Lettura veloce

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Gli Esami non finiscono mai!

Posted by Alessandro Cosimetti on 07 Giu 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Lettura veloce, Apprendimento, Memoria, Stress

esami-apprendimento-mnemoniche-studenti.jpgE’ tempo di esami!

Chissà quante volte avrai sentito ripetere la frase che da anche il titolo alla famosa commedia di Edurado De Filippo:

“Gli esami non finiscono mai!”

In effetti la vita non smette mai di riservarci prove e continui esami nel suo cammino.

Naturalmente in quest’articolo, ti parlerò degli esami universitari ma soprattutto quelli di maturità che nei prossimi giorni, caratterizzeranno le attività dei licei italiani.

Ricordo ancora il mio esame. Ti sto parlando del 1996. Ammetto di non conoscere l’iter degli esami di quest’ultimi anni.

Le materie che portai furono meccanica e italiano. Ah, dimenticavo, mi sono diplomato in meccanica industriale.

Negli anni successivi, ho avuto comunque modo di seguire le vicissitudini di studio dei miei amici iscritti all’Università. Spesso, io stesso dovevo segnarmi i giorni dei loro esami e questo per evitare di distogliere la loro attenzione durante i periodi antecedenti alle prove.

Ho assistito a dei veri e propri rituali come ad esempio il famoso caffè dello studente (non sto a spiegarti la sua preparazione per evitare che qualcuno possa metterlo in pratica).

E’ risaputo comunque di un notevole sovraccarico di tensione e stress da parte degli studenti che si apprestano a sostenere un esame.

Recentemente alla questione, si è anche interessata l’Associazione Europea Disturbi Attacchi di Panico.

Le maggiori preoccupazioni sono collegate alla paura di avere un’amnesia davanti alla commissione. Ad essa, si aggiunge anche quella di non avere un vero e proprio metodo di studio.

Spesso, ci si trova davanti a montagne di testi, appunti e materiale di vario genere. L’unica soluzione possibile, sembrerebbe essere proprio quella di tuffarsi nello studio con la speranza di assimilare qualcosa.

Statisticamente gli errori che uno studente commette ormai da anni sono quello di passare troppe ore consecutivamente a studiare. Dormire poco, trascurando totalmente la fase di riposo e quindi quella del recupero psicofisco.

A questi si aggiunge anche l’errore di starsene troppo tempo in luoghi chiusi e poco aerati.

Sinceramente tutto ciò, non mi stupisce e questo perchè sin dai tempi della scuola, gli stessi insegnanti non ci hanno mai insegnato a studiare.

Sono soliti, spiegare le lezioni, indicare i testi su cui studiare ma senza mai spiegare come funziona il nostro cervello in fase di apprendimento.

Sembrerebbe una cosa scontata, ma in realtà il vero “male dello studente” è quello di non saper come utilizzare al meglio le proprie risorse interiori.

Proprio l’altra sera, a cena, ne parlavamo insieme a Gianluigi, brillante studente di Economia a Tor Vergata ma soprattutto gran conoscitore dei sistemi di apprendimento in fase di studio.

Mi sono trovato d’accordo con lui su molti aspetti. Entrambi utilizziamo metodi che abbiamo appreso mediante studi di tecniche mnemoniche, di apprendimento e di lettura rapida.

I risultati che ha ottenuto e che tutt’ora sta conseguendo, confermano in pieno le sue metodologie!

Alessandro Cosimetti

Cosa conta di più nella vita?

Posted by Alessandro Cosimetti on 20 Mag 2008 | Tagged as: Ricchezza, Seduzione, Lettura veloce, Benessere fisico, Mini Corsi GRATIS!, Autostima, Motivazione, Comunicazione, Lavoro, e-Book, Obiettivi, Apprendimento, Stress

vita-crescita-personale-economica-professionale-comunicazione-benessere-fisico.pngE’ la prima cosa che mi sono chiesto questa mattina, non appena ho visualizzato i dati delle mie liste.

Devi sapere che ne ho creato varie, ognuna con un proprio target di riferimento.

Non le considero separate e distinte, anzi penso che gli argomenti che tratto in ciascuna di esse, sia in stretto legame tra di loro.

Comunque sia, devo tener conto anche degli interessi dei miei utenti e quindi ci saranno diversi iscritti per ognuna di esse.

Non è neanche un anno che le ho create, ma già comincio a farmi un’idea dei gusti di chi naviga sulla rete in cerca di informazioni.

Nei primi mesi, la lista che ha avuto maggiori iscritti, è stata quella sulla Crescita Economica & Professionale. La cosa non mi ha stupito più di molto.

I siti che spiegano tecniche per fare soldi o che vendono infoprodotti per incrementare le rendite di denaro, sono sempre tra i più ricercati sul web.

