leadership
Archived Posts from this Category
Archived Posts from this Category
Posted by Alessandro Cosimetti on 22 Lug 2008 | Tagged as: smettere di fumare, benessere fisico, motivazione, pnl, stress, leadership, emozioni
Hai mai visto il Signore degli Anelli?
Sinceramente non è un genere di film che amo guardare, ma spesso per fare piacere ad un amico ci si può anche sacrificare e presentarsi addirittura alla prima.
Questo è quello che feci anni fa, con l’uscita del film in questione.
Un grande successo mondiale (ricordo a Madrid un cinema con fuori un enorme anello con tanto di incisione interna), ma che vuoi che ti dica, preferisco altri generi.
Comunque, il motivo per cui ho scritto questo post, è un altro.
Premetto che della trama e dei personaggi non mi ricordo praticamente quasi nulla, fatta eccezione ad uno in particolare (come ci si può dimenticare di lui!).
Insomma, ti sto parlando proprio di Smigol e della sua doppia personalità.
Ora, non ti sto a raccontare la trama del film (capirai, e quando finisco!) ma mi soffermerei proprio sulla caratteristica di questo personaggio.
Smigol, oltre ad essere una sorta di gnomo, mezzo gobbo, cianotico, magro fino all’osso e con 3-4 capelli in testa, era anche vittima di una personalità sdoppiata.
Era parallelamente cattivo e buono (aggiungerei anche ingenuo) allo stesso tempo.
In poche parole, un vero e proprio conflitto interiore e quindi anche d’interessi.
Tale fenomeno è cosa comune anche nella realtà. Parliamo infatti di un processo mentale che quotidianamente colpisce molti di noi in determinate fasi della nostra vita (lavoro, amore, decisioni, amicizia, ecc.)
Durante i nostri cambiamenti ci sono delle azioni che ci portano ad autosabotarci. Questo perchè esiste un vantaggio secondario che ci spinge a rimanere nel vecchio comportamento.
Per chi vuol dimagrire significa avere paura di diventare magri. Per chi fuma, alle volte è non avere più nulla con cui appagare lo stress o la mancanza di concentrazione.
Il nostro inconscio farà in modo di sabotare i nostri sforzi e farci rimanere grassi o ancora fumatori.
La visualizzazione in questo caso, assume un ruolo fondamentale, perchè ci abitua gradualmente alla nuova identità e a vivere come se ne fossimo già in possesso.
Il fumatore si chiederà:
“Cosa farò una volta che avrò smesso di fumare?”
Ora, pensa a chi fa del fumo una forte componente sociale (la combriccola dei fumatori) ovvero un punto in comune con molti altri suoi “simili”.
In questo caso, devi vederti sempre parte di quel gruppo (schiera sociale) anche senza la tua vecchia abitudine. Anche se avrai riprogrammato la tua identità.
Dovrai sentirti migliorato ma non diverso a tal punto da non vederti più in sintonia con i tuoi amici.
Abituati…al meglio!
Alessandro Cosimetti
Aggiungi CRESCITA INTERIORE ai tuoi Bookmark
Posted by Alessandro Cosimetti on 20 Lug 2008 | Tagged as: motivazione, autostima, ricchezza, creatività, web marketing, lavoro, leadership, business
Tranquillo, il gran caldo ancora non mi ha surriscaldato completamente il cervello.
L’anno scorso proprio di questi tempi, lasciai l’azienda con quale lavoravo da ben sette anni (contratto indeterminato) per seguire a tempo pieno le mie attività (o business, fai tu!).
Spesso gli amici che mi sentono parlare di lavoro, mi fanno sempre la solita domanda: “Ma quanto vuoi guadagnare?”
In realtà non ho mai cercato grossi guadagni, ed il mio tenore di vita ne è una dimostrazione.
Non ho mai speso o buttato un solo centesimo per auto di lusso, abiti costosissimi e di marca, ricariche telefoniche a go go, ecc.
Insomma spese inutili ed assolutamente futili ed evitabilissime!
Con questo, non dico che facessi la vita dell’eremita, anzi negli anni ho viaggiato, ho conosciuto persone da varie parti di Italia e del mondo, ho seguito corsi di formazione, ho acquistato materiale didattico ed altro ancora.
Insomma, non sono mai andato alla ricerca di beni di lusso o status symbol da mostrare tanto per procurare invidia agli altri.
Quello che ho sempre ricercato è stato il tempo libero!
Non me ne faccio nulla dei soldi, se poi non ho tempo per me stesso. La possibilità di godermi la mia esistenza su questo mondo non ha prezzo.
Ai miei responsabili, che promettevano aumenti di stipendio, dicevo sempre: “No, grazie!”.
Sapevo sin dall’inizio che per ogni euro che avrei ricevuto in più nella mia busta paga, avrei dovuto offrire altrettanto tempo e disponibilità all’azienda.
No, grazie!
Ora, torniamo al titolo di questo post, altrimenti, sembrerebbe davvero che dia i numeri…ehehe!
Ieri sera passeggiavo a Roma, con mio fratello per il lungotevere, in queste settimane allestito da stand di ogni genere.
In uno di questi, erano presenti dei nostri amici che fanno parte di un’organizzazione di arrampicate su pareti.
Insomma per fartela breve, molto probabilmente tra qualche mese mi troverò a fare la spesa con la canoa. Se adesso ti sembra assurda come cosa, continua a leggermi su questo blog.
Comunque sia, tutto questo per me è possibile soltanto grazie al fatto che ormai da un anno, lavoro e porto avanti i miei progetti da casa grazie ad internet.
