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Prevedere il futuro in anticipo
Leggevo una notizia pubblicata su Nature: La risonanza magnetica sarebbe in grado di prevedere il futuro.
Secondo quanto scoperto in uno studio sulle scimmie da Aniruddha Das della Columbia University (New York) attraverso la risonanza magnetica sarebbe possibile prevedere quello che penserà il nostro cervello nell’immediato.
Lo studio è basato sul comportamento di determinate aree neurali capaci di accendersi durante determinate azioni. Allo stesso tempo la risonanza indicherebbe altrettante aree attivabili nell’immediato.
Da questo studio nasce l’ipotesi di prevedere il futuro.
In attesa di sviluppi futuri su questa scoperta, rifletto sul potere dei nostri pensieri e sull’influenza che essi hanno sul nostro corpo e di come ci sia ancora tanto da scoprire sulla loro applicazione.
Alessandro Cosimetti
Evitare la Presbiopia con tecniche di Apprendimento Dinamico
Prendo spunto dall’articolo di ieri, sugli attacchi di panico e di stress che solitamente colpiscono gli studenti alle prese con gli esami.
E’ un argomento molto discusso e forse troppe volte sottovalutato. Anche questa mattina, mi sono imbattuto su un nuovo articolo che ha come tema principale proprio i metodi di studio.
Addirittura in Cina, gli oculisti hanno prescritto a molti studenti, degli esercizi per evitare la prespiobia.
Causa primaria di questo difetto visivo è proprio un metodo di studio errato e spesso anche poco profittevole.
Colpevole di tale fenomeno, maggiormente diffuso negli ultimi anni, sembrerebbe essere lo stesso sistema educativo nazionale.
L’eccessiva competizione tra studenti, il numero sempre più alto di ore che si trascorrono a studiare, sembrerebbero influire negativamente sulla salute degli occhi.
E’ risaputo che la stanchezza mentale non comporta nessun vantaggio ai fini dell’apprendimento stesso. Non sarà certo il tempo che trascorriamo sui libri a farci assimilare proficuamente gli argomenti che trattano.
Il Photoreading e le tecniche di Apprendimento Dinamico, basano i loro studi sulla struttura e la capacità della mente umana.
Non si tratta di quantità ma sempre e solo di qualità dello studio!
Alessandro Cosimetti
