Quanto sono vere le notizie di un giornale?
I giornali cartacei sono ancora utili? I giornalisti sono affidabili? Quest’ultimi, sono liberi professionisti o dei semplici dipendenti strumentalizzati?
Tranquillo, non è un quiz a premi, ma domande che anche tu stesso ti sarai posto riguardo uno dei più potenti strumenti di comunicazione della nostra società.
Parliamo appunto delle testate giornalistiche.
I giornali sono faziosi, e questo ormai è cosa risaputa ed indiscutibile. Te ne puoi rendere conto semplicemente leggendo la stessa notizia su quotidiani differenti.
La cosa appare ancora più visibile, se prendiamo in esame proprio due giornali dichiaratamente schierati e di opposta appartenenza politica.
Il recente sondaggio di AstraRiceche eseguito su un campione di 2000 persone, evidenzia la grande mancanza di fiducia verso le testate giornalistiche.
Il 68% degli intervistati, considera i giornalisti dei bugiardi (avevamo parlato di bugie anche qui), strumentalizzati ed assolutamente non indipendenti.
Nonostante tutto, l’opinione pubblica, ritiene ancora indispensabile l’informazione e l’utilizzo dei giornali.
Fortunatamente il web, soprattutto grazie ad uno strumento come il blog, conferisce ad ognuno di noi la possibilità di diventare dei giornalisti e di diffondere informazioni in assoluta libertà.
Chiunque può aprire un blog e nel giro di pochi minuti essere online e leggibile sulla rete. Naturalmente mantenendo sempre il senso civico e il rispetto verso gli altri.
Alessandro Cosimetti
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Tags: blog, comunicazione, informazione




Ottobre 24th, 2008 at 12:47 pm
Ciao Ale è bello risentirti e vedere che sei sempre prodigo con una bella carica emotiva per il tuo lavoro alla ricerca di soluzioni migliorative nei vari aspetti relazionali.
E’ chiaro ,per rispondere alle tue domande sull’ argomento in questione, i giornalisti e i vari network che si occupano d ‘informazione manipolano la notizia filtrandone la verità attraverso i canali d’apparteneza: politica, religiosa , e a volte di soggettiva visione ……ma di questo credo che la stra -grande maggioranza della gente oggi ne abbia finalmente un risveglio coscienzioso.
la manipolazione del pensiero non è una scoperta di ultima generazione a tal fine ci hanno costruito e permesso stragi, guerre, e qual si voglia pur di far apparire ciò che di sbagliato vi fosse tanto da ledere ogni aspetto umano …..in un causa giusta ,proficua e addirittura necessaria!!!!! Insomma le tecniche oggi si son affinate per induzione e rafforzate per somministrazione ma credo che in fondo non siano poi tanto diverse da un passato non poi cosi lontano.
Ottobre 24th, 2008 at 12:59 pm
Ciao Gilda,
è bello leggerti nuovamente!
La manipolazione in fondo è “educazione”, ovvero un processo per convincere la massa in qualcosa.
Esiste da sempre, la storia ne è ricca di episodi che hanno caratterizzato intere civiltà.
Il web, è l’unico strumento esente da strumentalizzazioni ed è assolutamente importante adoperarlo nel migliore dei modi.
A presto!
Alessandro