Archivio della categoria ‘memoria’

Allena il tuo cervello con un corso di neuro fitness!

Giovedì, Giugno 5th, 2008

fitness-cervello.jpgIl nostro cervello è una macchina meravigliosa e semplicemente perfetta.

Durante l’evoluzione che ha portato all’Homo Sapiens, si è sviluppato e specializzato, rendendo l’essere umano un “animale razionale”, in grado di comunicare con i propri simili, attraverso l’uso articolato del linguaggio.

Tutto ciò, ha permesso l’elaborazione di pensieri astratti e logici.

Spesso diamo per scontato tutto il lavoro che ogni giorno riesce a espletare.

Siamo portati spesso a curare l’alimentazione e la nostra salute mediante la pratica del fitness. Dedichiamo anima e corpo (è il caso di dirlo) al nostro aspetto fisico e alla salute del nostro corpo.

Ci nutriamo con specifici alimenti che possano apportare benefici alla pelle, al fegato, all’intestino, senza però prestare la stessa attenzione al nostro cervello e alle sue necessità.

In poche parole, spesso lo abbandoniamo!

In questo periodo si nota una vera e propria attenzione (purtroppo per ora solo commerciale) ad una forma di fitness solitamente portata ad allenare il nostro muscolo più importante (il cervello appunto!).

I giochi elettronici diffusi sul mercato, in questi ultimi mesi, sono utili, seppur tengano allenate soltanto alcune aree del nostro sistema nervoso centrale.

Non dobbiamo dimenticare però, che oltre ad imparare ad utilizzare le connessioni logiche, figurative e deduttive, è altresì importante rendere ogni sua area perfettamente in forma.

In gioventù, siamo pieni di attenzioni e curiosità. Ogni cosa ci attrae, suscitando in noi, voglia di provare e tentare mille cose nuove.

Questa meravigliosa intraprendenza e curiosità mette in moto tutti i nostri sensi e ogni area del cervello, in quanto questi viene stimolato sotto mille punti di vista.

Giunti all’età adulta, ecco che presi dal solito “tran tran”, dalle preoccupazioni e dalle mille cose da fare, non poniamo più attenzione a nuovi stimoli, permettendo a quest’ultime di coinvolgerci sempre di meno.

Anche i cambiamenti cominciano a farci paura. Ma non deve essere così!

Oggi, si parla di demenza senile, di Alzheimer, di queste malattie neurodegenerative che colpiscono incuranti i nostri neuroni (le cellule preziose del nostro cervello) distruggendoli nel tempo.

Molti studiosi, in particolare neurologi, hanno riscontrato una serie di esercizi realizzati per il nostro sistema cerebrale.

La loro peculiarità, risiede proprio nella comprovata efficacia nell’allontanare malattie (ad esempio l’Alzheimer) e tenere vivo e sveglio tutto il nostro sistema cognitivo.

Non ti aspettare esercizi o programmi di allenamento complicati!

Sebbene questo importantissimo muscolo sia complesso e incredibilmente perfetto, non necessita di difficoltose tecniche.

E’ sufficiente capirne il suo funzionamento, affinchè con poche attenzioni possa raggiungere livelli di fitness da campione!

Articolo gentilmente concesso da Tiziana De Giosa

L’Uomo e l’Abitudine di una Dipendenza

Giovedì, Giugno 5th, 2008

uomo-abitudine-dipendenza.jpg“Cattive abitudini”.

Quante volte avrai sentito o pronunciato una frase del genere?

Molto probabilmente, svariate volte nella tua vita e questo perchè le abitudini sono un meccanismo azionato inconsciamente dalla nostra mente.

Difficile sottrarsi a loro, perchè non le vediamo, o meglio, non ce ne rendiamo proprio conto.

Le abitudine possono comprendere sia le attività motorie che quelle mentali.

Aristotele, affermava dire che un atto o comportamento spontaneo, ripetuto più volte in maniera sistematica, nel tempo acquisisce a tutti gli effetti, la forma di abitudine.

Molti studiosi del passato hanno accostato al termine “abitudine” una mancanza di libertà. In poche parole, chi vive di abitudini, non è un vero e proprio “spirito libero”.

Esistono anche altri tipi di abitudini, che solitamente usiamo chiamare “adattamenti”.

Il primo che mi viene in mente è quello climatico. Il genere umano nel corso dei millenni, si è sviluppato adattandosi ai cambiamenti climatici a cui veniva sottoposto.

Quindi per certi versi, l’acquisizione di un’abitudine è un fatto positivo, se non addirittura vitale!

I problemi, nascono quando tali processi neurologici, ci limitano nel nostro quotidiano. A questo punto, è doverosa la puntualizzazione del termine “dipendenza”.

Quando perdiamo totalmente il controllo sulle nostre abitudini, allora possiamo dire di esserne perfettamente dipendenti.

Quest’ultime, vengono distinte in dipendenza fisica e dipendenza psichica. La prima è quella maggiormente superabile in quanto basa la sua natura su di un processo neurobiologico.

Quella psichica, invece richiede un maggiore impegno ed un intervento di tipo terapeutico. Rientra in quest’ultima categoria, ad esempio la tossicodipendenza.

Ora, tornando per un attimo alle abitudini, ho trovato davvero interessante lo studio eseguito dalla Northeastern University di Boston su un campione di 100 mila individui.

Per sei mesi, quest’ultimi sono stati monitorati nei loro spostamenti, mediante le “tracciature” dei loro telefoni cellulari.

Tale studio, ha riscontrato una perfetta e sistematica abitudine della gran parte dei soggetti presi in esame, nei loro movimenti quotidiani.

