Se vincessi al Superenalotto farei…
Martedì, Ottobre 14th, 2008Stiamo in piena febbre da superenalotto.
D’altronde con un montepremi da oltre 80 milioni di euro è quasi impossibile non fantasticare su un’ipotetica vincita.
Certo le probabilità di aggiudicarsi il ricavato di un’estrazione del superenalotto è veramente minima.
Secondo la classifica Agicos, ci troviamo difronte alla più grande somma di denaro della storia dei concorsi a premi nazionali.
Non sono solito giocare ne tantomeno sbizzarrirmi in calcoli e tipici sistemi da superenalotto. Se la memoria non mi inganna, forse un paio di volte ho tentato la fortuna con serie di numeri sognati o reperiti casualmente.
Diversamente invece, sono stato partecipe di discussioni e conversazioni sull’utilizzo di somme di denaro così grandi:
“Se vincessi tutti quei soldi fare questo…quest’altro…poi darei le dimissioni…manderei a quel paese quella persona…ne direi quattro a quell’altra…ecc.”
Sinceramente, non amo fare progetti che vanno oltre l’irrazionalità.
E’ vero che partecipare è l’unico modo per aggiudicarsi il montepremi, ma focalizzare tutto il successo della nostra vita su di esso è assolutamente limitante.
La mente umana è progettata per concretizzare tutto ciò che realizziamo inizialmente con la nostra immaginazione.
“Se puoi sognarlo, puoi farlo” è la famosa citazione di Walt Disney, e del resto tutti gli uomini di successo hanno realizzato grandi imprese in base ai loro obiettivi (da non confondere con i sogni).
Parliamo di qualcosa di studiato e programmato nei minimi dettagli.
Se conosci la definizione di obiettivo e gli elementi che lo compongono (ne parlo nel corso online gratuito Ricchezza) scopriresti che sono tutt’altra cosa rispetto ad un semplice sogno.
Quest’ultimo è riduttivo, con margini di realizzazione pressoché inesistenti.
Un obiettivo invece è tutt’altra cosa!
Alessandro Cosimetti