Alla domanda “I soldi contano nella vita?” molto probabilmente qualcuno risponderà “Si, aiutano a raggiungere la felicità!”.

In effetti se ci pensi bene, costruendoti una rendita economica automatica, avresti molto più tempo per te stesso e i tuoi cari.

Pensandoci bene, anche lavorare con le proprie passioni, non è male come prospettiva. Non credi?

Ora, tornando alle mie statistiche, ti dicevo che questa lista era la più gettonata fino a quando ho creato la mini guida gratuita sul metodo dell’Alta Intensità Intervallata.

Ricordo che in sole 24 ore venne scaricata da oltre 100 utenti. Da quel giorno, la lista sul Benessere Fisico è sempre stata quella con il maggior numero di utenti registrati.

Devo dire che la cosa mi fa enormemente piacere e questo perchè lo sport ed il benessere psicofisico sono sempre state la mie grandi passioni.

Quindi in ordine di iscritti abbiamo la lista sul Benessere Fisico, subito dopo quella sulla Crescita Economica & Professionale e dopo?

Successivamente troviamo quella sulla Crescita Personale, dove tratto argomenti come l’autostima, la motivazione, la formulazione degli obiettivi, come prendere decisioni importanti, tecniche di PNL, i valori della vita e tanto altro ancora.

Un discreto successo anche per questa lista ma, ultimamente è successo qualcosa che non mi sarei mai aspettato.

Come sono solito fare, ogni tanto, tempo permettendo, scrivo delle piccole guide che poi regalo a tutti i miei iscritti. In questo caso, per la mia lista sulla Crescita Personale, ho pensato di realizzarne una sulle tecniche basi di lettura veloce.

E’ un argomento che ho scoperto ed approfondito circa due anni fa e che mi ha permesso nel tempo, di incrementare le mie conoscenze in fase di studio.

Una volta realizzata, l’ho messa online nella pagina del mio sito, pensando che potesse essere di gradimento.

Bhe, devi sapere che da quando l’ho messa disponibile, la mia lista è cresciuta talmente tanto da superare addirittura quella sulla Crescita Economica & Professionale.

Non credevo potesse suscitare un tale interesse!

La cosa naturalmente mi fa estremamente piacere così come del resto, creare piccole guide da regalare ai miei iscritti.

Quindi, da quel momento l’ordine delle liste è cambiato per ciò che concerne la 1^ e la 2^ posizione (inossidabile il primato del Benessere Fisico).

“Fanalino di coda”, ma non certo per importanza, è una lista che ho creato per un “pubblico” molto traghettizzato. Sto parlando dell’area riguardante la Comunicazione.

In quest’ultima lista, tratto argomenti come il sapere comunicare a lavoro che nella vita privata, la persuasione e la seduzione.

Insomma, sulla base dei dati da me raccolti in questi mesi, e sugli argomenti trattati in ciascuna lista, questa mattina, mi sono posto la domanda…

“Cosa conta di più nella vita?!”

Alessandro Cosimetti

Sviluppare le capacità del Cervello: Esercizi e ginnastica

Posted by Alessandro Cosimetti on 09 Mag 2008 | Tagged as: Lettura veloce, Creatività, Apprendimento, Memoria

ginnastica-celebrale-lettura-rapida-memorizzazione.jpgDal punto di vista strettamente anatomico, il cervello non è paragonabile ad un muscolo, in quanto non possiede la stessa struttura e le stesse funzioni.

Al di là di questa semplificazione, l’aspetto che hanno in comune i muscoli ed il cervello è la possibilità di poter progredire, di migliorare, di sviluppare le loro capacità.

Se voglio apportare miglioramenti alle mie fasce muscolari, eseguirò esercizi appropriati, magari iscrivendomi in palestra.

A questo punto, proseguendo nella comparazione muscolo-cervello, sorge spontanea la domanda:

“Allora, esiste anche una palestra per sviluppare le capacità del nostro cervello?”

La risposta è: “Certo che si!!”

Oggi, le grandi case di produzione di giochi, si stanno dando la guerra nella realizzazione dei così detti “brain games” (appunto giochi per il cervello).

A questo punto, è doveroso un salto nel passato, esattamente nel 1974 (neanche ero nato!).

Come non ricordarsi, il cubo di Rubik. Forse il nome non ti dice nulla, ma ti basta vedere la foto che ho inserito per questo post, per riattivare subito la tua memoria.

Sono sicuro che almeno una volta, ti sarà capitato di “smanettare” questo oggetto (magari con risultati più soddisfacenti dei miei!).