La conclusione finale è che l’uomo per natura è un vero abitudinario e questo non desterebbe nessuna preoccupazione, se non fosse che su molte di queste abitudini, non ne ha controllo.

Così facendo, finisce spesso nel cadere in vere e proprie limitazioni.

Alessandro Cosimetti

Sviluppare le capacità del Cervello: Esercizi e ginnastica

Venerdì, Maggio 9th, 2008

ginnastica-celebrale-lettura-rapida-memorizzazione.jpgDal punto di vista strettamente anatomico, il cervello non è paragonabile ad un muscolo, in quanto non possiede la stessa struttura e le stesse funzioni.

Al di là di questa semplificazione, l’aspetto che hanno in comune i muscoli ed il cervello è la possibilità di poter progredire, di migliorare, di sviluppare le loro capacità.

Se voglio apportare miglioramenti alle mie fasce muscolari, eseguirò esercizi appropriati, magari iscrivendomi in palestra.

A questo punto, proseguendo nella comparazione muscolo-cervello, sorge spontanea la domanda:

“Allora, esiste anche una palestra per sviluppare le capacità del nostro cervello?”

La risposta è: “Certo che si!!”

Oggi, le grandi case di produzione di giochi, si stanno dando la guerra nella realizzazione dei così detti “brain games” (appunto giochi per il cervello).

A questo punto, è doveroso un salto nel passato, esattamente nel 1974 (neanche ero nato!).

Come non ricordarsi, il cubo di Rubik. Forse il nome non ti dice nulla, ma ti basta vedere la foto che ho inserito per questo post, per riattivare subito la tua memoria.

Sono sicuro che almeno una volta, ti sarà capitato di “smanettare” questo oggetto (magari con risultati più soddisfacenti dei miei!).

Oppure ti è capitato di vedere la scena del film “La Ricerca della Felicità” dove il protagonista (Will Smith) era impegnato all’interno di un taxi, ha risolvere il “grattacapo” a quello che poi sarebbe diventato il suo capo. 

Impresa replicata da Smith, durante una trasmissione americana (vedi video qui).

Il cubo di Rubik, nel tempo ebbe anche dei precedessori, come ad esempio Simon, il disco dalle quattro facce (rosso, giallo, verde, blu) che sviluppava una sequenza di colori dopo l’altra da ripetere in maniera esatta.

Era un perfetto esercizio per allenare la memoria e il colpo d’occhio.

Insomma, in un periodo e in una fase socio-culturale condizionata dal caro-vita, è curioso vedere come gli strumenti di ultima generazione per allenare il nostro cervello, nelle vendite, abbiano registrato un’impennata addirittura del 40%.

I “giochi cerebrali” stanno conquistando un mercato sempre più vasto e vario che non conosce età ed estrazione sociale.

Ci sono vari formati caratterizzati dalle più disparate argomentazioni: memoria, matematica, lingue straniere, ecc.

A dire la verità, ancora non ne ho mai fatto uso, anche se sottopongo quotidianamente il mio cervello a dei costanti esercizi di sviluppo.

Ad esempio le tecniche di lettura rapida, basano il loro successo, proprio sull’uso costante ed appropriato di determinate tecniche.

Recarsi in palestra una volta ogni tanto, non ci farà conseguire nessun risultato degno di nota.

Al tempo stesso, utilizzare di rado, i metodi di lettura rapida o di memorizzazione, non servirà assolutamente a niente!

Qualsiasi tipo di ginnastica ci accingiamo ad eseguire, per poter apportare dei miglioramenti, deve essere eseguita con costanza, fiducia, passione, curiosità e conoscenza del metodo.

Alessandro Cosimetti

Ebook Gratuito sulla Lettura Veloce e la Memoria

Domenica, Maggio 4th, 2008

lettura-veloce-memoria.JPGHo sempre avuto una grande passione per la lettura, a mio avviso il cibo per la mente.

Non prendo mai un aereo senza avere un libro nel mio zaino. Naturalmente, non me ne vado mai in vacanza senza qualche testo da consultare.

Insomma, la lettura mi ha sempre appassionato e grazie ad essa ho potuto coltivare anche un’altra mia passione: la scrittura.

Non potevo quindi, rimanere indifferente dinnanzi alle tecniche di lettura rapida e di memorizzazione. Ho acquistato dei videocorsi e dei libri specifici.

Oggi, dopo circa due anni dalla lettura di questi testi, ho ben pensato di condividere con te determinate tecniche di apprendimento, realizzando una guida (ebook).

E’ una sorta di bignami sulla base dei testi da me letti in questi anni. Al suo interno troverai consigli pratici, nozioni scientifiche e tecniche sul loro utilizzo.

Qui di seguito i contenuti della guida:

  • L’importanza dell’ossigeno in fase di lettura
  • Come funzionano gli emisferi del cervello
  • Su cosa si basa il Photoreading
  • Consigli per incrementare la velocità di lettura
  • Il Brainstorming
  • Sviluppare una Mappa Mentale
  • Quello che la scuola non ti ha mai insegnato
  • Le neuro-associazioni
  • Abbandonare le vecchie abitudini di studio
  • Le fasi della Lettura Rapida
  • La tecnica del mandarino

Scarica gratuitamente l’ebook in questione. Il titolo promette bene:

==> Le Basi per Leggere Velocemente ed Aumentare la Memoria <==

Sono sicuro che la sua lettura, saprà farechiarezza su tutta una serie di punti e “falsi miti” sulle tecniche di apprendimento.

A questo punto, non mi resta che augurarti…buona lettura!

Alessandro Cosimetti

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