di vita, nato quasi per caso, dopo aver letto una guida sul “come fare soldi” con questo strumento.
Ero appena tornato da un corso di PNL tenuto dalla NLP Italy, nella mia città (Roma).
Devo essere sincero, prima di allora non avevo la minima idea di cosa fosse un blog. Ne avevo sentito parlare spesso, soprattutto sulle vicende di Beppe Grillo.
L’immagine che avevo di questo strumento, era di un semplice diario per adolescenti. Non immaginavo minimamente cosa si potesse realizzare e costruire.
Successivamente acquistai presso la libreria online dove sono solito rivolgermi, il noto testo di David Kline e Dan Burstein (Blog!).
Ricordo ancora che lo lessi tutto d’un fiato durante il volo verso Valencia, per una breve vacanza, a casa di amici.
Politica, Musica, Commercio, Community, Comunicazione, Pubblicità, Notorietà, Network, Giornalismo, Informazione, Gossip, ecc.
Davvero di tutto ci si può fare con un blog.
Nel mio piccolo decisi di cominciare a pubblicare degli articoli in modo da farmi conoscere e per coltivare e condividere le mie passioni: il web, la crescita personale ed economica, il benessere fisico.
Ho capito che per imparare a scrivere su di un blog, bisogna leggerne molti e quindi ad oggi, nella mia cartella “Preferiti” ho circa una ventina di link di altrettanti blog di mio interesse.
Per par condicio non li elenco!
Un altro aspetto che mi ha appassionato sin da subito, è quella relativa alla libertà di parola e di espressione.
Qualche mese fa, ho avuto delle divergenze con una casa editrice che successivamente, sono sfociate in discussioni pubblicate nel loro blog.
Ora non voglio fartela troppo lunga, ma grazie al mio blog, ho avuto modo di replicare alle fandogne raccontate sul mio conto e questo perchè i miei interventi sul loro blog (educati e civili) vennero cancellati in quanto, molto probabilmte considerati “scomodi” e deleteri alla loro immagine.
Scrivere un post sul mio blog, fu l’unica alterntiva che ebbi in quel momento.
Direi in perfetto stile: “Non vuoi pubblicare i miei commenti sul tuo blog? Chissene frega, tanto ho il mio!!”
Ora, è mia intenzione apprendere e mettere in pratica le potenzialità di questo strumento, continuando a studiare e modellare quelli che reputo davvero di qualità.
A breve, ne aprirò un altro per conto di un’azienda e ne curerò sia i contenuti che le varie strategie commerciali, nello stesso settore in cui ho lavorato per quasi otto anni.
In un anno ho imparato e capito che…
Adoro i blog che pubblicano spesso gli articoli, e questo perchè lo reputo come una forma di rispetto nei confronti dei propri lettori.
Non sopporto quelli che nascono soltanto a scopi di lucro che nella speranza di raccimolare qualche euro, non si risparmiano di scopiazzare sales letter di prodotti in affiliazione.
Detesto chi duplica articoli di altri senza citarne la fonte (se stai a corto di idee e se non hai nulla da comunicare evita di aprirne uno!).
Non sopporto chi non pubblica i commenti dei lettori, soprattutto quando quest’ultimi sono costruttivi e in risposta a delle menzogne (peggio ancora quando l’amministratore fa scrivere dal suo avvocato che non sono responsabili della pubblicazione dei commenti che ricevono. Però quando si tratta di occultarli!).
Non amo chi apre decine di blog, per poi non curarne neanche uno!
Amo alla follia chi non guarda in faccia a nessuno e scrive incurante delle conseguenze (Grandi!!).
Adoro il sarcasmo e la totale originalità nello scrivere (ultimamente ho scoperto un blog di ragazzi italiani a Madrid).
Odio (in senso critico) chi costruisce sul proprio blog dei veri e propri collage di banner o abbina colori contrastanti tra di loro (mi avete fatto perdere non so quante diottrie!!).
Ho dato anche ad altri la possibilità di scrivere e promuovere su questo blog, articoli inediti con tanto di link ai loro siti o prodotti.
Purtroppo troppo spesso mi sono imbattutto in scrittori poco onesti che replicavano articoli già pubblicati, con il rischio di incombere in qualche filtro anti-duplicazione dei motori di ricerca.
Altri invece non mi hanno convinto e questo perchè devo essere sincero, sono diventato anche abbastanza selettivo nella scelta degli autori.
Se devo riempire questo spazio con articoli pubblicati giusto per “timbrare il cartellino” tanto vale che me li scriva per conto mio!
Insomma nel tempo mi sono fatto delle idee e visto che adoro alla follia leggere, credo che la cosa non finirà qui…!
Tra le altre cose, recentemente è venuta a mancare Olive Riley, la blogger più vecchia del mondo, con i suoi 108 anni. Aveva iniziato nel 2007, a postare i suoi articoli parlando e raccontando della sua vita.
Buona lettura, qualunque sia il blog che hai deciso di scrutare!
Alessandro Cosimetti
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