Oppure ti è capitato di vedere la scena del film “La Ricerca della Felicità” dove il protagonista (Will Smith) era impegnato all’interno di un taxi, ha risolvere il “grattacapo” a quello che poi sarebbe diventato il suo capo. 

Impresa replicata da Smith, durante una trasmissione americana (vedi video qui).

Il cubo di Rubik, nel tempo ebbe anche dei precedessori, come ad esempio Simon, il disco dalle quattro facce (rosso, giallo, verde, blu) che sviluppava una sequenza di colori dopo l’altra da ripetere in maniera esatta.

Era un perfetto esercizio per allenare la memoria e il colpo d’occhio.

Insomma, in un periodo e in una fase socio-culturale condizionata dal caro-vita, è curioso vedere come gli strumenti di ultima generazione per allenare il nostro cervello, nelle vendite, abbiano registrato un’impennata addirittura del 40%.

I “giochi cerebrali” stanno conquistando un mercato sempre più vasto e vario che non conosce età ed estrazione sociale.

Ci sono vari formati caratterizzati dalle più disparate argomentazioni: memoria, matematica, lingue straniere, ecc.

A dire la verità, ancora non ne ho mai fatto uso, anche se sottopongo quotidianamente il mio cervello a dei costanti esercizi di sviluppo.

Ad esempio le tecniche di lettura rapida, basano il loro successo, proprio sull’uso costante ed appropriato di determinate tecniche.

Recarsi in palestra una volta ogni tanto, non ci farà conseguire nessun risultato degno di nota.

Al tempo stesso, utilizzare di rado, i metodi di lettura rapida o di memorizzazione, non servirà assolutamente a niente!

Qualsiasi tipo di ginnastica ci accingiamo ad eseguire, per poter apportare dei miglioramenti, deve essere eseguita con costanza, fiducia, passione, curiosità e conoscenza del metodo.

Alessandro Cosimetti

http://www.ginnastica-esercizi-cervello-memorizzazione.eoltt.com

Ebook Gratuito sulla Lettura Veloce e la Memoria

Posted by Alessandro Cosimetti on 04 Mag 2008 | Tagged as: Lettura veloce, Mini Corsi GRATIS!, Creatività, Apprendimento, e-Book, Memoria

lettura-veloce-memoria.JPGHo sempre avuto una grande passione per la lettura, a mio avviso il cibo per la mente.

Non prendo mai un aereo senza avere un libro nel mio zaino. Naturalmente, non me ne vado mai in vacanza senza qualche testo da consultare.

Insomma, la lettura mi ha sempre appassionato e grazie ad essa ho potuto coltivare anche un’altra mia passione: la scrittura.

Non potevo quindi, rimanere indifferente dinnanzi alle tecniche di lettura rapida e di memorizzazione. Ho acquistato dei videocorsi e dei libri specifici.

Oggi, dopo circa due anni dalla lettura di questi testi, ho ben pensato di condividere con te determinate tecniche di apprendimento, realizzando una guida (ebook).

E’ una sorta di bignami sulla base dei testi da me letti in questi anni. Al suo interno troverai consigli pratici, nozioni scientifiche e tecniche sul loro utilizzo.

Qui di seguito i contenuti della guida:

  • L’importanza dell’ossigeno in fase di lettura
  • Come funzionano gli emisferi del cervello
  • Su cosa si basa il Photoreading
  • Consigli per incrementare la velocità di lettura
  • Il Brainstorming
  • Sviluppare una Mappa Mentale
  • Quello che la scuola non ti ha mai insegnato
  • Le neuro-associazioni
  • Abbandonare le vecchie abitudini di studio
  • Le fasi della Lettura Rapida
  • La tecnica del mandarino

Scarica gratuitamente l’ebook in questione. Il titolo promette bene:

==> Le Basi per Leggere Velocemente ed Aumentare la Memoria <==

Sono sicuro che la sua lettura, saprà farti chiarezza su tutta una serie di punti e di “falsi miti” sulle tecniche di apprendimento di tipo tradizionale.

A questo punto, non mi resta che augurarti…Buona Lettura!

Alessandro Cosimetti

http://www.ebook-gratuito-lettura-rapida-memoria.eoltt.com

Un ebook per studiare

Posted by Alessandro Cosimetti on 24 Apr 2008 | Tagged as: Lettura veloce, Apprendimento, e-Book

studiare-ebook-photoreading-apprendimento.jpgCirca due anni fa, mi sono interessato di tecniche di apprendimento dinamico.

Non ho mai avuto problemi a studiare, soprattutto se dovevo reperire informazioni su di un argomento di mio interesse.

La voglia di crescere, di aumentare ed arricchire le mie conoscenze, mi hanno portato a scoprire nuove metodiche per assimilare il più possibile gli argomenti di mio interesse.

