obiettivi
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Posted by Alessandro Cosimetti on 12 Giu 2008 | Tagged as: ricchezza, Opportunità!, obiettivi, web marketing, blog, lavoro, business
Scrivere è sempre stata la mia passione, ma mai avrei immaginato di possedere un “diario online”.
In fondo, un blog è esattamente questo, una sorta di agenda dove trascrivere pensieri, opinioni, sensazioni e quant’altro di simile.
Soltanto nel tempo, questo strumento, ha assunto forme sempre più ampie e complesse.
Oggi ad esempio, molti blog nascono a scopo di business, per fare e-commerce, propaganda politica, oppure per “catturare” clienti dal web e tanto altro ancora.
Ogni giorno nascono centinaia di blog in tutto il mondo, ognuno con una propria missione ed obiettivo.
Il prossimo mese Crescita Interiore, compirà 1 anno ed è stato davvero affascinante vedere come nel tempo questa “piccola creatura” si sia guadagnata un pezzettino di spazio nell’infinito oceano della rete.
In questi mesi, ho imparato a curarne la formattazione dei testi, l’inserimento strategico di determinati link, l’utilizzo dei plug-in, tecniche per incrementare le mie liste di contatti.
Come dico spesso, il web è un mondo in continua evoluzione e soprattutto decisamente frenetico. Non puoi permetterti di vivere sugli allori che già c’è qualcos’altro da imparare e da mettere in pratica.
Diementicavo, ho anche sperimentato l’utilizzo dei banner che a mio modesto parere non servono quasi a nulla. Oltretutto a me piace scrivere e non amo “delegare” un quadratino lampeggiante o statico, nel compiere determinate azioni commerciali.
Ad oggi molti dei miei iscritti, mi segnalano la nascita dei loro blog, e nei loro lavori rivedo i primi passi che ho compiuto io (per carità, non che io sia diventato un blogger popolarissimo!).
La cosa che ho maggiormente notato nei loro lavori, è un incredibile difficoltà nella stesura dei contenuti, ma soprattutto molti di loro cadono nell’errore della “clonazione”.
La mancanza di originalità, penalizza di gran lunga ogni tipo di blog!
Essendo delle risorse assolutamente gratuite, se non riesci a catalizzare l’attenzione degli utenti, quest’ultimi non si faranno nessuno scrupolo nell’abbandonarti.
Ed ecco che spesso si vedono in rete, blog non tanto curati nei contenuti o peggio ancora con sporadici articoli pubblicati di tanto in tanto.
Non c’è niente di peggio che vedere un blog che conta pochi post al mese. In primis, per una questione anche di indicizzazione, ma soprattutto perchè così facendo non offre contenuto ai naviganti.
Sembrerà strano, ma così facendo si rischia di mancare di rispetto a chi ci da fiducia degnandoci la sua attenzione.
Ora, le cose sono due. O impari a scrivere, oppure deleghi qualcun’altro nel farlo.
Esistono siti che raccolgono migliaia di articoli da tutto il web. Il ruolo di queste risorse è duplice. Offrono contenuti gratuiti a chi li ricerca dando al tempo stesso una certa popolarità all’autore e alle sue eventuali risorse online.
Sinceramente, non ho mai pubblicato un solo articolo preso da uno di questi siti. Innanzi tutto perchè sul mio blog, voglio assolutamente dei contenuti inediti.
In secondo luogo perchè così facendo rischierei di incappare nei filtri “anti-duplicazione” che i motori di ricerca (Google tra tutti) hanno creato per salvaguardare l’autenticità dei contenuti pubblicati in rete.
Esiste una soluzione?
Certo, ad esempio quella di scrivere per conto nostro gli articoli, ma come accennato precedentemente, molti hanno una vera difficoltà nel farlo.
Altra soluzione, è quella di delegare altri nel farlo, ma non è assolutamente facile, scovare nel web, autori disposti ad arricchire il nostro blog, a maggior ragione totalmente gratis.
Molti, scelgono di pagare gli autori ad articolo, ma anche in questo caso, non tutti possono permettersi di pagare scrittori da avere a loro completa disposizione.
Quindi?
Diciamo che un’ultima soluzione esiste che ti possa permettere di pubblicare articoli inediti e a tema con il tuo blog senza spendere le stesse cifre che pochi possono permettersi di investire (vedi l’Ansa).
