
avevo circa 3 anni.
Chi sono?
Bella domanda!
Allora, andiamo con ordine parlando dei miei sogni, dei miei percorsi professionali, le mie passioni e il motivo che mi ha spinto ad aprire un blog. Il mio nome è Alessandro. Ho 35 anni e abito a Roma. Sono nato nello storico Rione romano di Trastevere e cresciuto in un altro “pezzo” di storia della capitale: Testaccio.
Sin da bambino ho sempre nutrito interesse per l’arte e la musica. Quest’ultima, studiata ai tempi della scuola media e poi ripresa in occasione del servizio militare all’interno della Banda Musicale dei Granatieri di Sardegna.
A 14 anni volevo intraprendere gli studi di disegno artistico, mosso fondamentalmente dalla passione e diciamolo anche (almeno era quello che mi ripetevano sempre i professori) per una questione di talento. Purtroppo non sempre riusciamo a concretizzare i nostri sogni, ritrovandoci a fare tutt’altro.
Mi iscrissi ad un istituto tecnico industriale dove a distanza di cinque anni, conseguii il diploma di perito meccanico, materia mai amata e verso la quale non ho mai mostrato alcun interesse. Feci questa scelta principalmente per una questione di sicurezza, ritenendolo più competitivo di un titolo di studio di tipo artistico. Effettivamente, il diploma come perito, mi diede quello che ogni studente desidera una volta terminato gli studi: un lavoro.
Non ho mai avuto problemi a trovare un impiego lavorativo e questo fondamentalmente perché nella maggior parte delle volte sono sempre stato contattato direttamente da coloro che poi sono diventati i miei datori. Ho iniziato subito dopo il servizio militare a lavorare come tecnico presso un centro assistenza auto per poi entrare a far parte di una delle multinazionali di autonoleggio più conosciute in Europa (il settore viene comunemente chiamato con il termine automotive). Per sette anni ho lavorato nel re-marketing dell’azienda, in particolare presso il centro vendita dove mi occupavo anche di vendere, procacciare e fidelizzare la clientela (privati, commercianti, ecc.).
Nel corso di questi anni ho subito una mutazione che mi ha permesso di cambiare totalmente la mia figura professionale. Appena entrato in azienda avevo una visione del lavoro molto simile ed in linea con quella della gran parte dei ragazzi della mia età. Cerchiamo il tanto sospirato posto fisso come se fosse un punto di arrivo, un traguardo. Lottiamo con tutte le forze, abbassando spesso la testa davanti le ingiustizie della vita, per strappare il famigerato contratto indeterminato.
Dopo qualche anno, ci accorgiamo che nella nostra vita in fondo, poco è cambiato e quello che fino a ieri era il nostro obiettivo, ora diviene il nostro incubo. Ci alziamo la mattina maledicendo ogni singolo giorno della settimana, mentre vediamo il weekend, esattamente come farebbe un assetato in un deserto, speranzoso di imbattersi in un oasi.
Negli ultimi tre anni di azienda, ho sfruttando ogni singolo momento delle mie giornate per crearmi nuove opportunità di lavoro. Ho cominciato a seguire vari corsi di formazione. Lavoravo otto ore al giorno in azienda ma ogni volta che tornavo a casa, accendevo il mio notebook per proseguire quello che amavo definire il mio “vero lavoro”.
Studiavo e leggevo nella pausa pranzo, nella metro, nei fine settimana. In seguito invece, mi sono avvicinato al mondo del Web. Su quest”ultimo aspetto ci sarebbe scrivere un capitolo a parte!
Dai tempi della scuola, credevo che avrei lavorato senza l’ausilio di un computer. In ufficio cercavo di usarlo il meno possibile e soltanto per le questione burocratiche a cui non potevo certo astenermi. Un po’ come Antonello Venditti nella sua canzone “Notte prima degli esami” quando cantava:
«Notte di lacrime e preghiere, la matematica non sarà mai il mio mestiere».
Anche io, mi vedevo lontano da una realtà che a differenza del noto cantautore, oggi benedico con tutte le mie forze anche ad oggi, se non hai una presenza sul Web, sei quasi inesistente. Internet è stato lo strumento che mi ha permesso di realizzare il mio obiettivo, quello che mi ero prefissato di raggiungere nei termini da me stabiliti.

Il vincolo territoriale è l’aspetto che maggiormente mi ha spinto a lavorare su me stesso per “spezzare le catene” e vivere la vita che volevo.
Nel luglio del 2007, senza sapere cosa fosse e senza avere la minima base di conoscenze, apro il mio blog personale (inizialmente con il nome di Crescita Interiore). Al tempo stesso, prendo la decisione di condividere le mie passioni con la divulgazione di mini corsi online e di guide specifiche (ebook).
Ad oggi ho realizzato le seguenti pubblicazioni private e mini corsi:
- Mini Corso Personalità
- I Tre Pilastri del Benessere Fisico
- Il Digiuno Settimanale
- Corporate Blog Italia
Blog in Azienda: il mio interesse per la diffusione del corporate blog nelle aziende italiane
Nel dicembre del 2008 ne apro uno dedicato esclusivamente al mondo del corporate blog (blog aziendale) con il nome di Blog in Azienda che nel giro di pochi mesi diventa un punto di riferimento per la promozione aziendale attraverso questo strumento a tal punto da conquistarsi varie citazione sui grandi magazine italiani: “Corporate blog: opportunità o lettera morta?” e “Viral marketing: cos’è e a cosa serve“.