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 14 Lug 2008 | Tagged as: ricchezza, modellamento, Opportunità!, creatività, apprendimento, lavoro, leadership, web marketing, business
Strana la vita, tempo fa scrissi un post dove mi rincuoravo del fatto di non aver perso inutilmente i miei cinque anni di studi sulla meccanica industriale.
Nel recente corso che ho intrapreso di scienze motorie, mi sono trovato a studiare i stessi principi di allora (meccanica) applicati questa volta al corpo umano (biomeccanica).
Mentre seguivo ed ascoltavo le lezioni del docente, mi dicevo: “Cavolo, ma sono proprio le stesse cose che ho studiato ed odiato per anni!”.
Ora, mi trovo nuovamente di fronte ad un fenomeno del genere.
I miei otto anni di esperienza nel settore dell’Automotive mi permetteranno di ampliare i miei business e per giunta con partnership di assoluto valore (non anticipo nulla!).
Strumenti che ho cominciato ad utilizzare più che altro come passatempo, parallelamente al mio ex lavoro da dipendente, ora inaspettatamente diventano vere e proprie “armi da guerriglia commerciale”.
Eppure quello che a breve mi cimenterò a fare, lo potrebbero realizzare anche i miei ex colleghi, se non fosse…
Se non fosse che mentalmente sono totalmente “incagliati” ad un sistema di lavoro e di business ormai di gran lunga superato e stravecchio.
Se con la mente torno indietro ad 1 anno e penso, ad esempio, a come la stessa multinazionale (sottolineo questo termine per dare l’idea delle possibilità economiche) promuoveva i suoi prodotti, mi viene da ridere (e da piangere se fossi ancora lì!).
Le cose erano due. O io viaggiavo nel futuro o loro vivevano con i paraocchi!
Tirando le somme, potrei dire entrambe le cose. Non puoi vivere sugli allori dei successi ottenuti in passato, piuttosto vivi con la sensazione di avere sempre il fiato dei tuoi diretti concorrenti sul collo.
Altra cosa, cerca di ampliare i tuoi orizzonti. Studia altri mercati, altre metodologie e cerca di adattarle alla tua realtà commerciale.
Quello che potresti imparare nell’osservare un settore differente dal tuo, potrebbe divenire una totale novità per il tuo business (modellamento).
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 10 Giu 2008 | Tagged as: motivazione, autostima, apprendimento, obiettivi, leadership, lavoro
Nel corso degli ultimi 10 anni, ho seguito svariati corsi di specializzazione e formazione.
Di persone nuove ne ho conosciute molte. Ognuno con le loro personalità, appartenenti a differenti ceti sociali, provenienti da ogni angolo del nostro Paese.
In tutti questi anni, non ho mai conosciuto una persona che abbia chiesto un prestito in banca per pagarsi l’iscrizione ad un corso di formazione.
Nell’azienda in cui lavoravo prima, addirittura molti dei miei ex colleghi li consideravano delle perdite di tempo!
Fino ad oggi, non avevo ancora pensato a quest’aspetto, nonostante non sia mai mancata l’occasione di conoscere individui stanchi del proprio lavoro, demotivati o scarsamente preparati.
La cosa che maggiormente caratterizzava (e caratterizza tutt’oggi) questi personaggi è il fatto di non fare assolutamente nulla per migliorarsi.
Naturalmente parliamo, di tecniche e strategie per crescere, guadagnare, dimagrire, automotivarsi, ecc.
La frase che sanno pronunciare è sempre la stessa: “Mi piacerebbe parteciparvi, ma non ho i soldi!”
Ok, per carità, non voglio fare i conti in tasca a nessuno e capisco anche che ultimamente molte persone non stiano vivendo un momento particolarmente sereno dal punto di vista economico.
Una cosa però non mi spiego!
Ho sempre notato una cattiva gestione delle proprie risorse economiche. Soldi spesi per cose futili, come il cellulare di ultima generazione, l’abito firmato, le consumazioni in discoteca, ecc.
Giusto per ricollegarmi alla parte iniziale dell’articolo, in questo periodo i quotidiani e i telegiornali non fanno altro che parlare dei prossimi esodi vacanzieri.
Insomma, sembrerebbe che molti italiani, preferiscano partire ed andarsene in villeggiatura quasi per non pensare alla loro situazione di vita insoddiscacente.
Sembrerebbero dire: “Pochi soldi? Chi se ne frega, me ne vado in vacanza!”
La domanda è alquanto scontata, ed è la seguente:
“Ma una volta tornato, cosa pensi di fare?”
I studi del settore, auspicano per l’estate del 2008 un investimento di ben 261 euro in più per ogni singolo vacanziero, rispetto all’anno precedente.
Insomma, un popolo di insoddisfatti, che sbandiera la loro situazione precaria a destra e manca, ma che non rinuncia alle vacanze, all’evitabilissimo lusso, ad un tenore di vita momentaneamente non alla loro portata.
Per concludere, la maggior parte degli italiani, è disposta ad aprire una finanziaria per acquistare l’auto dei sogni, per andarsene in vacanza, ma mai per pagarsi la quota di partecipazione ad un corso.
I soldi non ci sono, ma sanno trovarli per i beni di loro interesse. Niente scuse quindi, e per molti è giusto che abbiano ciò che si meritano (un pizzico di cattiveria ogni tanto ci vuole!).
Nel frattempo i corsi di formazione gli facciamo fare agli altri…!
Alessandro Cosimetti