Al tempo stesso, se sei un bravo scrittore, potresti guadagnare nell’offrire i tuoi articoli al migliore offerente.
Tutto questo è One Time Article.
Alessandro Cosimetti
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Posted by Alessandro Cosimetti on 10 Giu 2008 | Tagged as: motivazione, autostima, apprendimento, obiettivi, leadership, lavoro
Nel corso degli ultimi 10 anni, ho seguito svariati corsi di specializzazione e formazione.
Di persone nuove ne ho conosciute molte. Ognuno con le loro personalità, appartenenti a differenti ceti sociali, provenienti da ogni angolo del nostro Paese.
In tutti questi anni, non ho mai conosciuto una persona che abbia chiesto un prestito in banca per pagarsi l’iscrizione ad un corso di formazione.
Nell’azienda in cui lavoravo prima, addirittura molti dei miei ex colleghi li consideravano delle perdite di tempo!
Fino ad oggi, non avevo ancora pensato a quest’aspetto, nonostante non sia mai mancata l’occasione di conoscere individui stanchi del proprio lavoro, demotivati o scarsamente preparati.
La cosa che maggiormente caratterizzava (e caratterizza tutt’oggi) questi personaggi è il fatto di non fare assolutamente nulla per migliorarsi.
Naturalmente parliamo, di tecniche e strategie per crescere, guadagnare, dimagrire, automotivarsi, ecc.
La frase che sanno pronunciare è sempre la stessa: “Mi piacerebbe parteciparvi, ma non ho i soldi!”
Ok, per carità, non voglio fare i conti in tasca a nessuno e capisco anche che ultimamente molte persone non stiano vivendo un momento particolarmente sereno dal punto di vista economico.
Una cosa però non mi spiego!
Ho sempre notato una cattiva gestione delle proprie risorse economiche. Soldi spesi per cose futili, come il cellulare di ultima generazione, l’abito firmato, le consumazioni in discoteca, ecc.
Giusto per ricollegarmi alla parte iniziale dell’articolo, in questo periodo i quotidiani e i telegiornali non fanno altro che parlare dei prossimi esodi vacanzieri.
Insomma, sembrerebbe che molti italiani, preferiscano partire ed andarsene in villeggiatura quasi per non pensare alla loro situazione di vita insoddiscacente.
Sembrerebbero dire: “Pochi soldi? Chi se ne frega, me ne vado in vacanza!”
La domanda è alquanto scontata, ed è la seguente:
“Ma una volta tornato, cosa pensi di fare?”
I studi del settore, auspicano per l’estate del 2008 un investimento di ben 261 euro in più per ogni singolo vacanziero, rispetto all’anno precedente.
Insomma, un popolo di insoddisfatti, che sbandiera la loro situazione precaria a destra e manca, ma che non rinuncia alle vacanze, all’evitabilissimo lusso, ad un tenore di vita momentaneamente non alla loro portata.
Per concludere, la maggior parte degli italiani, è disposta ad aprire una finanziaria per acquistare l’auto dei sogni, per andarsene in vacanza, ma mai per pagarsi la quota di partecipazione ad un corso.
I soldi non ci sono, ma sanno trovarli per i beni di loro interesse. Niente scuse quindi, e per molti è giusto che abbiano ciò che si meritano (un pizzico di cattiveria ogni tanto ci vuole!).
Nel frattempo i corsi di formazione gli facciamo fare agli altri…!
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 06 Giu 2008 | Tagged as: vendita, ricchezza, trading online, Opportunità!, apprendimento, obiettivi, blog, lavoro, web marketing, pnl, business
Dopo il grande successo della prima giornata del 25 maggio, lo staff di Internet Challenge, è stato “costretto” a replicare nuovamente.
Forse molti si sarebbero aspettati una data post ferie estive, ad esempio settembre.
In realtà le aspettative sono andate decisamente oltre quelle da noi auspicate e per tanto abbiamo deciso di organizzare il secondo evento per la data del 5 e 6 luglio 2008.
Si, questa volta, a differenza del 25 maggio, l’evento verrà replicato in due date e non in un unica giornata.