Paul Scheele, nel suo libro Photoreading  (e nei seminari che svolge) parla di anteprima, ovvero la scoperta del libro, ancora prima di cimentarsi nella sua lettura.

In questa fase, si sonda il “terreno” e questo fondamentalmente per farci un’idea iniziale del testo che abbiamo tra le mani.

Lo scrutiamo, sfogliandolo qua e là, tra la copertina, la quarta, il sommario e le pagine che lo compongono.

L’immersione invece, è appunto un immergersi nel libro, soffermandosi soltanto sui paragrafi o semplicemente le frasi di nostro interesse.

Per renderti meglio l’idea di questa pratica, ti pongo una domanda: “Quante volte, al termine della lettura di un libro, ti sei accorto che fondamentalmente soltanto un 20% dei suoi contenuti era di tuo interesse?”

Altro termine che Scheele utilizza, è quello di reperire ed estrapolare delle “parole grilletto” utilizzabili in un secondo momento per creare una sorta di catalogo di argomentazioni.

La mente per apprendere, deve prepararsi e migliore strumento per attuare questo processo sono le domande.

Sulla base del lavoro svolto precedentemente (anteprima, immersione, parole grilletto) la mente comincia a porsi delle domande e soltanto in fase di lettura tenterà di reperire le risposte dal testo preso in esame.

Lo studio e la fase di apprendimento, vengono enfatizzate mediante queste metodiche.

Ho acquistato (e scritto) degli ebook, ma sulla base dei studi che ho realizzato sulle tecniche di apprendimento, mi chiedo spesso se su di un ebook possano essere attuabili.

Potrei anche stamparlo, ma il vantaggio di un ebook che fine farebbe?

Alessandro Cosimetti

http://www.studiare-ebook-photoreading-apprendimento.eoltt.com

Il prezzo pagato per guadagnare di più!

Posted by Alessandro Cosimetti on 11 Apr 2008 | Tagged as: Benessere fisico, Lettura veloce, Lavoro, Stress

gestione-tempo-lavoro-guadagnare.jpgDa un sondaggio pubblicato sulla rivista Focus, ne viene fuori che oltre il 50% del campione intervistato preferirebbe guadagnare di meno, ma avere più tempo libero per se stessi.

Molti vorrebbero avere più spazio per coltivare i propri interessi. Dalla ricerca effettuata appare una società costantemente sotto pressione dagli impegni lavorativi.

Ad esempio, chi ha una occupazione full time, lavora per 8 ore. Aggiungendo anche il tempo per recarsi sul luogo dove svolge la sua mansione, vedremo superare tranquillamente le 10 ore giornaliere.

Ed ecco che di tempo per se stessi ce ne è davvero poco (le giornate, quelle durano sempre 24 h).

Per mia esperienza ho riscontrato nelle persone che svolgono una routine di vita di questo tipo, una riduzione del tempo a disposizione, davvero ai ferri corti.

Spesso, non si ha spazio per se stessi, neanche per leggere un libro. Quindi non stiamo parlando di viaggi di piacere, ma semplicemente di momenti per sfogliare un libro e godersene i contenuti.

Anche io negli anni in cui lavoravo come dipendente a circa 60 km da casa, non avevo quasi mai tempo per me stesso.

Nello stesso sondaggio, si evince anche un 26% di intervistati che vorrebbe avere più tempo per starsene con il proprio partner.

Non ci stupiamo quindi se oggi le relazioni sentimentali abbiano breve durata. Spesso si sta insieme ad una persona senza poter dire di conoscerla del tutto.

Aumentano le separazioni, i divorzi, e questo perchè i ritmi frenetici quotidiani, non lasciano tempo per la cura del rapporto di coppia, per conoscersi e per condividere momenti di vita insieme.

Tornando ai risultati del sondaggio, il 26% delle donne vorrebbe lavorare da casa, per dedicare contemporaneamente tempo alla cura della propria abitazione e a quella dei figli.

Se consideriamo nuovamente  il tempo impiegato per recarsi sul luogo di lavoro (soprattutto chi vive in grandi metropoli) ci rendiamo conto che potrebbe essere speso per queste attività.

Per concludere, scegliere di guadagnare di meno, per avere più tempo libero ha i suoi vantaggi.

Pensaci un attimo. Guadagno di più, ma quel “plus” alla fine lo investo ad esempio per l’ufficio (automobile, gasolio, manutenzione auto, il pranzo nelle tavole calde, ecc.).

Ed ecco che alla fine ci troviamo a guadagnare di più, ma per noi stessi, per  le nostre passioni e per i nostri interessi, non cambia assolutamente nulla (alla fine, neanche nel conto in banca!).

Alessandro Cosimetti

http://www.guadagnare-gestione-tempo.eoltt.com

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