Archivi per la categoria ‘ricchezza’
L’invidia per lo stipendio di un calciatore gioca spesso brutti scherzi
Molte persone non amano il calcio, in quanto ritengono eccessivi gli stipendi dei calciatori. Dicono «non è giusto che guadagnino così tanto» oppure «per dare dei calci a un pallone percepiscono stipendi che neanche i manager di azienda ricevono» e altre fesserie simili.
Secondo me sono tutte cazzate che non fanno altro che sprofondare le persone invidiose in uno stato mentale ancora più riduttivo. Chi ragiona in questa maniera non è in grado di generare ricchezza.
Un calciatore ha diritto di guadagnare anche il triplo
Credo siano giuste tutte le somme di denaro possibili immaginabili, per il semplice motivo che i soldi che percepisce un calciatore non sono miei né tuoi. Le squadre di calcio sono proprietà di società private o di imprenditori che scelgono di investire il proprio denaro nel business del calcio.
E’ il presidente che sceglie la somma di denaro da destinare ad ogni singolo calciatore. Punto!
Ringraziamo i calciatori
Si, hai letto bene e prima di mandarmi a quel paese, lascia che ti spieghi. I calciatori sono lavoratori come me e come te e la somma di denaro che percepisono non fa distinzione nei diritti e nei doveri di cittadino.
Quindi, anche un “milionario in calzoncini” è un contribuente che paga le tasse e che quindi contribuisce all’economica del Paese e del Comune di appartenenza. Da cittadino romano, so perfettamente che Francesco Totti è tra i maggiori contribuenti del Comune di Roma.
Nessuno ci obbliga a versare soldi nel mondo del calcio
Anche questo è un aspetto di una certa importanza. Se non ami il calcio, puoi benissimo evitare di andare allo stadio, di vedere la partita in tv, di acquistare gadget, di leggere riviste o magazine.
La tua astinenza non verrà giudicata né tanto meno condannata da nessun organo di competenza. Quindi, puoi benissimo versare “zero euro” nelle casse delle squadre di calcio.
Diversamente i politici percepiscono stipendi che non meritano minimamente, che stabiliscono loro stessi e che provengono dalle tasse che versiamo tutti noi lavoratori onesti (evasori esclusi purtroppo!).
Non possiamo astenerci perché sai benissimo che verremo giudicati e condannati (esattamente l’opposto dell’esempio precedente).
Su cosa potrei darti ragione?
Potrei darti ragione qualora i soldi delle casse dello Stato venissero usati per mantenere e sostenere un business non necessario, o quanto meno di pari importanza di una qualsiasi altra attività commerciale. Stesso discorso per la costruzione di stadi o impianti sportivi dove gli appalti…vabbè sai a cosa alludo!
Ora ti spiego perché non dovresti essere invidioso di un calciatore
Nel noto testo “I Segreti della Mente Milionari” di T. Harv Eker ci sono 17 file della ricchezza e sulla differenza tra il povero e il ricco. Il file n° 6 afferma che:
I ricchi ammirano le altre persone ricche e di successo. I poveri sono maldisposti nei confronti delle persone di successo.
I poveri guardano spesso le persone di successo con avversione, invidia e gelosia. Spesso commentano seccamente con frasi del tipo «Ha avuto semplicemente fortuna» oppure «Quello stupido milionario!».
Il concetto è semplice mentre l’atteggiamento è da evitare in ogni modo perché rischi di renderlo come un processo mentale automatico. Devi capire che se per te le persone ricche sono cattive sotto ogni aspetto, e al tempo stesso, desideri essere una brava persona, allora nella vita non potrai mai essere ricco.
Come potresti diventare qualcosa che disprezzi?
Credere che i ricchi siano la causa del tuo insuccesso finanziario come se si accaparrassero tutti i soldi, è un chiaro segnale del fatto che non credi nell’abbondanza.
Trovo sia puro vittimismo.
Per diventare ricco (o quanto meno guadagnare la giusta somma di denaro), occorre capire quando il tuo modo di pensare non rafforza né te né gli altri. Subito dopo, dovresti concentrarti su pensieri che ti sostengano maggiormente.
Alessandro Cosimetti
Abbasserai la guardia difronte agli annunci della fine della crisi economica?
Ebook gratuito AntiCrisi per non farsi abbindolare dai falsi annunci di ripresa
Ultimamente si parla di una ripresa da parte dell’economia del nostro Paese. Non so se te ne sei accorto di come nei tg non si parli quasi più di crisi. C’è da crederci oppure è meglio non abbassare la guardia?
Insomma, stata crisi è svanita del tutto?
Sinceramente, non saprei darti una risposta esauriente, a parte il fatto che non ho quasi mai creduto alla crisi vera e propria come ce l’hanno sempre propinata i media.
Di una cosa però sono certo: in nessun modo, metto il mio futuro nelle mani di altri. A quello devo pensare soltanto io!
Conosco molte persone che sono sempre state in crisi anche quando la “crisi” non c’era (o almeno, non era sbandierata come negli ultimi mesi).
La crisi è un dato di fatto personale a patto di non vivere in un ambiente assolutamente privo di risorse. Ma questo, quando accade? Forse nei Paesi del Terzo Mondo, ma certamente non dove viviamo tu ed io!
Mentre leggi queste parole capisci quanto sia terrorizzante affidarsi completamente agli altri sperando di vivere una vita dignitosa.
Passa all’azione. Ora!
Alessandro Cosimetti
Una mappa mentale al posto delle solite lenticchie di Capodanno
Data l’impossibilità del gesto, non potendoti offrire il consueto piatto di lenticchie come buon auspicio per i tuoi futuri incassi economici, per questo Capodanno, ti faccio un regalo differente.
Tempo fa lessi l’illuminante libro di T. Harv Eker “I Segreti della Mente Milionaria” un testo che ti consiglio di leggere, qualora fossi alla ricerca di una soluzione per invertire le tue entrate di denaro.
Per tutti i libri che leggo, realizzo sempre una mappa mentale. A volte mi munisco di grandi fogli e pennarelli colorati per realizzarle a mano. In alternativa le creo attraverso un software gratuito: FreeMind.
Sulla mappa mentale ho riportato questo testo per offrirti una panoramica degli argomenti trattati. La uso per eseguire dei ripassi e per mantenere vivi i concetti nella mia mente.
In questa pagina puoi salvarla sul tuo computer e vederla a una grandezza migliore (Download the Large size).
Buon anno e felice 2010!
Alessandro Cosimetti