I contenuti del corso sono tanti, ma soprattutto per queste nuove date, ci saranno tante altre novità!
Proprio mercoledì sera, ad una cena con tutto lo staff e parte dei partecipanti del 25 maggio, ho avuto modo di leggere la lettera di presentazione di Internet Challenge II prima ancora che venisse messa online.
Per un attimo ho rivissuto i miei primi passi nell’internet marketing, quando davvero non sapevo dove mettere le mani.
Oggi, se ho creato una mia presenza sulla rete è stato grazie ai miei studi, alla mia caparbietà e alle collaborazioni che questo meraviglioso strumento (internet) ha saputo rendere possibile.
Tramite le mie liste, le email che ricevo, i contatti Skype, due cose fondamentalmente ho notato. La prima è il desiderio di far parte dell’internet marketing, mentre la seconda è la percezione di una grande confusione in materia.
L’ho pagato sulla mia pelle, questo stato di “volere sapere tutto e subito” a tal punto da spendere somme di denaro con prodotti e corsi che oggi reputo davvero di scarso valore.
Va bene, non sono stato l’unico e probabilmente molti altri cadranno nello stesso errore, ma è giusto che questo trend abbia quello che si merita: UNA FINE!
A questo punto non voglio portarti via altro tempo prezioso e ti invito a leggere e vedere (si c’è anche del materiale video!) quello che abbiamo vissuto in quella afosa giornata di maggio, ma soprattutto “assaporare” i benefici che verranno offerti con Internet Challenge II.
Anche in questo caso, ti aspetto anche per conoscerci di persona!
Alessandro Cosimetti
Posted by Alessandro Cosimetti on 02 Giu 2008 | Tagged as: obiettivi, lavoro, emozioni
Oggi 2 giugno, abbiamo nuovamente festeggiato la nostra Repubblica.
Ogni volta che assisto a delle parate militari, non posso fare a meno di ricordare i tempi del servizio militare, oramai non più d’obbligo.
Ricordo ancora la data del mio primo giorno (20 maggio 1997) e quella del congedo (18 maggio 1998).
A differenza di molti miei coetanei, ho avuto la fortuna di essere integrato nella Banda Militare dei Granatieri di Sardegna, e questo grazie anche ai studi di musica che avevo eseguito ai tempi della scuola.
Ho conosciuto molti ragazzi di ogni parte dell’Italia e con molti di loro ho stretto una solida amicizia che ancora dura nel tempo.
Quindi, potrai capirmi se ogni volta che sento i passi degli anfibi sull’asfalto, ogni volta che ascolto una marcia militare la testa è letteralmente sopraffatta da infinite “ancore”.
Oggi, a distanza di 10 anni, ricordo la frase che il maresciallo utilizzò nel discorso finale, quando sottolineò il fatto che i nostri 20 anni non ce li avrebbe ridati nessuno.
Per noi ragazzi che eravamo chiamati a svolgere obbligatoriamente il servizio militare, il congedo era il segnale per incominciare a costruirsi una vita.
Ora, che il militare era stato accantonato, dovevamo iniziare a preoccuparci del nostro futuro e tuffarci nel mondo del lavoro.
Sono passato da un concorso all’altro, ma senza esiti positivi. Ho lavorato con contratti a collaborazione, d’apprendista, determinati, per poi guadagnarmi finalmente il tanto sospirato “posto fisso”.
Ogni volta che assisto ad una parata militare, penso a tante cose. Torno indietro nel tempo di ben 10 anni e penso a quei giorni.
Penso ai luoghi che ho visitato durante il servizio con la Banda Musicale. Penso alle difficoltà incontrate. Alle persone che ho conosciuto. Coloro che mi sono rimasti amici e quelli di cui non ho più notizie.
Penso al discorso del maresciallo nel mio ultimo giorno come militare.
Penso a tutti i miei percorsi professionali. Ai successi ed anche agli insuccessi.
Mentre penso a tutto ciò, mi guardo intorno, e vedo cosa ho realizzato fino ad oggi.
Una volta raggiunto un obiettivo, mi appresto a formularne un altro per poi, subito dopo, mettermi di impegno per realizzarlo nei tempi e nei modi prestabiliti.
Nessun desiderio. Soltanto obiettivi!
Alessandro Cosimetti