Ho raccontato il mio percorso come blogger e la mia passione per i blog personali attraverso un articolo da me ralizzato per il TagliaBlog, noto blog italiano sui motori di ricerca e web marketing, dal titolo Come il mio blog personale mi ha spianato la strada verso il blogging aziendale.
Tra l’altro, “Blog In Azienda” è tra i 61 migliori blog selezionati dai lettori di Blographik.
La nascita della GenesiSaw: riprendo il mio “vecchio lavoro” per adattarlo al Web 2.0
Nell’agosto del 2009 insieme a mio fratello Giuliano diamo vita a ServiziAutoWeb il primo blog in Italia in grado di offrire un servizio al settore dell’autoriparazione in perfetto stile Web 2.0. Nei mesi successivi da questa idea prende forma la GenesiSaw srl di cui mio fratello è amministratore delegato e dove mi occupo della strategia e presenza online.
Trovi un articolo (ancora una volta sul TagliaBlog) dove spiego la strategia online nel settore delle autoriparazioni.
Nel tempo sto adattando le mie conoscenze sul Web anche in settori non direttamente collegati alle mie attività, come nel case study relativo alla promozione online di una cantautrice emergente.
Sport e nutrizione

Non poteva mancare uno spazio riservato allo sport che ho iniziato a praticare a cinque anni con il nuoto.
Da bambino non avevo le idee abbastanza chiare su quale attività fisica seguire, forse perché in fondo non mostravo neanche un grande interesse per lo sport. Ero solito seguire mio fratello, più grande di me di due anni, in tutto quello che faceva. Insieme abbiamo praticato nuoto, judo e calcio. Lui poi ha proseguito con altre discipline e dopo aver conseguito il brevetto come istruttore certificato di Spinning ha praticato mountain bike amatoriale. In seguito ha ripreso la sua vecchia passione: il judo.
Diciamolo apertamente, da adolescente ero abbastanza pigro e privo di stimoli. Ero più che altro abituato a farmi “trascinare” dagli eventi. Dopo un periodo caratterizzato da problemi di peso, mi sono iscritto in palestra e timoroso di perdere tempo, ho cominciato a interessarmi di nutrizione e tecniche di allenamento per atleti natural.
Oggi sono un fermo sostenitore della cultura del benessere fisico e della sana alimentazione. Cosa alquanto curiosa è lo studio delle scienze motorie con cui ho rivalutato i miei passati studi di meccanica. I suoi principi non sono applicabili soltanto alle travi di acciaio, ma anche sul nostro corpo (biomeccanica).
Negli anni ho conseguito varie certificazioni nazionali come istruttore di bodybuilding. Ho cominciato a praticare meditazione (grazie anche a un percorso spirituale intrapreso in un momento difficile della mia vita) e yoga che applico quotidianamente.
Il viaggio e la fuga dal vincolo territoriale
La spinta verso il mio cambiamento professionale. Questa è la mia definizione di viaggio. L’idea di calpestare un terreno a me sconosciuto, di imbattermi in nuovi luoghi e conoscere culture differenti dalle mie, sono ciò che rendono magico un viaggio.
“Cittadino del mondo” è la frase che racchiude a sé la magia di un viaggio.
Cosa c’entra con il mio cambiamento? Il fatto di sentirmi “vincolato” in ufficio, da orari prestabiliti, dove la libertà di un dipendente è l’equivalente di un arresto domiciliare, mi fecero desiderare ardentemente una nuova figura professionale.
Oggi viaggio e dovunque vada, il mio lavoro è con me.
Spinto anche dal degrado urbano, economico e sociale che affligge Roma, sto valutando l’ipotesi di sfruttare il mio lavoro autonomo sul Web per intraprendere un viaggio. Per anni ho cullato l’idea di trasferirmi in Spagna ma la situazione socio economica non è poi così differente rispetto all’Italia. Negli ultimi mesi ho valutato altre tra cui Malta. Non escludo il Sud America.
Nel frattempo affascinato dalla filosofia minimalista e dal movimento del downshifting, ho acquistato un grazioso monolocale in un borgo medievale nel Lazio dove il costo della vita è molto contenuto (a volte bastano pochi chilometri per cambiare vita).
Indipendentemente da quella che sarà la mia nuova residenza, continuerò a seguire le sorti del mio paese e in futuro intraprendere un’esperienza come nomade digitale.
Interessi e passioni
Da ciò che hai letto fino ad ora, è deducibile che i miei interessi siano i viaggi, il Web, il benessere fisico, lo sport e la crescita personale. A questi, aggiungo la lettura e scrittura, strumenti a mio avviso fondamentali per migliorare in ogni aspetto della nostra vita. La lettura è il cibo della mente!
A questa passione, aggiungo anche l’interesse per i temi sociali ed ecologici.
Missione
Che parolone!
Diciamo che il blog è uno strumento che ad oggi mi ha permesso di conoscere persone desiderose di coltivare le mie stesse passioni e interessi. Questo è esattamente quello che intendo fare anche in futuro.
Grazie a un blog – indispensabile per ogni azienda che si rispetti – ho testato una serie di tecniche (copywriting, infomarketing, posizionamento sui motori di ricerca, ecc.) che ad oggi fanno parte del mio bagaglio culturale eprofessionale.
Mi piacerebbe aiutare le persone insoddisfatte della propria vita, insegnandogli a svolgere un lavoro che possano amare e che non li renda degli schiavi. Magari insegnandogli a risparmiare e utilizzare saggiamente il proprio denaro.
Contatti
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P.s. Se hai letto tutta la pagina fino a qui, beh, non posso che dirti “grazie di cuore!”


